Showing posts with label Rebecca Yarros. Show all posts
Showing posts with label Rebecca Yarros. Show all posts

Thursday, 5 June 2025

WRAP-UP MAGGIO 2025

Buongiorno amic* lettor*!
Un altro mese è passato. Com'è possibile che siamo già alle porte di giugno? Ma non andiamo troppo avanti con i pensieri e concentriamo su maggio e i libri che abbiamo letto durante questi 31 giorni. 





CAMILLA 


- FIREBIRD di Juliette Cross - 4 stelle!
Dopo tutte le critiche che avevo letto online devo ammettere che ero un po' restia a leggere questo libro, ma a me è piaciuto veramente tanto. L'ambientazione dell'antica Roma, i draghi, i giochi politici e una storia d'amore molto carina ne fanno un libro secondo me ben scritto e pensato che riesce a tenere incollato alle pagine chi lo legge. Per le critiche, relative soprattutto al fatto che la storia d'amore sia tra una schiava e il suo padrone, non capisco se siano avvenute perché il libro non è arrivato al pubblico corretto o perché rispetto ad altri casi di titoli con la stessa situazione questo essendo ambientato nell'antica Roma sia più vicino alla realtà. Non capisco le critiche fatte per la relazione perché nel genere fantasy politico ci sono state altre serie che l'hanno rappresentata, ad esempio Il principe prigioniero di C.S. Pacat e The Winner's Curse di Marie Rutkoski, e non ho mai sentito grandi lamentele al riguardo. Se proprio devo dirla tutta la relazione tra i protagonisti di Firebird è la più sana tra i romanzi appena citati. Ma tornando a parlare del libro, Malina è una protagonista forte, che non si fa mettere i piedi in testa, ma che capisce quando deve far finta di farlo per sopravvivere. Julian è un personaggio maschile interessante, non approva le politiche del suo popolo, ma non sa ancora bene come intervenire per portare un cambiamento. La relazione tra i due, anche se non inizia nei migliori dei modi, è molto dolce. L'unica pecca del tutto sono state le scene spicy, dopo la prima erano già di troppo. La storia non è la più originale del mondo, ma nella sua semplicità è ben strutturata e anche se ti aspetti alcuni dei colpi di scena l'autrice riesce comunque a sorprenderti, come succede nel finale che ti spinge a voler immediatamente in mano il sequel. 



- THE NANNY di Lana Ferguson - 3.5 stelle!
Avevo questo libro in TBR dalla sua uscita in inglese. Basta che io senta single parent e il mio interesse è alle stelle. 

Anche se ero entusiasta per il single parent, non ero sicura se avrei apprezzato o meno la storia per la presenza di OF, è un tema su cui non ho una visione precisa, mi trovo molto nella zona grigia di pensiero e quindi non sapevo come avrei reagito alla strada che avrebbe intrapreso la scrittrice all’interno della narrazione. 

Finito, però, devo dirvi che il libro mi è piaciuto ed è proprio la lettura che mi serviva tra gli altri romance più pesanti che ho letto ultimamente. The Nanny è un romance molto scorrevole e con una struttura classica per il genere. Non avvengono grandi drammi e i possibili problemi che la coppia potrebbe avere vengono risolti alla svelta senza trascinare niente. Proprio perché è un romance abbastanza semplice OF viene utilizzato solo come elemento della storia e non come vero e proprio argomento di discussione. Per alcune storyline la scrittrice poteva benissimo rendere la narrazione più drammatica o triste, ma ha deciso di prendere la strada della leggerezza dandoci una storia romantica e interessante al punto giusto. Mi è piaciuto molto com’è stato gestito il rapporto tra i due protagonisti e la figlia di lui e la relazione romantica è stata carina, anche se ogni tanto nella mia mente spuntava l’informazione di come si sono “conosciuti” e non ho ancora ben capito cosa pensare di tutto questo (soprattutto di lui). Magari: va bene per loro, ma per me no grazie? Bho. C’è tanto spicy nel libro? Si, ne avrei gradito anche di meno, soprattutto perché vi giuro che mi addormentavo in tutte queste scene 😅 Carenza di sonno o poco interesse? Nessuno lo saprà mai. The Nanny è il libro perfetto da leggere quando volete staccare sia dalla vita che dai romance che puntano a ridurvi in una valle di lacrime. Carino, scorrevole e romantico; non è la storia della vita, ma sicuramente qualcosa di piacevole con cui passare il tempo.



- WATCH ME di Tahereh Mafi - 4 stelle!
Tahreh Mafi è tornata nel mondo di Shatter Me, ma questa volta dà (relativamente) una pausa a Juliette e Aaron, facendoli diventare personaggi secondari e dando il ruolo di protagonista al non più così piccolo James. Watch Me è un libro introduttivo dove l'autrice introduce una nuova parte del mondo e nuovi problemi, questa volta riguardanti l'intelligenza artificiale e il controllo che la Resistenza ancora ha nella vita di molte persone. Questo porta a una trama simile a quella di un film spionistico in cui non sai di chi o cosa fidarti. La trama è molto adrenalina e più volte mi sono ritrovata a dover rileggere alcune parti di testo per essere sicura di aver compreso bene. Uno dei pregi della scrittura della Mafi, e che credo che non le venga riconosciuto abbastanza, è che riesce perfettamente a mostrarti le diverse voci dei protagonisti nei loro pov e che si percepisce anche la loro situazione mentale in base a come raccontano. Quando infatti leggiamo i capitoli dal pov di Rosabelle tante volte non si capisce bene quello che succede e questo sembra inizialmente un problema dell'autrice di non riuscire a far comprende appieno le situazioni. Ma quando si passa ai capitoli di James tutto è estremamente chiaro e la situazione di confusione riguarda solo alcuni argomenti di cui il ragazzo non è a conoscenza. Questo porta a capire che in realtà non è confusionaria la storia, ma è la mente di Rosebelle ad esserlo in base a quello che ha vissuto in precedenza e il senso di insicurezza e paura che l'ha accompagnata in tutta la sua vita. Rosebelle è una protagonista interessante, ma che rimane ancora molto misteriosa riguardo al suo passato e quello che le è successo. L'autrice ci ha fatto solo scolpire la superficie con la sua storia e non vedo veramente l'ora di poter approfondire il tutto. Jame è il mix perfetto di Aaron, Adam e Kenji. Si vede chi lo ha cresciuto e la sua voglia di non essere messo in ombra dai suoi fratelli, ma di farsi valere e rispettare da persone che lo vedono ancora come il ragazzino di dieci anni di cui dovevano prendersi cura. La relazione tra i due è ancora all'inizio, forse è un pelino insta e non si capisce appieno perché sono attratti l'uno all'altra, ma è comunque interessante e sono curiosa di capire come progredirà. I cameo dei vecchi personaggi sono stati magnifici. Juliette è splendida, Kenji un cuore e Aaron nella sua daddy era è un grande e immenso SI. Tahereh dammi altre mille scene di questi personaggi. Il finale è veramente interessante e va ad ampliare quel senso di ansia e da 'cosa sta succedendo' che caratterizzano tutto il romanzo. Voglio immediatamente il sequel!



- IL SEGRETO DI MEDUSA di Hannah Lynn - 4 stelle!
Medusa è uno di quei personaggi che crescendo ho rivalutato. Quando si viene a conoscenza a scuola della sua storia la si vede solo come un'antagonista, ma riflettendoci attentamente ci si rende conto è una vittima delle scelte altrui ed è proprio questo che la Lynn ci mostra in questo romanzo. Un personaggio forte, che combatte in quello che crede, ma che sfortunatamente rimane vittima dei capricci degli dei che poi non riescono neanche a prendersi la responsabilità delle loro azioni rendendola agli occhi di tutti semplicemente la cattiva del momento. In alcuni punti penso che poteva esserci un minimo di spiegazione in più su chi fossero alcuni personaggi secondari e la linea temporale della vicenda poteva essere più chiara, ma è comunque una lettura molto evocativa, che vi consiglio assolutamente. Il segreto di Medusa è una storia triste, con una protagonista che viene man mano schiacciata dalla cattiveria altrui. Medusa è una vittima che viene fatta passare per carnefice ed è giusto che noi conosciamo la sua storia e chi lei era veramente.




