Showing posts with label Tara Sivec. Show all posts
Showing posts with label Tara Sivec. Show all posts

Monday, 31 October 2022

WRAP-UP OTTOBRE 2022

Buon Halloween amic* lettor*!
Tra un dolcetto e uno scherzetto, ecco a voi i libri che ci hanno tenuto compagnia durante questo mese...


CAMILLA 

- THE DEAD ROMANTICS  di Ashley Poston - 4.25 stelle!
Florence è la ghostwriter di una delle scrittrici romance più famose al mondo, ma dopo che si è lasciata con il fidanzato non crede più nell’amore e non riesce più a scrivere. Cosa che non può spiegare al suo nuovo editore Ben, che non accetta di rimandare l’uscita del nuovo romanzo. Per complicare il tutto un lutto improvviso in famiglia la costringe a tornare a casa. Qui incontra l’ultima persona che pensava di incontrare… Ben. L’ha seguita? Non proprio visto che è un fantasma. Il libro non è una commedia romantica. Affronta temi importanti come il lutto, il non sentirsi all’altezza e l’adolescenza difficile. È un romanzo che ti fa decisamente riflettere e che a questi temi più cupi del lutto e dei fantasmi, riesce a contrapporre momenti più dolci, come il rapporto tra la famiglia di Florence e quello tra lei e Ben. Ho avuto più volte gli occhi lucidi mentre leggevo e tante volte quello scritto mi ha toccato personalmente, ma allo stesso tempo mi sono ritrovata a ridere in più momenti o a sognare con Florence e Ben. Il rapporto tra i due è stato decisamente una delle mie parti preferite del romanzo. Hanno una chimica assurda fin dal primo incontro e il fatto che non si possano toccare ha creato un’affinità prima di tutto mentale e caratteriale. Ho amato la loro storia e per tutto il libro ho sperato con tutto il cuore per un loro possibile happy ending. 



- OGNI STRADA PORTA DA TE di Mariana Zapata - 4 stelle!
Ho dovuto prendermi un po’ più di tempo per ragionare su questo romanzo. Mi è piaciuto? Si. Mi aspettavo di più? Ancora una volta si. Vuoi il fatto che quando si parla della Zapata si finisce sempre su questo titolo o il fatto che volevo leggerlo dall’anno scorso, ma avendo deciso di intraprendere la strada della maratona in ordine cronologico lo continuavo a desiderare senza poterlo leggere, fatto sta che avevo davvero tantissimo hype e alla fine mi sono trovata con un’espressione 'meh' in faccia. Voglio subito mettere in chiaro che questo è davvero un bel romanzo, con una storia interessante e una coppia molto bella. Non ha niente di male, solo che il libro finisce nella categoria di “carino, ma niente di più”. Ormai sono al mio undicesimo libro della Zapata e sono abituata ai suoi slow burn e ai grumpy male character, mi piacciono, mi sono piaciuti anche qui, ma trovo che abbia scritto libri migliori. Se devo essere sincera la protagonista Aurora non è riuscita a conquistarmi. Non ho capito fino in fondo la scortesia iniziale di Rhodes, il suo passato poteva essere decisamente approfondito e anche se la relazione dei due mi piace, non mi è scattata la scintilla. In definitiva: il libro mi è piaciuto? Si, molto carino. L’ho amato? No. 



- THE MIDNIGHT LIE di Marie Rutkoski - 4.5 stelle!
Arrivare al primo dieci percento di questo romanzo mi è sembrato come un parto: lungo ed estenuante. Prima di iniziare la lettura sapevo che questa dilogia è ambienta nello stesso mondo di the Winner’s trilogy, però mentre leggevo non mi ci ritrovavo per niente. Questo aggiunto allo stile particolare della scrittrice mi ha mandato totalmente fuori fase e pensavo che non sarei mai riuscita a finirlo. Poi il miracolo: l’introduzione di Sid. Finalmente mi è sembrato di rientrare in careggiata e la nebbia sull’ambientazione ha cominciato lentamente ad evaporare. La narrazione avviene vent’anni dopo la trilogia originaria e ci troviamo in una parte di mondo totalmente inesplorata, cosa che comporta un vento di novità, se non quasi di confusione iniziale per chi legge. Il punto focale della storia è proprio il rapporto tra Nirrim e Sid. Due persone totalmente diverse, ma che riescono a trovarsi e a stringere un legame meraviglioso. La prima è una ragazza insicura e succube delle persone che la circondano e sfruttano senza che lei prenda veramente posizione perché non vuole essere abbandonata e anzi pensa che tutto questo sia amore. Sid al contrario è scappata da una difficile situazione familiare, che però non le impedisce di decide di essere se stessa al cento per cento. Mi ha ricordato molto Anna Lightwood, credo che le due potrebbero essere facilmente migliori amiche: vestite sempre bene, sbarazzine e sciupafemmine. Adoro. La storia tra le due a volte mi è sembrata un pelino troppo veloce e servivano due o tre informazioni in più sui loro pensieri, ma dopo il primo dieci percento dove ero sicura che avrei abbandonato la Rutkoski è riuscita a coinvolgermi completamente e non ho potuto che dare questo voto. Tutto questo grazie alla sua magnifica prosa, ci impieghi un attimo ad abituarti, ma quando lo fai nessuno più ti fermerà. La storia in sé sembra veramente iniziare solo alla fine, questo è praticamente un lungo prologo, quindi sono molto curiosa di sapere cosa succederà. Ci tengo in oltre a fare un applauso alla scrittrice perché ha preso una scelta che poche altre avrebbero intrapreso, riportando indietro personaggi amati e facendoli vedere sotto una luce diversa non sempre positiva. È vero che tutto può essere aggiustato nel secondo volume perché durante questo abbiamo solo appreso informazioni per vie terze, ma devo ammettere che il ricordo che avevo dei personaggi si è incrinato e non so se riuscirò più a leggere la trilogia originaria con gli stessi occhi. 



- THE DARKENING di Sunja Mara - 3 stelle!
Questo libro ha delle premesse interessanti e anche delle idee carine, ma la loro elaborazione non è ottimale. È un libro estremamente noioso e devo essere sincera, se non avessi avuto l’audiolibro avrei mollato. Visto che l’unica cosa che dovevo fare era schiacciare play sono arrivata fino alla fine, che tutto sommato è più interessante, ma è come se per il 90% sia stata metà assente e quindi non ho captato tutte le informazioni necessarie del world-building. Quello che mi ha convinto di meno sono le relazioni tra i personaggi. Si creano e si distruggono nel giro di due pagine e la mia domanda era sempre e solo una “perché?”. Un po’ di approfondimento sulle emozioni dei personaggi non avrebbe fatto male. The Darkening non è neanche un brutto romanzo, è scritto bene e ha delle idee che erano anche abbastanza originali, ma la voglia della scrittrice di ancorarlo al genere YA fantasy ha fatto si di aver un libro che sembra quasi di aver già letto e che sfortunatamente non riesce mai a catturare del tutto l’interesse di chi legge. 



