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Wednesday, 30 April 2025

WRAP-UP APRILE 2025

Buongiorno amic* lettor*!
Anche il mese di aprile è giunto al termine ed è arrivato il momento di guardare alle letture fatte e vedere se c'è qualche nuovo titolo che ci ha rubato il cuore.




CAMILLA

- TILL DEATH di Miranda Lyn - 3.25 stelle!
La trama di base di questo libro è una delle più interessanti che ho letto ultimamente. Ci troviamo in un mondo diviso dalle guerre; con tutte le morti che stanno avvenendo gli esseri umani si mettono a pregare le divinità di aiutarli, ma l'unica risposta che ricevono è da parte del dio della Morte. Lui li aiuta dando loro l'immortalità, però crea anche le figure della Maiden della Vita e della Morte. La prima serve per poter aiutare il mondo a continuare, la seconda è l'unica persona che può veramente porre fine alla vita di qualcuno. La nostra protagonista è la Maiden della Morte, ma allo stesso tempo è anche la principessa del regno. È una storia interessante, che andando avanti prende delle strade narrative che non mi aspettando dando un po' le vibes da Caraval e Six of Crows. È scorrevole, ma dopo un po' la lunghezza del romanzo comincia a percepirsi. Succedono tantissimi avvenimenti, fin troppi per un volume solo e verso la fine non mi ricordavo quasi più cos'era successo all'inizio. Se, però, c'è una cosa positiva che ha portato questa lunghezza è stato decisamente lo slow burn della relazione d'amore. Finalmente uno slow burn che possa essere definito tale. Quindi vi farà un po' penare, ma secondo me ne vale la pena. Anche se in certe scene più spicy devo ammettere che mi è sembrato che la scrittrice cambiasse la personalità del personaggio maschile solo per andare incontro a quello che piace al pubblico al momento, cambiando la personalità che ci era stata mostrata fino ad allora. La storia è un crescendo di rivelazioni, momenti dolci e anche triste. Ci sono state delle scelte narrative che mi hanno piacevolmente sorpreso, ma il finale è un po' troppo semplicistico e veloce. Dopo tutte quelle pagine per arrivare allo scontro finale mi è sembrato che il tutto non fosse all'altezza del pacing costruito precedentemente, lasciandomi così un po' con l'amaro in bocca. Anche se questo volume è autoconclusivo ci sono altri libri ambientati in questo mondo e una parte di me è un po' curiosa di scoprire cos'è successo ad alcuni personaggi secondari o di avere più informazioni sul worlbuilding, soprattutto sulla parte riguardante le divinità, ma non sono sicura se continuerò o meno.



- QUANDO SARAI CON ME di Morgan Bridges - 2 stelle!
Quando ho letto la trama di questo romanzo mi sono detta “è la lettura perfetta che mi serve in un momento stressante. Qualcosa di coinvolgente e veloce.” Dopo aver letto 250 pagine in ben una settimana (si, sono ancora piccata di questa cosa) posso dirvi che sfortunatamente questo libro non è stato nessuna di queste due cose. Hayden è un procuratore generale che interviene in modi poco convenzionali quando la giustizia non fa il suo lavoro. Ci tiene a farla pagare soprattutto agli uomini che fanno del male alle donne ed è proprio così che conosce Calista. Lei è la figlia di un senatore accusato di aver ucc1so la sua segretaria/amante, ma che è stato dichiarato non colpevole da una giura e quindi Hayden è intervenuto ucc1dendolo. L’uomo si presenta sempre ai funerali delle sue vittime ed è proprio vedendo la reazione di Calista alla sepoltura del padre che diventa ossessionato da lei. La ragazza, dopo la m0rte del padre, perde completamente la vita che aveva e come se non bastasse comincia ad essere seguita da uno stalker. Ad aiutarla si propone il procuratore che accusava il padre e che ora sembra seguirla dovunque lei vada. L’idea del libro mi era molto piaciuta, ma ho trovato tutta l’esecuzione abbastanza sottotono.
La scrittrice non spiega mai niente riguardante quello che provano i personaggi o come mai compiono determinate azioni. In più quando dà qualche informazione non è per niente esaustiva. È come se chi legge dovesse già sapere tutto e più volte si vede un personaggio parlare di informazioni che sulla carta non ha mai ricevuto. Hayden credo che sia il peggiore avvocato/assassino di cui io abbia mai letto. Le motivazioni dietro questa sua seconda professione sono capibili tra le righe, ma non c’è mai stato un momento di backstory completa che mi abbia fatto empatizzare appieno con lui.
Inoltre tutte le azioni deplorevoli che compie le fa così alla luce del sole che sembra impossibile che su di lui non ricada minimamente mai una colpa. O è l’uomo più fortunato del mondo o ha scelto di abitare in un posto in cui le forze dell’ordine fanno pena. Calista è una protagonista che la scrittrice tenta così tanto di rendere diversa da tutte le altre riuscendo però solo a farla sembrare una ragazzina abbastanza stupida. Più volte litiga con Hayden per i suoi comportamenti, alcune volte anche quasi per un nonnulla compiendo azioni veramente esagerate per poi dopo due secondi fare comunque quello che non le andava bene, perché sapete la trama deve continuare. Entrambi i personaggi hanno una pessima caratterizzazione e insieme non mi hanno mai detto niente anche perché non si è mai capito bene come mai sono attratti l’uno dall’altra. Lui è ossessionato da lei perché a quanto pare sa contenere le sue emozioni e lei è invaghita di lui perché è un bell’uomo. (Wow…) Se devo trovare degli elementi positivi posso dire che definirei questo libro uno slow burn e non è molto spicy. So che questo è il primo libro di una dilogia, quindi probabilmente serve leggere anche il secondo per avere una visione della storia completa, ma ho letto 250 pagine che mi sono sembrate 1500 di una storia che proprio non mi ha convinto per lo stile della scrittrice che ho trovato carente a livello narrativo e che si basa troppo sulla conoscenza da parte del lettore di altre storie dal genere con cui riempire i buchi di storia e emotivi da lei creati. Hayden e Calista non sono riusciti a mantenere la mia attenzione e anche se un pochino di interesse per il mistero sottostante c’è, non credo che leggerò come si concluderà la loro storia.



- UNSTEADY di Peyton Corinne - 3 stelle!
La recensione di questo libro arriverà la prossima settimana. Per adesso vi dico che è un libro abbastanza carino, ma per i temi che tratta manca un po' di profondità. 

















- FROST di C.N. Crawford - 4 stelle!
Non mi divertivo così tanto leggendo un libro da moltissimo tempo!
Frost è un urban fantasy romance che sembra Uomini e Donne (o un The Selection per adulti) con i fae. 
È una storia molto scorrevole e piacevole, che riesce a distinguersi dal panorama dei libri con i fae che sono presenti al momento nelle librerie per la modernità in cui si trovano i personaggi. 
La protagonista è divertente e spigliata, il protagonista ha quell'humor un po' inglese per cui è sia stranito che affascinato da lei. Insieme i due sprizzano chimica da tutti i pori e le loro scene risultano sempre dolci, interessanti e un pochino calienti. 
Non è il fantasy della vita, ma è la perfetta lettura per chi vuole approcciarsi al genere o è in reading slump.






- AMBROSIA di C.N. Crawford - 3.5 stelle!
Inizio dicendo che questo non è un brutto libro, ma prendendo in considerazione il precedente è un pelino deludente. La scrittrice ha tolto tutti gli elementi moderni e originali che c'erano nel primo per portarci in una narrazione molto in linea con tantissimi romanzi fantasy romance con i fae odierni. La storia risulta estremamente veloce e lenta allo stesso tempo. Succede tutto e non succede niente. A livello temporale certe volte non è chiaro come siano avvenute varie vicende. Il finale è ancora una volta troppo veloce e non è riuscito a trasmettermi niente. La relazione tra i personaggi è ancora carina, ma non è entusiasmante come nel volume precedente. Un finale un po' meh, ma comunque consiglio questa dilogia a chi vuole approcciarsi al genere.









- EMPIRE OF SIN di Rina Kent - 4 stelle!
I libri di Rina Kent per me sono un'ossessione o un ni. Iniziato Empire of Sin ero convinta che questo sarebbe finito nella seconda categoria. Il one night stand non mi stava convincendo e la loro relazione fisica pensavo che sarebbe stata nella categoria "dark che non mi convince" come quella della Thorns duet. Invece andando avanti Knox e Anastasia hanno cominciato pian piano a piacermi e a convincermi della loro relazione. È stato interessante vedere i collegamenti sia con le serie mafia che la Royal Elite della scrittrice e i cameo sono stati molto apprezzati. Knox dopo un primo momento in cui sembra solo una testa calda, si rivela un personaggio maschile abbastanza dolce, soprattutto nei confronti di lei, cosa che ho apprezzato. Anastasia, invece, è più tosta di come ci era stata proposta nei volumi precedenti. La relazione tra i due inizia in modo molto passionale, ma andando avanti ha dei momenti dolci che mi hanno conquistato.