- IL DESTINO DEL REGNO di Nisha J. Tuli - 3.75 stelle!
Questo mese ho finalmente recuperato Il destino del regno, il terzo volume dell’Urano Saga, una serie romantasy poco considerata in Italia, ma che per me è molto valida. 
Non è estremamente originale, ma la scrittrice riesce a coinvolgere il lettore proprio per la semplicità della storia e per i suoi personaggi. In questo volume da una parte andiamo ad approfondire i personaggi secondari della serie. Attraverso i loro pov o l’aggiunta di backstories che prima non ci erano note. Dall’altra non è un libro statico, perché anche se all’inizio non sembra la scrittrice pian piano è andata ad ampliare la trama generale della saga. Portandoci a risolvere alcune questioni, ma ad aprirne altrettante nuove. Il romanzo è diviso, ancora una volta, in diverse linee temporali e con quella al passato, devo ammettere, all’inizio ho fatto un po’ di fatica. Non capendo perché servivano questi capitoli mi hanno un pochino annoiato. E l’introduzione di così tanti nuovi personaggi mi ha inizialmente stordito perché non mi ricordavo sempre chi era chi e qual era il loro ruolo all’interno della narrazione. Una delle mie parti preferite della storia è sicuramente la relazione tra Lor e Nadir. Un hate to love - slow burn che finalmente si infiamma. Il rapporto tra i due è cresciuto in modo molto naturale e mi è piaciuto come anche se progrediscono rimane un minimo di dubbio sulla fiducia che possono riporre l’uno nell’altra. Cosa per me sensata, visto come si sono incontrati. 

Il finale del libro, anche se un pelino troppo veloce per i miei gusti, è veramente illegale. Ho dovuto rileggere più volte le ultime pagine per essere sicura di aver capito cos’era realmente successo. Vi avviso già da adesso che vorrete avere il seguito tra le vostre mani prima di subito. Il destino del regno è un buon penultimo libro di una serie. Chiude delle questioni e prepara la strada per quello conclusivo. Non so bene cosa aspettarmi dall’ultimo volume, ma non vedo l’ora di leggerlo!



- THE DEVIL WEARS BLACK di L.J. Shen - 5 stelle!
Mi sarei mai aspettata di dare 5 stelle a un libro di L.J. Shen? No, assolutamente no. Credo che sia stata la prima scrittrice a cui ho dato 1 stella in vita mia e invece mi ha completamente sorpreso. All'inizio non tanto perché vi giuro che arrivata al 20% non avevo idea di come il personaggio maschile avrebbe potuto redimersi ai miei occhi. Mentre leggevo mi sono appuntata questo come commento su di lui "questo MMC sta cominciando un po' troppo ad assomigliare a un uomo reale. Grazie, ma no grazie". E invece poi la situazione si è completamente ribaltata. Non voglio dirvi cosa è successo per farmi cambiare totalmente idea, ma lasciatemi dire: narratore inaffidabile. Il banter tra i due protagonisti è uno dei migliori che ho letto negli ultimi anni. Divertenti e irriverenti allo stesso tempo. Il loro hate to love è stato magnifico. L'evoluzione del rapporto strepitosa e il romanzo riesce a essere sia divertente che triste. AMATO!





- KOSTER ACADEMY di Marilena Barbagallo - 3.25 stelle!
Sono un po' combattuta su questo romanzo. Da una parte è riuscito a intrattenermi tantissimo e ho trovato molto originale la storia dell'accademia. Dall'altra parte non ho minimamente sopportato la protagonista. L'ho trovata molto immatura, che cambia idea ogni due secondi senza apparente ragione, che prende scelte avventate per poi pentirsene e chiedersi come sia possibile che sia finita in quelle situazione. Ho trovato tutti i suoi capitoli estremamente estenuanti, proprio perché non riuscivo a leggerne uno senza dover alzare gli occhi al cielo. Per fortuna che c'erano anche i capitoli di Rames che sono stati molto più interessanti e mi hanno permesso di arrivare a fine lettura. Visto che la protagonista proprio non mi piace non avevo intenzione a continuare la serie, ma arrivata alla fine non abbiamo ricevuto neanche una risposta alle mille domande che avevamo e quindi una piccola parte di me è curiosa di continuare proprio per ricevere delle risposte. 





- LOVE AFFAIR di Anna Nicoletto - 4 stelle!
Questo second chance è stata una lettura veramente carina. Ho trovato i problemi della coppia realistici e anche l'evoluzione del loro rapporto e come cercano di riparare a quello che si è rotto è veritiero e dolce da leggere. Adoro soprattutto quando i personaggi maschili sono dei sottoni e in questo caso Aaron lo è. Ama Matilde con tutto se stesso, ma capisce anche che il loro rapporto si è incrinato e cercherà in tutti i modi di riportarli a dove erano prima. L'unica pecca del romanzo è una trama secondaria riguardante Matilde che devo ammettere mi ha particolarmente innervosito e ha un po' incrinato la visione che avevo della protagonista. Comunque Love Affair è un second chance fatto mene e sicuramente un romanzo dolce, carino e divertente che consiglio.







- CALL ME MICHAEL di Giorgia Fiorella - 3 stelle!
È da anni che vedo questo libro elogiato nella book community, anche da persone che di solito non apprezzano il genere romance, quindi ero veramente curiosa di leggerlo e devo ammettere di essere rimasta un po' delusa. Mi aspettavo decisamente di più. La storia è interessante, ma ci sono alcuni elementi che non mi hanno convinto. Prima di tutto la troppa presenza di scene spicy. Non le ho trovate tutte necessarie e anzi avrei preferito che quelle pagine venissero utilizzate per poter approfondire meglio i personaggi e il loro rapporto. Non sono neanche una grande fan dell'orine di narrazione, alcuni dettagli della storia vengono oscurati o solo accennati per portare a vari colpi di scena finali, ma penso che alcune informazioni dovevano essere date inizialmente per poter avere una connessione maggiore e capire meglio i personaggi. Messi alla fine questi argomenti fanno si che chi legge ripensi a tutto quello che aveva letto prima, ma a me non ha dato l'impatto emotivo sperato. Ho fatto anche un po' fatica con lo stile dell'autrice, che, cosa assolutamente soggettiva, non mi ha permesso di immergermi completamente nella storia. La storia è ambientata in diverse linee temporali e non si riesce a percepire bene il cambiamento d'età. I protagonisti sembrano sempre gli stessi per come parlano e non ci sono tante differenze tra quando hanno 13 o 18 anni. Questo può essere spiegato con il fatto che i capitoli al passato sono narrati comunque dalla Grace di 18 che quindi ricorda la storia con una visione da "adulta", ma questa scelta crea un po' di confusione nel lettore. Call Me Michael è un libro interessante, soprattutto per i capitoli e la storia di Michael, ma devo ammettere che non è riuscito a coinvolgermi totalmente nella relazione tra i protagonisti e dopo tutte le belle parole che avevo sentito al suo riguardo, mi aspettavo qualcosina di più.



- BEFORE DAWN di Valentina Ferraro - 3.75 stelle!
Dopo il terzo libro che leggo di Valentina Ferraro credo che sia arrivato il momento di ammettere che anche se la lei riesce a coinvolgermi tantissimo nelle sue storie, il mio apprezzamento per la narrazione viene un po' a mancare quando cambia tra le varie parti del libro. È come se finisse sempre la prima parte della storia al punto A e quando inizia la seconda parte ci troviamo al punto D, avendo saltato completamente il punto B e C. Mancano degli approfondimenti caratteriali e soprattutto per gli argomenti di questo romanzo mi è mancata quella spinta psicologica che serviva per capire appieno Chase e le scelte che fa. È come se tutti i problemi che lo avevano portato a quel momento specifico della sua vita non venissero veramente affrontati e lui risolvesse tutto nel passaggio tra una pagina e l'altra senza nessuna apparente crescita. L'autrice ha fatto anche una scelta molto coraggiosa rendendo così interessante il personaggio di Nick e facendo si che fosse un candidato ideale per il cuore di Jordan. Se devo essere completamente onesta lo preferisco a Chase e per più di un secondo avrei preferito che la protagonista scegliesse lui (sorrynotsorry). Ci sono stati molte scene carine tra Jordan e Chase, una in particolare mi ha molto colpito, e i due insieme mi piacciono. Ma tante volte, come nel primo libro, mi sembra che il loro rapporto faccia avanti e indietro su un pendolo senza nessuna apparente ragione. Avrei preferito qualcosa di più lineare con una crescita di entrambi e a tratti ho visto questa cosa, ma non sempre sfortunatamente. Anche se avrei preferito qua e là qualche approfondimento in più, la storia mi ha molto appassionato ed ero proprio ansiosa di continuarla per poter capire come si sarebbe evoluta. 