- THE HOLLOW HEART di Marie Rutkoski - 4 stelle!
Era da tantissimo tempo che non mi capitava di finire un libro fantasy ed essere così coinvolta da voler immediatamente leggere il seguito, ma The Midnight Lie ci è riuscito e quindi mi sono subito buttata su The Hollow Heart. Il romanzo è narrato dal punto di vista di Nirrim, Sia e un terzo personaggio che fa quasi da narratore esterno, collegando passato presente e futuro e anche personaggi secondari che compiono azioni significative per la narrazione non essendo però protagonisti. Nirrim deve affrontare quello che è successo alla fine del libro precedente, mentre Sid i suoi genitori. Come ho detto nella recensione del primo volume ho trovato coraggiosa la scelta della scrittrice di far tornare i personaggi della trilogia precedente e metterli in cattiva luce, ma come mi aspettavo quello che leggiamo in The Midnight Lie non è totalmente vero. Dobbiamo ricordarci che Sid, anche se un po’ grandicina, è comunque una ragazzina che si arrabbia e non sempre dosa correttamente l’intensità delle sue parole. Durante il primo libro sentiamo solo quello che dice, senza sapere cosa veramente pensa e solo adesso ne veniamo a conoscenza. Con questo non voglio dire che lei abbia dato una versione completamente diversa da chi sono in realtà i suoi genitori, ma diciamo che come tutti hanno compiuto degli errori, ma non sono del tutto snaturati come sembravano nel precedente romanzo. Anche se le due protagoniste continuavano ad alternarsi e trovavo entrambi i filoni narrativi interessanti, non posso mentire dicendo che quello di Sid è sicuramente quello che ha catturato di più il mio interesse. Questo libro ha capitoli più lunghi rispetto al precedente, ma sono stata così coinvolta dalla storia che non me ne sono quasi mai resa conto. Il primo settanta percento è volato come se nulla fosse, ma una piccola vocina nella mia testa da metà continuava a ripetermi che la storia non sembrava andare verso la preparazione per una conclusione. Cosa che verso il settanta percento deve aver pensato anche l’autrice che da quel momento si è sbrigata per poter concludere tutte le vicende. Questa parte per me è stata un po’ troppo veloce. La scrittrice poteva benissimo tenere il primo settanta percento come secondo libro intermedio, con i cambiamenti e la crescita dei personaggi e l’ultimo trenta elaborarlo meglio, approfondendo il tutto per creare un terzo libro. Detto questo, quello che abbiamo avuto non è stato necessariamente un male. Mi sarebbe piaciuto più approfondimento su certi momenti e alcune scelte non mi hanno convinto del tutto, ma comunque approvo come il tutto è stato gestito. Il finale è sia aperto, che una conclusione completa. Da una parte ti da quella sensazione di chiusura, ma dall’altra non sai che fine faranno i personaggi dopo quello che è successo. Anche se di solito non apprezzo del tutto questi finali, in questo caso mi ha convinto. La dilogia di Fogotten Gods non è perfetta, ma in un anno di fantasy che mi hanno lasciato un po’ l’amaro in bocca sono riuscita ad apprezzarla davvero tanto e per adesso si prende anche il titolo di serie fantasy dell’anno. 



- P.S. I LIKE YOU di Kasie West - 4.5 stelle!
Ho letto questo libro anni fa e l’ho sempre ricordato con molto piacere. Da un po’ di tempo mi era venuta voglia di rileggerlo e con l’abbonamento di Storytel che stava per scadere ho deciso di prendere la palla al balzo e ascoltare questo. Non mi ricordavo un romanzo così divertente o la chimica che hanno i protagonisti, quindi è stato un po’ come leggere il libro per la prima volta. Anche se è uscito più di cinque anni fa per me rimane un romanzo enemies to lovers con il trope degli amici anonimi meraviglioso, che consiglio a chi ha bisogno di una lettura leggera e divertente in un momento stressante. E poi Kasie West è la regina dei contemporary ya!




- YOU'LL BE THE DEATH OF ME di Karen M. McManus - 4 stelle!
Adoro i libri della McManus, riescono sempre a conquistarmi fin dalle prime pagine e poi faccio veramente fatica a staccarmi. Questo romanzo è ambientato quasi tutto in una sola giornata in cui tre ex amici decidono di marinare la scuola insieme e si ritrovano sulla scena dell’omicidio di un loro compagno di classe. I tre personaggi sono molto diversi tra di loro e anche se certe volte ti stanno sui nervi, sono ben caratterizzati e mi sono piaciuti. Gli standalone della scrittrice mi sembrano quasi un prodotto televisivo. Un teen mystery dove vedi gli adolescenti fare delle stupidaggini, te ne rendi conto, gridi “ma che stai facendo?”, ma ti piace così tanto il mistero che sei content* che non siano andati alla polizia. Altro punto che secondo me mostra la bravura della scrittrice è che ogni volta ti fa indovinare qualcosa del mistero, senza però mai darti il quadro completo prima della rivelazione finale. Ovviamente non ho indovinato il colpevole, ma riguardandomi indietro c’erano decisamente degli indizi che non avevo considerato. La storia fin dall’inizio mi ha interessato e proprio non riuscivo a staccarmi dalle pagine, ma poi arrivata alla rivelazione  è come se il mio interesse fosse scemato e non avevo più quella smania di leggere. Comunque il libro mi è piaciuto molto sia per i personaggi che per la storia e adoro come adesso la scrittrice concluda sempre con un twist finale. 



- ONLY WHEN IT'S US di Chloe Liese - 3 stelle!
Mi è molto piaciuta la rappresentazione della disabilità e come la scrittrice ha trattato anche altri temi importanti nel romanzo. Quello che invece non mi ha convinto è la storia d’amore. L'enemies to lovers inizia molto bene, ma dopo pochi capitoli i due si chiariscono sul malinteso iniziale e il loro rapporto non può più definirsi da enemies. Quindi è stancante quando i due hanno rapporti amichevoli, ma continuano a definirsi comunque nemici solo per poter protrarre un trope che poteva essere facilmente lasciato alle spalle dopo poco tempo. Andando avanti ho trovato che la scrittrice abbia inserito solo scene che sapeva sarebbero piaciute, senza la necessità che esistevano. Inoltre se posso capire il primo malinteso, i successivi li ho trovati solo un modo per allungare il brodo e poter aggiungere il trope slow burn alla lista. In più c’è un limite alla misscomunication che posso sopportare e il romanzo l'ha ampliamento superato. Verso la fine il mio unico pensiero era poter finire alla svelta la storia. In definitiva l'ho promosso con la sufficienza perché alcuni aspetti sono abbastanza buoni e l'inizio mi stava piacendo veramente tanto. 