- A FIRE IN THE SKY di Sophie Jordan - 3.25 stelle!
Devo ammettere che sono un po' amareggiata da questo libro. È iniziato benissimo, per poi perdersi quasi in un bicchiere d'acqua. La nostra protagonista, Tamsyn, è una whipping girl, cioè la ragazza che viene punita al posto delle principesse quando non si comportano a modo. Non mi servivano i tre anni di studi in pedagogia che ho fatto per dirvi che questo metodo di insegnamento è abbastanza inutile. Infatti le principesse continuano a fare quello che pare loro e la nostra protagonista a venire punita. 
Quando il Lord delle Borderlands chiede in sposa una delle figlie del re, gli viene data in sposa Tamsyn. Ingannandolo e mettendo la ragazza in pericolo. Il romanzo è diviso in cinque parti e le prime due, che sono quelle raccontate dalla trama, sono veramente interessanti. Ero sicura che questo sarebbe stato un romanzo che mi avrebbe stregato, sia per i personaggi che per la chimica tra di loro. Sfortunatamente, però, dalla terza parte la narrazione è diventata piatta e poco avvincente. Pezzi di worldbuilding buttati nel testo in modo troppo basico senza apparente ragione e scene veramente inutili (vorrei parlarvi di una scena in particolare, perché ancora adesso me ne chiedo il senso... ma per non fare spoiler non dico niente) mi hanno fatto perdere l'entusiasmo. Il rapporto tra i personaggi è abbastanza complicato per le bugie che ci sono alla base. I due hanno buona chimica, ma credo che più volte dovevano essere approfonditi meglio i loro pensieri. Il finale ha riportato minimamente a galla il mio interesse, ma non sono sicura che continuerò la storia.



- REDEEMING 6. A UN PASSO DALLA META parte 1 di Chloe Walsh - 5 stelle!
Di questo libro è uscita la recensione completa ieri, ve la lascio qui. Come potete vedere dalla valutazione l'ho adorato, ma ricordatevi di tenere vicino a voi un pacchetto di fazzoletti. 
La prima parte di Redeeming 6 è un susseguirsi di emozioni, di passi avanti e indietro. con la consapevolezza che anche i momenti belli finiranno e che prima di raggiungere la felicità Joey e Aoife hanno ancora tanta strada da fare.










- INSATIABLE di Leigh Rivers - 4 stelle!
Oltre ad essere estremamente coinvolgente quello che mi è piaciuto di più di questa trilogia è la relazione tra i personaggi. I due sono dolcissimi e super carini. Sono una di quelle coppie di cui leggi le interazioni con un sorrisone stampato in faccia e sbattendo i piedi dall’emozione. So che al momento state leggendo quello che ho appena detto su “dolci e coccolosi” per poi guardare le copertine di questa trilogia, ritornare a quello che ho scritto e pensare “ce la siamo giocati”. Ma sono felice di dirvi che non sono andata fuori di testa. Ho per voi tre parole: diverse linee temporali. La storia ambientata al passato ci mostra i due personaggi alle prese con la prima cotta, la prima relazione e le prime volte in generale. Ve lo giuro sono adorabili. Vederli un po’ ansiosi e incerti di quello che stanno facendo, ma allo stesso tempo estremamente innamorati mi ha scaldato il cuore. Poi lui è un sottone che la venera e sapete che sono debole per queste cose. Al presente, invece, la storia è esattamente come ve la immaginate guardando queste copertine. Disperazione, distruzione e voglia di spaccare qualcosa. La luce e dolcezza che avevano è stata strappata loro per tutto quello che hanno subito e sembra di aver a che fare con personaggi completamente diversi. Dico sembra perché la scrittrice è stata molto brava a riuscire a far vedere in queste scene che sotto tutto l’odio, la tristezza e il rancore c’è ancora minimamente quella luce di quei 18enni che si sono innamorati per la prima volta. È una trilogia dark per cui dovete assolutamente leggere i TW. Per quello che ha scritto l’autrice poteva essere più cruda, ma la ringrazio per non averlo fatto. Per non aver fatto p0rnografia del dolore. Perché senza dover descrive nei minimi dettagli tutto quello che è successo loro, riesce comunque a far capire perfettamente a chi legge cos’è accaduto. Questo primo libro, per me, è quello più dark per quanto riguarda soprattutto la relazione fisica tra i personaggi. Se devo fare un appunto è proprio la troppa presenza di spicy, sembra che le loro scene finiscano tutte su questo versante e più volte avrei preferito che venisse tagliato qualcosa per mostrarmi più scene normali in cui i due si relazionano.



- VORACIOUS di Leigh Rivers - 4 stelle!
Questo secondo libro è il mio preferito della trilogia. 
Meno spicy e più spazio a scene dolci che poi ti distruggeranno il cuore. Andiamo ad approfondire il passato dei personaggi e quello che è successo loro, ma è anche l'inizio del momento in cui decidono di affrontare i loro demoni per cercare di tornare verso la luce e serenità che avevano da 18enni appena innamorati. Le scene dal passato sono state meravigliose, se potessi tatuarmele tutte nel cuore lo farei. Loro sono meravigliosi, ma più andiamo avanti più si fa presente in noi la consapevolezza che sappiamo come andrà a finire questa parte della loro storia. E quindi subentrano i pensieri di tristezza, disperazione, ma soprattutto rabbia. Per quello che è successo loro e per le ingiustizie che hanno subito. Al presente i due si vedono veramente poco, avranno tipo due scene, ma si percepisce come il loro rapporto è cambiato rispetto al primo volume. Kade è meno arrabbiato e quando scopre cos'è realmente successo a Stacey mi si è spazzato il cuore. Viene anche approfondito quello che è successo loro e si entra nel vivo del mondo in cui sfortunatamente Kade è finito. Il finale è abbastanza illegale e ti spinge a iniziare immediatamente l'ultimo libro della trilogia.



- RESTITUTION di Leigh Rivers - 4 stelle!
Il terzo e ultimo libro della trilogia è il romanzo in cui si concentra la guarigione dei personaggi. È il momento di distruggere i loro demoni e di riprendere in mano la loro vita. È stato emozionante seguirli in questo percorso di guarigione dai traumi che hanno subito. Tra le ombre e le ferite, ci sono sempre più spiragli dei due ragazzi di diciotto anni alle prese con il primo amore. Non saranno mai più quei ragazzi, ma penso che possano facilmente essere una versione diversa con lo stesso cuore, anche se un pelino più ammaccato. Kade e Stacey avranno sempre un pezzo del mio cuore. Li ho amati nei momenti dolci, tristi e anche quelli in cui lottano per se stessi e l'uno per l'altra. Una storia d'amore memorabile che starà con me per sempre. Anche se ho amato questo libro, devo ammettere che tra i tre è quello che mi ha convinto meno. Il primo cinquanta percento è stato eccezionale, soprattutto per l'attenzione che viene data a livello psicologico a Kade. La scrittrice è stata molto brava ad affrontare i problemi che il ragazzo ha sviluppato per quello che gli è successo. Nella seconda metà del romanzo, però, mi è sembrato che alcuni dei problemi di Kade venissero messi da parte, quasi sparendo troppo velocemente. 
In più la narrazione diventa un pelino più piatta e anche se scorrevole non più così coinvolgente visto che c'erano pochi avvenimenti. La risoluzione di tutta la storyline dedicata all'Underworld è stata poco realistica. Cosa che avevo messo in conto, ma non mi aspettavo così semplicistica. Oltre questi dettagli, la trilogia si è presa comunque un pezzo del mio cuore e adesso non vedo l'ora di tornare in questo mondo per leggere la storia di Tobias.



