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Friday, 28 February 2025

WRAP-UP FEBBRAIO 2025

Ciao lettor*!
Rieccoci qui come ogni fine mese per il riepilogo delle nostre letture di questi ultimi 28 giorni. 
Pronti?



CAMILLA

- A NOVEL LOVE STORY di Ashley Poston - 3.5 stelle!
Questo è il terzo libro romance con particolare paranormale che la scrittrice scrive e dopo i fantasmi e i viaggi nel tempo, questa volta la nostra protagonista si ritrova a vivere nella cittadina della sua serie romance del cuore, con tutti i personaggi di cui ha letto negli anni. Tra i tre libri devo dire che questo è quello che mi ha convinto di meno. La protagonista viene buttata all'interno dell'elemento paranormale troppo alla svelta e i continui flashback tra presente e passato mi hanno più volte distratto. Il cast secondario è formato dai personaggi della serie che lei ama e non sempre la Poston è riuscita a trasmettere le informazioni che la protagonista aveva al lettore. Tanti nomi, forse troppi, con una vita pregressa che dobbiamo sapere, ma senza l'elemento emotivo che questa conoscenza dovrebbe portare. 
Però quello che mi ha convinto meno è proprio la coppia. Sfortunatamente i due non sono mai riusciti a coinvolgermi. Il loro rapporto non è mai stato centrale nella narrazione e arrivata alla fine del libro non penso che i due abbiano dimostrato le motivazioni per cui si sono scelti. Comunque la storia della protagonista mi è piaciuta. La scrittrice è riuscita ancora una volta a parlare a un pezzo della mia anima, mettendo su carta quei pensieri caotici che troppe volte mi vorticano in testa. E ovviamente il colpo di grazia finale me lo ha dato, ancora una volta, con i ringraziamenti.



- CARRIE SOTO IS BACK di Taylor Jenkins Reid - 4 stelle!
Come riescono a intrattenermi i libri della Reid pochi altri riescono a farlo. Ancora una volta la scrittrice ha creato una storia da cui è stato davvero difficile staccarsi, dovevo assolutamente continuare per sapere come il tutto si sarebbe concluso. In questo libro seguiamo il personaggio di Carrie Soto durante la sua carriera sportiva nel tennis. Dopo un breve riassunto che ci vede seguirla da bambina, spinta dal padre a giocare, fino alla giocatrice che all'apice della carriera decide di ritirarsi, la maggior parte della storia segue l'anno 1994-1995, quando Carrie decide di tornare a giocare per proteggere il suo record di giocatrice con più slam vinti di sempre. Sono curiosa della vita di Carrie fin da Malibu Rising, dove viene nominata per la prima volta. Il suo personaggio anche se compare in una sola scena è un argomento costante della vita di Nina ed è interessante vedere come, invece, in questo libro tutta la vicenda sia praticamente una nota a piè di pagina della vita di Carrie. Carrie è una protagonista tosta, concentrata, che non si fa mettere i piedi in testa, ma è anche testarda e non sempre in modo positivo. Tante volte è come se ci fosse un muro di vetro tra lei e chi legge, è totalmente concentrata sul tennis che non riesce neanche a spiegare del tutto perché fa quello che fa, non lasciandosi scoperta né nei confronti degli altri personaggi, né di chi legge. Proprio per questo anche se mi è piaciuta come protagonista, non sono riuscita a connettermi completamente emotivamente con lei. Tra i grandi punti a favore della storia c'è assolutamente il rapporto di Carrie con il padre. Lui è l'uomo che l'ha spinta ad essere la persona che è oggi. Una vincente, assolutamente, ma anche una persona che deve dimostrare assolutamente di essere la migliore, perché se no non sa più chi lei sia e pensa di aver "buttato via" tutto quello che ha fatto e sacrificato in passato. Un rapporto dolce, doloroso e necessario per la crescita delle protagonista. Ho molto gradito anche la storia d'amore che c'è all'interno del romanzo. Non è una parte fondamentale, ma un'aggiunta molto dolce e da persona che di solito non riesce mai ad essere completamente convinta dalle storie d'amore della Reid, devo dire che questa, per me, è la più salutare che lei abbia scritto. Il tennis non è solo un argomento citato, ma è proprio l'essenza del libro. Non sono un'esperta del gioco, anche se un pochino lo conosco, e devo dire che la scrittrice ha fatto un lavoro eccellente riuscendo ad essere professionale, senza annoiare. Io ho ascoltato il libro in audiolibro e vi giuro che durante le partite non riuscivo a fare altro che stare ferma ad ascoltare, come se avessi le due giocatrici davanti a me. Stavo realmente seguendo una partita di tennis nella mia testa.



- ARIANNA di Jennifer Saint - 3.5 stelle!
Uno dei generi che adoro leggere, ma che leggo poco è il retelling sulla vita dei personaggi femminili della mitologia. Trovo super interessante e istruttivo approfondire delle figure che sono trattate solo come appendici nella storia di un uomo, dando a loro la nostra totale concentrazione. Per quanto riguarda la figura di Arianna prima di iniziare il romanzo di lei sapevo solo della storia con Teseo e il Minotauro, di come il primo dopo che lei lo aveva aiutata l'ha abbandonata e poi vagamente l'entrata in scena di Dioniso. Decisamente poco sulla ragazza che ha permesso a Teseo di sopravvivere al labirinto, perché tutte le storie si concentravano ovviamente sulla figura di lui. Come si può intuire dal titolo la protagonista della storia è Arianna, ma allo stesso tempo lo è anche la sorella Fedra, di cui prima di iniziare la lettura devo ammettere di aver solo vagamente sentito parlare. Sono prima due ragazze e poi due donne diverse, forgiate da quello che è successo alla madre e dall'incontro con Teseo. Se una cerca solo una vita serena, l'altra vuole la grandezza. Se una trova nella maternità lo scopo della sua vita, l'altra vede solo una catena intorno al suo collo. Due figure che riflettono la complessità della donna di ieri, ma anche quella di oggi. Due donne che si sono trovate per tutta la loro vita sotto il dominio di uomini che le hanno usate, ingannate e imprigionate. Due donne, ma anche due sorelle, che si sono amate, perdute e forse ritrovate troppo tardi. Il messaggio della sorellanza è chiaro nel romanzo e l'idea è ben delineata, ma non sempre l'esecuzione della narrazione è stata eccellente. A livello temporale la scrittrice non è sempre riuscita a dare una linea chiara degli avvenimenti. Inoltre avviene tutto abbastanza velocemente, la storia non si perde mai via, creando un ritmo serrato che impedisce di creare un legame con le sorelle. Le due protagoniste vengono messe in secondo piano dagli avvenimenti e anche se questa è la loro storia non riescono a brillare del tutto, essendo messe in ombra da una narrazione che sembra prendere il sopravvento. Soprattutto nella parte finale serviva rallentare un attimo, ma invece la scrittrice finisce tutto molto velocemente. Riesce comunque a commuovere, ma mi sarei aspettata un pochino di più.




- ONYX STORM di Rebecca Yarros - 4.5 stelle!
Onyx Storm è un ottimo romanzo intermedio. Amplia alcuni argomenti e ne introduce di nuovi, con una narrazione scorrevole e accattivante. Tra scene d'azione e politiche, al cuore di tutto c'è ancora una volta la relazione tra Violet e Xaden e dei due con i loro draghi. Vi lascio qui la mia recensione completa!













- NETTLE & BONE di T. Kingfisher - 4 stelle!
Dalla sua uscita ho sentito molti elogi su questo romanzo e tantissime persone che lo elevavano per essere molto diverso dagli altri romanzi che escono ultimamente. Quest'ultima affermazione è vera, Nettle & Bone è un fantasy che sembra tornare alle origini, con tutti gli elementi che contraddistinguevano il genere. Abbiamo un'eroina pronta a compiere il suo viaggio dell'eroe, un antagonista poco presente sulla pagina e una serie di aiutanti tra i più strampalati. Ma al contempo ha argomenti e sviluppi che sono facilmente intuibili e che lo accomunano anche alle uscite contemporanee e più romantasy. La storia è interessante e coinvolgente e ricorda una fiaba, la protagonista nella sua ingenuità è molto sagace e gli aiutanti danno quel pizzico in più. È presente anche una dolce storia d'amore che non mi aspettavo, ma che mi ha decisamente scaldato il cuore. Però non mi ha appassionata totalmente. Il cattivo risulta un po' sciatto, non essendo quasi mai presente e i protagonisti anche se hanno 30 anni, hanno gli stessi comportamenti di tutti gli altri protagonisti appena maggiorenni. È comunque un buon libro, che consiglio soprattutto ai più giovani o a chi vuole approcciarsi al genere fantasy. 