- THE AMERICAN ROOMMATE EXPERIMENT di Elena Armas - 3 stelle!
I friends to lovers sono uno dei miei trope preferiti, quindi ero molto interessata a questo romanzo della Armas dopo aver apprezzato quello precedente e devo ammettere di non essere soddisfatta. Mi è sembrato quasi che la scrittrice faccia parte della categoria di persone che pensa che i friends to lovers siano noiosi e che per questo abbia tolto tutto quello che c’è di accattivante nel trope, forse proprio perché neanche lei l'ha mai percepito. All'interno del romanzo ci sono delle scene carine e che mi stavano interessando, ma perdevano quasi subito di potenza, lasciando ricadere nel dimenticatoio il mio interessamento. Continuavo a distrarmi e a trovare una motivazione per non leggere. Rosie e Lucas hanno molta chimica e la loro storia è anche interessante, ma non è stata valorizzata appieno dalla scelta di narrazione della scrittrice. Il libro alla fine non è male, ma solo un po’ noioso. 





CHIARA

- THE FINAL GAMBIT di Jennifer Lynn Barnes - 5 stelle!
Ho aspettato con trepidazione questo libro, attanagliata tuttavia dalla paura che si sarebbe rivelato più un teen drama incentrato sul triangolo amoroso che altro. Per fortuna non è stato così. Questo libro è ancora più intricato e complesso dei precedenti, con enigmi e giochi da risolvere per poter arrivare alla chiave di tutti i misteri della famiglia Hawtohrne. Nonostante ci siano degli elementi di facile comprensione, che hanno largamente aumentato la mia irritazione per motivi che ovviamente per non fare spoiler non spiegherò, devo dire che l'autrice è riuscita a coinvolgermi e a farmi divorare il libro. Più che Avery devo dire che il mio amore va a tutti i fratelli Hawthorne, anche per Jameson, per cui nei libri precedenti non avevo una grande simpatia. Al contrario, qui ho apprezzato e capito la sua evoluzione e le scelte fatte durante la storia - vorrei dire lo stesso per Grayson, ma devo dire che in assenza del suo punto di vista, determinati comportamenti per larga parte del libro mi sono sembrati alquanto irrazionali, purché comprensibili viste le circostenze -. In ultimo, finale non banale per nulla, anche se dolceamaro. Per fortuna la Barnes ha già annunciato altri libri legati a questa trilogia, perché non accettavo di separarmi già da questi personaggi!


- YOU'RE A MEAN ONE, MATTHEW PRINCE di Timothy Janovsky - 5 stelle! (ARC)
Meravigliosa sorpresa! Mi aspettavo una commedia divertente e invece ho trovato molto di più. Il protagonista di questa storia appare come il classico giovane ricco e viziato, acciecato dal suo essere snob. Sarà proprio il venire mandato lontano dalla vita mondana, nel paese sperduto dove vivono i nonni materni, a fargli cambiare prospettiva, dandogli anche modo di riscoprire se stesso e le proprie reali ambizioni, prima di diventare un guscio vuoto. L'incontro con Hector, altro inquilino dei suoi parenti, inizia sicuramente col piede sbagliato e un'antipatia condivisa che però si trasforma in un'attrazione palpabile difficile da tenere a freno. Adoro come si sviluppa il loro rapporto durante tutto il libro e come, aprendosi l'un l'altro, si affronti anche il tema del disturbo d'ansia generalizzato. Tutto viene trattato con estrema delicatezza e verosimiglianza, al pari delle rappresentazioni LGBTQIA+ presenti. Davvero adorabile. Mi sono già ordinata Never Been Kissed perché voglio leggere altro di questo autore.



- DONUT FALL IN LOVE di Jackie Lau - 3.5 stelle!
Un libro molto carino, che poteva dare molto di più. Mi piace molto lo stile di scrittura ironico di Jackie Lau. È piacevole e molto divertente sulle pagine e permette al lettore di continuare a leggere con un ritmo veloce, e ho adorato la chimica tra Ryan e Lindsay! Un altro elemento che ho apprezzato è stata la scelta di introdurre personaggi principali asiatici, oltre che un'interessante rappresentazione LGBTQIA+. Non mi sono dispiaciuti nemmeno i personaggi, lei più schietta e diretta, lui tra i due forse il più dolce e fragile. Cosa non mi ha convito allora? Tutti questi aspetti mancano dello spessore che forse meritavano e che avrebbe fatto la differenza. Qui si parla di lutto, di depressione post-partum, di difficile relazione tra padre e figlio ma.. di fatto l'autrice prende troppo poco tempo per approfondire o sviluppare il tutto. Un vero peccato.


 - THE STAND-UP GROOMSMAN (Donut Fall in Love, #2) di Jackie Lau - 3.5 stelle! (ARC)
Ringrazio tantissimo la Berkley Paperback Trade per l'opportunità di leggere il secondo episodio di Donut Fall in Love. Ero molto curiosa, perché i due nuovi protagonisti vengono già presentati nel precedente episodio e avevano solleticato la mia curiosità: comico lui, con l'avversione per chiunque faccia un lavoro "borghese" e apparentemente apatica lei, che ha messo davanti per troppo i bisogni della propria famiglia per potersi concedere il lusso di scommettere tutto sulla propria arte e lasciare il proprio stabile lavoro. Due personaggi completamente opposti, che però insieme riescono a reggere la scena e intrattenere. Peccato che nonostante lo stile ironico che continuo ad apprezzare, rimangano gli stessi problemi del libro precedente: manca profondità. Per quanto ci abbia provato non sono mai riuscita a immedesimarmi fino in fondo. Peccato, ma rimane comunque una godibile lettura.



- STOP GHOSTING ME di Tara Sivec - voto 4 stelle!
Se qualcuno vuole leggere una romcom in cui la tensione sale alle stelle, i romanzi di Tara Sivec sono assolutamente perfetti. Incalzanti, pieni di dialoghi ironici e pieni di scene esilaranti, sono una lettura adatta per chi vuole rilassarsi con qualcosa di non particolarmente impegnativo. Adoro lo stile irriverente di questa autrice e nonostante ci siano degli elementi palesemente ricorrenti nelle sue storie, non riesco a non apprezzarle. Detto ciò, bisognerebbe far notare all'autrice che per quanto i personaggi maschili che presenta siano perfetti nella loro "devozione" verso il loro interesse femminile, c'è sicuramente poco realismo. Di sicuro la maggior parte di noi spera di avere un uomo adorante che dal primo incontro venga catturato in maniera totalizzante (ma anche un po' meno, insomma), ma questo accade fin troppo raramente per poter essere credibile. In ultimo, il finale è stato un po' veloce e forse un po' banale. Non che mi dispiaccia l'assenza di drama (al contrario, mi ritrovo ad apprezzarlo sempre meno), però avrei preferito una conclusione un po' più corposa, magari con un momento di confronto più approfondito e serio tra Ford e la sua famiglia. Per il resto rimane un perfetto libro da leggere sotto Halloween, pieno di personaggi fuori di testa.



ERIKA 






E anche questo mese è andato... a voi come sono andate le letture? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book

Wednesday, 30 June 2021

WRAP UP GIUGNO 2021

Buongiorno amic* lettor*!
E' finito anche il mese di giugno e questo significa che è il momento di wrap-up. Andiamo a vedere che libri abbiamo letto in questo periodo.