- GUILTY. DRUNK IN LOVE di Rokia - 3.25 stelle!
Questo è il primo libro che leggo dell'autrice. Ero molto curiosa di provare una delle sue storie perché la sento nominare spesso e devo dire che ho capito perché è così apprezzata. Questa è una storia semplice, ma che appassiona per i personaggi al suo interno. Infatti l'elemento che ho apprezzato più del romanzo è la caratterizzazione delle diverse relazioni tra i personaggi. Da quelle d'amore arrivando a quelle familiari. I personaggi sono tutti interconnessi e più volte sono stata curiosa di scoprire come sarebbero evoluti i vari rapporti. La storia d'amore mi è piaciuta, mi ha soprattutto intrattenuto attraverso gli alti e i bassi del rapporto tra i protagonisti. Parlando, invece, di quello che non mi ha pienamente convinto: il libro è un pochino troppo lungo. Dopo un po' la narrazione diventa minimamente pensante perché sembra un costante avanti e indietro non sempre necessario. Il worldbuing è praticamente inesistente. So che essendo questo libro un urban fantasy ambientato in un posto simile al nostro mondo non era necessario come in altre tipologie di libri, ma la protagonista e voce narrante principale non conosce questo luogo e credo che alcune domande poteva farle. Invece lei accetta tutto quello che le succede, a mio parere, troppo semplicemente. Non fa domande e anche quando le viene detto di fare qualcosa, per me, assurdo lei accetta senza discutere o riflettere se ci possono essere delle alternative. Ritornando sul mondo le informazioni date sono molto stringate se non per una, che ho capito leggendo la trama del sequel sarà necessaria per continuazione della storia.  Un peccato, perché non servivano dei grandi approfondimenti, ma alcuni dettagli in più avrebbero reso più vivido il tutto. Il finale è la parte più interessante del romanzo, mi ha fatto dire ad alta voce letteralmente "cosa cazz è appena successo?". Passiamo da zero a cento in due secondi e da una parte quel finale sembra arrivato quasi dal nulla. Non ho ben capito come ci siamo trovati in quella situazione, ma credo che questo sia una cosa voluta dall'autrice per poter fare il cliffhanger finale. Quindi da una parte secondo me ci potevano essere delle spiegazioni in più su come i personaggi si siano trovati in quel luogo o situazione, ma l'effetto shock che voleva creare è stato recepito. Sono curiosa di scoprire come si concluderà la storia e spero che l'audiolibro del sequel esca presto!



- ADDICTED FOR NOW di Krista and Becca Ritchie - 5 stelle!
La recensione completa del libro uscirà il mese prossimo, ma per adesso vi dico che ovviamente l'ho amato e che dovreste farvi tutt* un piacere leggendo questa serie!

















CHIARA

- WILD AND WRANGLED (Rebel Blue Ranch, #4) di Lyla Sage - 5 stelle! (ARC)

Dire arrivederci a questa serie non è stato facile. Da quanto ho letto Done and Dusted (trovate le mie recensioni nei wrap up dell'anno scorso, rispettivamente qui e qui) mi sono immediatamente sentita a casa e ogni storia, per quanto semplice, mi ha sempre lasciato qualcosa. Wild and Wrangled non è stato diverso. Il tono è diverso rispetto agli altri libri perchè più incentrato al riavvicinamento lento tra Dusty e Cam, rispetto al solito scoppio di passione dei libri precedenti, alternando al presente flashback del passato, così da poter ricostruire la vicenda di questa coppia per intero. Devo dire che non mi aspettavo fosse Cam ad avere causato un po' il tutto, ma a volte è proprio vero che alcune cose possono fiorire solo in un determinato momento e con determinate circostanze. E d'altra parte chi potrebbe mai rinunciare a Riley? Non mi aspettavo nemmeno che Dusty potesse essere così dolce, mi ha sorpresa davvero anche nel modo così naturale e inconsapevole con cui lui e Riley hanno iniziato a stringere un legame. Se forse in linea generale sarei arrivata sulle 4 stelle e mezzo, il capitolo post epilogo mi ha davvero fatta piangere tutte le mie lacrime, sia per la bellezza di quello che stavo leggendo, sia per gratitudine nei confronti di Lyla per la meravigliosa conclusione che ci ha dato. Famiglia, amicizia, l'importanza di essere sempre se stessi e di combattere per i propri sogni, credo che la Rebel Blue Ranch sia una di quelle serie che non può non rimanerti nel cuore.
Ps. Trovate la versione estesa della mia recensione in inglese qui e un grande ringraziamento a @prhinternational per avermi inviato la versione digitale del libro in anteprima.


- STORY OF MY LIFE (Story Lake, #1) di Lucy Score - voto 4.5 stelle! (ARC)

Questo è il perfetto esempio di small town romance. Era da tempo che non trovavo una storia così divertente e allo stesso tempo tenera, nonostante non manchino momenti decisamente spicy. Non ho letto ancora tanti romanzi della Score, ma al contempo posso confermare - come la stessa Lucy ha detto - che se avete familiarità con le sue storie troverete dinamiche e trope già utilizzati, ma per quanto mi riguarda questo non risulta un difetto, perchè il romanzo risulta fresco e impossibile da smettere di leggere. E poi come si può non immedesimarsi almeno un po' in Hazel, col suo fare genuino e sbadato, e quella sua particolare capacità di osservare e capire le persone, riuscendo a sgamare costantemente Campbell e i suoi tentativi di tenere tutti a distanza? Tutto ciò, unito a una grande delicatezza nel comunicare e una grande apertura al dialogo l'hanno resa in qualche modo diversa dalle tante eroine lette in altri romance. E vogliamo parlare della trama?
Già l'idea di trasferirsi sulla base di un articolo di giornale riguardo a una casa ristrutturata da un gruppo di fratelli per saperne di più e avere così l'ispirazione giusta per scrivere un nuovo romanzo, arrivando a capitare ad abitare proprio in quella stessa casa
da far ristrutturare nuovamente proprio ai fratelli è assurda quanto geniale. Ma in realtà tutto, a Story Lake, è stupefacente quanto un po' matto a modo suo. Dall'acquila simbolo della cittadina che potrebbe mollarvi in faccia del pesce da un momento all'altro o fingersi ferita per farsi dare del cibo, alle strampalate riunioni comunali o ancora alle gare di Bingo, credo di non aver mai visto una cittadina originale quante Story Lake, e l'ho adorata. Ogni personaggio, anche secondario, ha una sua caratterizzazione ben definita, e tutto ben si amalgama in quel mix caotico che compone questo luogo.
E se poi vogliamo dirla tutta, anche io vorrei che i Bishop mi sistemassero casa. Per quanto diversi non puoi non affezzionartici immediatamente e non vedere l'ora di saperne di più su di loro. Nonostante ci siano momenti sicuramente più esilaranti, tra le mie preferite ci sono proprio le scene con Cam, Gage e Levi, sia quando bisticciano, sia invece quando iniziano finalmente a confrontarsi e forse ad aprirsi di più fra di loro. In ogni caso, per quanto Campbell sia veramente il ritratto sputato del personaggio "grumpy", non ho potuto non avere per lui una grandissima cotta fin da subito. Vi avviso, visto soprattutto che questo libro uscirà a maggio per Newton Compton, Cam vi farà ridere, avere i capogiri ma vi farà anche venire voglia di dargli qualche colpo in testa per quanto sia zuccone, ma abbiate fede in Hazel perchè riuscirà a tirare fuori il meglio di lui, che un Cam innamorato non è un personaggio che volete perdervi.
Un immenso grazie ad @hambright_pr per avermi inviato in anteprima la copia digitale.


IRON FLAME PT.1 - DRAMATIZED ADAPTATION (THE EMPYREAN, #2) di Rebecca Yarros - voto 5 stelle!

Ma quanto amo questa rilettura dell'Empyrean? A parte il rinfrescarmi la memoria e cercare indizi su elementi che compaiono in Onyx Storm, rivivere certi momenti sentendoli grazie alle meravigliose voci dei suoi attori è stato davvero emozionante. Il dolore di Violet per la morte di Liam e per aver scoperto le verità che Xaden le ha nascosto, unita al suo trovarsi in qualche modo accerchiata dai nemici mi ha stretto il cuore in una morsa ferrea. La Yarros è stata brava a descriverne il turbamento interiore, nonostante comunque cercasse di mantenere al sicuro i propri amici e non farli preoccupare. Certo, io continuo a dare ragione a Xaden, e infatti ho amato nuovamente come abbia cercato di riconquistare la fiducia di Violet senza cedere, ma piuttosto condividendo gradualmente parti di sé che non aveva mai detto a nessuno, ma anche provando a farle capire il suo punto di vista. Ovviamente i miei amati draghi mi hanno dato ancora un sacco di soddisfazioni (soprattutto Andarna adolescente rimane over the top), così come l'arrivo di Aaric nella storia.