- AFTER MIDNIGHT di Valentina Ferraro - 4 stelle!
Questo libro mi ha preso totalmente in contropiede, perché non mi aspettavo minimamente il triangolo amoroso. Colpa mia? Assolutamente, avrei dovuto rileggere la trama prima di iniziarlo, ma questa sorpresa è stata una delle cose che mi ha fatto apprezzare maggiormente il romanzo. Il cercare di capire chi fosse l'interesse amoroso principale mi ha tenuto incollata alle pagine, analizzando tutte le azioni dei due personaggi maschili e giudicando totalmente la protagonista quando la vedevo pendere verso colui che non mi piaceva. Ci tengo però a rassicurare chi non piace il trope del triangolo amoroso che non è il centro della storia, visto che la protagonista scegli abbastanza presto chi dei due le interessa veramente. 
La storia inizia molto bene, con una trama interessante, ma andando avanti sembra che molti pezzi vengano aggiunti strada facendo. Problemi relativi al passato dei protagonisti vengono inseriti solo nel momento in cui servono per una scena, senza una costruzione pregressa o anticipazione anche minima dell'esistenza di queste problematiche. Andando avanti nella storia credo si noti anche il poco approfondimento dei sentimenti dei personaggi, più di una volta non si capisce bene cosa provano o perché decidono di compiere le azioni che compiono. Altre sembrano cambiare idea tra il capitolo dal loro punto di vista a quello della controparte, senza apparente ragione. E per questo anche se la parte romance mi è piaciuta, non posso dire di essere stata completamente stregata dai protagonisti. La mia lettura del romanzo è iniziata molto bene, ma arrivata alla fine ci sono stati più elementi che non mi hanno totalmente convinto. 



- A RECKLESS MATCH di Kate Bateman - 3.5 stelle!
Per la prima volta in vita mia credo di essere stata vittima dell'insta-love e come ogni insta-love che si rispetti, tolti gli occhiali a cuoricino quello che è rimasto è stata la disillusione totale. Smettendo di fare la drammatica devo dire che all'inizio ero super coinvolta nella storia: una rivalità tra famiglie che va avanti da generazioni? Dimmi di più. Due persone che si amano da quando sono piccoli, ma che non possono stare insieme e allora fanno un po' gli "enemies"? Dammi immediatamente questo libro. Il primo incontro sulla pagina dei protagonisti è grandioso, super interessante e coinvolgente e pensavo che questo sarebbe diventato uno dei miei historical preferiti. Ma la trama relativa ai briganti e al tesoro sfortunatamente non mi ha coinvolta e anzi particolarmente annoiato. E visto che questi argomenti sono massicci all'interno della storia, il mio interessamento è diminuito anche per quanto riguarda la parte romance. Ci sono delle scene carine e la loro chimica è molto presente, anche le storie dei personaggi secondari introdotti sembrano interessanti, ma alla fine l'unica cosa che mi è rimasta è stata l'apatia. Un vero peccato...



- ROYAL TALE di Paola Garbarino - 4 stelle!
Questo secondo volume mi è piaciuto di più rispetto al primo. Keenan è un personaggio maschile più piacevole rispetto ad Alexander e la sua storia con Elan è decisamente più dolce, ma allo stesso tempo tormentata. Questo libro è ambientato prima e in contemporanea con Royal Deal, conosciamo Keenan come un ragazzo normale appassionato di musica, prima che la sua vita venga completamente stravolta. E proprio in questo momento conosce Elan, una ragazza in Erasmus a Londra, che non vede l'ora di tornare a Fiann per poter ammirare nuovamente il principe Alexander di cui è innamorata fin da piccola. I due si incontrano a un concerto e se Keenan è immediatamente invaghito dalla ragazza, lei inizia a uscirsi quasi solo per far contenta la sua amica, che vuole che non sia legata alla favola del principe azzurro con Alexander. La loro storia d'amore si sviluppa in modo molto veloce, ma i due sono proprio carini insieme e riesci ad appassionarti. Successivamente la storia cambia e prende una direzione diversa quando avviene la morte del re di Fiann e la vita di Keenan cambia drasticamente. In questa parte la storia d'amore tra i due, centrale precedentemente, ha una battuta d'arresto. E viene introdotta la storia raccontata attraverso i flashback della madre e del padre del ragazzo. Questa scelta molto interessante, ha secondo me anche permesso di non far diventare la storia tra i due ragazzi troppo ripetitiva. Una delle cose che ho apprezzato maggiormente del libro è stato vedere i personaggi da altri punti di vista. Ammetto che è stato estremamente divertente leggere dei pensieri che Elan faceva su Alexander e su come pensava che fosse o che cosa provasse in diversi momenti, sapendo perfettamente in quel momento cosa pensava il principe avendo letto il volume precedente. Al contrario il personaggio del Re viene quasi redento. Lo possiamo leggere da un altro punto di vista, senza tutto l'odio di Alexander e grazie ai capitoli di Sarah e dal suo pov ci è stato possibile conoscere un altro lato dell'uomo. Se devo trovare delle pecche, mi sarebbe piaciuto vedere di più il rapporto tra i fratelli e c'è una scena che anche qui verte molto sul grigio e poteva essere maggiormente approfondita per spiegare meglio il consenso dato. Royal Tale è un romanzo che mi ha molto coinvolto, tra dramma, problemi e momenti dolci, è assolutamente promosso.


- A STUDY IN DROWNING di Ava Reid - 3.5 stelle!
Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro e arrivata alla fine ho un sentimento di non completa soddisfazione. Mi aspettavo di più? Devo ammettere di sì. È un brutto libro? Assolutamente no, forse è solo un genere che non riesce a conquistarmi del tutto. Fin dall'inizio il romanzo mi ha ricordato per le vibes Divini Rivali di Rebecca Ross, il mondo è interessante, ma neanche qui è stato sviluppato appieno. La parte di mistero è accattivante, ma era facilmente capibile dove sarebbe andata a parare e il fatto che nessuno dei due personaggi ci abbia mai pensato è stato un po' stupido. I personaggi sono carini e la loro storia d'amore a volte mi è piaciuta e altre mi è sembrata poco sviluppata. La scrittrice parla di argomenti molto delicati all'interno della storia, ma ho trovato da parte sua molta reticenza. Se questo all'inizio ci stava, anche per la situazione mentale della protagonista, alla fine penso che sia alla storia che a Effy stessa servisse quella spinta in più verso la piena presa di coscienza di quello che era successo. La risoluzione del tutto è abbastanza semplicista, sembra tutto risolversi in un modo estremamente facile e poco interessante. Il finale non mi ha convinto pienamente, ma questa potrebbe essere facilmente la descrizione del romanzo in generale, che sfortunatamente non è mai riuscito a coinvolgermi totalmente.



- A FIRE IN THE FLESH di Jennifer L. Armentrout - 4.5 stelle!
Questo terzo volume della serie Flesh & Fire è il mio preferito della serie. La storia riprende esattamente da dove si era concluso il precedente, ma prende una piega diversa rispetto agli altri libri. Nyktos diventa quasi un personaggio secondario e al centro di tutto c'è Sera e la conoscenza che fa di Kolis. Il grande cattivo della serie viene approfondito, come la sua storia con Storia. A livello di trama orizzontale la narrazione rimane quasi ferma, ma la scrittrice si prende il tempo per approfondire l'antagonista per eccellenza e cominciare finalmente a tirare a sé alcuni dei fili narrativi che aveva iniziato nei volumi precedenti. La direzione in cui sta andando la storia mi ha reso veramente entusiasma e lasciatemi dire che la Armentrout ci sa ancora fare con i colpi di scena, perché più di una volta sono rimasta letteralmente bloccata a fissare il muro per quello che avevo appena letto. Kolis è un personaggio veramente complesso e disturbato. È stato veramente interessante leggere della sua storia con il fratello, ma soprattutto con Sotoria. Lei, il personaggio al centro di tutto e per cui è iniziato tutto, si svela al lettore pian piano, ma rimane ancora avvolta da segreti su quello che ha passato e che è stata costretta a subire. Di scene tra Sera e Nyktos ce ne sono state poche e perdonatemi se lo dico, ma meglio così, perché per quel poco che sono stati in scena insieme i due ci hanno dato solo scene meravigliose e che mi hanno più volte strappato l'anima. Ero veramente super convinta che avrei dato a questo romanzo cinque stelle, ma sfortunatamente gli ultimi capitoli mi hanno sgonfiato come un palloncino. Troppo piatti per essere la conclusione di un penultimo libro. Non è successo niente di esaltante, come nei volumi precedenti, che mi facesse venire voglia di iniziare immediatamente il sequel. So che questa è una serie lunga (se prendiamo in considerazione anche FBAA), ma in questi ultimi volumi le due serie sono entrate totalmente in contatto e tutti i riferimenti che vengono fatti mi fanno sempre venire la pelle d'oca. La Armentrout si è presa decisamente il suo tempo, forse allungando troppo il brodo in più punti, ma se si gioca bene le sue carte questi volumi conclusivi saranno eccezionali.