CAMILLA

- ONLY MOSTLY DEVASTATED di Sophie Gonzales - 4.75 stelle!
Ho questo libro in TBR da quando è uscito, perché non mi puoi dire retelling queer di Grease e non aspettarti che io lo compri immediatamente. Per un motivo o per l'altro non lo avevo ancora letto e poi facendo un progetto per il pride mi è capitato di rileggere la trama, di emozionarmi come la prima volta e mi sono detta 'perché non leggerlo adesso?' e così l'ho fatto. E' un libro che mi ha tenuta incollata dalla prima pagina per la voce narrante di Ollie, così divertente e spontanea che non puoi innamorarti anche del personaggio. La scrittrice è riuscita a prendere le scene principali del grande classico e a riadattarle nel romanzo, modificandole per darle nuova linfa, ma allo stesso tempo facendo l'occhiolino agli amanti di Grease. Il libro tratta anche di un argomento importante come la morte e di come la vita sia solo momentanea. E' un argomento davvero difficile, ma la scrittrice con semplicità e in modo diretto ti porta a riflettere su questo tema e ammetto che tantissime volte, oltre ad essermi ritrovata nei pensieri di Ollie, ho versato delle lacrime. La relazione tra Ollie e Will mi è piaciuta molto e anche i personaggi secondari sono ben strutturati all'interno del mondo. Unica pecca l'epilogo... I needed moreeeeee. 




- THESE VIOLENT DELIGHTS di Chloe Gong - 3.5 stelle! 
Potete trovare la mia recensione completa qui










- PEOPLE WE MEET ON VACATION di Emily Henry - 4 stelle!
E' un libro che mi ha conquistato fin dal prologo perché i protagonisti, Poppy e Alex, oltre ad avere una chimica pazzesca sono anche dolcissimi. Attraverso una narrazione che si alterna tra passato e presente abbiamo potuto vedere com'è nata la loro amicizia, perché hanno litigato e come stanno cercando di avvicinarsi di nuovo. La parte che non mi ha convinto fino in fondo è stato l'ultimo 10%, da quando è stato rivelato il motivo del litigio. Allo stesso tempo speravo che fosse e non fosse qualcosa di troppo drammatico e quando sono arrivata alla scoperta ammetto di essermi sentita un po' delusa dal tutto. E successivamente il mio interesse per la storia è scemato. Comunque sono stata felice di leggere come si è conclusa la vicenda, anche se, secondo me, questo è un libro che necessitava decisamente di un epilogo più in là nel tempo. 




- CUORI AL TAPPETO di Kristen Callihan & Samantha Young - 4 stelle!
Quando ho iniziato il libro non mi aspettavo niente di che, avevo voglia di un romanzo semplice che potesse aiutarmi ad uscire dalla reading slump e questo sembrava perfetto. Poi appena iniziato non sono riuscita a metterlo giù. La coppia è ben costruita e anche la narrazione è perfetta per la loro evoluzione. I due sono anche molto maturi a trattare determinati argomenti, cosa che ho molto apprezzato. Alla fine ero così presa da loro che volevo decisamente sapere di più di come sarebbe andata avanti la loro vita. 





CHIARA

 - LIVING-ROOM MATSUNAGA SAN vol.1 di Keiko Iwashita - 5 stelle!
Aspettavo questo titolo da mesi e mesi e finalmente sono riuscita a leggerlo! Che dire, i disegni mi hanno da subito conquistata e la storia, anche se forse un po' stereotipata della ragazza che esce di casa prima di essere maggiorenne e va a vivere "da sola", mi ha comunque convinta. Mi mancava l'idea di un'abitazione divisa tra più persone con ambienti in comune da dover condividere. Mi è anche piaciuto il fatto che, per una volta, non abbiamo una protagonista perfetta in cucina e pulizie, ma che si deve effettivamente arrangiare con quel poco che sa fare. Miko poi mi ha conquistata per la sua sincera voglia di impegnarsi e di cavarsela comunque, senza deludere nessuno. Il resto lo fa Matsunaga. Adoro questo personaggio e mi piace moltissimo come questi due si relazionano tra loro. Non vedo l'ora che venga dato spazio anche agli altri coinquilini, nel mentre, mi sono già fatta parecchie risate! 

 

 
- FOR THE WOLF di Hannah F. Whitten - 4.5 stelle!
Altra uscita che aspettavo da parecchio e mi ha conquistata. Si tratta di una lettura comunque particolare e, visto che da un'occhiata in giro pare sia un titolo che interessi a molti, ne farò un articolo a parte per il blog!

 
 
 
 
 
 
 

- PEOPLE WE MEET ON VACATION / YOU AND ME ON VACATION di Emily Henry - 5 stelle! 
Temevo di finire in slump, poi ho deciso di lanciarmi a leggere la Henry e non ne sono stata per nulla delusa. Sul blog trovate la mia recensione in inglese, ma appena possibile ve ne posterò una in italiano. Intanto posso dirvi che questo libro è non consigliato, CON-SI-GLIA-TIS-SI-MO!
 
 
 
 
 
 

- GLI SPIRITI DI CASA MOMOCHI vol.4 di Aya Shouoto - 4 stelle!

Anche questo volume mi è piaciuto molto. E' interessante vedere come si uniscano le relazioni dei vari personaggi alle vicende invece legate alla casa e ad Aoi come suo guardiano. Questa è una di quelle storie che scorre così velocemente che non ti accorgi nemmeno di essere arrivati alla fine, fino a quando non arrivi all'ultima pagina. In questo volume vediamo come Aoi non abbia perso totalmente i legami con l'esterno e mi ha spezzato il cuore vedere quell'amicizia d'infanzia provocare dolore e sofferenza diversa in entrambi i ragazzi. Sono ovviamente contenta che si sia risolto tutto bene, ma la sensazione dolceamara che ha comportato questa conclusione mi ha un po' stretto il cuore.. Io spero davvero che Aoi possa riottenere ciò che ha perso.



- TOKYO REVENGERS vol. 4 di Ken Wakui - 5 stelle!

Ma è possibile che questo manga lasci costantemente col fiato sospeso? L'evoluzione di Takemichi, che man mano prende sempre più coraggio e capisce per cosa effettivamente è giusto lottare, mi sta piacendo molto. In più, a parte la dinamicità del volume e i disegni che riescono sempre ad esprimere sia la drammaticità degli eventi, sia le emozioni dei personaggi, i colpi di scena che Ken Wakui continua a portare in scena mi lasciano letteralmente senza parole.  Datemi il volume 5 perché questo finale è ancora più illegale dei precedenti! Non solo ho un sacco di domande che necessitano risposta ma.. continuo a essere sotto shock per quello che ho letto!Assolutamente consigliato, che leggiate manga o meno!