- THE LIES WE STEAL di Monty Jay - 3.25 stelle!
Ho questa serie in TBR da una vita e sono veramente felice di averla finalmente recuperata. Se dovessi paragonarla a un'altra serie sarebbe sicuramente la Devil's Night, ma qui ho trovato la trama strutturata meglio e con più senso. Ho adorato il rapporto e la found family tra i ragazzi, le motivazioni che li portano a prendere la strada della vendetta sono chiare e capitili da tutti. Il mistero dietro la morte di Rosemary è qualcosa che ti appassiona e anche tu, come loro, vuoi che la ragazza abbia giustizia. L'unica nota stonata di questo romanzo è un po' la storia d'amore, che sembra inserita a forza all'interno della storia. Lo sviluppo di questo filone narrativo avviene praticamente dopo la metà del libro e questo soprattutto alla fine non mi ha portato a creare un vero legame con loro e addirittura mi sembravano che mancassero delle scene perché alla fine della lettura non ero stata portata a pensare che i due fossero veramente una coppia.







- THE TRUTHS WE BURN di Monty Jay - 4 stelle!
Questo secondo volume mi è piaciuto di più rispetto al primo perché oltre alla trama interessante e sempre ben strutturata, anche la parte romance ha senso. Il rapporto tra Rook e Sage è più incisivo grazie al passato che li accomuna e la loro relazione è più centrale nella storia. Continuo ad amare il rapporto tra i quattro personaggi maschili e sono molto curiosa di scoprire come continuerà adesso, che sembra essersi chiuso il capitolo Rosemary, la serie.












- TAMING 7 di Chloe Walsh - 4.25 stelle!
La storia di Gibsie e Claire mi è piaciuta davvero tanto. Loro sono dolcissimi, il loro rapporto è divertente come ci aspettavamo, ma c’è anche una profondità e un senso di sicurezza che si trasmettono a vicenda davvero invidiabile. Non c’è Claire senza Gerard e non c’è Gerard senza Claire. Mi ero spoilerata l’anno scorso il grande colpo di scena del libro e se da una parte mi dispiace non sapere come avrei reagito a scoprire la cosa di prima mano, dall’altra sono stata contenta di sapere già questa parte della storia perché fin dall’inizio riesci a capire il significato di certe frasi e gesti, che altrimenti avrebbero avuto un’altra interpretazione. Questo è un primo libro della loro storia, finisce nel momento in cui avviene la svolta nel loro arco narrativo e non vediamo come affrontano la vita sia singolarmente che in coppia dopo questo evento. Lo paragonerei a Binding e Saving, piuttosto che Keeping e Redeeming. So che quando è uscito era stato annunciato come unico romanzo su G&C, ma se l’avessi letto l’anno scorso sarei stata una negazionista. Per me è chiaro come sia stato pensato come primo libro di due e come gli ultimi capitoli siano stati aggiunti solo per accontentare la CE e per cercare di chiudere la loro storia. Credo che il passaggio a CE si percepisca oltre al minor numero di pagine a come l’autrice si sia un po’ trattenuta su certi argomenti. Penso che in self ci avrebbe dato più momenti che ci avrebbero distrutto, ma visto che la CE US vuole vendere la serie come YA (che scelta del c.) alcune scene sono state rese al minimo. Inoltre mi sarebbe piaciuto vedere anche più flashback del loro rapporto di quando erano più piccoli. Erano necessarie alla storia? No, ma c'erano veramente tanti momenti che vengono accennati che sarebbe stato bello poter osservare in prima persona. Ho trovato il libro anche un pelino meno scorrevole degli altri, ma questo penso che sia più una cosa mia per il periodo sul filo della reading slump che sto vivendo. Taming è un romanzo con una storia d’amore molto dolce, dei momenti divertenti e scene che vi faranno venire voglia di tirare il libro contro il muro e fissare il soffitto dai 5 ai 45 minuti. È anche l’inizio del secondo atto della Boys of Tommen, dove andiamo ad approfondire i personaggi di Gibsie, Claire, Hughie, Lizzie e Feely. 



- SPARK OF THE EVERFLAME di Penn Cole - 3.75!
La storia è accattivante, strutturata bene, con un worldbilding interessante e la parte romance inizia in modo lento, dandoci comunque qualche gioia. L'unica cosa che mi ha fatto alzare a volte gli occhi al cielo è che la protagonista sempre un po' stupida. Sembra cadere letteralmente dalle nuvole e non conosce tantissime informazioni del mondo, anche fondamentali che lei, per il lavoro che svolge, dovrebbe avere. A volte è chiaro che accade solo perché così chi legge possa ricevere delle spiegazioni senza avere dei papiri mentali della protagonista, ma penso che l'autrice non si sia resa conto che in questo modo Diem non avrebbe fatto una bellissima figura. È un personaggio anche molto indeciso su da che parte stare all'interno del conflitto tra umani e i Discesi. E se questo da una parte per me la rende un personaggio reale, il fatto che cambi pensiero ogni volta che parla con un personaggio diverso l'ha resa abbastanza piatta perché non sembra che lei riesca a prendere una decisione per se stessa. Verso la fine alcuni suoi comportamenti non li ho compresi appieno e penso che serviva un po' di approfondimento in varie situazioni. Il finale è interessante e per questo probabilmente andrò avanti con la storia. 



- TOO MUCH di I.A. Dice - 3.5 stelle!

Quanto mi ha intrattenuto questo libro! Mi ha ricordato le storie romance che leggevo dieci anni fa. Leggere, con quel pizzico di dramma, e tutte le scene giuste tra un po' di gelosia e di found family a cui mi appassiono facilmente. Ho particolarmente apprezzato la protagonista che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e il fatto che anche se c'è chimica dal primo momento, il libro potrebbe essere caratterizzato come slow burn, visto che decidono inizialmente di conoscersi prima di approfondire il loro rapporto. Il finale è un pelino troppo veloce e alcune scelte sia dei personaggi che narrative dell'autrice non si capiscono affondo. Però è stato decisamente il libro giusto che mi serviva per staccare e sono anche curiosa di sapere cosa c'è in serbo per i fratelli del protagonista maschile. 








CHIARA

- DESTRUCTIVELY MINE (Webs We Weave, #2) di Krista&Becca Ritchie - 4.75 stelle!

Avevo già amato il primo volume, ma Destructively Mine è riuscito a superare le mie aspettative nel presentare uno sviluppo di trama che non avrei mai immaginato di trovare, perchè non solo la matassa non si srotola, ma piuttosto va a intricarsi ancora di più in maniera decisamente inaspettata. Ho adorato tantissimo ogni singolo istante di questo libro, in cui non avevo idea di cosa sarebbe potuto succedere il minuto dopo, godendomi il viaggio e soprattutto la possibilità di conoscere meglio questa intrigante e morally gray found family, anche se davvero c'è ancora tanto da scoprire e non so se anche questa serie potrà allargarsi come la Addicted - io un po' ci spero, sì. Per di più c'è da tenere conto che qui non sono solo Rocky e Phoebe a muovere i fili della storia, ma anche tutti gli altri personaggi secondari, che di fatto sono quelli più imprevedibili di tutta la vicenda - infatti penso che prima della fine mi faranno davvero venire un infarto😱
In ogni caso, tralasciando l'aspetto "mystery" presente, una delle parti che mi è piaciuta di più è assolutamente lo sviluppo della relazione tra Rocky e Phoebe. Avere i loro flashback mi fa sempre un po' male, perchè è chiaro quanto già si amassero al tempo e quanto i loro personali fraintendimenti (quante capocciate al muro ho dato..), abbinati alle loro sicuramente distorte dinamiche familiari abbiano influito sull'evoluzione della loro relazione ma anche sulla piega di alcuni eventi che probabilmente si sarebbero potuti evitare, quindi non è tanto questo a catturarmi - perchè masochista sì ma non fino a questo punto - quanto il vedere l'attenzione con cui Rocky si relaziona con Phoebe, sempre attento che possa e si senta in diritto di dire la sua, spingendola ad affrontare eventuali traumi passati, e mettendola sempre al primo posto in ogni decisione. E poi c'è l'istinto di protezione di Phoebe nei suoi confronti che è davvero tenerissimo. E per quanto di fatto loro si conoscono da una vita, il vederli amalgamarsi e ragionare come coppia, tra discussioni e piani machiavellici, ha dato ancora più concretezza al loro rapporto, che non è fatto solo di momento steamy. 
E sempre parlando di coppie e relazioni, a parte che aspetto qualcuno anche per Nova, perchè è uno dei miei cocchi, io che amo Oliver sono ancora super indecisa su questa sorta di triangolo o addirittura poliamore che è stato un po' lanciato lì così, a sorpresa, e che forse meritava un po' più di attenzione. Lo stesso vale anche per l'aspetto di "famiglia" che si è andati a toccare e che apre tutta una serie di variabili tutt'altro che rassicuranti, che però al momento è stato solo accennato. Ecco perchè il mio voto rimane un 4.75, perchè c'è davvero tanto tra personaggi, segreti, relazioni passate e presenti, e spesso, avendo un passare del tempo anche molto veloce non si riesce ad avere dei passaggi di scene sempre fluidi. Ciò nonostante, pienezza non mi ha appesantita per nulla, anzi, alla fine il problema è rimasto l'essere risultato quasi troppo corto (in barba alle sue 512 pagine😰). 
In tutta onestà, non so se sarò pronta a lasciare andare questi personaggi già col prossimo libro, soprattutto nella speranza di poter avere spazio per tutti i membri della famiglia, ma sicuramente Dangerously Ours è nella cima delle uscite che aspetto di più in assoluto. 