- QUICKSILVER di Callie Hart - 3.5 stelle!
Quicksilver è stato un successo fin dalla sua uscita, è stato il grande romantasy del 2024 e adesso che l'ho finito devo sfortunatamente ammettere che non capisco fino in fondo tutto questo entusiasmo che lo circonda. Il romanzo mi è piaciuto, non l'ho amato, ma ci sono stati degli elementi che mi hanno colpito e ci sono altre storie che non mi sono piaciute di cui però ho compreso il successo, questa volta, invece, proprio non lo capisco. Quicksilver è un libro nella media, molto simile ad altre mille uscite odierne e non ho trovato nessun elemento che lo distinguesse o lo elevasse sopra gli altri. Ripeto che a me il libro non è dispiaciuto, ma sono un po' confusa. 
All'interno del romanzo troviamo due worldbulding. Quello iniziale è del mondo in cui è nata Saeris, la nostra protagonista, che ricorda quelli distopici dell'era d'oro degli YA. Ho trovato questa scelta originale e interessante, soprattutto se considerato il paragone con altri libri dello stesso genere. Però questo elemento accattivante è andato a sparire quando la protagonista si ritrova nel mondo dei fae, che al contrario è identico a un qualsiasi altro mondo romantasy. Il mio interesse per la storia è iniziato a scemare man mano che lei si trovava in questa ambientazione e sono finita in un barato di apatia nei confronti della narrazione. Ci sono alcuni elementi e svolte della trama che sono stati interessanti, ma oltre ad essere pochi, tante volte è mancato un approfondimento o spiegazione aggiuntiva delle informazioni che servivano al lettore. Questo problema è stato creato anche da Saeris che non è una protagonista curiosa. Accetta tutti i cambiamenti della sua vita in modo fin troppo tranquillo e non fa troppe domande agli altri personaggi. Il libro in più punti ricorda molto delle scene di ACOTAR e mi sento anche di dire che le vibes che ho percepito mi hanno ricordato quelle de “Il serpente e le ali della notte”. So che alcune persone non sono state molto contente dei rimandi alla serie della Maas, a me particolarmente non sono dispiaciuti, ma è innegabile che è stata presa una certa ispirazione. Saeris come protagonista non mi è dispiaciuta, ho molto apprezzato il legame che ha con suo fratello (e vi giuro che sono morta dal ridere quando si è scoperto che quest'ultimo ha 20 anni), mi è anche piaciuto il fatto che venga mostrata sia la sua forza, che la sua debolezza quando si trova a combattere con qualcuno che è più forte di lei. Kingfisher è il classico bello e dannato. Devo ammettere che mi aspettavo decisamente di più da lui. È un personaggio grigio, ma non così entusiasmante. Altra parte che sfortunatamente non mi ha coinvolto è quella romance. La relazione tra Saeris e Kingfisher si sviluppa troppo velocemente per i miei gusti. Non c'è una giusta crescita e niente che mi faccia capire come mai i due inizino a provare determinati sentimenti l'uno per l'altra. Ci sono alcune scene carine tra di loro, ma sono veramente poche per spiegare come mai comincino a fidarsi dell'altra persona. Mi sarebbe piaciuto molto di più uno slow burn, perché credo che avrebbe giovato maggiormente alla storia. Ho sentito tante volte definire il libro come dark, cringe o spicy e dal mio punto di vista non è nessuna di queste tre cose. Il libro è molto mid, ci sono alcuni argomenti delicati e certe descrizioni più in là rispetto ad altri romanzi, ma non lo definirei un dark fantasy. Per quanto riguarda il cringe anche questo non so bene da dove sia spuntato come termine, ci sono alcune scene spiritose grazie a Carrion, ma niente di troppo sconvolgente. Arrivando allo spicy devo dire che prima di iniziare la storia sono quasi stata preoccupata per come tutti ne parlavano, ma non è eccessivo (anzi se proprio vogliamo è praticamente al minimo, soprattutto se prendiamo in considerazione altri romanzi dello stesso genere) e neanche da fuori di testa. Il finale è la mia parte preferita del romanzo. La più avvincente e interessante, sono riuscita a uscire dall'apatia in cui ero andata e devo ammettere che una parte di me è un pochino curiosa su alcuni dei filoni narrativi, ma non sono sicura se continuerò la serie o meno. Quicksilver non è un brutto libro, ma non è neanche eccelso. Sfortunatamente anche se ha diversi elementi che mi sono piaciuti, non è riuscito a coinvolgermi e a farmi apprezzare appieno i personaggi.



CHIARA

- ONYX STORM (THE EMPHYREAN, #3) di Rebecca Yarros - voto 5+ stelle!
Questa serie ha ormai il mio cuore, ma vorrei parlarne in maniera un attimo più approfondita più avanti ❤️ Abbiate fiducia che pian piano arriva. Ovviamente lettura migliore del mese, anche se devo dire che questo Febbraio è stato davvero pienissimo di storie meravigliose.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
- DEEP END di Ali Hazelwood (ARC) - voto ???
Questa era una delle due letture scelte per la recensione del mese, che avrete nei prossimi giorni. Da persona prolissa m'è servito un attimo per riordinare i pensieri e parlarne, quindi stay tuned 🧐❤️

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


- FIRST-TIME CALLER (HEARTSTRINGS, #1) di B. K. Borison (ARC) - voto 5 stelle!
Questa storia mi ha conquistata con la sua tenerezza infinita. È una coccola al cuore che ci porta però comunque a riflettere su ciò che davvero vogliamo per noi stess*, compresa la persona che desideriamo avere accanto, scevra di tutti i preconcetti che possiamo avere nella nostra testa in merito.
E' un romanzo di due persone comuni che però proprio per la loro semplicità e autenticità riescono a catturare il cuore di tutti gli ascoltatori radio (e anche del lettore). Lucie e Aiden mi hanno conquistata fin dal loro primo divertente - e involontariamente a doppio senso - incontro di persona, e non ho potuto fare altro che tifare per questi due imbranati in amore che sono assolutamente fatti l'uno per l'altra. E' proprio questa loro normalità, che un po' mi ricorda i miei amati film degli anni Novanta - e di fatto First-Time Caller è ispirato a Sleepless in Seattle -, che secondo me funziona così bene. Lucie e Aiden non sono persone perfette, spesso fraintendono l'interesse l'uno dell'altra, fanno errori o non dicono sempre la cosa giusta, ma sono anche in grado di riconoscere e ammettere i propri sbagli e provano a rimediare. Certo, è un percorso lungo, ma ho amato tantissimo tutte le volte in cui Aiden diceva "No aspetta. Non mi sto esprimendo bene. Fammi riprovare", arrivando poi alla radice della sua chiusura nei rapporti interpersonali, affrontando non solo la situazione con Lucie, ma anche l'amicizia con Jackson e il rapporto con i suoi genitori.
E proprio la famiglia è un altro aspetto fondamentale di questo racconto, rappresentata sia da quella non tradizionale formata da Lucie, la piccola Maya e i suoi due papà, che mi ha riscaldato l'animo per il calore che riesce ad emanare in maniera totalmente naturale, sia quella formata da Aiden e i suoi genitori. Credo che quella chiamata e soprattutto quel discorso siano stati una delle parti che mi ha commosso di più di tutto il libro, forse perché ogni tanto a noi figli serve avere una piccola tirata d'orecchi nonostante l'età, anche se a fin di bene.
Ho anche apprezzato come Aiden si è rapportato con Maya durante le loro (purtroppo non molte on page) interazioni. Il momento in cui la vede vestita da Indiana Jones mi ha fatta davvero innamorare. Insomma, la Borison ha creato un altro book boyfriend degno di nota che difficilmente potrete ignorare. In ultimo, non mancano comunque le scene divertenti (e quelle spicy sono da chef kiss), soprattutto quando Jackson nomina una certa persona che non vedo l'ora di conoscere nel secondo libro... ehehe, prevedo scintille.



 
- FOURTH WING PT.1 - DRAMATIZED ADAPTATION (THE EMPYREAN, #1) di Rebecca Yarros - voto 5 stelle!
Giustamente potevo io essere una persona normale che si rilegge eventualmente i libri in ordine prima di continuare con l'ultimo uscito? A quanto pare la risposta è no.
Approfittando dell'abbonamento ad Audible ho trovato disponibile anche questo in lingua inglese e devo dire che è stata una scoperta meravigliosa! Non so se avete mai letto audiolibri grafici ma è tutto un altro tipo di esperienza. Le musiche, i suoni, le voci... questa versione inglese è assolutamente uno spettacolo che mi ha fatto compagnia tra un viaggio e l'altro e ho amato tutto. Ritornare all'inizio della storia è stato davvero bello, e soprattutto mi ha aiutata a ricordare particolari che avevo proprio scordato - shame on me, I know. 
Quindi riconfermo tutto quello che già pensavo su questa storia: Fourt Wing ha la capacità di tenerti incollato alla storia fin da subito, con cast di personaggi diversificato ed interessante con cui interagire, ma soprattutto dei protagonisti dotati di un peculiare magnetismo. Nonostante si trattasse di una rilettura, non ho potuto non reimmedesimarmi e soffrire con Violet, seguire ogni prova con l'adrenalina a mille e il cuore in gola, e gioire di ogni sua vittoria.
Peccato che il primo libro si fermi proprio con Andarna che svela i suoi poteri! Per fortuna che c'era già la parte due, perchè altrimenti il mio "NOOOO" gridato mentre guidavo sarebbe stato molto più lungo 😂 