- FIRST AND TENSION di Tara Sivec (Summersweet Island #4) - 5 stelle!
E Tara Sivec non delude, non delude mai. Oltre al fatto che adoro l'escamotage della "finta coppia", ho adorato Quinn ed Emily dalla prima volta in cui li ho visti interagire insieme (ovvero quando lei, già ubriaca, l'ha insultato in diversi modi e lui ovviamente era lì dietro a sentire e le ha ben risposto). Anche in questo caso non ci sono eccessivi drammi, ma più catene di equivoci e problemi che continuano ad imperversare fino al finale, risultando comunque sufficienti per una storia godibile e non eccessivamente teatrale. E' anche vero che tutte le protagoniste della Sivec sono molto fortunate, perchè trovano sempre uomini che non fanno altro che ricordare loro quanto sono stupende e speciali. Mi rendo conto non sia particolarmente verosimile, ma in fondo.. beate loro! Piuttosto, mi è piaciuto molto la presenza (e anche l'impicciarsi) della gang formata da Palmer, Bodhi e Shepherd. Io spero che prima o poi la Sivec scriva un libro con loro come protagonisti assoluti. Chissà quanti altri guai potranno combinare.. Se cercate libri leggeri, piuttosto hot e che vi facciano ridere (o vi facciano compagnia sotto l'ombrellone, questa serie fa sicuramente per voi!).



- THE SIMPLE LIFE di Tara Sivec (Hometown Love#1) - 5 stelle!
Quanto ho adorato questo libro! Reduce da First and Tension, avevo bisogno di un'altra lettura veloce e leggera e devo dire che di nuovo non sono stata delusa. I due protagonisti fanno scintille fin dall'inizio in molti sensi e la tensione viene tenuta alta per praticamente tutto il libro, altro dettaglio che non mi ha fatto smettere di leggere. Mi è piaciuto il fatto dell'apparente enemies to lovers che invece nasconde ben altro, così come la tematica dell'abbandono dei figli da parte di un genitore, anche se convengo che l'autrice avrebbe potuto affrontare con maggior profondità l'argomento (ma, per quello che ho visto, non è una caratteristica della Sivec, che predilige l'intrattenimento). Ciò nonostante, la storia risulta credibile e soprattutto anche il graduale cambiamento di prospettiva della protagonista mi è piaciuto molto. Uno dei miei libri preferiti dell'autrice, senza dubbio!


- JUST MY TYPE di Tara Sivec (Hometown Love #2)- 3 stelle!
E qui la cara Sivec un po' mi cade. Sarà che avrò letto tre romanzi di fila, tra cui il primo volume di questa serie, ma l'ho trovato poco originale. Anzi, in parecchi momenti mi pareva che alcune scene, con elementi diversi, fossero praticamente le stesse, il che è un peccato, visto che i personaggi erano molto interessanti e le loro dinamiche personali (a parte l'essere abbandonata dal marito) differenti. Questo non vuol dire che la chimica tra i protagonisti non faccia da padrone e non riesca a mantenere alta l'attenzione del lettore, ma tutto il resto lo rende un romanzo carino sì, ma anche banale - e con un eccessivo uso di imprecazioni. Il finale poi mi ha lasciata abbastanza perplessa, anche se comprensibile, e anche in questo caso, mi sarebbe piaciuto fosse lasciato più spazio all'infortunio di Baker invece di mettere da parte il tutto con "per lei non è un problema". Insomma, avendo appunto letto parecchi romanzi di quest'autrice, credo possa decisamente fare di meglio.



- LIVING ROOM MATSUNAGA SAN vol. 2 di di Keiko Iwashita - 5 stelle!
Romanticissimo, tenero come non mai e comunque divertente.  Miko continua nelle sue avventure e disavventure del vivere da sola, cercando soprattutto di gestire la sua cotta per Matsunaga, che lei ovviamente non pensa l'altro ricambi, vista la differenza d'età. Questo genera parecchie situazioni esilaranti che mi hanno fatta sorridere molto. In più, apprezzo tanto il fatto che venga ricordata l'età di Miko nelle uscite e attività che i ragazzi fanno tutti insieme. E' vero che vive da sola e quindi in qualche modo è più indipendente, ma risulta sempre una liceale, elemento che in molto shojo viene spesso facilmente dimenticato, quindi, gran punto a favore!
E poi c'è stato quel finale. Perchè questo volume ha così poche pagine?! Io devo sapere come va avanti!! Datemi il volume 3!!

 
- TSUBAKI-CHO LONELY PLANET vol.1-2-3-4 di Mika Yamamori - 4 stelle! 

Dopo averne sentito parlare molto bene ero davvero curiosa di recuperare questa serie. Per fortuna sono riuscita ad avere i primi quattro volumi e visto che la mia opinione è identica per tutti, li inserisco in un unico riassunto. Anche in questo caso si parte dall'idea della ragazza che per debiti deve andare a vivere da sola, fuori casa, in questo caso diventando la governante di un famoso scrittore, all'apparenza burbero e poco incline ai rapporti umani. Ciò nonostante, il punto di forza è il modo in cui i due protagonisti interagiscono tra loro ed evidenziano man mano il tema della solitudine e l'importanza di avere qualcuno vicino che possa farci sentire "a casa". Non importa se si tratta di famiglie normali o di più persone che abitano sotto lo stesso tetto, sono l'apporto umano e l'affetto a fare la differenza. Per il resto, entrambi i personaggi sono piuttosto ingenui riguardo i loro sentimenti, quindi voglio vedere che piega prenderà questa storia in futuro! Per ora sicuramente è una lettura godibile.


- DEMON SLAYER vol.1 di Koyoharu Gotouge - 4 stelle!
Da grande fan dell'anime ovviamente non potevo non leggere anche il manga. Ovviamente manca la stupenda resa grafica che la serie ha, ma comunque l'inizio risulta godibile e i disegni carini. E' un incipit piuttosto tipico degli shounen, con la morte della famiglia, sterminata da un demone, e il protagonista che decide di salvare la sorella, unica sopravvissuta alla strage, ora diventata a sua volta un essere demoniaco. Da qui l'intenzione di allenarsi per diventare un cacciatore di demoni, in un percorso che non sarà privo di pericoli e sfide. Diciamo che la parte interessante della trama deve ancora arrivare e praticamente il primo volume racchiude già un 2-3 puntate (o forse più?), ma è stato comunque un volume soddisfacente. Vediamo il prossimo! 


 
- DEMON SLAYER vol. 2 di Koyoaru Gotouge - 4 stelle!
Devo dire che le scene del manga continuano a risultare molto più veloci rispetto al tempo che viene lasciato loro nell'anime, o quantomeno, questa è l'impressione generale. Mi piace però come le tecniche dei vari kata vengano rappresentate e rese comunque in maniera dinamica ed efficace. Per quanto riguarda la storia invece, bisogna dire che è un volume che sì, aggiunge qualcosa ma rimane ancora piuttosto iniziale. Detto questo, Tanjiro ottiene la sua katana ed entrano in scena dei personaggi piuttosto interessanti, primo tra tutti il nemico del protagonista (che normalmente non si vede già all'inizio), ovvero Kibutsuji Muzan, una figura che secondo me risulta essere molto interessante da scoprire. Cosa lo spinge a creare demoni? E soprattutto, perchè si finge umano? Non vedo l'ora di saperne di più, anche se dalla sua reazione di fronte a Tanjiro, credo che in qualche modo i due siano legati da qualcosa.. In ogni caso, questo volume rimane un 4 stelline meritate per aver saputo comunque mantenere alta l'attenzione.