- THIS MONSTER OF MINE (This Monster of Mine, #1) di Shalini Abeysekara - 3.75 stelle!

Questo libro è indubbiamente originale nella modalità della storia raccontata e anche molto coraggioso, perchè si parla di violenza, manipolazione mentale, e sfruttamento del credo religioso in maniera diretta, cruda e a volte anche esagerata, ma che secondo me porta un messaggio chiaro: This Monsters of Mine è una denuncia alla società odierna in cui le donne e le persone più deboli o in posizioni socialmente inferiori ad altri vengono considerati spesso pedine da sfruttare e buttare via a proprio piacimento; una società in cui chi ha molte volte da per scontato le disparità sociali, quasi giustificandole in qualche modo, piuttosto che portare equità; una società in cui a volte i mostri nascono come tali, ma altre si creano strada facendo nel tentativo di emergere e sopravviere, o ancora, lo diventano proprio per riportare giustizia dove non ve n'è. Detto questo, la parte più d'azione e di investigazione del romanzo mi è piaciuta molto, anche legata a questa capacità di poter capire se qualcuno mente o meno, così come la storia d'amore tra i due protagonisti, però nell'insieme mi rendo conto che per quanto il worldbuilding abbia elementi interessanti presenta anche molti buchi, troppi per poter dire che sia stato ben strutturato e soprattutto che questa struttura, di fatto, ci sia. In più, alcuni momenti sembrano collegati in maniera poco omogenea e altri si ripetono più e più volte, diventando alla lunga noiosi. Insomma, potenzialità evidenti ma realizzazione incerta. Personaggio preferito? Ovviamente Kadra.


- SPOTLIGHT (The Holland Brothers, #4) di Rebecca Jenshak - 3.75 stelle! (ARC)

La Jenshak è quell'autrice da cui sai che puoi andare quando vuoi un romanzo veloce da leggere senza troppi drama di sorta. Come in Comeback anche in questo caso non c'è un racconto pieno di stravolgimenti o problematiche da affrontare, ma allo stesso tempo ho apprezzato come l'autrice abbia nuovamente posto l'attenzione sull'utilizzo della lingua dei segni e anche sull'importanza della presenza genitoriale nella vita di un bambino. E non parlo strettamente di quella del genitore biologico, ma piuttosto il dare affetto e tempo a un piccolo essere umano con costanza. Ho amato il rapporto tra Greer e il suo Hotshot preferito quasi più di quello tra lui e Olivia, e il modo in cui Flynn è riuscito a inserirsi nel loro ménage familiare a due mi ha davvero conquistata. Mi è anche piaciuto molto il secondo messaggio presente in questa storia: a volte nella semplicità della vita, o nel fare la scelta meno "famosa", si può trovare comunque la felicità e soprattutto essere appagati. * Ovviamente grazie a @valentine_pr per la copia digitale.


- THE GLITTERING EDGE (The Idlewood Duology, #1) di Alyssa Villaire - 4.25 stelle!

Questo libro mi ha ricordato perchè amo gli urban fantasy, soprattutto se legati alle congreghe di streghe. The Glittering Edge è sicuramente una lettura veloce, con più di un mistero da scoprire e quel tocco di magia che di certo non guasta mai e che spero nel prossimo libro diventi più marcata. Nella sua semplicità ne sono stata comunque conquistata e ho apprezzato il messaggio di denuncia legata al pregiudizio (e in maniera minore al razzismo) e alla facilità con cui le dicerie si diffondano a macchia d'olio senza nemmeno verificarne prima la fondatezza ancora ben radicate nella società odierna. Oltretutto, nonostante i due personaggi maschili possano sembrare stereotipati nella scelta del loro carattere, devo dire che la Villaire ha trovato un modo per "svecchiarne" le figure, rendendoli comunque interessanti. Detto questo, io sono #teamAlonso e quindi Corey gentilmente può rimanere al suo posto, grazie. Menzione speciale anche ai personaggi secondari che per quanto marginali risultano molto particolari e interessanti, piuttosto che mere macchiette aggiunte per riempire spazio. I miei preferiti? A parte il gatto di Alonso, direi che le sue zie e Milton occupano i primi posti della mia classifica. Altra nota: è un libro che penso piacerà per l'aspetto LGBTQIA+ che io personalmente ho molto apprezzato, quindi ve lo consiglio!


- THE KNIGHT AND THE MOTH (The Stonewater Kingdom, #1) di Rachel Gillig - ??? (ARC)

Essendo stato scelto come recensione del mese, di questo libro vi parlerò a parte. Stay tuned!

 

 

 

 

 

 

 


- ROSE IN CHAINS (The Evermore Trilogy, #1) di Julie Soto -  4.5 stelle! (ARC)

La recensione la trovate qui.

 

 

 

 

 



 

- THE THRASHERS di Julie Soto - 3.75 stelle!

La recensione la trovate qui.

 

 

 

 

 

 

 



 

- PROBLEMATIC SUMMER ROMANCE (Not in Love, #2) di Ali Hazelwood - 4.75 stelle!

Aspettavo questo libro da quando ho letto Not In Love, perchè per quanto mi riguarda i personaggi come Connor Harkness sono sempre molto affascinanti, quindi vi lascio immaginare la mia gioia quando è stato annunciata a sorpresa la sua uscita! Se vi dicessi però che sapevo esattamente cosa aspettarmi sarebbe una grande bugia. Al contrario, devo dire che questo clima così marcato da summer romance mi ha sorpresa un sacco, con tanti momenti effettivamente degni di una romcom estiva sulla scia di The Unhoneymooners che mi hanno fatta morire dal ridere. In ogni caso, d'ora in poi ogni volta che erutterà l'Etna non potrò non pensare a PSR, è matematico. Elementi e personaggi esileranti a parte, il modo in cui Maya e Connor sono entrati in confidenza e si sono avvicinati è stato piuttosto originale ed è lasciato ai flashback, e per quanto si senta forse la mancanza di quella gradualità nello sviluppo del rapporto che siamo abituat* a vedere, il loro legame e i loro motivi di "attrito" risultano comunque concreti e plausibili. Certo, continuo a pensare che anche un cento pagine o almeno cinquanta in più avrebbero aiutato a dare ancora più spessore alla storia, che non manca comunque di attimi di riflessione o più delicati, e a farmi capire meglio l'evoluzione di pensiero di Hark. Detto questo, i miei momenti preferiti sono quelli in cui Connor appare nella sua versione più vulnerabile, e quelli legati a Eli e Rue, che per quanto secondary characters risultano comunque ben presenti nella vicenda. Le scene spicy? Ammetto che dopo Deep End sono un po' viziata, quindi mi sono quasi sembrate fin troppo sporadiche, ma sono onesta: sotto questo aspetto sono sicura che non avrete da lamentarvi. Quello su cui protesto io è il finale; perchè è così aperto?! 😭 Sarà che Ali ci voglia regalare un terzo libro? Magari uno sport romance legato all'hockey? Personalmente non credo, ma visto il personaggio in questione sarebbe sicuramente esilarante. La ringrazio comunque per aver presentato uno spaccato d'Italia che non fosse eccessivamente caricaturale o stereotipato. Ogni ci vuole tanto qualcuno che sa scrivere del nostro Paese.


IRON FLAME PT.2 - DRAMATIZED ADAPTATION (THE EMPYREAN, #2) di Rebecca Yarros - voto 5 stelle!