- THE LAUNCH DATE di Annabelle Slator (ARC)- voto 3 stelle!
Innanzitutto ringrazio @BantamBooksUK per l'avermi inviato l'eARC da leggere. The Launch Date ci porta nel mondo delle app di incontri online, ed è palese che l'autrice abbia un background lavorativo in merito perchè tutta la parte di storia concentrata sulle strategie marketing e sul lavoro relativo alle stesse è risultato coerente, interessante e facilmente comprensibile. Mi è piaciuta anche l'idea di portare il lettore in questi diversi tipi di appuntamenti che toccano diversi tipi di interessi e spesso dimostrano che sono le piccole cose, a volte, che permettono alle persone di conoscersi meglio. Carino anche il modo in cui Grace conosce la sorella di Eric e la aiuta in una determinata circostanza, tirando fuori un caratterino molto più interessante di quanto prima si fosse visto.
Detto questo, credo che questo libro paghi lo scotto di uscire dopo tanti romance molto simili nelle dinamiche, tra i quali non riesce a emergere. Non so se si tratta più di superficialità nell'affrontare certi trope, oppure proprio dell'averli (io) letti già più volte, sta di fatto che i punti chiave della storia mi sono risultati banali, a volte noiosi e anche fastidiosi, devo dire. Tutta questa animosità contro Eric nasce principalmente da un fraintendimento che però poteva essere chiarito ben prima, e che non vedo come possa giustificare la cattiveria di Grace nei confronti del protagonista maschile nel dire determinate affermazioni. Posso capire l'essere feriti, ma anche meno va benissimo. Per di più si infila all'interno del discorso anche la tematica del tradimento e soprattutto del tentativo di controllo di un partner sull'altro che però parte da un flashback di un'incontro molto romantico senza mostrare, nè far davvero capire al lettore, come si è arrivati a quel determinato tipo di atteggiamento, buttandola poi un po' in caciara con il confronto finale. Questo sicuramente poteva essere gestito meglio.
Lo stesso si applica sulla questione dello sfruttamento sul lavoro da parte dei propri superiori. Anche qui si parte bene, ma poi alla fine viene risolto tutto in maniera molto più semplice di quanto sembrasse all'inizio, "smontando" quella che poteva essere un'antagonista anche piuttosto feroce giusto con due frasi. Sinceramente non mi ha convinta, soprattutto visto che la situazione di Grace durava da veramente tanto tempo.
Riassumendo, The Launch Date è un libro che se fossi in voi non scarterei a priori, ma che per me poteva dare di più e invece si è un po' fermato nell'anonimato. L'autrice però ha evidentemente del potenziale che spero sviluppi ancora meglio in futuro.


 
- BETTER THAN REVENGE di Kasie West (ARC) - voto 4 stelle!
Questa è stata la mia sorpresa del mese. Prima di tutto ringrazio la @PRHInternational per l'eARC, perchè mi ha dato la possibilità di conoscere una storia davvero molto carina di un'autrice che personalmente non avevo ancora preso in considerazione. Better than Revenge è uno young adult fresco, che parte dal tema della vendetta contro al proprio ex (che giustamente ha fregato a caso alla protagonista il ruolo che voleva nella radio scolastica) per andare a toccare discorsi ben più interessanti: il convivere con un parente affetto da Alzheimer, approfittando per registrarne man mano i ricordi così che non si perdano per sempre, l'affrontare un infortunio e il ritrovarsi con la paura di aver perso i propri sogni futuri, o ancora il prendersi un momento per chiedersi davvero cosa vorremmo fare nella vita.
Nonostante il target più basso rispetto a quello degli altri libri letti, ho trovato dei personaggi principali ben sviluppati, e ho amato molto come si va a costruire il rapporto tra Finley e Theo. Non so perchè in alcuni momenti mi ricordavano i battibecchi tra Violet e Xaden😂. Forse perchè anche Finley non le manda proprio a dire, e mi piace che nonostante i sentimenti per Jensen (che ho odiato dall'inizio alla fine) non si sia fatta raggirare e a suo modo, anche sbagliando, abbia lottato per dimostrare il suo valore. Certo, il third act breakup era orrendamente prevedibile, ma devo dire che Theo si è ben fatto perdonare. Ovviamente il cuore della storia rimane appunto questo viaggio nei ricordi della nonna di Finley, che si trasforma anche in una sorta di "caccia al tesoro" reale dai risvolti insoliti. Peccato non aver aggiunto altri dettagli, quantomeno ad arrivare a quando ha conosciuto il nonno di Finley. 
Altro elemento che mi sarebbe piaciuto fosse sviluppato meglio è stato il rapporto tra la protagonista e la sua migliore amica: a un tratto non capivo se anche lei avrebbe fatto un voltafaccia come Jensen o se si trattava solo di mera gelosia per la presenza di Theo, e non c'è stato questo gran chiarimento alla fine in merito a cosa si stesse inclinando nel loro rapporto. Quella parte l'ho trovata un  po' gettata lì, nel mucchio, quasi a caso.
Insomma, tra alti e cose che invece si sarebbero potute rendere un po' più chiare, Better than Revenge è sicuramente una storia che si legge velocemente e che nel suo piccolo appassiona, con anche qualche momento di commozione.


 
- IT'S A LOVE STORY di Annabel Monaghan (ARC) - voto 5 stelle!
Grazie sia a G.P. Putnam's Sons che Aria & Aries per la copia ebook del libro.
E' ufficiale che nel mio gruppo di autrici preferite ci sia anche la Monaghan. Se amate le atmosfere alla Harry ti presento Sally, credo che questo libro possa proprio fare al caso vostro.
La storia è di una sincerità disarmante nell'andare a scardinare quell'idea di amore da favola che spesso viene paventato come "vero", ricordando che è proprio nella realtà delle piccole cose che ci si innamora davvero di una persona - un po' come effettivamente è stato per First-Time Caller.
Jane non è un personaggio che si ama immediatamente, perchè chiusa, spesso tagliente contro Dan anche in maniera eccessiva, e troppo concentrata sul farsi apprezzare. Poi le pagine vanno avanti, e si scopre una giovane donna con più di una ferita profonda in campo affettivo che le hanno precluso il considerarsi una persona meritevole d'affetto per com'è davvero. Ecco il perchè della maschera che spesso indossa, del distacco dagli altri, del non credere di essere fatta per l'amore... e come non capirla dopo aver saputo tutto quello che c'è dietro?
Qui si aggiunge la settimana con la famiglia di Dan, che ho amato immensamente nel loro caotico disordine. La facilità con cui Jane viene accettata non risulta mai artefatta, ma anche qui fatta di piccoli comportamenti e attenzioni nei suoi confronti che mi hanno scaldato il cuore (il momento con la piccola Ruby sul palco? Mi sono commossa). Ed è proprio in questo contesto che accade la "magia": la vera Jane esce fuori inizialmente in maniera timida, e poi con sempre più forza, cosa che permette poi a lei e Dan di innamorarsi davvero.
Peccato che questo suo coraggio ritrovato sia ancora troppo fragile per non venire urtato e spezzarsi di fronte a determinate situazioni per cui ho passato la parte finale con le mani nei capelli nel domandarmi come ne saremmo mai potuti venire fuori. Per fortuna la Monaghan mi ha sorpresa, non solo con un confronto necessario tra Jane e sua madre, ma anche in quello finale con Dan, privo di grandi sviolinate ma con la concretezza necessaria non solo per appianare più di una parola detta per ferire, ma anche per fornire le basi di una reale relazione futura.
Saranno storie prive di eclatanti eventi, ma è proprio la verità di questi racconti che mi fa innamorare di questi libri, tanto da essere certa di volerli rileggere ancora e ancora.




E con questo anche febbraio si è concluso. Voi cosa avete letto? Qualche nuova lettura preferita?
- Team Spill the Book
 
 
 
 

Friday, 31 January 2025

WRAP-UP GENNAIO 2025 - Perchè anche quest'anno non si molla

Ebbene sì, lettor*.
Nuovo anno ma stesse abitudini, quindi anche nel 2025 la fine del mese vuol dire una cosa sola: WRAP-UP! Cosa abbiamo letto a gennaio? Per scoprirlo non basta altro che continuare a leggere.

 

CAMILLA

- FATE THRONE di Caroline Peckham & Susanne Valenti - 4.5 stelle!
La prima metà del libro si concentra sulle conseguenze di quello che è successo alla fine del volume precedente, mentre la seconda metà porta nuovi problemi, ma soprattutto tante scene d’azione. Questo è il primo volume in cui le scrittici sono riuscite a coinvolgermi anche durante le scene d'azione. Le trovo più brave in scene più di contorno, dove i protagonisti hanno lo spazio per evolvere o solo fare gli scemi, ma questa volta le tante scene d’azione non mi sono per niente pesate. Definirei il libro prevalentemente trama, ma le autrici sono riuscite a inserire comunque dei capitoli più “leggeri” (per quanto possano essere leggeri vista la situazione), che mi hanno fatto ridere a crepapelle. Ho rivalutato alcuni personaggi e altri li amo sempre di più. 
Lo stile delle scrittrici prevede capitoli molto lunghi da un solo pov e praticamente tutti i personaggi potrebbero diventare narratori. Sono bravissime a coinvolgerti anche nei capitoli dai pov che meno ti interessano e non ti rendi neanche conto del tempo che spendi leggendo.
Come finale non è il più terribile che hanno scritto (ciao fine quarto volume 👋🏻), ma continuano imperterrite sulla strada del mai una gioia. Delle briciole di felicità mi devo accontentare… briciole!



