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Friday, 31 July 2020

WRAP-UP LUGLIO 2020

Ciao lettrici e lettori!
Come sta andando la vostra estate?
Un altro mese è volato ed è tempo di parlarvi delle nostre letture mensili, senza troppe chiacchiere vi lascio alle mini recensioni.



CAMILLA

- BEACH READ di Emily Henry - 4 stelle!
Divertente, dolce e profondo, questo è il libro perfetto per l'estate. Mi è molto piaciuto come i personaggi siano opposti, ma allo stesso tempo si completino a vicenda. Avevo paura che con la sfida cambiassero troppo, ma la scrittrice è stata brava a farli cambiare senza stravolgere le loro personalità. Il libro parla anche di tradimento, che non è un argomento che mi piace leggere, soprattuto perché credo che siano pochi gli autori che riescono a parlarne senza farmi venire voglia di colpire i personaggi; mi è piaciuto come la Henry ci faccia vedere sia il tradimento femminile che maschile, ma non mi è piaciuto come è stato trattato uno dei due. Inoltre credo che il rapporto tra January e la famiglia dovrebbe essere approfondito. La relazione tra Augustus e January mi è piaciuta, ma credo che verso la fine si perda un pochino quella magia dell'inizio.
In definitiva questo è un bel libro che consiglio, ma allo stesso tempo poteva decisamente essere migliore.



- INVICTUS di Ryan Graudin - 3 stelle!
I libri sui viaggi nel tempo non riescono mai a convincermi del tutto perché li finisco con più domande di quando inizio e Invictus non è da meno. La Graudin ha cercato di rispondere a tutte le domande, ma verso la fine ha lasciato qualcosa in sospeso. Lo stile di scrittura mi è molto piaciuto e ha portato ad una lettura sostenuta, ma la trama è troppo semplice e praticamente non succede niente nella prima metà del libro e successivamente non succede niente che mi ha convinto totalmente. I personaggi non hanno una reale crescita e le storie d'amore sono nate precedentemente alla narrazione narrata, facendo sembrare che il lettore si sia perso qualcosa di fondamentale. Il libro sembra più uno spin-off o un prequel di una serie, quindi di qualcosa di più grande, al posto di un autoconclusivo. In conclusione un libro sufficiente, ma poteva essere molto di più.



- IL RISVEGLIO di J.R. Ward - 2 stelle!
Ho sempre sentito parlare bene della Ward come scrittrice e quindi mi sono finalmente decisa a leggere un suo libro e devo dire di essere rimasta molto delusa. La storia è piena di messaggi negativi e niente è riuscito a conquistarmi. Personalità dei personaggi non pervenuta; la storia d'amore è un instalove tossico che proprio no; i dettagli sulla specie non vengono dati al lettore durante la narrazione, ma nel glossario, cosa che per me non va bene; sentendo i commenti e i paragoni fatti avevo speranze per le scene hot, ma anche quelle una delusione perché non c'è neanche una scena completa; troppi pov e diverse storie che si mischiano senza dare a nessuna la giusta importanza e anche il cattivo è poco caratterizzato. L'unico motivo per cui il voto non è più basso è grazie allo stile di scrittura che non è malaccio ed è riuscito a salvare qualche scena. Alla fine il libro proprio non mi è piaciuto, però non nascondo che forse le darò una seconda opportunità.



- FEELING HOT di Elle Kennedy - 4 stelle!
Il mio preferito della serie! Amo Cash e Jen, sono decisamente la mia coppia preferita. Inoltre finalmente ho visto la Kennedy della Off-Campus, quest'ultima è ancora la mia serie preferita, ma da questo romanzo in poi la serie ha fatto un salto in avanti niente male.









- GETTING HOTTER di Elle Kennedy - 3.9 stelle!
Anche questo libro mi è piaciuto molto e Seth e Miranda sono una delle coppie più dolci della serie. Inoltre adoro quando nelle storie d'amore ci sono anche dei bambini (se vengono gesti in modo corretto, come in questo caso). Non ha preso le quattro stelline piene per due motivi: il primo è il fatto che avevo appena finito Feeling Hot che è il libro che mi è piaciuto di più della serie e questo mi ha convinto un pelino di meno, inoltre viene introdotta la storia per il libro successivo e questo ha portato a togliere un po' la luce dalla coppia principale. Comunque è davvero un libro dolce con quel tocco hot perfetto per l'estate.