- ON GUARD (The Hastings series, #2) di Kels & Denise Stone - voto 3.25 stelle! (ARC)

Intanto grazie infinite a @valentine_pr per l'eARC. Dopo aver amato Close Knit mi aspettavo di venire rapita anche dalla storia di Dante e Reese, invece in questo volume m'è mancato qualcosa. Per quanto abbia amato la chimica tra i due e le tematiche trattate (il riuscire a farsi rispettare da donne nel mondo del lavoro, i pregiudizi legati all'etichetta "brava ragazza", così come quelli relativi al "cattivo ragazzo", e ancora l'importanza di credere in qualcuno nonostante il suo atteggiamento e le sue azioni possano sembrare tutto fuorché promettenti) alcuni punti secondo me sono risultati troppo carichi ed eccessivi per essere considerati come concreti e non artefatti. Capisco che abbiamo due protagonisti facoltosi, che quindi possono permettersi un determinato tipo di stile di vita e di partecipare a eventi o cose particolari, ma forse qui s'è un po' persa l'importanza della semplicità delle cose.
Una delle scene più belle e intime per me rimane quella della passeggiata in quell'angolo nascosto di natura dove non c'era altro se non il panorama. I regali lussuosi e le varie esperienze particolari hanno certo senso, ma forse potevano essere intervallate meglio con momenti di maggiore semplicità. D'altra parte, Reese avrebbe potuto tranquillamente esplorare un po' di libertà relativamente a se stessa anche senza eventi eccessivamente ricercati o particolari, il più era il concetto che c'era dietro. Anche lo stesso passaggio da good a bad girl non mi ha entusiasmata troppo. Capisco fosse anche legato a una tattica di pubblicizzare il film che probabilmente poi le si è ritorta contro, ma anche qui non ho mai trovato niente di così eclatante da poter dire che fosse passata al "lato oscuro". Stesso discorso anche per Dante. La sua iniziale descrizione di bad boy era piuttosto marcata, ma per fortuna si è rivelato essere tutt'altro. E meno male, perchè penso che il suo percorso di crescita sia il più bello del libro, e ho amato come ci sia sempre stato per supportare Reese quanto Em. Peccato non avere vissuto in prima persona il suo ritorno in pedana!
Insomma, di fatto rimane una storia più che godibile, ma secondo me con anche un po' meno si potevano ottenere risultati più plausibili, così da permettere una maggior identificazione e immedesimazione da parte del lettore.



- FOR ONE NIGHT ONLY (Glitter Bats, #1) di Jessica James - voto 4.25 stelle! (ARC)

Questo libro è stata la vera rivelazione del mio mese. Innanzitutto ringrazio di nuovo @prhinternational per avermi inviato la copia in anteprima, così da aver potuto scoprire questa autrice. Questo second chance romance con tanto di band reunion mi è piaciuto davvero molto, nonostante Valerie non sia proprio facilissima da amare in alcuni momenti. Detto questo, ho trovato For One Night Only molto credibile, forse proprio per gli screzi e i tutti gli attriti interni alla band nel loro riprendere a suonare insieme per questo ultimo concerto. Al contempo ho amato anche l'attenzione e la delicatezza usate nel parlare degli attacchi di panico nelle loro varie declinazioni, nell'egoismo a volte irrazionale che la paura a volte provoca, così come la solitudine del sentirsi soli e senza nessuno su cui contare.
La storia d'amore riparte abbastanza in fretta, forse un po' troppo, ma devo dire che ho davvero adorato il rapporto tra Valerie e Caleb, così come il modo in cui lui ha gestito il tutto e si è relazionato sia con Valerie che col resto della band. Non vedo l'ora di tornare tra loro coi prossimi libri, perchè se questo è il punto iniziale della carriera della James, mi aspetto grandi cose in futuro.


- THE FALL RISK di Abby Jimenez - voto 4.75 stelle!

L'unico problema di questa storia è che è solo una novella. Qualsiasi cosa tocca la Jimenez diventa davvero oro, è evidente, tanto che dopo le prime pagine iniziali mi sono trovata immediatamente coinvolta in questa storia, per cui davvero la mia unica critica rimane il fatto che con più spazio si sarebbe riuscito ad approfondire tutto ancora meglio. Come al solito, al romance e ai momenti divertenti vengono abbinate tematiche già più impegnative e tutt'altro che futili, anche se qui non ha avuto (forse questa è una fortuna) il tempo di distruggerci troppo il cuore. Per di più, devo dire anche che ho imparato qualcosa di molto interessante sull'autodifesa che non credo dimenticherò facilmente, cosa che di certo al giorno d'oggi male non fa. Rispetto alla precedente che avevo letto, devo dire che i personaggi secondari di quella novella sono sicuramente più numerosi e hanno una loro dimensione ben definita, dando al racconto ancora più spessore.
Forse, se non conoscete questa autrice, iniziare da queste storie brevi potrebbe darvi una buona idea di cosa aspettarvi dal resto delle sue opere, oltre che farvi sorridere e sogghignare in più di un'occasione (in questo caso una menzione speciale alle nonnine del corso di Bonsai).


- BOOK BOYFRIEND di Emily Wibberley & Austin Siegemund-Broka - voto 4.75 stelle!

Amic* che amate i romantasy come me, credo che questo libro sia stato scritto proprio per noi! Book Boyfriend mi ha fatto ritrovare quella magia dei primi libri di questo duo nella vita e nella scrittura, che mi era un attimo mancato con The Breakup Tour e Heiress Takes All. La prosa rimane coinvolgente e con quel delicato lirismo che ti cattura, abbinato a una capacità di creare dialoghi che ti sembra di poter sentire con le tue orecchie proprio come se i personaggi fossero accanto a te, e non solo leggere all'interno delle pagine di un libro.
Dire che sia stata una fan di Jennifer dall'inizio sarebbe una bugia, ma man mano ho compreso meglio questo suo astio e mancanza di fiducia nei confronti di Scott, trovando sempre più punti in comune tra lei e me, compreso ovviamente l'amore per la lettura e per il fantasy. Per di più, il ricreare l'ambientazione di questo fantomatico Elytheum, coi suoi personaggi e dinamiche, mi ha ricordato un sacco i miei amati libri coi fae tanto dal dividermi tra il lanciare cuori e il ridere per le coincidenza che mi stavo trovando davanti. Per non parlare dei tentativi di Scott di imitare Val! Credo siano stati i momenti più esilaranti (e interessanti, capitemi) del libro, assieme ai momenti di mania di protagonismo di Erik. Non si tratta però di una parodia o di una presa in giro di chi ama i fantasy e si rifugia in essi per scappare dalla realtà; al contrario, Book Boyfriend dona un'ottima chiave di lettura che sono sicura vi porterà a riflettere su ciò che vuol dire per voi leggere, e come le aspettative che un libro genera si riflettono poi nella realtà.
Unico difetto? Il finale è talmente aperto che sto ancora gridando dalla curiosità di sapere cosa succederà in futuro ai vari personaggi! Non va bene così!!




E voi, cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book

Tuesday, 15 April 2025

ARC Review: "WILD AND WRANGLED" by Lyla Sage

Hello readers!
I'm back again with another review, thanks for @PRHInternational who is always so kind to grant me advance access to my favorite author's upcoming releases. So, in this case I'm super honored to talk to you about Wild and Wrangled, by Lyla Sage, that will be released today.

Title: Wild and Wrangled
Author: Lyla Sage
Publishing Date: April 15, 2025
Publisher:  Dial Press Trade Paperback
Pages: 368 (paperback)
Price:
17,99

Camille Ashwood had always loved a plan. Her latest was her best yet. She was going to get married so she could secure her daughter’s future, get her overbearing parents off her back, and finally start building her own life in small-town Meadowlark, Wyoming. Easy, right?

But when her groom doesn’t show up to the wedding, Cam’s life is turned upside down—she doesn’t even have a place to live. That is until she finds out the house she’s loved since high school is available to rent. There’s only one problem: the neighbor.

Dusty Tucker has spent nearly all of his adult life running. Running from what, though? More like who: Cam Ashwood. But ever since he returned home last year, the girl who was his first, well,
everything has become a woman seemingly determined to keep him at arm’s length. And he was okay with that—at least, that’s what he kept telling himself. She was getting married, after all. But now she’s single and living next door. Dusty wants to show her that they can be friends, and that he can stay put.

Despite her best attempts to stay
far away from Dusty Tucker, Cam realizes that being close to him is like slipping into her favorite jeans. Easy. Comfortable. That is until past wounds start to open and feelings—both old and new—wreak havoc. Nearly ten years after they first met, Dusty and Cam begin to wonder if their first love can also be their last. And this time, will it be forever?

 

Review:

*please, be aware I've tried to keep the spoilers as minimum as possible but there's some*

Rate: 5 ⭐

My heart is so full right now, because - even if you will see it on release day -  I've just finished this story and I feel the cracks in my heart for the awareness this series has really come to an end, at least for now. Rebel Blue Ranch books conquered me since the very first book, with their simple but deep stories about finding themselves again, facing fears, doubts the past and the uncertainty of the future, and open ourselves to real happiness, surrounded by the support of people who care deeply and love fiercely. It was like finding a home I didn't know I needed, and being immediately part of a family that grew bigger and bigger with every new book.
 