-  HAPPY PLACE di Emily Henry - 4.75 stelle!

Appena iniziato il libro ero completamente sfasata, perché non mi sembrava un libro della Henry. I suoi altri romanzi li definirei quasi più woman fiction che romance, visto la centralità delle vicende delle protagoniste sulle storie d’amore, ma Happy Place invece è decisamente e totalmente un romance. Il centro della narrazione è la storia d’amore tra Harriet e Wyn. Oltre ad avermi preso in contro piede devo ammettere che all’inizio stavo trovando la storia anche un po’ cringe. Non so se era la voce della narratrice (ho ascoltato l'audiolibro) o proprio una caratteristica della personalità di Harriet, ma durante praticamente la prima metà del libro sono stata in un costante stato di “error 404”. Adesso vedendo la mia valutazione vi starete chiedendo cosa sia successo per stravolgere questa sensazione e la risposta più onesta possibile è che non ne ho la minima idea. Ma pian piano la storia ha cominciato a coinvolgermi e i problemi che hanno affrontato i protagonisti hanno parlato ai miei. La narrazione è diventata meno cringe (o magari ho cominciato a non notarlo più così tanto) e loro due insieme mi hanno proprio fatto commuovere. Mi è molto piaciuto anche lo spazio che è stato dato ai loro migliori amici e il rapporto che li lega tra di loro.




-  THE AWAKENING AS TOLD BY THE BOYS di Caroline Peckham & Susanne Valenti - 4 stelle!
Questo volume, che io ho letto seguendo l'ordine di pubblicazione tra il sesto e il settimo, è il primo volume raccontato dal pov dei personaggi maschili. Mi è piaciuto rivisionare la storia da con una nuova prospettiva e soprattutto mi ha fatto capire maggiormente i comportamenti dei personaggi. Li perdono? No, ma li capisco. Perché un conto è sapere una cosa, ma "viverla" mi ha dato veramente un'altra prospettiva che ho molto apprezzato.
Anche se il libro mi è piaciuto, devo ammettere che durante tutta la lettura pensavo soltanto "voglio leggere il settimo, voglio leggere il settimo, voglio leggere il settimo...". Non credo che leggere questo volume tra il sesto e il settimo sia una buona idea. La narrazione è molto evoluta rispetto alla trama del primo romanzo, certe dinamiche sono già state chiuse e abbiamo nuovi problemi da affrontare, quindi tornare letteralmente all'inizio di tutto non è stato il massimo. C'è soprattutto una dinamica che mi ha innervosito per tutta la durata della lettura, perché nella mia testa era qualcosa che avevamo già risolto e con tutti i problemi che ci sono alla fine del sesto volume riaprire vecchie ferite non era per niente necessario. Quindi, dopo averci pensato attentamente, credo di consigliarvi la lettura di questo volume tra il terzo e il quarto. So che tanti consigliano di leggerlo tra quarto e quinto, ma vi assicuro che dopo il finale del quarto vorrete soltanto leggere il quinto. E non vi consiglio neanche di leggerlo dopo il primo. Credo che tra terzo e quarto sia la soluzione ottimale, non vi fate spoiler e la storia non è così progredita da essere passata a una trama completamente diversa.



- HEARTLESS SKY di Caroline Peckham & Susanne Valenti - 4.5 stelle!
Il settimo volume della Zodiac Academy è quello che definirei assolutamente la calma prima della tempesta. Dopo un volume concentrato sulla trama, in questo rallentiamo e diamo spazio ai personaggi per scene sia leggere che da grandi emozioni. Possiamo apprezzare in pieno la crescita dei personaggi, i loro momenti dolci e passionali. E non posso dire altro se non che io li amo. Adoro come abbiamo potuto vedere dei rapporti solidarsi e l'inizio di altri che non vedo l'ora di leggere come si svilupperanno. Dopo tutti i momenti belli di gruppo ovviamente nella parte finale arriva la batosta... e che batosta. Ritorna al centro la trama e grazie al continuo cambio di punti di vista le scrittrici riescono a creare un ritmo serrato, che ti tiene costantemente con il fiato sospeso. Ho pianto più volte in questi capitoli, ma vi giuro che in una scena in particolare mi sono scese anche le lacrime del battesimo.
Questo è anche il volume più spicy per adesso e fortunatamente questo aspetto non mi ha dato troppo fastidio per i dialoghi veramente belli che venivano fatti prima e dopo le scene. Verso la fine ammetto che qualcuna l'avrei tagliata per dare spazio a scene nominate, ma non mostrate. Però ho veramente apprezzato tanto questo volume, decisamente uno dei miei preferiti della serie.



- TWISTED HATE di Ana Huang - 3.75 stelle!
Dopo aver abbandonato la lettura di Twisted Games devo ammettere che non sapevo se dare una seconda chance alla Huang, ma complice la presenza dell'audiolibro e le ottime recensioni che ho letto su questo volume mi sono decisa a iniziarlo e non sono stata per niente delusa. Jules e Josh sono i perfetti enemies to frenemies with benefits to lovers. La loro animosità è interessante e la chimica tra i due viene percepita in ogni pagina, però secondo me potevano essere approfondite meglio le loro emozioni durante i vari passaggi del loro rapporto. Anche la trama secondaria sul passato di Jules è stata interessante, ma non sempre sfruttata al massimo, alcuni argomenti potevano essere spiegati con più cura. 






- TWISTED LIES di Ana Huang - 3.5 stelle!
Finito Twisted Hate ho iniziato immediatamente l'ultimo volume della Twisted series e uno di quelli che mi interessava maggiormente. Sfortunatamente la storia non mi ha preso come nel libro precedente. Christian e Stella erano carini, ma inizialmente non è scattata la scintilla. Se proprio devo dirla tutta mi sono sembrati un po' scialbi. Fortunatamente nella parte finale, con la concentrazione sulle sottotrame, il mio interesse è aumentato e anche la coppia è riuscita a coinvolgermi maggiormente. Ho adorato soprattutto l'epilogo finale, che mi ha lasciato con un grosso sorriso in faccia.






- KING OF WRATH di Ana Huang - 4 stelle!
Per adesso credo che questo sia il mio libro preferito della Huang. La storia tra Dante e Vivian mi ha coinvolto fin dalle prime pagine e la loro relazione mi ha completamente stregato. Ho adorato la crescita del loro rapporto e come pian piano diventano prima amici e poi qualcosina di più. Una delle mie grandi red flag è che io adoro le scene di gelosia e in questo romanzo ce ne sono state di meravigliose, sono veramente andata in un brodo di giuggiole. Ancora una volta credo che certi momenti tra di loro potevano essere maggiormente approfonditi, soprattutto nella parte riguardante i loro sentimenti, ma sono veramente tanto soddisfatta.







- KING OF PRIDE di Ana Huang - 4 stelle!
Devo ammettere che non mi aspettavo di apprezzare così tanto questo volume della Huang. Ho trovato la storia di Kai e Isabella diversa dalle altre della scrittrice, quasi più dolce. Non vi preoccupate che anche Kai ha quel lato un po' dark che contraddistingue i personaggi maschili di Ana, ma sarà il suo aspetto o il rapporto friends to lovers con Isabella che me lo hanno fatto percepire in un modo diverso rispetto ai protagonisti precedenti. Mi è molto piaciuto il rapporto tra i due, soprattutto come si sostengono a vicenda sempre e cerchino di esserci l'uno per l'altra. Anche il fatto che non ci sia un mega dramma a dividerli, ma qualcosa di più normale e facilmente superabile, è stata una boccata di aria fresca.




- DONE AND DUSTED. FUOCO E PASSIONE di Lyla Sage - 3.5 stelle!
Di questo arriverà una recensione approfondita settimana prossima, ma vi anticipo già qui che è un libro veramente carino che mi ha ricordato quelli di Elsie Silver. Credo infatti che i fan in astinenza dalle storie della scrittrice troveranno in Lyla Sage una nuova penna che alleggerirà la loro mancanza.