- HOTTER THAN EVER di Elle Kennedy - 4 stelle!

Questo libro ha come tema centrale una relazione poliamorosa e credo che sia una delle più interessanti che abbia letto e in cui viene affrontato molto bene l'argomento. Ovviamente non posso sapere se tutto quello detto è veritiero, ma tra tutte le storie che ho letto su questo argomento questa è la più complessa che affronta direttamente alcuni problemi della situazione. La storia mi è molto piaciuta e anche le diverse relazioni tra i tre personaggi sono state strutturate molto bene. Ammetto che soprattutto all'inizio mi sembrava che ci fosse una preferenza verso uno dei due ragazzi, ma successivamente questa sensazione è svanita. Inoltre mi sarebbe piaciuto vedere di più sul loro futuro e su come avrebbero affrontato le sfide che gli attendono.




- A LITTLE BIT OF HOT di Elle Kennedy - 3.5 stelle!
Novella molto carina, ma soprattutto molto divertente. Gli appuntamenti di Jackson sono stati esilaranti da leggere e mi piace come è stata introdotta Mia.




- AS HOT AS IT GETS di Elle Kennedy - 4 stelle!

Questo è l'ultimo libro della serie ed è una bella conclusione, visto che Mia e Jackson sono la mia seconda coppia preferita. I due sono adorabili insieme e la ragazza mi ha conquistato con la sua simpatia, ma anche per come sta crescendo da sola suo fratello; mentre Jackson è il più dolce tra tutti i ragazzi. Unica pecca, forse avrei voluto un finale più completo per tutti i personaggi della serie.



- FLASH FIRE di Elle Kennedy - 4 stelle!
Cash e Jen tornano in questa novella che mi ha fatto ridere e battere il cuore. Adoro questi due e questa novella è stato il colpo di grazia per il mio cuore.




- THE BROMANCE BOOK CLUB di Lyssa Kay Adams - 4.5 stelle!
Questo è esattamente quello che ormai cerco nei libri, non solo qualcosa che mi faccia battere il cuore e ridere, ma anche qualcosa di fresco che mi faccia ricredere nel mondo e questo è proprio quello che ho trovato nel Bromance Book Club. Un gruppo di uomini che si riunisce in un club del libro per poter leggere i romanzi rosa per cercare di capire meglio le loro compagne che amano... perché non esistono nel mondo reale? Questo è un bellissimo romance second chance che parla di una coppia sposata in crisi, dove Thea chiede il divorzio a Gavin e quest'ultimo viene convinto dai suoi amici ad entrare in un club del libro per cercare di salvare il suo matrimonio. Attraverso la lettura di Courting the Countess Gavin riesce a migliorarsi sia come persona che come marito e padre e a comprendere meglio sua moglie. Mi è molto piaciuto come la scrittrice abbia alternato la vicenda reale con quella del libro, creando così due storie che interessano al lettore. Lo stile di scrittura è molto buono e riesce a coinvolgerti completamente. Quello che mi piace molto sia di Thea che di Gavin è il fatto che sono reali, sono due personaggi che potrebbero benissimo esistere nel mondo reale, con le loro paure e i loro difetti credo che ognuno possa trovare una parte di se' in loro. L'unico motivo per cui non ha preso il massimo è perché la fine è un po' frettolosa, potevano esserci alcune pagine in più. Decisamente un libro bellissimo che con la sua dolcezza e il fatto che mi ha fatto ridere mi ha totalmente conquistato.



- UNDERCOVER BROMANCE di Lyssa Kay Adams - 4 stelle!