Pur ricordandomi bene la storia, devo dire che ogni ascolto mi fa notare quante cose avessi comunque dimenticato, dai dettagli più banali a quelli più importanti! Ho amato ogni singolo momento come se lo stessi leggendo per la prima volta, ma è vero, Iron Flame è sicuramente un libro più corposo di Fourth Wing (di cui trovate la mia recensione qui), nonostante il numero di pagine secondo me non vari poi di molto, e quindi è lungo da seguire e portare avanti con slancio, ma non per questo manca di impatto emotivo e soprattutto di momenti che rileggerei all'infinito. 
Detto ciò, credo che una delle cose più tristi di questo secondo libro sia l'impossibilità di Brennan e Lilith di recuperare un rapporto e riappacificarsi e, più in generale, quella del generale di potersi chiarire con i propri figli. Ovviamente il suo gesto salva Violet, ma al contempo le impedisce di riavere finalmente un rapporto affettivo che già da tempo le era mancato, così anche di ottenere informazioni riguardo se stessa che probabilmente sarebbero state molto utili in futuro e che abbiamo appena sfiorato con Onyx Storm
In ogni caso, è stato bello ritornare all'inizio della storia tra Jesinia e Sawyer (io giuro, Rebecca, che se non sopravvive....), come avere anche sentire per la prima volta i grifoni in audio - che carini! Ultima menzione: il capitolo finale di Xaden letto da Gabriel Michael Mustin. L'interpretazione della battaglia e soprattutto di quei momenti dal punto di vista del mio Riorson preferito è stata davvero stupenda.
E quindi adesso si ascolta Onyx Storm pt.1, avevate dubbi?



ERIKA


- ONE DARK WINDOW di Rachel Gillig, 2 stelle!

Spezzando il cuore a Chiara (C:😭how dare youuuu, Erika!) , devo bocciare questo libro. L'ho trovato molto lento, soprattutto, all'inizio, con alcuni capitoli di niente assoluto e a tratti anche molto ripetitivo. Inoltre alcuni elementi fondamentali del world building non ci vengono spiegati fin da subito rendendolo ancora più difficile da leggere... purtroppo un grande no!




- GREAT BIG BEAUTIFUL LIFE di Emily Henry, 4.5 stelle!

La Henry non si smentisce mai e ci ha regalato un altro libro ben scritto, coinvolgente e scorrevole. 

Forse fra le sue opere è quello che mi è piaciuto un pò di meno per una serie di motivi, anche se questo non significa sia una buona storia.

È in arrivo una recensione dove vi spiegherò le mie motivazioni!












E voi cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?

- Team Spill the Book

Wednesday, 30 April 2025

WRAP-UP APRILE 2025

Buongiorno amic* lettor*!
Anche il mese di aprile è giunto al termine ed è arrivato il momento di guardare alle letture fatte e vedere se c'è qualche nuovo titolo che ci ha rubato il cuore.




CAMILLA

- TILL DEATH di Miranda Lyn - 3.25 stelle!
La trama di base di questo libro è una delle più interessanti che ho letto ultimamente. Ci troviamo in un mondo diviso dalle guerre; con tutte le morti che stanno avvenendo gli esseri umani si mettono a pregare le divinità di aiutarli, ma l'unica risposta che ricevono è da parte del dio della Morte. Lui li aiuta dando loro l'immortalità, però crea anche le figure della Maiden della Vita e della Morte. La prima serve per poter aiutare il mondo a continuare, la seconda è l'unica persona che può veramente porre fine alla vita di qualcuno. La nostra protagonista è la Maiden della Morte, ma allo stesso tempo è anche la principessa del regno. È una storia interessante, che andando avanti prende delle strade narrative che non mi aspettando dando un po' le vibes da Caraval e Six of Crows. È scorrevole, ma dopo un po' la lunghezza del romanzo comincia a percepirsi. Succedono tantissimi avvenimenti, fin troppi per un volume solo e verso la fine non mi ricordavo quasi più cos'era successo all'inizio. Se, però, c'è una cosa positiva che ha portato questa lunghezza è stato decisamente lo slow burn della relazione d'amore. Finalmente uno slow burn che possa essere definito tale. Quindi vi farà un po' penare, ma secondo me ne vale la pena. Anche se in certe scene più spicy devo ammettere che mi è sembrato che la scrittrice cambiasse la personalità del personaggio maschile solo per andare incontro a quello che piace al pubblico al momento, cambiando la personalità che ci era stata mostrata fino ad allora. La storia è un crescendo di rivelazioni, momenti dolci e anche triste. Ci sono state delle scelte narrative che mi hanno piacevolmente sorpreso, ma il finale è un po' troppo semplicistico e veloce. Dopo tutte quelle pagine per arrivare allo scontro finale mi è sembrato che il tutto non fosse all'altezza del pacing costruito precedentemente, lasciandomi così un po' con l'amaro in bocca. Anche se questo volume è autoconclusivo ci sono altri libri ambientati in questo mondo e una parte di me è un po' curiosa di scoprire cos'è successo ad alcuni personaggi secondari o di avere più informazioni sul worlbuilding, soprattutto sulla parte riguardante le divinità, ma non sono sicura se continuerò o meno.



- QUANDO SARAI CON ME di Morgan Bridges - 2 stelle!
Quando ho letto la trama di questo romanzo mi sono detta “è la lettura perfetta che mi serve in un momento stressante. Qualcosa di coinvolgente e veloce.” Dopo aver letto 250 pagine in ben una settimana (si, sono ancora piccata di questa cosa) posso dirvi che sfortunatamente questo libro non è stato nessuna di queste due cose. Hayden è un procuratore generale che interviene in modi poco convenzionali quando la giustizia non fa il suo lavoro. Ci tiene a farla pagare soprattutto agli uomini che fanno del male alle donne ed è proprio così che conosce Calista. Lei è la figlia di un senatore accusato di aver ucc1so la sua segretaria/amante, ma che è stato dichiarato non colpevole da una giura e quindi Hayden è intervenuto ucc1dendolo. L’uomo si presenta sempre ai funerali delle sue vittime ed è proprio vedendo la reazione di Calista alla sepoltura del padre che diventa ossessionato da lei. La ragazza, dopo la m0rte del padre, perde completamente la vita che aveva e come se non bastasse comincia ad essere seguita da uno stalker. Ad aiutarla si propone il procuratore che accusava il padre e che ora sembra seguirla dovunque lei vada. L’idea del libro mi era molto piaciuta, ma ho trovato tutta l’esecuzione abbastanza sottotono.
La scrittrice non spiega mai niente riguardante quello che provano i personaggi o come mai compiono determinate azioni. In più quando dà qualche informazione non è per niente esaustiva. È come se chi legge dovesse già sapere tutto e più volte si vede un personaggio parlare di informazioni che sulla carta non ha mai ricevuto. Hayden credo che sia il peggiore avvocato/assassino di cui io abbia mai letto. Le motivazioni dietro questa sua seconda professione sono capibili tra le righe, ma non c’è mai stato un momento di backstory completa che mi abbia fatto empatizzare appieno con lui.
Inoltre tutte le azioni deplorevoli che compie le fa così alla luce del sole che sembra impossibile che su di lui non ricada minimamente mai una colpa. O è l’uomo più fortunato del mondo o ha scelto di abitare in un posto in cui le forze dell’ordine fanno pena. Calista è una protagonista che la scrittrice tenta così tanto di rendere diversa da tutte le altre riuscendo però solo a farla sembrare una ragazzina abbastanza stupida. Più volte litiga con Hayden per i suoi comportamenti, alcune volte anche quasi per un nonnulla compiendo azioni veramente esagerate per poi dopo due secondi fare comunque quello che non le andava bene, perché sapete la trama deve continuare. Entrambi i personaggi hanno una pessima caratterizzazione e insieme non mi hanno mai detto niente anche perché non si è mai capito bene come mai sono attratti l’uno dall’altra. Lui è ossessionato da lei perché a quanto pare sa contenere le sue emozioni e lei è invaghita di lui perché è un bell’uomo. (Wow…) Se devo trovare degli elementi positivi posso dire che definirei questo libro uno slow burn e non è molto spicy. So che questo è il primo libro di una dilogia, quindi probabilmente serve leggere anche il secondo per avere una visione della storia completa, ma ho letto 250 pagine che mi sono sembrate 1500 di una storia che proprio non mi ha convinto per lo stile della scrittrice che ho trovato carente a livello narrativo e che si basa troppo sulla conoscenza da parte del lettore di altre storie dal genere con cui riempire i buchi di storia e emotivi da lei creati. Hayden e Calista non sono riusciti a mantenere la mia attenzione e anche se un pochino di interesse per il mistero sottostante c’è, non credo che leggerò come si concluderà la loro storia.



- UNSTEADY di Peyton Corinne - 3 stelle!
La recensione di questo libro arriverà la prossima settimana. Per adesso vi dico che è un libro abbastanza carino, ma per i temi che tratta manca un po' di profondità. 

