Here, with Wild and Wrangled, we finally focus on two characters we already know from the previous installments: Cam - Riley's mother - and Dusty, her ex-high school boyfriend. I admit I appreciated Cam, but she wasn't very present in the first three books (and Dusty even less) to already love her, and I really didn't know what to expect from this character. That until I read the little preview at the end of Lost and Lassoed 😏, when my interest sparkled immediately - and not just because the first chapter have all Luke, Gus and Wes in it, but sure, it helped #sorrynotsorry.
Anyway, knowing already a little of their background, even if vague, did make this story predictable? Absolutely not.
First of all, I didn't expect to immediately discover that the relationship between Cam and Graham was everything but romantic. That took me by surprise. So, if you expect a sort of love triangle, you'll be disappointed (I wasn't. I hate love triangles). And since we already know that Cam and Gus tried to be together for a few months but decided otherwise because they understood they weren't made for each other, why did Cam choose willingly this kind of life, instead of searching for real happiness? Was it related to how things ended between Dusty and her or to something else entirely?

This is the main question of this book, and I have to admit that I had general suppositions about it but they were completely wrong. Same as per the reason she and Cam went their separate ways years ago.
The easiest explanation would be a sort of order/blackmail from third parties to not seeing him again and that this separation made an heartbroken Dusty to go away - to be honest, I wasn't never convinced he just left her there to go working around the world. Well, as every Lyla's book, the explanation was simple but more multifaceted at the same time: it's true, Cam's parents were and are still horrible, at least toward their daughter and in a certain way they affected what had happened more than once, directly or not.
They're the typical kind people who are more focused on appearance, reputation and business, unsatisfied by anything or anyone who doesn't match their standards. Cam for them has always been mainly a tool rather than a person to love, and with their dissatisfaction it's clear they instilled a good amount of insecurities in her, especially, I suppose, to not being enough for anyone to fight for and never being able to be out of their control. Her actions were and still are influenced by these two aspects, in addition to the desire to protect Riley and ensure her a good future far from her parents ambitions.
At the same time, it's easy to understand why one of her first bravest decisions for herself at such young age was destined to fail. She hadn't been allowed to really think and focus about her future and her desires and that led her to start something without knowing where to go, while Dusty was already steadier about what he wanted to do with his life. That's why, even loving each other a lot, Cam spiraled into unhappiness and dissatisfaction, and Dusty suffered from that, without knowing what to do. Sure, I didn't expect what happened, and neither that Dusty didn't try to talk to her and just let her go, but again, they were too young and he probably thought she was finally trying to find her place in the world, so even if heartbroken, he didn't want to interfere because he truly loved her. But those never sent messages and letters? They broke my heart and made me think about Eli Mora from Jessica Joyce's The Ex Vows 😭 (if you haven't read it yet, just run). Furthermore, it made me sad to understand that Cam thought her possibility of freedom was over, like she had her chance and, blowing that up, her only option was to come back and follow the strict path her family designated for her and the only thing she could do. 
 
Back to Dusty: I loved him since the very first pages, and I fell for him over and over again with every flashback I read. He's that kind of person who doesn't have to be loud or make grand gesture to show his affection and support, and he's so sweet! I didn't expect that too. He's charming and a little flirt, without exaggerating, and he always makes me the impression to be a steady ground you feel you can put down roots in. I think it's impossible not to appreciate him as much he couldn't stop loving Cam through all those years apart, being ready to let her marry another man if that was what she really wanted.
Luckily for us, this isn't the case, and I appreciated his anger when he discovers she would have done it for other reasons than love, because he immediately understands that even after years she still doesn't fight for herself like she should. And we can say Cam still tries to sabotage their potential relationship more than ones, blocked by the fear to be left alone again and suffer as she did before. I didn't expect this sphere of her personality that made me bump my head against the table multiple times - and Dusty did have a good amount of patience too - but I like how all this made her real to me. Cam isn't perfect, but she managed to raise a child, give her a home and the love she didn't receive from her parents, and her coparenting relationship with Gus is admirable. So, it's been good to see this strong woman let herself choose someone and something she really wanted.
Likewise, I'm wondering how Cam and her parents' relationship will develop in the future, because that part has been left a little bit open - and I'm sincere, I would have loved to see them interact with Amos Ryder (my personal hero of this series) or Gus. Dusty already gave me great satisfactions with that.
And talking about the rest of the family, Riley remains the "sunshine" that brings light in every book. I loved how her relationship with Dusty grows so naturally (the scene where they met out of this house? I can't stop thinking about it) they become fond of each other almost without realizing it. They are so adorable together my heart melted multiple times. We have also a good amount of Gus, and I won't ever complain about that. I appreciated his protectiveness toward Cam, without being too pushy or intrusive in her life and I still smile thinking about him and Dusty cheering at Riley's soccer game.
There's also more Wes and Ada than book three, but this isn't a surprise since we already understand in Swift and Saddled that she and Cam would be good friends even if the development of their relationship hasn't been fully explored, especially because Cam was quite absent from town in Lost and Lassoed. And Wes is a sort of link between past and present, due to the fact that he knew Dusty and Cam since high school. That probably misled me a little, because I expected a sort of bromance like Gus and Luke, instead I swam in that bittersweet moment when Wes talks about feeling a little bit alone until he met Ada (my heart of course melted). In the meantime, the best Dusty's supporter is Amos and I wont ever complain about this. I love how he took Cam and then Dusty in his enlarged family, being a father for them without overstepping the line. He is the core of these four books and thinking about him always makes me so emotional because Lyla was amazing to describe the perfect example of parental love anyone should have in their life. 
And what about Meadowlark and Rebel Blue Ranch? Without extensive descriptions this place has immediately become a second home to me. Its little shops, the Devil's Boot pub, the Ranch, the nature surrounding the town... thanks to Lyla's writing style I always felt like being there among the characters, riding a horse through a mountain trail, having a chat with a townsfolk or wandering through the Ranch watching at Emmy giving riding lessons to kids. It was like Meadowlark was breathing all around me during the reading and it's an overwhelming sensation not every author can manage to generate.
I loved it all. That's why arriving at the end of this series is a real sweet and sour moment, it's like saying goodbye to a dear friend who immediately got under my skin. For this same reason, though, I appreciated the "surprise" you'll find at the end of it - I cried the majority of the time, but they were good tears.
 
Then, before I finish, let me say something about the spicy scenes. I think we have less scenes than the previous ones - and considering the type of plot it has, it makes sense -, BUT I think you'll find them very interesting as much as I did. Good Lord, Dusty🔥🚒 .
 
So, in short, Wild and Wrangled is a love letter for every reader who appreciated the previous installments, giving them the perfect conclusion (for now🤞) for this series with a new sweet story of second chance I'm sure won't disappoint you and some additional adorable moments to cherish in your heart.
 

Because nothing lasts forever, you know. Not even goodbyes. - Lyla Sage, Wild and Wrangled's Authors Note

 I wanted more? Well, yes, because we readers are greedy people, but I know some novellas are coming in the future😍, so I want to focus on that and on the hope they'll include a good amount of bromance scenes I missed a little since book one, as well as some special Emmy and Teddy's moments, because their friendship is one of the thing I love the most in these books.
Plus, Lyla's already announced an upcoming new series in a nearby ghost town and I can't wait to read it!! Stay tuned for updates on my IG account (@booksalwaysinbag) or for other future reviews related to this amazing author here on the blog. 
 
In the meantime, thanks to you, readers, to remain until the end of this review and to Lyla, for this amazing series.
 
To the next review!
Chiara

Thursday, 6 February 2025

Recensione: "DONE AND DUSTED. FUOCO E PASSIONE " di Lyla Sage

Buongiorno amic* lettor*!
Oggi torno su questi schermi per parlarvi del nuovo cowboy romance che ha conquistato BookTok e ha cercato di prendere il posto dei libri di Elsie Silver... ma sarà riuscito nel suo intento?


Titolo:
Done and Dusted. Fuoco e passione
Autrice: Lyla Sage
Data d'uscita: 14 gennaio 2025
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 288
Prezzo: 9,90€

Trama: Per la prima volta in vita sua, Clementine “Emmy” Ryder non ha idea di cosa aspettarsi dal futuro. La sua to-do-list è completa: ha lasciato Meadowlark, in Wyoming, è andata al college e ha fatto della passione per i cavalli il suo lavoro. Tuttavia, dopo un incidente che le impedisce di rimontare in sella, non ha altra scelta che tornare nella sua cittadina d’origine, da cui ha sempre voluto fuggire. E dove ancora vive Luke Brooks, famigerato bad boy nonché migliore amico di suo fratello. Sono anni che i due non si vedono, ma basta un incontro e Luke non è più in grado di toglierle gli occhi di dosso. Pur sapendo benissimo che dovrebbe considerare Emmy off-limits, Luke non riesce a starle lontano e ogni scusa è buona per ronzarle attorno. Più tempo trascorrono insieme, più l’attrazione tra Luke ed Emmy diviene irresistibile fino a diventare incontenibile. Pur cominciando a provare dei sentimenti forti per Luke, Emmy deciderà di rimanere a Meadowlark per amore o se ne andrà per sempre?


