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Monday, 23 December 2019

SERIE CONCLUSE NEL 2019

Buongiorno amici lettori!
Nel 2019 sono finite molte serie e quindi oggi siamo qui riuniti per vedere se questi libri sono stati all'altezza delle aspettative.

Per rendere il tutto più divertente abbiamo deciso di incoronare un libro il "MIGLIOR FINALE 2019". Come faremo? Facile. Abbiamo preso tutti i finali che almeno una di noi ha letto e ognuna ha fatto una classifica di gradimento personale. Successivamente ai libri sono stati dati dei punti, 8 al primo in classifica e così a scalare fino ad arrivare ad 1 punto per l'ultimo. Fatta la somma di tutti i punteggi siamo arrivati ad una classifica finale!
Non avendo tutte letto gli stessi libri abbiamo segnato chi non ha letto un determinato romanzo e il voto è stato dato in base al fatto di aver apprezzato o meno i libri precedenti alla serie che magari sono stati letti o, se non si sono letti i libri precedenti, in base alla copertina.



Prima di mostrarvi la classifica vi vogliamo nominare le serie che si sono concluse quest'anno in lingua, ma che nessuna di noi ha letto interamente.

- The Winter of the Witch di Katherine Arden: la serie iniziata con L'Orso e l'Usignolo è terminata all'inizio di quest'anno. Speriamo che il libro arrivi anche in italiano prossimamente.

- Broken Throne di Victoria Aveyard: questo libro contiene alcune novelle ambientate nel mondo di Red Queen ed è stato inserito in questa lista perché una è un epilogo alla serie.

- Supernova di Marissa Meyer: anche la serie dei supereroi della scrittrice dei retellings per eccellenza si è conclusa quest'anno.



Anche in Italia si sono concluse molte serie, di cui però i libri sono usciti anni fa in lingua. Per questo abbiamo deciso di non metterli in classifica, ma comunque di nominarli.

- Il Regno Corrotto di Leigh Bardugo: in Italia quest'anno sono arrivati entrambi i volumi della duologia di Sei di Corvi ed è stata una gioia per tutti i lettori italiani non dover aspettare troppo tempo per la pubblicazione del secondo volume.

- La Corte di Ali e Rovine di Sarah J. Maas: altra trilogia pubblicata tutta quest'anno è la celebre serie che ha come protagonista Feyre. I lettori italiani sono stati in grado di non aspettare troppo per leggere quest'ultimo romanzo della trilogia originale.

- Il Bacio. The Winner's Kiss di Marie Rutkoski: un libro, che al contrario, si è fatto un po' aspettare è il finale della trilogia di The Winner's Curse, ma non pensiamo più al tempo di attesa e godiamoci una delle serie più erroneamente sottovalutate degli ultimi anni.




E ora la nostra classifica! Ci teniamo a precisare che la posizione è indicata da una media fatta con i nostri voti, ma una posizione bassa non intende avere lo scopo di sminuire un libro rispetto ad un altro, è solo una cosa simpatica che abbiamo fatto per vedere se i nostri gusti sono simili.

P.S = alcuni libri sono risultati avere lo stesso punteggio, quindi abbiamo deciso di prendere tutti i numeri singolarmente e quello che possedeva il numero più grande prendeva la posizione più alta.



8° POSTO
FIVE DARK FATES di Kendare Blake

Punti totali: 8
Chiara: 3 (non letto)
Erika: 2 (non letto)
Camilla: 3


Five Dark Fates è un finale adrenalinico e pieno di colpi di scena, che porta ad una conclusione giusta per la serie. Forse non tutti i passaggi sono stati sfruttati al massimo, ma ancora una volta la Blake ha deciso di prendere i sentieri più oscuri e meno benevoli pur di far rimanere la serie quella promessa all'inizio del primo libro.