Lyssa Kay Adams si è rivelata una delle scoperte dell'anno e una delle scrittrici romance di cui ormai leggerò anche la lista della spesa. Questo romanzo non è allo stesso livello del primo, ma è comunque una buona storia, sopratutto per i protagonisti Liv e Mack. Anche loro sono ben caratterizzati e conquistano il lettore. La più grande pecca del libro, a mio parere, è il fatto che sembra meno reale rispetto al primo. Quest'ultimo era un bagno di realtà, mentre in questo ci sono alcune scene che sono al limite tra realtà e finzione. Altra differenza con il primo è il fatto che non c'è nessuna storia dentro la storia e questo mi è un po' mancato, anche se capisco che mentre a Gavin serviva, a Mack che è da anni che fa tutto come gli suggeriscono i libri serviva una boccata di realtà. Comunque il libro è davvero buono e mi ha lasciato la voglia di continuare a vivere nel mondo del Bromance Book Club.



- KISSING LESSONS di Sophie Jordan - 3 stelle!
Questo è un libro davvero carino, ma sfortunatamente niente di più. Lo stile di scrittura è buono e i personaggi non sono male, ma manca un po' di sostanza. La scrittrice ha cercato di raccontare ben due storie d'amore in trecento pagine, portando ad una storia che aveva bisogno di più caratterizzazione.











- CON TE E NESSUN ALTRO di Sophie Jordan - 2 stelle!
Ho letto il primo libro di questa trilogia anni fa e mi era molto piaciuto e ammetto che anche questo mi sarebbe molto probabilmente piaciuto se lo avessi letto anni fa, ma adesso l'ho trovato troppo saturo di cliché che non mi piacciono. Inoltre non ho trovato interessanti i personaggi principali che sfortunatamente non mi hanno conquistato.







- TUTTO PER AVERTI di Sophie Jordan - 3 stelle!
Questo terzo volume mi è piaciuto di più rispetto al precedente, ma non è un libro eccezionale. I personaggi mi sono piaciuti e lo stile di scrittura è buono, ma al contempo manca di caratterizzazione e la storia non è niente di completamente travolgente.








- HEAD OVER HEELS di Hannah Orenstein - 5 stelle!

Questo libro mi ha conquistato dalla prima all'ultima pagina. E' una storia che è al contempo dolce, divertente, emozionante, profonda e triste. La storia poteva benissimo prendere una strada più dura a livello morale, ma mi è piaciuto come la scrittrice abbia scelto di renderlo, sì impegnativo, però allo stesso tempo più leggero, rendendo così la storia più reale. I personaggi sono caratterizzati bene e mi piace come non sempre facciano la cosa giusta al primo momento, questo li ha resi più reali e i loro sbagli hanno solo aumentato la loro credibilità, perché tutti noi sbagliamo, ma l'importante è capirlo. La storia d'amore mi è piaciuta, anche se non è la parte centrale del romanzo, infatti la trama principale è Avery che cerca se stessa. Questo è il viaggio della ragazza per trovare il suo posto nel mondo, attraverso varie informazioni vediamo com'era dopo l'incidente e il buco nero in cui era finita e anche se è riuscita ad alzarsi Avery non è ancora riuscita a lasciarsi a tutto le spalle e questa è proprio la sua storia verso la felicità.
Io sono arrivata alla fine del libro e non avrei cambiato niente e per me questo è il più grande complimento che puoi fare ad un romanzo.




- PENALITA' D'AMORE di Helena Hunting - 3.25 stelle!

La storia è carina e simpatica, ma niente di più. Si vede che è stato scritto anni fa e questo ha portato ad alcune scelte narrative che potevano essere evitate. Comunque è stata una lettura divertente che mi ha intrattenuto.




CHIARA


-CHAIN OF GOLD, di Cassandra Clare - 5 stelle!

Dopo un mese esatto sono riuscita a finirlo! Che dire, devo sempre partire a leggere i libri della Clare senza ascoltare troppe chiacchiere attorno. Avevo paura di un eccesso di drama e invece devo dire che il libro è stato molto interessante sotto diversi punti di vista. L'azione c'è ma è distribuita a un ritmo apparentemente lento, che però muove i vari pezzi che permettono a effetto domino di arrivare ai punti focali di questo primo libro. Mi sono piaciuti praticamente tutti i personaggi. Alcune relazioni sono più prevedibili di altre e spererei davvero che Matthew non si lanci in un altro amore impossibile nella sua vena masochista ma.. vedremo! Ho finito con l'idea di voler immediatamente il secondo volume e questo vuol dire solo che anche stavolta la Clare mi ha conquistata.