Serie: 
1. Done and Dusted
2. Swift and Saddled 
3. Lost and Lassoed 
4. Wild ad Wrangled 



Recensione:

Voto: 3.5 stelle!

Done and Dusted. Fuoco e passione è il primo volume della serie "Rebel Blue Ranch" di Lyla Sage, che segue le vicende della famiglia Ryder nella loro vita nel ranch di famiglia. Ad aprire le danze è l'unica figlia femmina, Clementine, che dopo dieci anni è costretta a tornare a casa quando un incidente a cavallo le impedisce di rimontare in sella. E quindi inizia a mettere in dubbio tutto il suo futuro. 

Appena tornata a casa incontra Luke, il famigerato bad boy di Meadowlark e migliore amico di suo fratello. Se precedentemente lui la vedeva solo come la sorellina fastidiosa del suo migliore amico e lei come uno scansafatiche che non prendeva niente sul serio, rivedersi cambia le carte in tavola e tra i due c'è subito un'interesse reciproco. Costretti a passare insieme del tempo, i due iniziano ad aprirsi sul loro passato e i dubbi che hanno sul futuro, vedendosi così sotto una luce diversa. 

Ho avuto pensieri molto altalenanti leggendo questo romanzo. Devo ammettere che inizialmente non mi stava convincendo. L'interesse che sviluppano l'uno per l'altra, ma soprattutto da parte di Luke, dal mio punto di vista è troppo repentino. È un insta attraction che non mi ha convinto, anche perché continuava ad essere specificato come lui non provasse niente per lei dieci anni prima. 
Dopo un inizio tiepido nei loro confronti, devo però dire che andando avanti il loro rapporto è interessante. Mi è piaciuto come riescono ad aprirsi e aiutarsi a vicenda. Quindi anche se molto lentamente, alla fine sono riuscita ad apprezzarli. 

I personaggi sono interessanti, ma più volte mi è mancata quella spinta in più per conoscerli e apprezzarli meglio. Credo che il maggior problema del libro sia che è troppo corto. Almeno una trentina di pagine in più avrebbero potuto approfondire maggiormente alcuni dettagli, soprattutto del passato di Luke, e far sviluppare più lentamente la loro relazione. 

Sempre per la brevità della storia, la famiglia Ryder si vede poco insieme. Avrei preferito più scene tra i fratelli, soprattutto avrei voluto che anche loro facessero parte del percorso di recupero di Clementine. Ma la sua famiglia è comunque presente e viene introdotta al lettore facendo già intendere cosa spetterà loro nei prossimi romanzi.

Lo stile della Sage è semplice e scorrevole e dopo un'inizio un po' burrascoso, ho comunque divorato il romanzo, che mi ha molto intrattenuto. 
Il paragone con i lavori di Elsie Silver è molto azzeccato, sia per la struttura della storia, sia per la vibes dei romanzi. Credo fortemente che chi ha apprezzato i lavori della Silver apprezzerà anche questa storia. 

Done and Dusted è un primo libro interessante, troppo veloce in dei punti, ma che riesce ad appassionare.

- Camilla

Friday, 31 January 2025

WRAP-UP GENNAIO 2025 - Perchè anche quest'anno non si molla

Ebbene sì, lettor*.
Nuovo anno ma stesse abitudini, quindi anche nel 2025 la fine del mese vuol dire una cosa sola: WRAP-UP! Cosa abbiamo letto a gennaio? Per scoprirlo non basta altro che continuare a leggere.

 

CAMILLA

- FATE THRONE di Caroline Peckham & Susanne Valenti - 4.5 stelle!
La prima metà del libro si concentra sulle conseguenze di quello che è successo alla fine del volume precedente, mentre la seconda metà porta nuovi problemi, ma soprattutto tante scene d’azione. Questo è il primo volume in cui le scrittici sono riuscite a coinvolgermi anche durante le scene d'azione. Le trovo più brave in scene più di contorno, dove i protagonisti hanno lo spazio per evolvere o solo fare gli scemi, ma questa volta le tante scene d’azione non mi sono per niente pesate. Definirei il libro prevalentemente trama, ma le autrici sono riuscite a inserire comunque dei capitoli più “leggeri” (per quanto possano essere leggeri vista la situazione), che mi hanno fatto ridere a crepapelle. Ho rivalutato alcuni personaggi e altri li amo sempre di più. 
Lo stile delle scrittrici prevede capitoli molto lunghi da un solo pov e praticamente tutti i personaggi potrebbero diventare narratori. Sono bravissime a coinvolgerti anche nei capitoli dai pov che meno ti interessano e non ti rendi neanche conto del tempo che spendi leggendo.
Come finale non è il più terribile che hanno scritto (ciao fine quarto volume 👋🏻), ma continuano imperterrite sulla strada del mai una gioia. Delle briciole di felicità mi devo accontentare… briciole!



-  HAPPY PLACE di Emily Henry - 4.75 stelle!

Appena iniziato il libro ero completamente sfasata, perché non mi sembrava un libro della Henry. I suoi altri romanzi li definirei quasi più woman fiction che romance, visto la centralità delle vicende delle protagoniste sulle storie d’amore, ma Happy Place invece è decisamente e totalmente un romance. Il centro della narrazione è la storia d’amore tra Harriet e Wyn. Oltre ad avermi preso in contro piede devo ammettere che all’inizio stavo trovando la storia anche un po’ cringe. Non so se era la voce della narratrice (ho ascoltato l'audiolibro) o proprio una caratteristica della personalità di Harriet, ma durante praticamente la prima metà del libro sono stata in un costante stato di “error 404”. Adesso vedendo la mia valutazione vi starete chiedendo cosa sia successo per stravolgere questa sensazione e la risposta più onesta possibile è che non ne ho la minima idea. Ma pian piano la storia ha cominciato a coinvolgermi e i problemi che hanno affrontato i protagonisti hanno parlato ai miei. La narrazione è diventata meno cringe (o magari ho cominciato a non notarlo più così tanto) e loro due insieme mi hanno proprio fatto commuovere. Mi è molto piaciuto anche lo spazio che è stato dato ai loro migliori amici e il rapporto che li lega tra di loro.




-  THE AWAKENING AS TOLD BY THE BOYS di Caroline Peckham & Susanne Valenti - 4 stelle!
Questo volume, che io ho letto seguendo l'ordine di pubblicazione tra il sesto e il settimo, è il primo volume raccontato dal pov dei personaggi maschili. Mi è piaciuto rivisionare la storia da con una nuova prospettiva e soprattutto mi ha fatto capire maggiormente i comportamenti dei personaggi. Li perdono? No, ma li capisco. Perché un conto è sapere una cosa, ma "viverla" mi ha dato veramente un'altra prospettiva che ho molto apprezzato.
Anche se il libro mi è piaciuto, devo ammettere che durante tutta la lettura pensavo soltanto "voglio leggere il settimo, voglio leggere il settimo, voglio leggere il settimo...". Non credo che leggere questo volume tra il sesto e il settimo sia una buona idea. La narrazione è molto evoluta rispetto alla trama del primo romanzo, certe dinamiche sono già state chiuse e abbiamo nuovi problemi da affrontare, quindi tornare letteralmente all'inizio di tutto non è stato il massimo. C'è soprattutto una dinamica che mi ha innervosito per tutta la durata della lettura, perché nella mia testa era qualcosa che avevamo già risolto e con tutti i problemi che ci sono alla fine del sesto volume riaprire vecchie ferite non era per niente necessario. Quindi, dopo averci pensato attentamente, credo di consigliarvi la lettura di questo volume tra il terzo e il quarto. So che tanti consigliano di leggerlo tra quarto e quinto, ma vi assicuro che dopo il finale del quarto vorrete soltanto leggere il quinto. E non vi consiglio neanche di leggerlo dopo il primo. Credo che tra terzo e quarto sia la soluzione ottimale, non vi fate spoiler e la storia non è così progredita da essere passata a una trama completamente diversa.



- HEARTLESS SKY di Caroline Peckham & Susanne Valenti - 4.5 stelle!
Il settimo volume della Zodiac Academy è quello che definirei assolutamente la calma prima della tempesta. Dopo un volume concentrato sulla trama, in questo rallentiamo e diamo spazio ai personaggi per scene sia leggere che da grandi emozioni. Possiamo apprezzare in pieno la crescita dei personaggi, i loro momenti dolci e passionali. E non posso dire altro se non che io li amo. Adoro come abbiamo potuto vedere dei rapporti solidarsi e l'inizio di altri che non vedo l'ora di leggere come si svilupperanno. Dopo tutti i momenti belli di gruppo ovviamente nella parte finale arriva la batosta... e che batosta. Ritorna al centro la trama e grazie al continuo cambio di punti di vista le scrittrici riescono a creare un ritmo serrato, che ti tiene costantemente con il fiato sospeso. Ho pianto più volte in questi capitoli, ma vi giuro che in una scena in particolare mi sono scese anche le lacrime del battesimo.
Questo è anche il volume più spicy per adesso e fortunatamente questo aspetto non mi ha dato troppo fastidio per i dialoghi veramente belli che venivano fatti prima e dopo le scene. Verso la fine ammetto che qualcuna l'avrei tagliata per dare spazio a scene nominate, ma non mostrate. Però ho veramente apprezzato tanto questo volume, decisamente uno dei miei preferiti della serie.