- FROST di C.N. Crawford - 4 stelle!
Non mi divertivo così tanto leggendo un libro da moltissimo tempo!
Frost è un urban fantasy romance che sembra Uomini e Donne (o un The Selection per adulti) con i fae. 
È una storia molto scorrevole e piacevole, che riesce a distinguersi dal panorama dei libri con i fae che sono presenti al momento nelle librerie per la modernità in cui si trovano i personaggi. 
La protagonista è divertente e spigliata, il protagonista ha quell'humor un po' inglese per cui è sia stranito che affascinato da lei. Insieme i due sprizzano chimica da tutti i pori e le loro scene risultano sempre dolci, interessanti e un pochino calienti. 
Non è il fantasy della vita, ma è la perfetta lettura per chi vuole approcciarsi al genere o è in reading slump.






- AMBROSIA di C.N. Crawford - 3.5 stelle!
Inizio dicendo che questo non è un brutto libro, ma prendendo in considerazione il precedente è un pelino deludente. La scrittrice ha tolto tutti gli elementi moderni e originali che c'erano nel primo per portarci in una narrazione molto in linea con tantissimi romanzi fantasy romance con i fae odierni. La storia risulta estremamente veloce e lenta allo stesso tempo. Succede tutto e non succede niente. A livello temporale certe volte non è chiaro come siano avvenute varie vicende. Il finale è ancora una volta troppo veloce e non è riuscito a trasmettermi niente. La relazione tra i personaggi è ancora carina, ma non è entusiasmante come nel volume precedente. Un finale un po' meh, ma comunque consiglio questa dilogia a chi vuole approcciarsi al genere.









- EMPIRE OF SIN di Rina Kent - 4 stelle!
I libri di Rina Kent per me sono un'ossessione o un ni. Iniziato Empire of Sin ero convinta che questo sarebbe finito nella seconda categoria. Il one night stand non mi stava convincendo e la loro relazione fisica pensavo che sarebbe stata nella categoria "dark che non mi convince" come quella della Thorns duet. Invece andando avanti Knox e Anastasia hanno cominciato pian piano a piacermi e a convincermi della loro relazione. È stato interessante vedere i collegamenti sia con le serie mafia che la Royal Elite della scrittrice e i cameo sono stati molto apprezzati. Knox dopo un primo momento in cui sembra solo una testa calda, si rivela un personaggio maschile abbastanza dolce, soprattutto nei confronti di lei, cosa che ho apprezzato. Anastasia, invece, è più tosta di come ci era stata proposta nei volumi precedenti. La relazione tra i due inizia in modo molto passionale, ma andando avanti ha dei momenti dolci che mi hanno conquistato.





- A FIRE IN THE SKY di Sophie Jordan - 3.25 stelle!
Devo ammettere che sono un po' amareggiata da questo libro. È iniziato benissimo, per poi perdersi quasi in un bicchiere d'acqua. La nostra protagonista, Tamsyn, è una whipping girl, cioè la ragazza che viene punita al posto delle principesse quando non si comportano a modo. Non mi servivano i tre anni di studi in pedagogia che ho fatto per dirvi che questo metodo di insegnamento è abbastanza inutile. Infatti le principesse continuano a fare quello che pare loro e la nostra protagonista a venire punita. 
Quando il Lord delle Borderlands chiede in sposa una delle figlie del re, gli viene data in sposa Tamsyn. Ingannandolo e mettendo la ragazza in pericolo. Il romanzo è diviso in cinque parti e le prime due, che sono quelle raccontate dalla trama, sono veramente interessanti. Ero sicura che questo sarebbe stato un romanzo che mi avrebbe stregato, sia per i personaggi che per la chimica tra di loro. Sfortunatamente, però, dalla terza parte la narrazione è diventata piatta e poco avvincente. Pezzi di worldbuilding buttati nel testo in modo troppo basico senza apparente ragione e scene veramente inutili (vorrei parlarvi di una scena in particolare, perché ancora adesso me ne chiedo il senso... ma per non fare spoiler non dico niente) mi hanno fatto perdere l'entusiasmo. Il rapporto tra i personaggi è abbastanza complicato per le bugie che ci sono alla base. I due hanno buona chimica, ma credo che più volte dovevano essere approfonditi meglio i loro pensieri. Il finale ha riportato minimamente a galla il mio interesse, ma non sono sicura che continuerò la storia.



- REDEEMING 6. A UN PASSO DALLA META parte 1 di Chloe Walsh - 5 stelle!
Di questo libro è uscita la recensione completa ieri, ve la lascio qui. Come potete vedere dalla valutazione l'ho adorato, ma ricordatevi di tenere vicino a voi un pacchetto di fazzoletti. 
La prima parte di Redeeming 6 è un susseguirsi di emozioni, di passi avanti e indietro. con la consapevolezza che anche i momenti belli finiranno e che prima di raggiungere la felicità Joey e Aoife hanno ancora tanta strada da fare.










- INSATIABLE di Leigh Rivers - 4 stelle!
Oltre ad essere estremamente coinvolgente quello che mi è piaciuto di più di questa trilogia è la relazione tra i personaggi. I due sono dolcissimi e super carini. Sono una di quelle coppie di cui leggi le interazioni con un sorrisone stampato in faccia e sbattendo i piedi dall’emozione. So che al momento state leggendo quello che ho appena detto su “dolci e coccolosi” per poi guardare le copertine di questa trilogia, ritornare a quello che ho scritto e pensare “ce la siamo giocati”. Ma sono felice di dirvi che non sono andata fuori di testa. Ho per voi tre parole: diverse linee temporali. La storia ambientata al passato ci mostra i due personaggi alle prese con la prima cotta, la prima relazione e le prime volte in generale. Ve lo giuro sono adorabili. Vederli un po’ ansiosi e incerti di quello che stanno facendo, ma allo stesso tempo estremamente innamorati mi ha scaldato il cuore. Poi lui è un sottone che la venera e sapete che sono debole per queste cose. Al presente, invece, la storia è esattamente come ve la immaginate guardando queste copertine. Disperazione, distruzione e voglia di spaccare qualcosa. La luce e dolcezza che avevano è stata strappata loro per tutto quello che hanno subito e sembra di aver a che fare con personaggi completamente diversi. Dico sembra perché la scrittrice è stata molto brava a riuscire a far vedere in queste scene che sotto tutto l’odio, la tristezza e il rancore c’è ancora minimamente quella luce di quei 18enni che si sono innamorati per la prima volta. È una trilogia dark per cui dovete assolutamente leggere i TW. Per quello che ha scritto l’autrice poteva essere più cruda, ma la ringrazio per non averlo fatto. Per non aver fatto p0rnografia del dolore. Perché senza dover descrive nei minimi dettagli tutto quello che è successo loro, riesce comunque a far capire perfettamente a chi legge cos’è accaduto. Questo primo libro, per me, è quello più dark per quanto riguarda soprattutto la relazione fisica tra i personaggi. Se devo fare un appunto è proprio la troppa presenza di spicy, sembra che le loro scene finiscano tutte su questo versante e più volte avrei preferito che venisse tagliato qualcosa per mostrarmi più scene normali in cui i due si relazionano.



- VORACIOUS di Leigh Rivers - 4 stelle!
Questo secondo libro è il mio preferito della trilogia. 
Meno spicy e più spazio a scene dolci che poi ti distruggeranno il cuore. Andiamo ad approfondire il passato dei personaggi e quello che è successo loro, ma è anche l'inizio del momento in cui decidono di affrontare i loro demoni per cercare di tornare verso la luce e serenità che avevano da 18enni appena innamorati. Le scene dal passato sono state meravigliose, se potessi tatuarmele tutte nel cuore lo farei. Loro sono meravigliosi, ma più andiamo avanti più si fa presente in noi la consapevolezza che sappiamo come andrà a finire questa parte della loro storia. E quindi subentrano i pensieri di tristezza, disperazione, ma soprattutto rabbia. Per quello che è successo loro e per le ingiustizie che hanno subito. Al presente i due si vedono veramente poco, avranno tipo due scene, ma si percepisce come il loro rapporto è cambiato rispetto al primo volume. Kade è meno arrabbiato e quando scopre cos'è realmente successo a Stacey mi si è spazzato il cuore. Viene anche approfondito quello che è successo loro e si entra nel vivo del mondo in cui sfortunatamente Kade è finito. Il finale è abbastanza illegale e ti spinge a iniziare immediatamente l'ultimo libro della trilogia.