-HEIDI'S GUIDE TO FOUR LETTER WORDS, di Tara Sivec e Andi Arndt 4 stelle!
Dopo Chain of Gold avevo bisogno di una lettura leggera e questa sicuramente lo è stata! Mi sono divertita enormemente e devo dire che è un libro che si fa letteralmente mangiare. Se non vi dispiace qualche scena un pò più piccante (ma scritta in maniera delicata) e avete voglia di farvi qualche risata, ve lo consiglio enormemente! Allo stesso tempo mi è piaciuto il percorso personale fatto dalla protagonista nella presa di sicurezza e nella riscoperta di sè. C'è anche da dire che il co-protagonista e i personaggi secondari sono così interessanti che avrei voluto saperne di più di tutti o avere una sorta di spin-off. Non è certo nulla di pretenzioso e il mio voto è visto nell'ottica della tipologia di libro che incarna, ma sicuramente vorrò leggere altri libri di quest'autrice!




-THE BROKEN HEARTS HONEYMOON, di Lucy Dickens - 3,5 stelle!
Da una parte ho adorato questo libro. E' introspettivo, divertente e mi ha riportata esattamente nel Giappone che ho visitato 4 anni fa. Ciò nonostante credo che alcuni aspetti dei personaggi potevano essere meglio approfonditi così come l'ambientazione! E' vero che non è una guida turistica e rispetto a molti altri libri più superficiali alcuni concetti culturali e luoghi vengono effettivamente spiegati, solo che in certi momenti serviva quella spinta in più per amalgamarli meglio col libro.
Per di più, un finale così aperto mi lascia largamente insoddisfatta nel sapere cosa succederà dopo. Bello ma potenzialmente poteva essere ancora meglio.




-PERCY JACKSON E GLI DEI DELL'OLIMPO - IL MARE DEI MOSTRI di Rick Riordan - 4 stelle!
Rilettura iniziata in realtà l'anno scorso che ho portato avanti con una piccolina che ho seguito per parecchio tempo. Nel rivederci quest'estate l'abbiamo finalmente concluso. E' stato forse ancora più emozionante seguire nuovamente le avventure di Percy attraverso i suoi occhi. Non è sicuramente il mio libro preferito della serie ma è sempre rimasto estremamente godibile!







-FABLE, di Adrienne Young - 4.8 stelle!
Che dire... ho letteralmente MANGIATO queste 400 pagine e ringrazio tantissimo #Netgalley per avermi dato la possibilità di leggerlo in anteprima. Non sono una fan delle ambientazioni marine o delle avventure per nave (aiuto, il lessico!) ma devo ammettere che in questo caso è stato così godibile e pieno d'azione che non ti accorgi nemmeno di quante pagine hai già letto. Mi sono piaciuto molto i personaggi anche se visto lo stile sintetico e la rapidità d'azione non c'è la possibilità di grandissimi approfondimenti psicologici, quei piccoli frammenti che vengono dati permettono comunque di comprenderli nelle loro scelte e opinioni. Anche la parte dei "villain" mi è piaciuta molto perchè leggermente atipica. Il finale invece apre direttamente al prossimo libro e davvero, non vedrete l'ora di sapere come va a finire perchè lascia col fiato sospeso!




-HEAD OVER HEELS di Hannah  Orenstein - 4.5 stelle!
Partiamo dal presupposto che amo la ginnastica artistica, quindi questo libro partiva già con una base di aspettativa piuttosto alta, e il fatto che parlasse comunque del movimento #metoo legato all'ambiente della ginnastica artistica americana mi interessava molto. Sono stata totalmente soddisfatta: la ginnastica fa da "padrone di casa" a questa storia che tratta un argomento molto serio in maniera delicata: non si parla solo di violenza sulle donne in maniera fisica, ma anche mentale, e devo dire che c'è riuscito. Senza dire molto si riesce a percepire in maniera netta e reale determinati tipi di situazione e questo è molto bello. Da un'altra parte, ma può essere che sia voluto per evitare di rendere il romanzo troppo "pesante", mi sarebbe piaciuto affrontare tutte queste dinamiche in maniera più diretta e non di striscio. I personaggi principali mi sono piaciuti molto e la loro storia è stata di una tenerezza infinita... Allo stesso tempo alcuni cambi di idea sono stati troppo repentini perchè possa dare le 5 stelle piene. Per di più: io voglio sapere cos'è successo dopo!! 😭