7° POSTO
QUEEN OF RUIN di Tracy Banghart

Punti totali: 8
Chiara: 1 (non letto)
Erika: 1 (non letto)
Camilla: 6

Duologia uscita un po' in sardina e mai del tutto apprezzata da tanti lettori, a me ha convinto più di altre. Ci era stato promesso una storia abbastanza leggera con al centro le donne e quello che possono compiere e alla fine è quello che abbiamo ottenuto. Molto soddisfatta.






6° POSTO
REBEL di Marie Lu

Punti totali: 12
Chiara: 4 (non letto)
Erika: 6
Camilla: 2 (non letto)

Le mie colleghe non l'hanno letto quindi è finito un fondo alla lista, ma Rebel è uno dei finali che più ho apprezzato quest'anno. Marie Lu è riuscita a darci il finale che si meritavano, senza però rovinare tutto il lavoro fatto con la trilogia di Legend.






5° POSTO
CAPTURING THE DEVIL di Kerri Maniscalco

Punti totali: 12
Chiara: 6
Erika: 5
Camilla: 1 (non letto)

Anche questa serie ambientata nell'Era Vittoriana è finita. Interessante il fatto che vi siano collegamenti con i libri precedenti in maniere non scontate. E' pur vero che il drama qui regna sovrano, con un romanticismo a volte fin troppo ostentato. Nonostante ciò ho amato questo libro così come tutta la serie, perciò promosso!





4° POSTO
FINALE di Stephanie Garber

Punti totali: 13
Chiara: 2 (non letto)
Erika: 4
Camilla: 7

Il finale della trilogia di Caraval è davvero magico e pieno d'amore. La storia continua a sorprendere il lettore passo dopo passo e anche tra i vari romanticismi la relazione più bella rimane quella tra le sorelle.







3° POSTO
DARKDAWN di Jay Kristoff 

Punti totali: 16
Chiara: 5 (non letto)
Erika: 7
Camilla: 4

Darkdawn è sicuramente uno dei finali più attesi dell'anno e per me (Erika) non ha deluso le aspettative! Certo, non è un libro perfetto ma sono soddisfatta della conclusione che Kristoff ha dato alla storia di Mia Corvere.







2° POSTO
THE QUEEN OF NOTHING di Holly Black

Punti totali: 16
Chiara: 8
Erika: 3
Camilla: 5


Nonostante le opinioni diversissime (anche tra di noi), credo che questa serie rimanga in linea con lo stile di scrittura di Holly Black e con le sue scelte narrative. In (troppe) poche pagine la scrittrice riesce a catturare ancora una volta il lettore nella storia e a dare quel passo in più di maturazione a Jude che nel secondo libro pareva ancora non esserci.




1° POSTO
LA MUSA DEGLI INCUBI* di Laini Taylor

*Il libro è uscito nel 2018 in inglese, ma visto che è uscito quest'anno in Italia e alcune di noi hanno letto la serie in italiano abbiamo deciso di inserirlo in questa lista.

Punti totali: 23
Chiara: 7
Erika: 8
Camilla: 8

Se Il Sognatore era un libro più lento e riflessivo, fin dalle prime pagine La Musa degli Incubi ha una narrazione più movimentata e continua così per tutta la sua durata. Tra segreti, rivelazioni e viaggi la duologia si conclude nel miglior modo possibile.







Qual è il finale che vi è piaciuto di più quest'anno? C'è un finale che vi ha deluso?



Il Blog va in pausa per un paio di giorni per festeggiare Natale, ma non preoccupatevi il 27 torneremo con uno degli articoli più attesi dell'anno.
Ci teniamo ad augurare un Felice e Sereno Natale a tutti quanti!


- Team Spill the Book

Saturday, 23 November 2019

Parliamo di Finali: Il Regno Corrotto


Buongiorno amici lettori!
Oggi parliamo di un argomento un po’ spinoso e che quasi mai mette tutti i lettori d’accordo, cioè i finali di una serie.
Scrivere la parola fine ad un racconto è sempre complicato e tutti sanno quanto i lettori possono essere critici se le loro aspettative non sono ripagate.
A mio parere l’inizio e la fine di un’avventura sono sempre i punti più critici. Il primo libro deve essere in grado di attirare l’attenzione del lettore, mentre l’ultimo deve essere la ciliegina sulla torta, ripagare i lettori di tutte le fatiche e concludere il tutto in un modo soddisfacente.