- RESTITUTION di Leigh Rivers - 4 stelle!
Il terzo e ultimo libro della trilogia è il romanzo in cui si concentra la guarigione dei personaggi. È il momento di distruggere i loro demoni e di riprendere in mano la loro vita. È stato emozionante seguirli in questo percorso di guarigione dai traumi che hanno subito. Tra le ombre e le ferite, ci sono sempre più spiragli dei due ragazzi di diciotto anni alle prese con il primo amore. Non saranno mai più quei ragazzi, ma penso che possano facilmente essere una versione diversa con lo stesso cuore, anche se un pelino più ammaccato. Kade e Stacey avranno sempre un pezzo del mio cuore. Li ho amati nei momenti dolci, tristi e anche quelli in cui lottano per se stessi e l'uno per l'altra. Una storia d'amore memorabile che starà con me per sempre. Anche se ho amato questo libro, devo ammettere che tra i tre è quello che mi ha convinto meno. Il primo cinquanta percento è stato eccezionale, soprattutto per l'attenzione che viene data a livello psicologico a Kade. La scrittrice è stata molto brava ad affrontare i problemi che il ragazzo ha sviluppato per quello che gli è successo. Nella seconda metà del romanzo, però, mi è sembrato che alcuni dei problemi di Kade venissero messi da parte, quasi sparendo troppo velocemente. 
In più la narrazione diventa un pelino più piatta e anche se scorrevole non più così coinvolgente visto che c'erano pochi avvenimenti. La risoluzione di tutta la storyline dedicata all'Underworld è stata poco realistica. Cosa che avevo messo in conto, ma non mi aspettavo così semplicistica. Oltre questi dettagli, la trilogia si è presa comunque un pezzo del mio cuore e adesso non vedo l'ora di tornare in questo mondo per leggere la storia di Tobias.



- GUILTY. DRUNK IN LOVE di Rokia - 3.25 stelle!
Questo è il primo libro che leggo dell'autrice. Ero molto curiosa di provare una delle sue storie perché la sento nominare spesso e devo dire che ho capito perché è così apprezzata. Questa è una storia semplice, ma che appassiona per i personaggi al suo interno. Infatti l'elemento che ho apprezzato più del romanzo è la caratterizzazione delle diverse relazioni tra i personaggi. Da quelle d'amore arrivando a quelle familiari. I personaggi sono tutti interconnessi e più volte sono stata curiosa di scoprire come sarebbero evoluti i vari rapporti. La storia d'amore mi è piaciuta, mi ha soprattutto intrattenuto attraverso gli alti e i bassi del rapporto tra i protagonisti. Parlando, invece, di quello che non mi ha pienamente convinto: il libro è un pochino troppo lungo. Dopo un po' la narrazione diventa minimamente pensante perché sembra un costante avanti e indietro non sempre necessario. Il worldbuing è praticamente inesistente. So che essendo questo libro un urban fantasy ambientato in un posto simile al nostro mondo non era necessario come in altre tipologie di libri, ma la protagonista e voce narrante principale non conosce questo luogo e credo che alcune domande poteva farle. Invece lei accetta tutto quello che le succede, a mio parere, troppo semplicemente. Non fa domande e anche quando le viene detto di fare qualcosa, per me, assurdo lei accetta senza discutere o riflettere se ci possono essere delle alternative. Ritornando sul mondo le informazioni date sono molto stringate se non per una, che ho capito leggendo la trama del sequel sarà necessaria per continuazione della storia.  Un peccato, perché non servivano dei grandi approfondimenti, ma alcuni dettagli in più avrebbero reso più vivido il tutto. Il finale è la parte più interessante del romanzo, mi ha fatto dire ad alta voce letteralmente "cosa cazz è appena successo?". Passiamo da zero a cento in due secondi e da una parte quel finale sembra arrivato quasi dal nulla. Non ho ben capito come ci siamo trovati in quella situazione, ma credo che questo sia una cosa voluta dall'autrice per poter fare il cliffhanger finale. Quindi da una parte secondo me ci potevano essere delle spiegazioni in più su come i personaggi si siano trovati in quel luogo o situazione, ma l'effetto shock che voleva creare è stato recepito. Sono curiosa di scoprire come si concluderà la storia e spero che l'audiolibro del sequel esca presto!



- ADDICTED FOR NOW di Krista and Becca Ritchie - 5 stelle!
La recensione completa del libro uscirà il mese prossimo, ma per adesso vi dico che ovviamente l'ho amato e che dovreste farvi tutt* un piacere leggendo questa serie!

















CHIARA

- WILD AND WRANGLED (Rebel Blue Ranch, #4) di Lyla Sage - 5 stelle! (ARC)

Dire arrivederci a questa serie non è stato facile. Da quanto ho letto Done and Dusted (trovate le mie recensioni nei wrap up dell'anno scorso, rispettivamente qui e qui) mi sono immediatamente sentita a casa e ogni storia, per quanto semplice, mi ha sempre lasciato qualcosa. Wild and Wrangled non è stato diverso. Il tono è diverso rispetto agli altri libri perchè più incentrato al riavvicinamento lento tra Dusty e Cam, rispetto al solito scoppio di passione dei libri precedenti, alternando al presente flashback del passato, così da poter ricostruire la vicenda di questa coppia per intero. Devo dire che non mi aspettavo fosse Cam ad avere causato un po' il tutto, ma a volte è proprio vero che alcune cose possono fiorire solo in un determinato momento e con determinate circostanze. E d'altra parte chi potrebbe mai rinunciare a Riley? Non mi aspettavo nemmeno che Dusty potesse essere così dolce, mi ha sorpresa davvero anche nel modo così naturale e inconsapevole con cui lui e Riley hanno iniziato a stringere un legame. Se forse in linea generale sarei arrivata sulle 4 stelle e mezzo, il capitolo post epilogo mi ha davvero fatta piangere tutte le mie lacrime, sia per la bellezza di quello che stavo leggendo, sia per gratitudine nei confronti di Lyla per la meravigliosa conclusione che ci ha dato. Famiglia, amicizia, l'importanza di essere sempre se stessi e di combattere per i propri sogni, credo che la Rebel Blue Ranch sia una di quelle serie che non può non rimanerti nel cuore.
Ps. Trovate la versione estesa della mia recensione in inglese qui e un grande ringraziamento a @prhinternational per avermi inviato la versione digitale del libro in anteprima.


- STORY OF MY LIFE (Story Lake, #1) di Lucy Score - voto 4.5 stelle! (ARC)

Questo è il perfetto esempio di small town romance. Era da tempo che non trovavo una storia così divertente e allo stesso tempo tenera, nonostante non manchino momenti decisamente spicy. Non ho letto ancora tanti romanzi della Score, ma al contempo posso confermare - come la stessa Lucy ha detto - che se avete familiarità con le sue storie troverete dinamiche e trope già utilizzati, ma per quanto mi riguarda questo non risulta un difetto, perchè il romanzo risulta fresco e impossibile da smettere di leggere. E poi come si può non immedesimarsi almeno un po' in Hazel, col suo fare genuino e sbadato, e quella sua particolare capacità di osservare e capire le persone, riuscendo a sgamare costantemente Campbell e i suoi tentativi di tenere tutti a distanza? Tutto ciò, unito a una grande delicatezza nel comunicare e una grande apertura al dialogo l'hanno resa in qualche modo diversa dalle tante eroine lette in altri romance. E vogliamo parlare della trama?
Già l'idea di trasferirsi sulla base di un articolo di giornale riguardo a una casa ristrutturata da un gruppo di fratelli per saperne di più e avere così l'ispirazione giusta per scrivere un nuovo romanzo, arrivando a capitare ad abitare proprio in quella stessa casa
da far ristrutturare nuovamente proprio ai fratelli è assurda quanto geniale. Ma in realtà tutto, a Story Lake, è stupefacente quanto un po' matto a modo suo. Dall'acquila simbolo della cittadina che potrebbe mollarvi in faccia del pesce da un momento all'altro o fingersi ferita per farsi dare del cibo, alle strampalate riunioni comunali o ancora alle gare di Bingo, credo di non aver mai visto una cittadina originale quante Story Lake, e l'ho adorata. Ogni personaggio, anche secondario, ha una sua caratterizzazione ben definita, e tutto ben si amalgama in quel mix caotico che compone questo luogo.
E se poi vogliamo dirla tutta, anche io vorrei che i Bishop mi sistemassero casa. Per quanto diversi non puoi non affezzionartici immediatamente e non vedere l'ora di saperne di più su di loro. Nonostante ci siano momenti sicuramente più esilaranti, tra le mie preferite ci sono proprio le scene con Cam, Gage e Levi, sia quando bisticciano, sia invece quando iniziano finalmente a confrontarsi e forse ad aprirsi di più fra di loro. In ogni caso, per quanto Campbell sia veramente il ritratto sputato del personaggio "grumpy", non ho potuto non avere per lui una grandissima cotta fin da subito. Vi avviso, visto soprattutto che questo libro uscirà a maggio per Newton Compton, Cam vi farà ridere, avere i capogiri ma vi farà anche venire voglia di dargli qualche colpo in testa per quanto sia zuccone, ma abbiate fede in Hazel perchè riuscirà a tirare fuori il meglio di lui, che un Cam innamorato non è un personaggio che volete perdervi.
Un immenso grazie ad @hambright_pr per avermi inviato in anteprima la copia digitale.