-A GOLDEN FURY di Samantha Cohoe - 2 stelle!
Una delusione infinita. Sono stata contentissima di aver ricevuto questo ARC e devo dire che era partito molto bene. Probabilmente il fatto che la scrittrice sappia scrivere è un punto a un suo favore, peccato non salvi il resto. La grande trama paventata non c'è, le relazioni dei personaggi talmente confuse che non si capisce quale sia il pensiero della protagonista. Ciò che è palese è il suo isterismo, il suo egocentrismo e il fatto che per quanto possa essere intelligente e brava non sia riuscita fino alla fine a guardare al di là del suo naso.. ancora più inspiegabile che sia l'eroina della situazione! No, decisamente non ci siamo. Si arriva alla fine senza aver capito esattamente quale grande sviluppo ci possa essere nel mezzo. Bocciatissimo.



-WANDFASTED, di Laurie Forest, 4 stelle!
Prequel di The Black Witch che ho pensato di leggere per primo e forse in un certo senso ho fatto bene perchè credo vengano presentate delle dinamiche che poi saranno la base dell'ambientazioni del libro principale. Il libro è cupo e pieno di tristezza non solo per tutto ciò che ha passato o sta passando la protagonista Tessla, ma anche il mondo che la circonda: discriminazioni, razzismo, bigottismo, coercizioni in un mondo in cui la donna è largamente penalizzata e ogni popolo guarda agli altri con cattiveria e disprezzo (con eccezioni presenti). Ho adorato il modo di fare di Vale e Fain rispetto al resto della società in cui vivono, mentre allo stesso tempo non ho apprezzato la troppa velocità con cui avvengono determinati eventi. Ci sta che non ci sia troppo spazio per poter sviluppare bene tutto, visto che è una novella, ma allo stesso tempo determinate cose sono davvero troppo veloci.
Rimane comunque un 4 stelle d'insieme, però spero che i prossimi libri siano decisamente di un livello più alto.


ERIKA


- THE COURT OF MIRACLES di Kester Grant - 2.5 stelle!
Che dire? Bella l'idea, un po' meno la realizzazione. Scoprite in che modo sono rimasta delusissima da questo libro nella recensione completa qui.


- UNRAVEL THE DUSK di Elizabeth Lim - 4.25 stelle!
Buonissima conclusione per la duologia di Spin the dawn, si distingue per la sua scrittura magica ed evocativa che anche in questo romanzo non manca. Ho adorato soprattutto come l'autrice ha gestito la trama, che è diventata un po' più dark rispetto al primo libro, come piace a me!

- ECHI IN TEMPESTA di Christelle Dabos- 4.5 stelle!
Altra conclusione per una delle serie del mio cuore anche se avrei voluto un po' di più. Come al solito la Dabos ti tiene incollata alle pagine e ti incuriosisce con i suoi misteri, purtroppo però l'ho trovato un po' troppo confusionario per essere una conclusione. Anche dal finale non sono rimasta pienamente soddisfatta nonostante sia una fan dei finali aperti...



- MIDDLEGAME di Seanan McGuire - 5 stelle!
Sicuramente la scoperta del mese, un libro dark e decisamente unico nel suo genere. Recensione completa qui!

- HEAD OVER HEELS di Hannah Orenstein - 4 stelle!
Un romance molto carino che tratta anche di uno dei miei sport preferiti di sempre, la ginnastica artistica. L'ho divorato in un giorno ma ho avuto la sensazione che sia stata tutto un po' troppo veloce e sarebbe potuto essere sviluppato un po' meglio!