ERIKA

- QUATTRO di Luca Farru - 2 stelle!
La scrittura è buona e la trama poteva essere promettente se approfondita meglio e con le giuste ricerche. Purtroppo non mi ha fatto impazzire per questa ragione, si è voluto ambientare il romanzo in diverse città del mondo ma è rimasto tutto in superficie e molte culture sono state stereotipate. 










- BRIDGE OF SOULS di Victoria Schwab - 3.5 stelle!
Questo libro è la conclusione della serie middle grade di Victoria, e mi è piaciuta abbastanza. Come credo di aver già detto in passato però, credo il genere non sia più indicato per me e per questo non do un voto più alto. L'ho voluto leggere per completezza e perché mi serviva qualcosa di leggero per ripartire con le mie letture dopo il periodo di blocco.







- THESE VIOLENT DELIGHTS di Chloe Gong - 4.75 stelle!
Devo dire che per quanto mi riguarda è uno degli YA più validi di questo ultimo periodo.
Avevo aspettative alle stelle ed è riuscito a soddisfarle. 
Oltre al rapporto fra i due protagonisti, ho amato l'ambientazione e la tensione politica fra le due fazioni. Il riferimento a Romeo e Giulietta è evidente ma diverso al punto giusto per far risultare la storia fresca e innovativa.
Molto interessanti anche i riferimenti alla mitologia cinese, anche se mi sarebbe piaciuto venissero più accentuati.






E voi cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book

Wednesday, 30 December 2020

WRAP - UP DICEMBRE 2020

Buongiorno amic* lettor*!
Penultimo giorno dell'anno ed è arrivato il momento di parlare delle nostre ultime letture. 



CAMILLA

- FROM BLOOD AND ASH di Jennifer L. Armentrout - 4 stelle!

Io amo i libri della Armentrout, che è una delle mie scrittrici preferite, così quando tutti hanno cominciato a parlare della sua nuova serie non sono più riuscita ad aspettare la traduzione in italiano e ho dovuto leggerlo immediatamente in inglese. Ammetto che forse mi aspettavo un pelino di più dalla coppia, ma credo che sia colpa di tutti i commenti che ho sentito da persone che non avevano mai letto la scrittrice e che quindi, al contrario mio, non posso fare un confronto tra questa e le sue altre opere. Con questo romanzo la Armentrout fa il suo ingresso negli high fantasy e l'ha fatto egregiamente, il mondo costruito è molto interessante e la trama ha un ruolo centrale nella storia, forse alcuni dettagli potevano essere spiegati meglio, come il concetto di Maiden, ma non ci metto ancora la mano sul fuoco perché può darsi che queste informazioni arrivino in seguito. Il grande plot twist del libro lo sapevo già perché me lo ero spoilerato, ma al contempo è stato bello vedere tutti gli indizi che la scrittrice ha lasciato. Poppy e Hawke sono molto accattivanti come coppia però mi è mancata la scintilla per innamorarmi totalmente di loro, spero nel secondo libro. La fine del romanzo è davvero interessante e sono sicura che aprirà molte porte per andare ad esplorare sia il passato dei personaggi che il mondo costruito dalla scrittrice. 



- LE DIECIMILA PORTE DI JANUARY di Alix E. Harrow - 2 stelle!

Ho trovato questo libro molto noioso, sono riuscita ad arrivare solo al 20% prima di passare a leggere solo i dialoghi, ma anche questo non mi ha permesso di godermi la lettura. Né lo stile di scrittura, né la storia mi hanno aiutato, visto che non mi è piaciuto proprio niente. Ammetto che a posteriori qualcosa di interessante nel racconto c'era, ma mentre leggevo niente mi ha incantato. 








- MOXIE di Jennifer Mathieu - 4 stelle!

Mi è piaciuto molto il messaggio del libro e credo che sia uno di quei romanzi che tutti dovrebbero leggere nella vita. Ho fatto un pochino fatica all'inizio ad entrare nella storia per lo stile di scrittura, ma superato questo ostacolo è stato tutto in salita. Viv mi è piaciuta come protagonista, anche se all'inizio ho trovato il suo cambiamento troppo repentino. Da una parte questo mi ha fatto domandare il perché, ma dall'altra credo che sia anche naturale. Continuiamo a sopportare finché un giorno esplodiamo e non riusciamo più a chiudere gli occhi davanti alle ingiustizie. Mi è piaciuto anche Seth, che non è un personaggio maschile che arriva e salva la situazione, ma che sta ad indicare i ragazzi buoni che vorrebbero aiutare anche se neanche loro riescono a capire appieno quello che succede per la società in cui sono cresciuti. 



- WOVEN IN MOONLIGHT di Isabel Ibanez - 2 stelle!

Il mondo è anche interessante, ma lo stile di scrittura, la storia e i personaggi non mi hanno proprio convinto e ho trovato il tutto un po' noiosetto. I personaggi sono proprio quello che mi è piaciuto di meno, perché li ho trovati insopportabili e con zero chimica. Peccato, perché l'ambientazione è davvero magica e ben scritta. 









- TRADITION di Brendan Kierly - 2 stelle!

L'inizio è davvero lento, per la prima metà del libro ti vengono raccontate tutte le cose che succedono nella scuola e non vanno bene... e praticamente è quello che succede in tutte le scuole americane negli YA, quindi non ho capito perché ha dovuto usare metà libro per dirlo. Poi arriviamo al momento centrale, quello che dovrebbe trasmetterti così tanta rabbia da voler lanciare il libro ed invece niente. Nessuna emozione, probabilmente mi sono emozionata di più leggendo un testo scolastico di storia che questo romanzo. Sembra quasi che lo scrittore abbia voluto parlare dell'argomento senza andare oltre, facendo sembrare così il tutto soft. La sensazione che mi ha dato questo libro è che il messaggio non sia sul sessismo, ma sul "not all men" e ci serviva un libro del genere? No. Il protagonista maschile arriva alla scuola e si indigna per i comportamenti che avvengono nei confronti delle ragazze, ma ammette anche di averli fatti in passato e al lettore non viene mai spiegato come mai ha deciso di cambiare opinione. Inoltre né lui né la protagonista femminile hanno una crescita o una caratterizzazione che si possa definire tale. Per il finale volevo una scena in cui si prendeva posizione sulla situazione, ma al contrario è successo ancora qualcosa di soft e di detto-non-detto. Sembra quasi che lo scrittore, anche se voleva parlare del sessismo, avesse paura a farlo e allora si è aggirato sui bordi facendo si che il messaggio principale sia quello "not all men". 



- CRAZY STUPID BROMANCE di Lyssa Kay Adams - 4.5 stelle!