IRON FLAME PT.1 - DRAMATIZED ADAPTATION (THE EMPYREAN, #2) di Rebecca Yarros - voto 5 stelle!

Ma quanto amo questa rilettura dell'Empyrean? A parte il rinfrescarmi la memoria e cercare indizi su elementi che compaiono in Onyx Storm, rivivere certi momenti sentendoli grazie alle meravigliose voci dei suoi attori è stato davvero emozionante. Il dolore di Violet per la morte di Liam e per aver scoperto le verità che Xaden le ha nascosto, unita al suo trovarsi in qualche modo accerchiata dai nemici mi ha stretto il cuore in una morsa ferrea. La Yarros è stata brava a descriverne il turbamento interiore, nonostante comunque cercasse di mantenere al sicuro i propri amici e non farli preoccupare. Certo, io continuo a dare ragione a Xaden, e infatti ho amato nuovamente come abbia cercato di riconquistare la fiducia di Violet senza cedere, ma piuttosto condividendo gradualmente parti di sé che non aveva mai detto a nessuno, ma anche provando a farle capire il suo punto di vista. Ovviamente i miei amati draghi mi hanno dato ancora un sacco di soddisfazioni (soprattutto Andarna adolescente rimane over the top), così come l'arrivo di Aaric nella storia.


- ON GUARD (The Hastings series, #2) di Kels & Denise Stone - voto 3.25 stelle! (ARC)

Intanto grazie infinite a @valentine_pr per l'eARC. Dopo aver amato Close Knit mi aspettavo di venire rapita anche dalla storia di Dante e Reese, invece in questo volume m'è mancato qualcosa. Per quanto abbia amato la chimica tra i due e le tematiche trattate (il riuscire a farsi rispettare da donne nel mondo del lavoro, i pregiudizi legati all'etichetta "brava ragazza", così come quelli relativi al "cattivo ragazzo", e ancora l'importanza di credere in qualcuno nonostante il suo atteggiamento e le sue azioni possano sembrare tutto fuorché promettenti) alcuni punti secondo me sono risultati troppo carichi ed eccessivi per essere considerati come concreti e non artefatti. Capisco che abbiamo due protagonisti facoltosi, che quindi possono permettersi un determinato tipo di stile di vita e di partecipare a eventi o cose particolari, ma forse qui s'è un po' persa l'importanza della semplicità delle cose.
Una delle scene più belle e intime per me rimane quella della passeggiata in quell'angolo nascosto di natura dove non c'era altro se non il panorama. I regali lussuosi e le varie esperienze particolari hanno certo senso, ma forse potevano essere intervallate meglio con momenti di maggiore semplicità. D'altra parte, Reese avrebbe potuto tranquillamente esplorare un po' di libertà relativamente a se stessa anche senza eventi eccessivamente ricercati o particolari, il più era il concetto che c'era dietro. Anche lo stesso passaggio da good a bad girl non mi ha entusiasmata troppo. Capisco fosse anche legato a una tattica di pubblicizzare il film che probabilmente poi le si è ritorta contro, ma anche qui non ho mai trovato niente di così eclatante da poter dire che fosse passata al "lato oscuro". Stesso discorso anche per Dante. La sua iniziale descrizione di bad boy era piuttosto marcata, ma per fortuna si è rivelato essere tutt'altro. E meno male, perchè penso che il suo percorso di crescita sia il più bello del libro, e ho amato come ci sia sempre stato per supportare Reese quanto Em. Peccato non avere vissuto in prima persona il suo ritorno in pedana!
Insomma, di fatto rimane una storia più che godibile, ma secondo me con anche un po' meno si potevano ottenere risultati più plausibili, così da permettere una maggior identificazione e immedesimazione da parte del lettore.



- FOR ONE NIGHT ONLY (Glitter Bats, #1) di Jessica James - voto 4.25 stelle! (ARC)

Questo libro è stata la vera rivelazione del mio mese. Innanzitutto ringrazio di nuovo @prhinternational per avermi inviato la copia in anteprima, così da aver potuto scoprire questa autrice. Questo second chance romance con tanto di band reunion mi è piaciuto davvero molto, nonostante Valerie non sia proprio facilissima da amare in alcuni momenti. Detto questo, ho trovato For One Night Only molto credibile, forse proprio per gli screzi e i tutti gli attriti interni alla band nel loro riprendere a suonare insieme per questo ultimo concerto. Al contempo ho amato anche l'attenzione e la delicatezza usate nel parlare degli attacchi di panico nelle loro varie declinazioni, nell'egoismo a volte irrazionale che la paura a volte provoca, così come la solitudine del sentirsi soli e senza nessuno su cui contare.
La storia d'amore riparte abbastanza in fretta, forse un po' troppo, ma devo dire che ho davvero adorato il rapporto tra Valerie e Caleb, così come il modo in cui lui ha gestito il tutto e si è relazionato sia con Valerie che col resto della band. Non vedo l'ora di tornare tra loro coi prossimi libri, perchè se questo è il punto iniziale della carriera della James, mi aspetto grandi cose in futuro.


- THE FALL RISK di Abby Jimenez - voto 4.75 stelle!

L'unico problema di questa storia è che è solo una novella. Qualsiasi cosa tocca la Jimenez diventa davvero oro, è evidente, tanto che dopo le prime pagine iniziali mi sono trovata immediatamente coinvolta in questa storia, per cui davvero la mia unica critica rimane il fatto che con più spazio si sarebbe riuscito ad approfondire tutto ancora meglio. Come al solito, al romance e ai momenti divertenti vengono abbinate tematiche già più impegnative e tutt'altro che futili, anche se qui non ha avuto (forse questa è una fortuna) il tempo di distruggerci troppo il cuore. Per di più, devo dire anche che ho imparato qualcosa di molto interessante sull'autodifesa che non credo dimenticherò facilmente, cosa che di certo al giorno d'oggi male non fa. Rispetto alla precedente che avevo letto, devo dire che i personaggi secondari di quella novella sono sicuramente più numerosi e hanno una loro dimensione ben definita, dando al racconto ancora più spessore.
Forse, se non conoscete questa autrice, iniziare da queste storie brevi potrebbe darvi una buona idea di cosa aspettarvi dal resto delle sue opere, oltre che farvi sorridere e sogghignare in più di un'occasione (in questo caso una menzione speciale alle nonnine del corso di Bonsai).


- BOOK BOYFRIEND di Emily Wibberley & Austin Siegemund-Broka - voto 4.75 stelle!

Amic* che amate i romantasy come me, credo che questo libro sia stato scritto proprio per noi! Book Boyfriend mi ha fatto ritrovare quella magia dei primi libri di questo duo nella vita e nella scrittura, che mi era un attimo mancato con The Breakup Tour e Heiress Takes All. La prosa rimane coinvolgente e con quel delicato lirismo che ti cattura, abbinato a una capacità di creare dialoghi che ti sembra di poter sentire con le tue orecchie proprio come se i personaggi fossero accanto a te, e non solo leggere all'interno delle pagine di un libro.
Dire che sia stata una fan di Jennifer dall'inizio sarebbe una bugia, ma man mano ho compreso meglio questo suo astio e mancanza di fiducia nei confronti di Scott, trovando sempre più punti in comune tra lei e me, compreso ovviamente l'amore per la lettura e per il fantasy. Per di più, il ricreare l'ambientazione di questo fantomatico Elytheum, coi suoi personaggi e dinamiche, mi ha ricordato un sacco i miei amati libri coi fae tanto dal dividermi tra il lanciare cuori e il ridere per le coincidenza che mi stavo trovando davanti. Per non parlare dei tentativi di Scott di imitare Val! Credo siano stati i momenti più esilaranti (e interessanti, capitemi) del libro, assieme ai momenti di mania di protagonismo di Erik. Non si tratta però di una parodia o di una presa in giro di chi ama i fantasy e si rifugia in essi per scappare dalla realtà; al contrario, Book Boyfriend dona un'ottima chiave di lettura che sono sicura vi porterà a riflettere su ciò che vuol dire per voi leggere, e come le aspettative che un libro genera si riflettono poi nella realtà.
Unico difetto? Il finale è talmente aperto che sto ancora gridando dalla curiosità di sapere cosa succederà in futuro ai vari personaggi! Non va bene così!!




E voi, cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book