E voi? Cosa avete letto questo mese?
- Team Spill the Book

Friday, 8 November 2019

Recensione - "La Memoria di Babel" di Christelle Dabos

Ciao a tutti lettrici e lettori! Oggi recensione di un'altro dei miei libri più attesi del 2019.
Di cosa si tratta?
Ma di La Memoria di Babel, ovviamente!

Qualche dettaglio per chi non lo conoscesse:

 Titolo: La Memoria di Babel
Autore: Christelle Dabos
Data di uscita: 9 ottobre 2019
Editore: Edizioni E/O
Pagine: 482 pagine
Prezzo di copertina: 16,00 euro

Trama: Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn? Nel terzo volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.

Recensione: voto 4.5/5 
(avviso: ho cercato di evitare grandi spoiler, ma qualche dettaglio minore ho dovuto per forza inserirlo)

Avevo davvero alte aspettative per questo libro. 
Dopo il finale de Gli Scomparsi di Chiardiluna, chiunque apprezzi la saga della Dabos è rimasto con l'ansia di sapere cosa sarebbe successo dopo e l'incipit di certo dona ancora maggior aspettativa, visto il salto temporale che viene immediatamente fatto.
E' come se si venisse re-introdotti nel mondo delle Arche, percependo perfettamente la tensione di Ophelia per la situazione in cui si trova. La ragazza che man mano stava dimostrando di prendere coraggio e avere una propria voce è stata nuovamente schiacciata dalla sua soffocante madre e soprattutto dallo stretto controllo delle Arcane. 
Questo però non toglie che nel momento in cui la possibilità di scivolare via da questa realtà si presenta, Ophelia la prende al balzo e anzi, non contenta, si imbarca in un'altra avventura in solitaria che la divide dai ritrovati alleati e affetti.
Stavolta infatti ci troviamo su Babel, con una società del tutto diversa, meritocratica in parte e dall'altra controllata all'eccesso, con un progresso che in realtà cela profonde e gravi discriminazioni che ogni tanto rasentano l'assurdo.
La nostra protagonista cerca Thorn ma anche di capire cos'ha fatto Dio e cos'è successo al mondo, portando avanti entrambe le ricerche al meglio che può, fino ad arrivare a rivelazioni che non mi sarei mai aspettata di leggere.
Intrighi, complotti, schemi di cui si riesce a intravedere la trama quando ormai ci si è dentro con tutte le scarpe e un mondo di sentimenti complessi, contorti, che in parte possono infastidire, dall'altra ti coinvolgono così tanto da non poter fare a meno di andare avanti e vivere a pieno tutto quello che succede.