- ROYAL DEAL di Alessia D'ambrosio - 3.5 stelle!
Questo libro l'ho letteralmente divorato. Non riuscivo a staccarmi e infatti ho fatto anche le ore piccole pur di continuare con questa storia. Quando mi immergo così tanto in una narrazione arriva un momento finale nel quale diciamo che "riemergo" e mi rendo conto di elementi al suo interno che non mi hanno propriamente convinto. Prima di tutto non sempre il passaggio tra i capitoli dei due protagonisti è fluido. Alcune volte la scrittrice fa un passo indietro a dove si era interrotta la narrazione o un passo avanti, lasciando chi legge un pelino confuso sulla linea temporale degli eventi. La caratterizzazione dei personaggi ha delle pecche, non sempre è chiaro quello che provano e altre volte sembra che cambino idea da un momento all'altro senza apparente ragione. Questo si nota soprattutto nella parte finale del romanzo, come il fatto che certe volte le risoluzioni a determinati trame avvengano troppo velocemente e senza un giusto approfondimento. Infatti arrivata all'ultimo capitolo con ancora tutte le questioni aperte mi sono veramente chiesta come avrebbe fatto la scrittrice a concludere il tutto in così poche pagine... e la risposta, se ve lo state chiedendo, è alla veloce. Il protagonista maschile, Alexander, è uno di quei personaggi che è veramente difficile da apprezzare. All'inizio del romanzo lo trovavo insopportabile e gli avrei volentieri dato una pizza in faccia, ma pian piano inizia un pochettino a redimersi. Dico un pochettino perché anche se alla fine ho cominciato ad apprezzarlo, devo ammettere che non sempre ho compreso appieno perché faceva quello che faceva. Sembrava un avanti e indietro tra le due personalità che ci aveva mostrato, a cui però serviva un approfondimento psicologico maggiore per renderlo veramente complesso. All'interno della storia vengono trattati anche degli argomenti molto delicati, ma sfortunatamente non ho visto la giusta attenzione che questi temi necessitavano. Uno, che non nomino per non fare spoiler, è strettamente legato alla protagonista femminile e dopo pagine e pagine di mille piccoli passi avanti, sembra che tutto si risolva in un momento. Anche se in realtà non viene mai espresso apertamente, infatti personalmente io pensavo che fosse ancora un problema, quando in realtà per loro non lo era più. Approfondimento di pensiero era necessario anche nelle prime scene sessuali tra i due personaggi, per gli argomenti che la scrittrice ha scelto di trattare in queste scene, mi dispiace ma il consenso non è chiaro. Sono scene veramente grigie e che non mi hanno fatto sentire totalmente a mio agio, soprattutto perché il consenso non viene mai discusso apertamente. Penso che bastava letteralmente una conversazione per rendere tutta la situazione più "bianca", passatemi il termine. Ho impiegato un po' di tempo ad affezionarmi ai personaggi, soprattutto al loro rapporto, ma alla fine grazie alle molte scene carine sono riusciti a interessarmi. Anche se credo che il finale non faccia loro giustizia, perché la storia sembra interrotta in un punto qualsiasi e i due dovevano avere un chiarimento migliore, loro mi piacciono e spero che andando avanti facciano terapia di coppia. Ultimo punto su cui voglio soffermarmi in questa recensione è la poca presenza dei rapporti tra il protagonista maschile e i suoi fratelli. Una delle cose che ho notato nelle serie di autoconclusivi scritti da più scrittrici è che si cerca di non toccare i personaggi che poi saranno protagonisti in volumi non gestiti da loro, ma questo impedisce il formarsi di vari rapporti tra i personaggi e soprattutto la mancanza della found family. In questo libro possiamo osservare veramente poco il rapporto tra Alexander e i suoi fratelli. Viene data loro praticamente una scena a testa e non è abbastanza. Mi piace molto l'idea di diverse scrittrici che scrivono nello stesso mondo, ma penso che con un pochino di lavoro in più e magari la presenza dell'autrice di un personaggio quando serve in scena si potrebbero creare rapporti più profondi nella storia. Questo è il primo libro che leggo di Alessia D'ambrosio e leggerò sicuramente altro di suo, ma soprattutto continuerò la serie perché la sottotrama suspance mi ha molto intrigato.



- RED THORNS & BLACK THORNS di Rina Kent - 
La recensione di questa dilogia arriverà appena finisco anche il secondo volume (cosa che accadrà entro fine giornata). Per adesso ho letto interamente solo il primo, ma per le serie della scrittrice preferisco fare una recensione unica dei volumi dedicati alla stessa coppia. 



















CHIARA

- VARIATION di Rebecca Yarros - voto 4.7 stelle!
Volevo provare la versione only romance della Yarros e tra tutti Variation era effettivamente quello che mi ispirava di più, nonostante io non sia una grande amante della danza classica, quindi mi sono buttata. Tutto mi aspettavo tranne di essere presa così tanto da una storia all'apparenza semplice, ma con dei misteri e dei colpi di scena veramente inaspettati. La Yarros ha preso il mio cuore, l'ha accartocciato e calpestato più volte senza pietà, in un continuo susseguirsi di eventi che tutto parevano fuorché portare a un lieto fine. Allie e Hudson mi hanno conquistata fin da subito, sia come coppia che nel loro amore per i propri fratelli, nonostante qui la famiglia sia forza e debolezza di entrambi per motivi diversi e anche ben più complessi di quanto si possa pensare.
Ho amato, ho odiato, ho sorriso e ho sofferto per questa storia, che secondo me con quel buon numero di pagine in più sarebbe potuta essere ancora più profonda e stratificata nell'andare a indagare questioni o backstory (apparentemente) secondarie, ma credo che Rebecca abbia preferito presentare un romanzo meno corale e più incentrato sui protagonisti principali. E' sicuramente una scelta narrativa rispettabilissima, anche perchè forse così facendo ci si focalizza ancora di più su un grande teamd i questa storia: il ricercare la propria affermazione personale e professionale, ma ancor di più la propria felicità, al di fuori di aspettative, obblighi o sensi di colpa. Devo dire che sotto questo aspetto l'ho trovato molto di ispirazione e ho apprezzato che entrambi i lavori di Allie e Hudson vengano messi sullo stesso livello di importanza, cosa che magari in molti romanzi non succede perchè si tende a prediligere una scelta lavorativa piuttosto che un'altra; invece la ragione sta nel mezzo, c'è sempre un modo, se lo si vuole, per far funzionare le cose senza per forza dover rinunciare ai propri sogni. Bisogna solo sforzarsi di trovarlo.
A parte ciò, non credo di essermi ripresa dalla storia di Lina e mai succederà, o mai perdonerò totalmente a Eva il suo carattere odiosamente viziato così come le sue azioni da persona non particolarmente carina (per essere fini). Al contempo, avrei però preferito che la faccenda della signora Rousseau (che sicuramente "amerete" anche voi tantissimo) fosse resa un po' più chiara. Quello è l'unico punto che mi ha confusa un pochino, così come Gavin. Ammetto che credevo avrebbe avuto un suo perché nella storia, invece a parte la figura di supporto per sua nipote e suo fratello, non c'è stato per molto altro. Magari potrà esserci un volume su di lui...? Who knows. In realtà avrei più papabili protagonisti che desidererei vedere in eventuali prossimi libri.
Concludo dicendo: la piccola Juniper è un genio malefico, ma la si ama così.


 
- WHEN THE MOON HATCHED (Moonfall #1) di Sarah A. Parker - voto 3 stelle!
Altra grande delusione dopo Quicksilver. Osannatissimo da tanti, con tanto di box ed edizioni speciali, ma alla fine per quanto la storia sia bella è un casino. Avevo iniziato la lettura con un po' di confusione, nonostante una liricità che regala frasi davvero molto belle, ma ho dato la colpa al fatto che essendo un fantasy e leggendo in inglese ci poteva stare non capissi tutto. Poi però mi sono accorta che non erano solo le descrizioni il problema (e che soprattutto molte persone mi hanno scritto per confermarmi la stessa sensazione). Ci sono cambi di scena non chiari, punti in cui pare saltare un po' di palo in frasca,  e momenti che era proprio il caso di mostrare nel libro e invece vengono semplicemente citati a posteriori come successi. Ora, anche qui non parliamo di un libricino di 200 pagine... Se per una volta capita qualcosa che può comportare un cambiamento nel comportamento di uno o di un altro personaggio, o una fragilità, mostramelo, no?😭Dammela questa soddisfazione, Sarah! 
Aggiungo poi il fatto che arriviamo praticamente alla fine del mattonazzo con una "rivelazione" che di fatto s'era già capita da un po' (quindi che grande soddisfazione), ma soprattutto con l'aggiunta di un'ulteriore trama e dell'ennesimo antagonista come se non ci fosse stato già abbastanza caos... Si fossero almeno chiuse o risolte la maggior parte delle questioni passate o iniziate nel libro avrei pure capito, ma praticamente è come se ci trovassimo ancora a un traballante punto di partenza con grossi punti di domanda!😭Perchè farsi e farci del male così?
Per non parlare di un inizio sicuramente burrascoso e tragico, di cui però il lettore accusa solo parzialmente il colpo, visto il comportamento freddo e distaccato della protagonista verso quella persona. E pur giustificandolo con tutto quello che si può capire prima e dopo, rimane comunque secondo me una drammatizzazione non giocata nel modo giusto. E qui di drama ce n'è davvero tanto... Una parte di me ha empatizzato e sofferto con la protagonista, l'altra invece mi ricorda che possiamo anche creare storie senza dover per forza pensare di colpire costantemente i nostri personaggi con un martello da 20 kg, anche perchè dopo un po' si diventa pesanti...
Raeve poi nella sua voglia di vendetta e aggressività eccessiva risulta così carica da essere estremamente fastidiosa, soprattutto se abbinato al fatto dell'essere una sorta di guerriera letale e potente, anche se ovviamente ancora non lo sa del tutto. Insomma, anche qui non ci scostiamo troppo dalle solite eroine stereotipate degli ultimi anni (e vorrei far notare che di Celaena Sardothien, coi suoi piani di vendetta finiti male ne basta e avanza una).
Sono davvero irritata perchè anche qui c'è grandissimo potenziale, di cui si è grattato probabilmente solo la superficie e credo ci si sia soffermati troppo sulle cose sbagliate. La doppia narrazione aveva senso per aiutarci a capire determinati punti, ma di contro fa perdere parte delle emozioni che avrebbe trasmesso il leggere determinati sviluppi in prima persona e quindi in alcuni casi risulta controproducente. Qui mi spiace ma sono convinta che la CE avrebbe dovuto prendere in mano il libro e, nonostante il successo avuto dallo stesso tramite la pubblicazione self, aiutare la Parker a metterci mano, tagliare dove serviva e mettere un po' di chiarezza. 
E io davvero ho sperato fino alla fine che il bello che la storia ha, unito alla chimica tra Khaan e Raeve, che comunque ti sa catturare, potesse in qualche modo riprendersi e sorprendermi positivamente. Soprattutto perchè la lore è interessante e anche la diversificazione dei draghi è molto originale... Per non parlare del protagonista maschile che mi è sempre piaciuto in tutte le scelte che ha fatto, fermo nel pensare in primis al benessere del proprio regno e dei propri sudditi, rispettoso delle donne e sempre orientato a prediligere ciò che era meglio per Raeve piuttosto che per se stesso. Lei al momento è rimandata dietro alla lavagna in castigo. 
Quasi sicuramente leggerò (o proverò a leggere) comunque il seguito, che però spero venga seguito meglio.


