The Naturals è esattamente quello che mi aspettavo di trovare: un buon mystery con personaggi interessanti e una scorrevolezza che ti porta a divorare le pagine una dietro l’altra.
Un programma dell’FBI destinato a giovani dotati, ognuno con il suo talento che gli permette di poter capire e analizzare delle situazioni che a noi comuni mortali sembrano non dire niente. Tra segreti, errori del passato e voglia di verità i cinque giovani protagonisti troveranno tra di loro degli amici, nemici o ostacoli per arrivare al loro obiettivo.
Questo primo libro della serie è molto introduttivo, ci vengono presentati i personaggi e il loro avvio al programma di The Naturals. È un po’ come seguirli a scuola, guardando come vengono addestrati a migliorare i loro talenti naturali. Il mistero è interessante ed è la parte centrale della narrazione, secondari sono le parti riguardanti più i vari personaggi, che alla fine della lettura continuano a tenere dei segreti al lettore. Si riescono ad apprezzare e a coinvolgere, ma per adesso non è stato dato loro tanto spazio per potersi mostrare e comprendere al meglio da chi legge.
L’esperienza di lettura è così immersiva e coinvolgente che è stato come guardare un episodio di Criminal Minds. Più volte vedendo gli esempi portati per addestrare i ragazzi mi sono tornati in mente degli episodi della serie tv.
La parte mystery è la mia preferita. Una buona costruzione e mai banale. L’autrice è riuscita anche a sorprendermi, facendomi unire i puntini solo pochi istanti prima del reveal, ma la motivazione dietro mi è rimasta celata fino al momento della spiegazione. Cosa che ho molto apprezzato e che lascia ancora tantissime strade aperte per i prossimi volumi.
Ho amato molto anche i personaggi, ma mi sarebbe piaciuto avere qualcosina di più su di loro. Se Cassie e le controparti maschili, Dean e Michael, sono minimamente più sviluppati, bisogna ammettere che le storie personali dei personaggi vengono un po’ messe in secondo piano rispetto alla parte mystery, che è il vero cuore pulsante della narrazione. Questo provoca da una parte una grossa curiosità per scoprire di più su di loro, dall’altra manca quel qualcosa per comprenderli appieno e per essere completamente appassionati ai vari rapporti tra di loro. C’è decisamente una buona base e tanti altri volumi dove poterli approfondire meglio, ma qualcosina in più poteva essere dato anche in questo primo libro.
Sempre per questo motivo anche la storia d’amore, cioè il triangolo, è un pochino sottotono e decisamente secondaria a tutto il resto. Alcuni sentimenti sembrano nascere troppo velocemente, ma ci sono grandi potenzialità e sono curiosa di sapere cosa accadrà in futuro.
The Naturals è un primo libro introduttivo, che se per certi versi si prende il suo tempo per poter presentare come si deve i personaggi, è anche vero che parte in quarta per la parte mystery riuscendo ad appassionare completamente il lettore che vuole avere immediatamente in mano il prossimo volume della serie.