Questa è diventata una delle mie serie preferite di sempre. La Adams è bravissima a raccontare storie d'amore e con questa friends to lover ha fatto di nuovo centro, creando una coppia da cardiopalma e mostrandoci ancora una volta la bellezza dei suoi personaggi maschili. Sono proprio loro il punto chiave dalla serie, perché con la loro gentilezza e la voglia di migliorarsi a prescindere riescono a distaccarsi da tutti gli altri personaggi maschili dei romance. Unica pecca del romanzo sono alcuni passaggi che potevano essere trasportati con più calma, come il passaggio da amici a fidanzati, un dialogo in più avrebbe fatto la differenza. Però questo è solo una scheggia nella bellezza e complessità del libro che mi ha proprio emozionato. 




- RED RISING di Pierce Brown - 4.5 stelle!

Avevo questo libro in TBR da anni, ma non ho mai trovato il momento giusto per leggerlo fino ad adesso. E vorrei dire fortunatamente, perché mi è piaciuto tantissimo! E' un libro adrenalinico che ti tiene incollato per sapere come continuerà. L'ambientazione è eccezionale, molto complessa, all'inizio si fa un po' fatica a comprenderne la vastità, ma solo perché ti vengono date troppe informazioni tutte insieme, poi riprese e diluite nel tempo riescono a conquistarti di più. Ammetto anche che l'inizio era un po' lentino, ma glielo perdoniamo a Brown perché gli serviva per crescere con l'intensità. I personaggi mi sono piaciuti davvero tanto, tutti molto complessi e mai scontati, però io sono una persona curiosa e adesso necessito più background di quelli secondari. Se della parte centrale non ho niente da dire se non che è di alto livello, soprattutto pensando che questo è stato il primo romanzo dell'autore, alla fine cala un pochino l'intensità facendo diventare la narrazione meno adrenalinica e più piatta, ma niente di grave. Comunque il libro mi è piaciuto davvero tanto e non vedo l'ora di continuare la serie. 



- A SKY BEYOND THE SKY di Sabaa Tahir - 4 stelle!

Questo libro non mi ha deluso, ma non ne sono neanche perdutamente innamorata. Alcuni fatti mi sono piaciuti, ma altri non mi hanno convinto fino in fondo. Il mio problema più grave con il romanzo è che fino alle ultime cento pagine ho fatto fatica a trovare una connessione con la storia. Ci sono molti passaggi veloci e azioni ed errori dei personaggi che si ripetono troppo spesso. I personaggi mancano di crescita fino all'ultimo, dove la storia un attimo si risolleva e diventa più interessante. Mi sono anche commossa un paio di volte, ma non mi sono scese le lacrimone che pensavo di versare per questo romanzo. Alla fine dei conti non è assolutamente né un brutto libro, né un brutto finale, infatti è anche discretamente buono, ma non posso nascondere che mi aspettavo un pelino di più. 



- A RIVER OF ROYAL BLOOD di Amanda Joy - 3 stelle!

Il libro ha una trama davvero molto interessante e possiede anche tutti quegli elementi che so che mi possono piacere, l'unico motivo per cui non mi ha convinto fino in fondo è il momento in cui l'ho letto. Quindi credo che riproverò a rileggerlo più avanti, magari con più tranquillità. 









- FANGIRL, vol.1: the manga di Sam Maggs, Rainbow Rowell e Gabi Nam - 4 stelle!

Ammetto che non avevo intenzione di leggere il manga perché Fangirl è uno dei miei libri preferiti, ma avendolo letto anni fa avevo paura che rileggendolo adesso avrei cambiato il mio pensiero. Fatto sta che una sera avevo bisogno di leggere, ma non riuscivo a continuare il libro che avevo in lettura e per uno strano caso del destino mi sono trovata davanti il manga di Fangirl e quindi l'ho iniziato... e finito un'ora dopo. Mi ha ricordato tutte le ragioni per cui ero e sono innamorata del romanzo. I disegni mi sono piaciuti tantissimo e adesso sono qui ad aspettare impazientemente i prossimi tre volumi. 





CHIARA


- SWING AND MISHAP (Summersweet Island #2) di Tara Sivec- 4.7 stelle!
Secondo libro di Tara Sivec che leggo e devo dire che rimane una bella conferma. Se si vuole leggere qualcosa di divertente e senza eccesso di drama, questa autrice è perfetta. Riesco sempre a farmi quattro risate e ad affezionarmi comunque ai personaggi senza che si debba fare chissà quale sforzo. Anche in questo caso la storia mi è piaciuta nonostante la velocità e forse un finale che poteva essere giusto allungato un attimo, ma va bene anche così. Devo dire che non ho rimpianto Birdie e Palmer come personaggi principali, però avrei preferito vederli un pò di più.. In ogni caso dal finale che apre alla prossima protagonista immagino già grandi scintille... Non vedo l'ora di poter continuare e sapere cosa succederà! 😏




- DASHING THROUGH THE NO (Summersweet Island #3) di Tara Sivec- 4 stelle!
Nonostante venga segnato come terzo libro, se dobbiamo dirla tutta è più una novella, anche perché Buddie e Tess erano già una coppia da Kiss my Putt. Lei rimane sempre un caratterino un pò complicato da amare, ma Buddie copre la sua antipatia in maniera decisamente tenera. Mi è piaciuto il fatto che la Sivec abbia speso tempo per dar loro un background un pò più approfondito degli altri così da spiegare alcune loro scelte e atteggiamenti.. Detto questo, continuerò a pensare al cuscino a forma di ippopotamo e alla sua canzoncina. Carino, decisamente corto, non vedo l'ora di poter leggere il prossimo libro.




- FROM BLOOD AND ASH (Blood and Ash#1) di Jennifer L. Armentrout - 4.5 stelle!
Primo libro che leggo di questa autrice dopo averlo visto credo.... ovunque. Uno spam assurdo che normalmente mi irrita alquanto, mentre stavolta ringrazio art e citazioni sparse qua e là per avermi intrigata tanto da tentare di leggerlo.. Che dire, avevo bassissime aspettative, pensavo sinceramente che avrei letto mezzo capitolo per poi mollarlo senza troppi problemi e invece.. 😱 Questa storia mi ha preso così tanto da mangiarla letteralmente nonostante la gran mole di pagine. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal worldbuilding, in parte spiegato in parte lasciato nell'ombra per comprensibili motivi di trama (ed espanso man mano più avanti), che unisce elementi già visti nel fantasy in maniera che ho trovato peculiare e non banale. L'evolversi degli eventi è stato difficile da poter prevedere (altro elemento estremamente positivo) e se anche qualcosa era già più intuibile -non per Poppy a quanto pare-, non mi sono mai annoiata. Anzi, la difficoltà era proprio staccarsi dal libro visti i plot-twist presenti!
Un altro punto che tengo a sottolineare è la tematica della violenza ingiustificata. Qui si parla di violenza fisica e mentale perpetrata e fatta passare come dovuta, abbinata a un arrogarsi di potere di controllo su una persona che arriva a picchi talmente assurdi che non può non lasciare una sensazione di fastidio addosso anche a chi legge. E' grazie a Poppy ed Hawke -ma anche nelle reazioni trattenute o meno di chiunque stia loro attorno- che l'autrice si scaglia palesemente contro atteggiamenti di questo tipo, marchiandoli come sbagliati e lesivi della persona. Questo vuol dire che i protagonisti sono dei santi? No. Non potrei definire Hawke un eroe senza macchia, ma una persona che è venuta a patti con quello che è, con quello che deve fare e che spesso vede nella violenza l'unico modo per poter mantenere il comando. Detto questo, la storia d'amore m'è piaciuta un sacco e anche Poppy è riuscita a suo modo a conquistarmi. L'unico punto di domanda rimangono alcuni scambi tra loro con battute assolutamente identiche. Nel caso la cosa fosse voluta dall'ironia, non mi spiace, altrimenti .. insomma, ci si poteva sforzare un attimino di più nel cercare almeno qualche sinonimo.