- COMEBACK (Holland Brothers, #3) di Rebecca Jenshak (ARC) - voto 4 stelle!
Avevo già letto Forever Wild, che mi era piaciuto molto, quindi quando ho avuto la possibilità di richiedere un altro libro della Jenshak mi sono proposta subito. Devo dire che Comeback non mi ha delusa minimamente. L'inizio sembra veloce per chi (come me) non ha letto i libri precedenti che seppur slegati fanno da collegamento, ma allo stesso tempo è facile entrare nella storia e comprendere le varie dinamiche tra i personaggi. Archer è un amore, all'inizio temevo potesse essere il solito personaggio scontroso stereotipato, invece nella semplicità delle sue storie la Jenshak è brava a dare quel qualcosa in più, ad aggiungere quei due, tre dettagli personali che riescono a rendere le sue figure riconoscibili nella massa. Ho apprezzato tantissimo come viene affrontato il tema della disabilità di Archer su vari piani, quello personale, di interazione tra colleghi e coach, e anche quello di derisione per la propria situazione. Tutto è sempre fatto con grande rispetto e cura nel risultare reali senza strafare, sottolineando l'importanza che la lingua dei segni dovrebbe avere nell'educazione odierna, così da essere più attenti e inclusivi. A ciò si aggiunge ovviamente un romance ben fatto e l'assenza di un third breakup act che temevo come la lama di un boia e invece non c'è stato. Certo, ogni tanto ho alzato gli occhi al cielo nel vedere che ogni qualvolta erano presenti in scena le coppie precedenti si sentiva il bisogno di sottolineare come lui fosse sottissimo per la lei di turno. Perchè ripetere l'ovvio?😩Facciamolo vedere e basta se proprio.
In ogni caso, proprio recupererò i due libri precedenti e poi continuerò con quelli successivi, perchè queste storie che scorrono veloci e hanno quel sapore di "happily ever after" fanno sempre bene all'animo.


E voi cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book

Wednesday, 31 July 2024

WRAP-UP LUGLIO 2024

Ciao lettor*! Eccoci ormai alla fine di un altro mese a fare un recap delle nostre letture. A volte è difficile tenere il conto, altre invece le letture sembrano sempre contarsi sulla punta delle dita 😂 Come sarà andata questa volta? Per scoprirlo non vi resta che continuare a leggerci 😌




CAMILLA

- POWERLESS di Lauren Roberts - 2.5 stelle!
Sfortunatamente il romantasy del momento non mi ha convinto, vi spiego perché nella mia recensione, che trovate qui











- COSE CHE NON CI SIAMO MAI DETTI di Rebecca Yarros - 5 stelle!
Cose che non ci siamo mai detti è un libro che fin dalle prime pagine tra spezzoni di lettere e l’alternanza di due grandi storie d’amore si è preso un parte del mio cuore, per poi restituirmelo alla fine spezzato in mille pezzi. I capitoli sono alternati tra le due storie d’amore presenti. La prima, ambientata al presente e con protagonisti Giorgia e Noah. Lei è l’erede testamentaria di sua nonna, la grande scrittrice Scarlett Stanton, e lui è il romanziere che ha l’arduo compito di completare l’unico romanzo che Scarlett non ha mai finito, quello sulla sua storia d’amore. E la seconda, quella tra Scarlett e Jameson ambientata durante la seconda guerra mondiale, che ci viene narrata proprio attraverso i capitoli del romanzo che Noah deve concludere. Se questa alternanza da pari opportunità a tutti i personaggi di farsi conoscere, si capisce fin da subito che il cuore pulsante di tutta la vicenda sono proprio Scarlett e Jameson. Tra i capitoli del romanzo lasciato da lei e le varie lettere che i due si sono scambiati in quegli anni, Noah e Giorgia devono capire come mai Scarlett non abbia mai concluso quella storia e quale sia il finale appropriato per essa. Felice o triste? Proprio per questa centralità della seconda coppia, Giorgia e Noah risultano quasi personaggi secondari e la loro storia a tratti frettolosa. Affrontano anche loro dei fantasmi del passato, ma non riescono a coinvolgere emotivamente * lettor* che è quasi portato a leggere i loro capitoli solo per arrivare a quelli di Scarlett. Mi sono piaciuti anche loro, ma sicuramente di meno rispetto a Scarlett e Jameson. Fin dall’inizio si percepisce in che direzione andrà a puntare la storia, che non tutti probabilmente avranno l’happy ending che meritavano, ma questo non prepara assolutamente a quello che si andrà a leggere. Man mano che cominci a tenere ai personaggi cominci a sperare di non aver veramente capito quello che succederà loro, che qualcosa cambi all’ultimo, anche se ormai è tutto nel passato. Già accaduto e impossibile da modificare. E quando arrivi a quella scena, quella che sai che succederà da pagina uno, ancora ci speri che manchi qualcosa, un’informazione, un pezzo, anche solo due righe in più che possano cambiare tutto. E anche se te l’aspetti dalla prima pagina quella scena ti distrugge comunque dentro. Però quello che rende il libro indimenticabile è il plot twist finale, costruito magistralmente dalla Yarros. Un colpo di scena eccezionale, preparato nei minimi dettagli, ma per cui riesci a unire i puntini solo quando ti vengono mostrati. Mi ha lasciato completamente in una valle di lacrime. Cose che non ci siamo mai detti è un libro che non mi aspettavo mi piacesse così tanto, ma che alla fine ho amato. Decisamente il libro migliore che ho letto quest’anno e una storia che consiglio a tutti voi di leggere, anche solo per farmi compagnia nella mia tristezza infinita.


- IL FAMIGLIO di Leigh Bardugo - 4 stelle!
Leigh Bardugo torna con un historical romance con un pizzico di fantasy. Grazie alla narrazione onnisciente il romanzo è riuscito a coinvolgermi fin dalla prima pagina. Grandi protagoniste sono le donne di questa storia che in un modo o nell'altro cercano di liberarsi dalle catene imposte dalla società per trovare la loro strada. Ho apprezzato anche l'aspetto romance del libro, se mi permettete forse addirittura il più romantico tra i libri della scrittrice. La relazione all'inizio si sviluppa un pochino velocemente, ma riesce comunque a catturare l'attenzione di chi legge fino a farlo appassionare. Una storia solida, accattivante e con un grande messaggio.





- CROSS THE LINE di Simone Soltani - 3.75 stelle!
Decisamente uno dei libri più dolci che io abbia mai letto. Se siete appassionat* di Formula 1 dovete assolutamente leggerlo. Vi spiego come mai nella mia recensione, qui.








- SINNERS ANONYMOUS di Somme Sketcher - 3.25 stelle!
Dark romance, age gap, forbidden romance, uncle's girlfriend. Sono piacevolmente rimasta sorpresa dalla storia che mi ha coinvolto tra i suoi misteri e segreti. Ho apprezzato la personalità della protagonista diversa dal solito e tutte le sue battute e conoscenze degli uccelli le ho trovate molto originali, anche se ammetto che tante non le ho capite. Per quanto riguarda lui sapete che mi basta che sia un boy obsessed per essere contenta e anche questa volta sono rimasta soddisfatta. La storia in certi punti si perde un pochino e le situazioni si risolvono troppo velocemente, ma il fatto che non sia un romanzo troppo spicy mi ha convinto. 