- TWISTED HATE di Ana Huang - 3.75 stelle!
Dopo aver abbandonato la lettura di Twisted Games devo ammettere che non sapevo se dare una seconda chance alla Huang, ma complice la presenza dell'audiolibro e le ottime recensioni che ho letto su questo volume mi sono decisa a iniziarlo e non sono stata per niente delusa. Jules e Josh sono i perfetti enemies to frenemies with benefits to lovers. La loro animosità è interessante e la chimica tra i due viene percepita in ogni pagina, però secondo me potevano essere approfondite meglio le loro emozioni durante i vari passaggi del loro rapporto. Anche la trama secondaria sul passato di Jules è stata interessante, ma non sempre sfruttata al massimo, alcuni argomenti potevano essere spiegati con più cura. 






- TWISTED LIES di Ana Huang - 3.5 stelle!
Finito Twisted Hate ho iniziato immediatamente l'ultimo volume della Twisted series e uno di quelli che mi interessava maggiormente. Sfortunatamente la storia non mi ha preso come nel libro precedente. Christian e Stella erano carini, ma inizialmente non è scattata la scintilla. Se proprio devo dirla tutta mi sono sembrati un po' scialbi. Fortunatamente nella parte finale, con la concentrazione sulle sottotrame, il mio interesse è aumentato e anche la coppia è riuscita a coinvolgermi maggiormente. Ho adorato soprattutto l'epilogo finale, che mi ha lasciato con un grosso sorriso in faccia.






- KING OF WRATH di Ana Huang - 4 stelle!
Per adesso credo che questo sia il mio libro preferito della Huang. La storia tra Dante e Vivian mi ha coinvolto fin dalle prime pagine e la loro relazione mi ha completamente stregato. Ho adorato la crescita del loro rapporto e come pian piano diventano prima amici e poi qualcosina di più. Una delle mie grandi red flag è che io adoro le scene di gelosia e in questo romanzo ce ne sono state di meravigliose, sono veramente andata in un brodo di giuggiole. Ancora una volta credo che certi momenti tra di loro potevano essere maggiormente approfonditi, soprattutto nella parte riguardante i loro sentimenti, ma sono veramente tanto soddisfatta.







- KING OF PRIDE di Ana Huang - 4 stelle!
Devo ammettere che non mi aspettavo di apprezzare così tanto questo volume della Huang. Ho trovato la storia di Kai e Isabella diversa dalle altre della scrittrice, quasi più dolce. Non vi preoccupate che anche Kai ha quel lato un po' dark che contraddistingue i personaggi maschili di Ana, ma sarà il suo aspetto o il rapporto friends to lovers con Isabella che me lo hanno fatto percepire in un modo diverso rispetto ai protagonisti precedenti. Mi è molto piaciuto il rapporto tra i due, soprattutto come si sostengono a vicenda sempre e cerchino di esserci l'uno per l'altra. Anche il fatto che non ci sia un mega dramma a dividerli, ma qualcosa di più normale e facilmente superabile, è stata una boccata di aria fresca.




- DONE AND DUSTED. FUOCO E PASSIONE di Lyla Sage - 3.5 stelle!
Di questo arriverà una recensione approfondita settimana prossima, ma vi anticipo già qui che è un libro veramente carino che mi ha ricordato quelli di Elsie Silver. Credo infatti che i fan in astinenza dalle storie della scrittrice troveranno in Lyla Sage una nuova penna che alleggerirà la loro mancanza.











- ROYAL DEAL di Alessia D'ambrosio - 3.5 stelle!
Questo libro l'ho letteralmente divorato. Non riuscivo a staccarmi e infatti ho fatto anche le ore piccole pur di continuare con questa storia. Quando mi immergo così tanto in una narrazione arriva un momento finale nel quale diciamo che "riemergo" e mi rendo conto di elementi al suo interno che non mi hanno propriamente convinto. Prima di tutto non sempre il passaggio tra i capitoli dei due protagonisti è fluido. Alcune volte la scrittrice fa un passo indietro a dove si era interrotta la narrazione o un passo avanti, lasciando chi legge un pelino confuso sulla linea temporale degli eventi. La caratterizzazione dei personaggi ha delle pecche, non sempre è chiaro quello che provano e altre volte sembra che cambino idea da un momento all'altro senza apparente ragione. Questo si nota soprattutto nella parte finale del romanzo, come il fatto che certe volte le risoluzioni a determinati trame avvengano troppo velocemente e senza un giusto approfondimento. Infatti arrivata all'ultimo capitolo con ancora tutte le questioni aperte mi sono veramente chiesta come avrebbe fatto la scrittrice a concludere il tutto in così poche pagine... e la risposta, se ve lo state chiedendo, è alla veloce. Il protagonista maschile, Alexander, è uno di quei personaggi che è veramente difficile da apprezzare. All'inizio del romanzo lo trovavo insopportabile e gli avrei volentieri dato una pizza in faccia, ma pian piano inizia un pochettino a redimersi. Dico un pochettino perché anche se alla fine ho cominciato ad apprezzarlo, devo ammettere che non sempre ho compreso appieno perché faceva quello che faceva. Sembrava un avanti e indietro tra le due personalità che ci aveva mostrato, a cui però serviva un approfondimento psicologico maggiore per renderlo veramente complesso. All'interno della storia vengono trattati anche degli argomenti molto delicati, ma sfortunatamente non ho visto la giusta attenzione che questi temi necessitavano. Uno, che non nomino per non fare spoiler, è strettamente legato alla protagonista femminile e dopo pagine e pagine di mille piccoli passi avanti, sembra che tutto si risolva in un momento. Anche se in realtà non viene mai espresso apertamente, infatti personalmente io pensavo che fosse ancora un problema, quando in realtà per loro non lo era più. Approfondimento di pensiero era necessario anche nelle prime scene sessuali tra i due personaggi, per gli argomenti che la scrittrice ha scelto di trattare in queste scene, mi dispiace ma il consenso non è chiaro. Sono scene veramente grigie e che non mi hanno fatto sentire totalmente a mio agio, soprattutto perché il consenso non viene mai discusso apertamente. Penso che bastava letteralmente una conversazione per rendere tutta la situazione più "bianca", passatemi il termine. Ho impiegato un po' di tempo ad affezionarmi ai personaggi, soprattutto al loro rapporto, ma alla fine grazie alle molte scene carine sono riusciti a interessarmi. Anche se credo che il finale non faccia loro giustizia, perché la storia sembra interrotta in un punto qualsiasi e i due dovevano avere un chiarimento migliore, loro mi piacciono e spero che andando avanti facciano terapia di coppia. Ultimo punto su cui voglio soffermarmi in questa recensione è la poca presenza dei rapporti tra il protagonista maschile e i suoi fratelli. Una delle cose che ho notato nelle serie di autoconclusivi scritti da più scrittrici è che si cerca di non toccare i personaggi che poi saranno protagonisti in volumi non gestiti da loro, ma questo impedisce il formarsi di vari rapporti tra i personaggi e soprattutto la mancanza della found family. In questo libro possiamo osservare veramente poco il rapporto tra Alexander e i suoi fratelli. Viene data loro praticamente una scena a testa e non è abbastanza. Mi piace molto l'idea di diverse scrittrici che scrivono nello stesso mondo, ma penso che con un pochino di lavoro in più e magari la presenza dell'autrice di un personaggio quando serve in scena si potrebbero creare rapporti più profondi nella storia. Questo è il primo libro che leggo di Alessia D'ambrosio e leggerò sicuramente altro di suo, ma soprattutto continuerò la serie perché la sottotrama suspance mi ha molto intrigato.



- RED THORNS & BLACK THORNS di Rina Kent - 
La recensione di questa dilogia arriverà appena finisco anche il secondo volume (cosa che accadrà entro fine giornata). Per adesso ho letto interamente solo il primo, ma per le serie della scrittrice preferisco fare una recensione unica dei volumi dedicati alla stessa coppia. 



