- A KINGDOM OF FLESH AND FIRE (Blood and Ash#2) di Jennifer L. Armentrout 4.8 stelle!
Come ho finito il primo libro mi son lanciata sul secondo e devo dire che se per Crescent City ho impiegato la bellezza di 3 settimane, con questa serie 1200 pagine e passa sono state lette in meno di 7 giorni! 😂 Questo libro mi è piaciuto ancora di più del primo, forse perchè si stacca maggiormente da dinamiche abbastanza conosciute (la "prescelta" e la sua "guardia del corpo") per passare ad una parte piuttosto centrale della storia aperta potenzialmente a...tutto. Eviterò di fare spoiler se qualcuno non l'ha ancora letto, ma a posteriori dico che qualsiasi cosa avessi immaginato è stata ben lanciata e buttata nel cestino. Non mi aspettavo praticamente nulla di quello che ho letto e forse per quello mi sono goduta ancora di più il viaggio. Scoperte, approfondimenti di worldbuilding con altre razze, tradizioni e dinamiche che man mano rendono chiaro al lettore che la trama che si pensava di conoscere è solo la punta di un iceberg molto più complesso e pericoloso. Il tira e molla dei protagonisti è comprensibile visto ciò che è successo nel primo libro, ma devo dire che ho apprezzato sia la reticenza di Poppy che la pazienza di Hawke, se non persino il suo credere che la loro storia non potesse per ovvi motivi avere futuro pur tentandoci fino alla fine (come ha detto, ha un certo potere di convincimento..😏). Certo, alcuni elementi sono forse più da romance, ma devo dirvi che nell'insieme non mi dispiace per niente. Altro plauso per le scene di combattimento: devo dire che sono ben fatte e comprensibili, cosa che non si può dire per la maggior parte dei libri fantasy, in cui finisce un pò tutto in un caos generale non facile da seguire. Il finale? Armentrout, ti odio un pò. Necessito del terzo libro immediatamente.



- THE VANISHED QUEEN di Lisbeth Campbell -3.7 stelle!
Purtroppo tra tutte le letture questa è stata quella che mi ha deluso di più. La trama è sicuramente interessante e le tematiche del controllo sugli altri tramite violenza e paura sono descritte in maniera vivida e impeccabile, tanto da trasmettere la sensazione di star vivendo in una gabbia che si stringe sempre di più senza lasciar scampo..
Il problema è stata la realizzazione: tutto il tono generale è cupo quanto asettico. Per quanto le varie macchinazioni politiche e i collegamenti che man mano si scoprono siano effettivamente molto ben orchestrati, le rivelazioni, i cliffhanger e il crescendo che dovrebbe esserci fino ad arrivare al conflitto finale risultano sempre piuttosto piatti, tanto da lasciarmi appunto l'amaro in bocca con un "..tutto qui?". Alla fine sembra che la risoluzione di tutto sia data un pò dal caso, come se, in fondo, aspettando senza quasi far niente, si sarebbe arrivati quasi allo stesso risultato. Le morti? Eccessive e continue, alcune risultano dal mio punto di vista gratuite. Anche una o due in meno, giusto per dare una gioia ogni tanto a qualche povera persona, si potevano anche risparmiare. E' un peccato, perché c'erano elementi potenzialmente molto validi e sia il rapporto tra fratelli, che quello tra i due protagonisti principali sono stati molto godibili e per niente banali (il resto delle relazioni purtroppo mi è sembrato molto triste e povero). Vedremo se le prossime opere di quest'autrice si mostreranno più nelle mie corde.



ERIKA 

- A REAPER AT THE GATES di Sabaa Tahir - 4 stelle!
Finalmente sono riuscita a riprendere in mano questa serie in occasione dell'uscita dell'ultimo volume. Non sicuramente tra i miei libri preferiti ma credo che questo sia il migliore fra tutti quelli scritti dall'autrice per il momento. Ho particolarmente apprezzato il personaggio di Helene e Harper!








- THE MIME ORDER di Samantha Shannon - 5 stelle!
Decisamente il miglior libro nella serie di The Bone Season (o almeno lo era prima di the mask falling), si merita 5 stelle piene perché ho amato l'approfondimento sul sindacato e sui Seven Seals, in particolare adoro Jaxon Hall che trovo uno dei personaggi grigi/ villain meglio scritti in questi ultimi anni.








- THE SONG RISING di Samantha Shannon - 4 stelle!
Forse il più debole della serie, ma decisamente un punto di svolta e assolutamente necessario per gli avvenimenti dei libri successivi.










- THE DAWN CHORUS di Samantha Shannon - 4.5 stelle!
Breve novella, che fa da ponte fra The Song Rising e The Mask Falling, ho apprezzato moltissimo l'introspezione del personaggio di Paige. Utilissimo anche per comprendere al meglio alcuni dei suoi comportamenti nel libro successivo.









- ON THE MERITS OF UNNATURALNESS  di Samantha Shannon - 3.5 stelle!
Sicuramente non la migliore delle novelle, è più una guida ai chiaroveggenti e fa esattamente quello che deve fare. Se avete bisogno di una rinfrescatina alla memoria o avete bisogno di schiarirvi le idee sulla gerarchia creata dalla Shannon questo libro fa per voi!







- THE MASK FALLING di Samantha Shannon - 5 stelle!
Questo quarto volume della serie rasenta quasi la perfezione per me, pieno di azione e colpi di scena ma allo stesso tempo scene emozionanti e significative. Molti degli elementi ricorrenti negli scorsi libri cominciano ad assumere un senso e ci mostrano un quadro degli eventi molto più ampio di quello che abbiamo visto fino ad ora. Io vi lascio la mia recensione su goodreads ma presto la potrete trovare in italiano qui sul blog!









E con questi libri si conclude anche quest'anno di letture. Voi avete letto qualcosa di interessante in questo ultimo mese?
Vi aspettiamo domani con l'ultimo articolo dell'anno, la TOP 10!

- Team Spill the Book