- SINNERS CONDEMNED e SINNER CONSUMED di Somme Sketcher - 3.5 stelle!
Personalmente trovo che questi due volumi potevano essere facilmente essere uno tagliando qualche scena che allunga solo il brodo e rendendo tutto, dal mio punto di vista, più scorrevole. Per questo farò una sola recensione. 
Dark romance, age gap, office romance. Le vibes del romanzo precedente continuano anche in questo, ma la coppia mi è piaciuta di più. Ho adorato le loro battutine e le scommesse che continuano a fare per tutta la loro relazione. Ci sono sempre i problemi anche dell'altro romanzo, certe situazioni si concludono troppo alla svelta, è tutto troppo facile, ma è comunque una lettura "leggera" molto piacevole che riesce a coinvolgere chi legge.



- DAISY HAITES. SPARA DRITTO AL CUORE di Jessa Hastings - 4 stelle!
Se volete una serie che vi crei dipendenza dovete assolutamente leggere questa, vi spiego come mai nella mia recensione.











- IL VERO AMORE NON È UN GIOCO di Falon Ballard - 4 stelle!
Se vi piace il film Come farsi lasciare in 10 giorni, questo è il libro che fa per voi. Lana e Seth sono stati il primo amore l'uno dell'altra, ma per varie problematiche hanno dovuto lasciarsi, non in modo proprio sereno e quando dodici anni dopo si trovano a competere per lo stesso lavoro vecchi dissapori ed emozioni tornano a galla. Il preteso della sfida rende la dinamica tra i due interessante e li spinge in un modo o nell'altro a condividere molto del loro tempo. La mia parte preferita sono state le chat di lavoro in cui i due continuano a litigare, l'angst che hanno dimostrato era di prim'ordine. Sfortunatamente, però, nelle scene di persona c'era sempre qualcosa che non mi convinceva fino in fondo. Continuano a fare passi avanti e indietro senza un'apparente ragione, serviva decisamente un approfondimento sui loro sentimenti in alcuni punti. La sfida in sé è un'idea interessante, lui deve saper dimostrare che può avere una relazione, lei che può stare da sola, ma mi è sembrato che Lana non abbia raggiunto il suo obiettivo. Non è mai stata veramente da sola e per questo, secondo me, il messaggio del romanzo è venuto un po' a mancare. Per il finale avrei voluto qualcosina di più, soprattutto da parte di lui, ma è una storia molto carina e scorrevole, che consiglio.



- LOVE GAMES. CHI GIOCA VINCE di Joy C. Hazelnut - 2.75 stelle!
Love Games poteva essere il libro perfetto per questo periodo di Olimpiadi, ma le premesse annunciate dalla trama non sono state ripagate. La storia gira sì tutta intorno alle Olimpiadi, ma di questo grande evento alla fine se ne vede un gran poco. E tutte le emozioni che poteva portare alla storia sono state ridotte al minimo, per poterci concentrare sugli intrecci amorosi. Con una storia che fa avanti e indietro tra la vita della nostra protagonista veniamo a conoscenza dei suoi sentimenti per gli spasimanti in una maniera molto più detta che vista. Ci viene detto più volte quello che lei prova, ma la base di questi sentimenti sembra sempre mancare. Se ho capito cosa la lega all’ex (al momento friend with benefits), quello che la lega a Nico sembra nascere dal nulla e sinceramente senza nessuna apparente ragione. Nico che dovrebbe essere anche lui protagonista, con capitoli dal suo punto di vista, risulta comunque un personaggio secondario. Potevano essere approfonditi i suoi sentimenti, ma soprattutto la sua vita. Tanti elementi della storia sembrano inseriti solo perché è quello che un ipotetic* lettor* x vorrebbe leggere, ma le motivazioni dietro queste scelte da parte della scrittrice non vengono approfondite abbastanza all’interno della storia. Per quanto riguarda lo spicy è presente in modo abbondante all’interno della narrazione, si può facilmente dire che il sess0 sia il tema fondamentale del libro, ma ho apprezzato che le scene fossero abbastanza “asciutte”. Non sono allungate all’inverosimile, ma abbastanza concise e dritte al punto. Grazie ai capitoli brevi e allo stile di scrittura Love Games è un libro molto scorrevole, che si legge anche velocemente, ma che sfortunatamente non lascia niente. Un libro senza infamia, né gloria, che esiste soltanto.


- UNA CORTE DI GHIACCIO E CENERE di L.J. Andrews - 4 stelle!
Un secondo volume migliore del primo, che riesce a dare il giusto mix di azione, politica e amore. Vi spiego nella mia recensione come mai mi è piaciuto così tanto, qui.









- THE FRAGILE THREADS OF POWER di V.E. Schwab - 4.5 stelle!
Ho adorato vedere di nuovo i vecchi personaggi e anche se questo è solo un prologo a una nuova storia non vedo l'ora di sapere cosa succederà. Ma ve ne parlo meglio in una recensione in arrivo settimana prossima. 








CHIARA

- Heiress takes all di Emily Wibberley&Austin Siegemund Brooka - voto 3 stelle!
Ahi, ahi, questo mese è iniziato con una certa delusione. Chi mi segue ormai sa che amo tantissimo questo duo di scrittori (e nella vita), che riesce sempre a presentare tematiche interessanti e nuove in ogni libro. Eppure qui, nonostante la magia che riescono a creare in alcuni momenti, ho trovato la storia piatta, con un coinvolgimento non sempre costante e una protagonista che non mi è piaciuta particolarmente. Sarà poi che non amo troppo i triangoli e quella sorta di "mappazzone" creatosi mi è parso tutto tranne che chiaro. Troppe poche pagine per poter pensare - secondo me - di inserire tutta la complessità di questa storia (e dei personaggi, largamente sacrificati) nell'arco tempoerale di una sola giornata. Peccato.. Per ora direi che l'heist novel non è troppo nelle loro corde 😅
 


- Dishonestly yours (Webs We Weaves, #1) di Becca&Krista Ritchie - voto 4.5 stelle!
Allora, io so già che questa diventerà un'altra ossessione, come ormai è chiaro che queste autrici non amano proprio vincere facile. Con Dishonestly yours prende il via una serie che a parer mio risulterà complessa, spaccacuore (quindi preparatevi), che avrà parecchi alti e bassi prima di poter arrivare a un lieto fine... quantomeno per i primi protagonisti, Phoebe e Rocky. Ho amato questi due dal primo scambio di battute, e sebbene non abbia amato immediatamente Phoebe e il suo comportamento, lo srotolarsi della vicenda e dei vari flashback di entrambi mi ha permesso di comprendere meglio il loro complicato background emotivo e familiare e quindi di capire il perchè di determinati comportamenti e dinamiche. Non che ci sia molto di normale in queste due famiglie... e capirete abbastanza in fretta perchè. Ho letto piano proprio per la sofferenza che mi procurava vedere Phoebe e Rocky soffrire, ma alla fine le pagine hanno iniziato a scorrere e sono arrivata fin troppo in fretta al finale, che giustamente doveva terminare con un bel cliffhanger 😭Mini menzione ai personaggi secondari: molto, molto interessanti, soprattutto i fratelli di Phoebe (Nova e Oliver sono i miei cocchi dopo Rocky), e devo dire che nonostante io odi i triangoli con tutta me stessa, James mi sta comunque simpatico e non vedo l'ora di saperne di più.
Non vedo l'ora del prossimo libro per capire se ci si focalizzerà più sulla parte romance, più sull'introspezione relativa al rapporto (tossico) con i loro familiari o più su i misteri che aleggiano in questa trama. Al momento assolutamente la migliore lettura di luglio!


  
- The God and the Gumiho di Sophie Kim - voto 4 stelle!
Non mi aspettavo molto da questo libro, ma amo la Corea e tutto ciò che la riguarda, quindi avere una storia che ne riprendeva la Lore mi ha resa super curiosa in merito, tanto da fare un tentativo. Che dire, non credevo mi piacesse così tanto! Divertente, intrigante, e con un mistero non del tutto inaspettato ma comunque bello da seguire. Ho apprezzato la graduale umanizzazione emotiva del mio povero Seokga, dio dell'inganno che ha anche un bel po' di sfortuna ma in fondo è adorabile. Kim Hani un po' meno, ma mi ha lo stesso divertita, e alla fine come protagonista non è stata male. Un po' veloce sul finale, ma non vedo l'ora di sapere come continuerà la storia e spero ci sia più spazio anche per il rapporto tra Seokga e suo fratello. Carina sicuramente l'idea di un urban fantasy fresco e moderno, avrei ampliato forse le scene spicy, anche senza esagerare. Ve lo consiglio per una lettura estiva non eccessivamente impegnata. 



ERIKA

- IL FAMIGLIO di Leigh Bardugo - 3.75 stelle!
Non so se abbia a che fare con il mio periodo di blocco o sia il libro in sé ma fra i libri scritti dalla Bardugo è uno di quelli che mi è piaciuto di meno (apparte King of Scars). Rimane comunque una storia validissima con dei temi interessanti e attuali.











E voi cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?

- Team Spill the Book