La Memoria di Babel è un libro particolare, come peculiare è lo stile di scrittura della Dabos. 
E' corposo, ha dei momenti in cui il tempo sembra scorrere in maniera inesorabilmente lenta, ma si fa letteralmente divorare. Anche in questo caso non riuscivo assolutamente a smettere di leggere, conscia che arrivare in fondo avrebbe voluto dire dover poi rimanere in attesa per chissà quanti mesi, eppure non ho potuto farne a meno.
E' un libro interessante, originale sia per trama che per l'Arca in cui ci troviamo, e forse anche per la gestione del rapporto tra i due personaggi principali. Di nuovo la Dabos intesse, sopra la trama principale che si dipana di libro in libro e man mano sta cominciando a venire in superficie, altre sottotrame che si intrecciano e influenzano a vicenda, portandoci dentro a più di un mistero contemporaneamente. Unica pecca: sarebbe meglio leggere tutti i libri sempre di fila per tenere a mente tutte le informazioni e rivelazioni, perchè è molto facile saltare qualcosa o perdersi. Questo non toglie che comunque la lettura sia largamente godibile, anche se per alcuni punti sarebbe stata meglio qualche pagina in più così da comprenderlo meglio (anche se non è detto non sia una scelta voluta).
Per quanto riguarda i personaggi, devo dire che i nuovi sono abbastanza interessanti e mi hanno strappato più di un sorriso, mentre i "vecchi" mi sono sembrati coerenti con quello che avevo già visto in passato, anche se probabilmente quelli che sono maturati in maniera più evidente sono stati Berenilde e Archibald. Non hanno molto spazio nel libro, ma per quello che si è visto li ho amati alla follia. E Ophelia e Thorn? 
Devo ammettere che ho un rapporto complicato con questa protagonista: nei libri precedenti mi irritava spesso e mi snervava questo suo essere spesso infantile in alcuni ragionamenti e tonta per altri, soprattutto per quanto riguarda le relazioni interpersonali. Avevo apprezzato lo sviluppo avuto durante Gli Scomparsi di Chiardiluna e per questo, ritrovare ancora alcune sue problematiche in La Memoria di Babel non mi è piaciuto molto. Ciò nonostante, il modo in cui la Dabos ha gestito l'affrontare queste sue problematiche mi ha molto soddisfatta.
E poi, il mio amato bisbetico. Avrei voluto avesse più spazio e anche in questo caso ho ritrovato inizialmente uno stallo nel suo rapporto con Ophelia che mi ha fatto davvero domandare se mi fossi sognata la fine del secondo libro. Eppure, anche in questo caso ho trovato la spiegazione della Dabos coerente e soddisfacente, anche se ovviamente non è stata ancora del tutto approfondita, ma ho la speranza che il quarto volume possa aprire più di una finestra anche sul suo mondo.
Altro punto molto importante e interessante è l'introduzione di più di un handicap fisico, visibile o meno, che riguarda i personaggi, anche i principali. Mi piace il fatto che li gestisca in maniera molto naturale, senza che sembrino aggiunte forzate messe lì tanto per, altro punto a suo favore.

In ultimo, l'antagonista o gli antagonisti. 
In questo libro abbiamo ancora a che fare con l'oscura presenza di Dio, che in qualche modo risulta un'inquietante ombra di cui non ci si riesce a liberare, che infesta ogni minima fessura e cerca in qualche modo di stringere il campo d'azione dei nostri personaggi in maniera diretta o meno. 
Come se non fosse abbastanza grave, a ciò si aggiungono avversari minori, persone invidiose, altezzose, boriose presenti nell'Accademia che mostrano un ambiente malsano, altamente competitivo in cui avvengono pesanti episodi di bullismo che creano una sorta di crescendo sempre più soffocante che si mischia all'ansia di prestazione di Ophelia, nel tentare di rispondere alle aspettative di più di una persona perdendo di vista se stessa. Lo percepisci a pieno come un cappio al collo, aspettando il momento in cui finalmente la nostra Attraversaspecchi se ne libererà del tutto o reagirà.
Non è ancora sufficiente? 
Abbiamo un'altra presenza che sembra gravitare attorno alla nostra protagonista seminando più di una morte, avvicinandosi sempre e sempre di più, fino alla fine. Riuscirà a capire chi è prima che sia troppo tardi? Sta a voi scoprirlo!
Ho amato molto questo libro, ma ammetto che rispetto a Gli Scomparsi di Chiardiluna la trama è risultata in alcuni momenti un pò più statica e mi ha coinvolto leggermente di meno. Sicuramente questo non coinvolge i "neosposi" che mi hanno fatta disperare e struggere come sempre e non vedo l'ora di sapere come si evolveranno, sia come singoli che come coppia.

 

E a proposito di struggimenti: la Dabos mi ha di nuovo lasciata con un'enormità di punti interrogativi, il terrore riguardo cosa stia succedendo e una voglia matta di continuare questa serie immediatamente.
Cederò e cercherò di leggermi l'ultimo in francese? Forse sarà solo il poco tempo a fermarmi.







E' palese che sia una lettura estremamente consigliata, ma sarò sincera: lo stile della Dabos solitamente lo si ama o lo si odia. Il mio consiglio è di dargli una possibilità nonostante magari all'inizio non vi prenda, perchè ne vale proprio la pena.

Voi avete letto questo libro? Oppure seguite questa serie?
Fatemi sapere! 

Intanto buon pomeriggio e al prossimo articolo💓
Chiara

 photo by patricialyfoung (amo le sue art! Vi prego andate a vederle! )