Attenzione: L'articolo potrebbe contere spoiler!


Il finale di cui parliamo oggi è Il Regno Corrotto di Leigh Bardugo e c’è una sola domanda da fare: Ti è piaciuto il finale di questa duologia?


Camilla
Ni: La mia risposta non è né un si, né un no. Il libro mi ha convinto quasi in tutto, ma c'è un fatto che, sfortunatamente, per me, non è stato affrontato a dovere. 
La parte che mi ha soddisfatto di più è quella di Kaz e Inej. I due hanno raggiunto entrambi un buon punto nel loro percorso di crescita, che hanno iniziato con Sei di Corvi, e hanno deciso di darsi una possibilità. Kaz ha anche preso una barca per la ragazza e ha trovato i suoi genitori. Il fatto che i due non si sono neanche baciati, a mio parere è meraviglioso; dimostra quanto i due siano legati anche senza una vicinanza fisica e come il loro percorso di crescita, anche se sembra del tutto completato, non è ancora finito.
Altra parte che mi è piaciuta è la conclusione della storia di Jasper e Wyland che è una non-conclusione. I due stanno insieme adesso, ma nel futuro? Chi lo sa. Jasper ha superato il suo problema con il gioco d’azzardo? Sono tutte informazioni che magari ci verranno date nel prossimo romanzo, però mi piace come la scrittrice non abbia messo un punto alla loro storia, ma dei puntini di sospensione.
E così arriviamo al punto che non mi ha convinto fino in fondo: Nina e Matthias. Diciamocelo, all’inizio del libro erano troppo felici, bisognava aspettarselo che questa felicità non sarebbe durata.
E così alla fine muore il nostro soldato preferito, ed è proprio questa la faccenda che non mi ha convinto. Non il fatto che lui sia morto, perché siamo onesti, già dai primi capitoli di Sei di Corvi si capiva che non tutti sarebbero arrivati alla fine della missione, ma il modo in cui è morto. Non volevo qualcosa di eroico (anche se sarebbe stato apprezzato), ma qualcosa di sensato. La sua fine è stata proprio scialba, cioè un ragazzetto gli spara e basta, caput, è morto. Al momento della lettura sono stata toccata dalla sua morte, ma più ci riflettevo, più non mi convinceva.
La Bardugo poteva fare di meglio!
Con tutto questo non voglio dire che sia un brutto finale, perché ne ho letti tanti quest'anno e pochi hanno risposto a tutte le mie domande e mi hanno soddisfatto come Il Regno Corrotto, ma diciamo che mi manca la ciliegina sulla torta. 

Erika
Si: A differenza di Camilla, io ho letteralmente adorato il finale della duologia, è uno dei pochi che mi ha soddisfatta al 100%.
La Bardugo ha saputo dare un lieto fine per (quasi) tutti senza cadere nello scontato e nella solita conclusione melensa che la maggior parte degli autori YA ci rifilano.
Mi piace dove ha portato la coppia Kaz/Inej e Wylan/Jesper: ho trovate le scelte fatte molto in linea con i personaggi.
Ho apprezzato anche i 'puntini di sospensione' di cui parlava la mia collega, amo che abbia lasciato alla nostra immaginazione tutto il resto.
Parlando della questione più spinosa del libro, ovvero la morte di Matthias... non dico di aver amato la scelta che effettivamente si poteva evitare e mi ha fatti soffrire come un cane, ma l'ho trovata molto interessante, soprattutto per la crescita di Nina nei libri successivi.
Anche il modo in cui morto, è stato molto realistico e imprevedibile. Nella vita reale è così, una persona può morire da un momento all'altro, è inaspettata e purtroppo la maggior parte delle volte non si sceglie come morire.

Parlando di cose più allegre, per oggi abbiamo concluso. Fateci sapere cosa avete pensato voi di questo finale!

A presto,
-Erika e Camilla