CHIARA

- VARIATION di Rebecca Yarros - voto 4.7 stelle!
Volevo provare la versione only romance della Yarros e tra tutti Variation era effettivamente quello che mi ispirava di più, nonostante io non sia una grande amante della danza classica, quindi mi sono buttata. Tutto mi aspettavo tranne di essere presa così tanto da una storia all'apparenza semplice, ma con dei misteri e dei colpi di scena veramente inaspettati. La Yarros ha preso il mio cuore, l'ha accartocciato e calpestato più volte senza pietà, in un continuo susseguirsi di eventi che tutto parevano fuorché portare a un lieto fine. Allie e Hudson mi hanno conquistata fin da subito, sia come coppia che nel loro amore per i propri fratelli, nonostante qui la famiglia sia forza e debolezza di entrambi per motivi diversi e anche ben più complessi di quanto si possa pensare.
Ho amato, ho odiato, ho sorriso e ho sofferto per questa storia, che secondo me con quel buon numero di pagine in più sarebbe potuta essere ancora più profonda e stratificata nell'andare a indagare questioni o backstory (apparentemente) secondarie, ma credo che Rebecca abbia preferito presentare un romanzo meno corale e più incentrato sui protagonisti principali. E' sicuramente una scelta narrativa rispettabilissima, anche perchè forse così facendo ci si focalizza ancora di più su un grande teamd i questa storia: il ricercare la propria affermazione personale e professionale, ma ancor di più la propria felicità, al di fuori di aspettative, obblighi o sensi di colpa. Devo dire che sotto questo aspetto l'ho trovato molto di ispirazione e ho apprezzato che entrambi i lavori di Allie e Hudson vengano messi sullo stesso livello di importanza, cosa che magari in molti romanzi non succede perchè si tende a prediligere una scelta lavorativa piuttosto che un'altra; invece la ragione sta nel mezzo, c'è sempre un modo, se lo si vuole, per far funzionare le cose senza per forza dover rinunciare ai propri sogni. Bisogna solo sforzarsi di trovarlo.
A parte ciò, non credo di essermi ripresa dalla storia di Lina e mai succederà, o mai perdonerò totalmente a Eva il suo carattere odiosamente viziato così come le sue azioni da persona non particolarmente carina (per essere fini). Al contempo, avrei però preferito che la faccenda della signora Rousseau (che sicuramente "amerete" anche voi tantissimo) fosse resa un po' più chiara. Quello è l'unico punto che mi ha confusa un pochino, così come Gavin. Ammetto che credevo avrebbe avuto un suo perché nella storia, invece a parte la figura di supporto per sua nipote e suo fratello, non c'è stato per molto altro. Magari potrà esserci un volume su di lui...? Who knows. In realtà avrei più papabili protagonisti che desidererei vedere in eventuali prossimi libri.
Concludo dicendo: la piccola Juniper è un genio malefico, ma la si ama così.


 
- WHEN THE MOON HATCHED (Moonfall #1) di Sarah A. Parker - voto 3 stelle!
Altra grande delusione dopo Quicksilver. Osannatissimo da tanti, con tanto di box ed edizioni speciali, ma alla fine per quanto la storia sia bella è un casino. Avevo iniziato la lettura con un po' di confusione, nonostante una liricità che regala frasi davvero molto belle, ma ho dato la colpa al fatto che essendo un fantasy e leggendo in inglese ci poteva stare non capissi tutto. Poi però mi sono accorta che non erano solo le descrizioni il problema (e che soprattutto molte persone mi hanno scritto per confermarmi la stessa sensazione). Ci sono cambi di scena non chiari, punti in cui pare saltare un po' di palo in frasca,  e momenti che era proprio il caso di mostrare nel libro e invece vengono semplicemente citati a posteriori come successi. Ora, anche qui non parliamo di un libricino di 200 pagine... Se per una volta capita qualcosa che può comportare un cambiamento nel comportamento di uno o di un altro personaggio, o una fragilità, mostramelo, no?😭Dammela questa soddisfazione, Sarah! 
Aggiungo poi il fatto che arriviamo praticamente alla fine del mattonazzo con una "rivelazione" che di fatto s'era già capita da un po' (quindi che grande soddisfazione), ma soprattutto con l'aggiunta di un'ulteriore trama e dell'ennesimo antagonista come se non ci fosse stato già abbastanza caos... Si fossero almeno chiuse o risolte la maggior parte delle questioni passate o iniziate nel libro avrei pure capito, ma praticamente è come se ci trovassimo ancora a un traballante punto di partenza con grossi punti di domanda!😭Perchè farsi e farci del male così?
Per non parlare di un inizio sicuramente burrascoso e tragico, di cui però il lettore accusa solo parzialmente il colpo, visto il comportamento freddo e distaccato della protagonista verso quella persona. E pur giustificandolo con tutto quello che si può capire prima e dopo, rimane comunque secondo me una drammatizzazione non giocata nel modo giusto. E qui di drama ce n'è davvero tanto... Una parte di me ha empatizzato e sofferto con la protagonista, l'altra invece mi ricorda che possiamo anche creare storie senza dover per forza pensare di colpire costantemente i nostri personaggi con un martello da 20 kg, anche perchè dopo un po' si diventa pesanti...
Raeve poi nella sua voglia di vendetta e aggressività eccessiva risulta così carica da essere estremamente fastidiosa, soprattutto se abbinato al fatto dell'essere una sorta di guerriera letale e potente, anche se ovviamente ancora non lo sa del tutto. Insomma, anche qui non ci scostiamo troppo dalle solite eroine stereotipate degli ultimi anni (e vorrei far notare che di Celaena Sardothien, coi suoi piani di vendetta finiti male ne basta e avanza una).
Sono davvero irritata perchè anche qui c'è grandissimo potenziale, di cui si è grattato probabilmente solo la superficie e credo ci si sia soffermati troppo sulle cose sbagliate. La doppia narrazione aveva senso per aiutarci a capire determinati punti, ma di contro fa perdere parte delle emozioni che avrebbe trasmesso il leggere determinati sviluppi in prima persona e quindi in alcuni casi risulta controproducente. Qui mi spiace ma sono convinta che la CE avrebbe dovuto prendere in mano il libro e, nonostante il successo avuto dallo stesso tramite la pubblicazione self, aiutare la Parker a metterci mano, tagliare dove serviva e mettere un po' di chiarezza. 
E io davvero ho sperato fino alla fine che il bello che la storia ha, unito alla chimica tra Khaan e Raeve, che comunque ti sa catturare, potesse in qualche modo riprendersi e sorprendermi positivamente. Soprattutto perchè la lore è interessante e anche la diversificazione dei draghi è molto originale... Per non parlare del protagonista maschile che mi è sempre piaciuto in tutte le scelte che ha fatto, fermo nel pensare in primis al benessere del proprio regno e dei propri sudditi, rispettoso delle donne e sempre orientato a prediligere ciò che era meglio per Raeve piuttosto che per se stesso. Lei al momento è rimandata dietro alla lavagna in castigo. 
Quasi sicuramente leggerò (o proverò a leggere) comunque il seguito, che però spero venga seguito meglio.


- COMEBACK (Holland Brothers, #3) di Rebecca Jenshak (ARC) - voto 4 stelle!
Avevo già letto Forever Wild, che mi era piaciuto molto, quindi quando ho avuto la possibilità di richiedere un altro libro della Jenshak mi sono proposta subito. Devo dire che Comeback non mi ha delusa minimamente. L'inizio sembra veloce per chi (come me) non ha letto i libri precedenti che seppur slegati fanno da collegamento, ma allo stesso tempo è facile entrare nella storia e comprendere le varie dinamiche tra i personaggi. Archer è un amore, all'inizio temevo potesse essere il solito personaggio scontroso stereotipato, invece nella semplicità delle sue storie la Jenshak è brava a dare quel qualcosa in più, ad aggiungere quei due, tre dettagli personali che riescono a rendere le sue figure riconoscibili nella massa. Ho apprezzato tantissimo come viene affrontato il tema della disabilità di Archer su vari piani, quello personale, di interazione tra colleghi e coach, e anche quello di derisione per la propria situazione. Tutto è sempre fatto con grande rispetto e cura nel risultare reali senza strafare, sottolineando l'importanza che la lingua dei segni dovrebbe avere nell'educazione odierna, così da essere più attenti e inclusivi. A ciò si aggiunge ovviamente un romance ben fatto e l'assenza di un third breakup act che temevo come la lama di un boia e invece non c'è stato. Certo, ogni tanto ho alzato gli occhi al cielo nel vedere che ogni qualvolta erano presenti in scena le coppie precedenti si sentiva il bisogno di sottolineare come lui fosse sottissimo per la lei di turno. Perchè ripetere l'ovvio?😩Facciamolo vedere e basta se proprio.
In ogni caso, proprio recupererò i due libri precedenti e poi continuerò con quelli successivi, perchè queste storie che scorrono veloci e hanno quel sapore di "happily ever after" fanno sempre bene all'animo.


E voi cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book