Tuesday, 1 September 2026
Monday, 29 December 2025
WRAP-UP NOVEMBRE 2025 e altre recensioni da recuperare (meglio tardi che mai)
CAMILLA
CHIARA
- REVOLVE by Bal Khabra (Off the Ice, #3) - voto 3.75 stelle!
Non avevo mai letto nulla di questa autrice, e nonostante fosse il terzo volume di una serie di autoconclusivi, devo dire che non ho sentito la mancanza dei romanzi precedenti(che sicuramente recupererò in futuro). Revolve mostra una buona unione dell'elemento sportivo e del romance, per cui chi come me ama che lo sport sia parte della storia potrà essere piuttosto soddisfatto. Più che l'hockey qui è il pattinaggio sul ghiaccio che fa da padrone, e devo dire che è stato molto interessante. Certo, non ai livelli di From Lukov With Love, ma ci andiamo abbastanza vicino. Anzi, appunto, secondo me la Kabhra aveva le capacità per approfondire di più, ed è stato un peccato non averci provato. Questo vale anche per le tematiche toccate dalla storia. La complessa situazione familiare di Dylan meritava più spazio e attenzione, visto soprattutto tutto quello che c'era in ballo, invece è rimasta sullo sfondo del romanzo nonostante l'influenza che aveva sullo stato emotivo del nostro protagonista.
Nonostante questo ho apprezzato tantissimo la relazione sana creatasi tra lui e Sierra sin da subito, e il modo in cui si è preso cura di lei come partner di pattinaggio, come amico e poi qualcosa di più. Anzi, quello che mi è piaciuto di più è stato proprio vedere che invece del solito capitano di hockey spaccone c'era un protagonista capace di "disinnescare" le reazioni avverse o di chiusura di Sierra con grande pacatezza. Di fatto è Dylan la chiave per la sua maturazione personale, aiutandola a comprendere il tipo di relazione tossica in cui si trovava col proprio vecchio partner, ma anche il suo valore come persona, idee comprese. Così facendo, riesce a mettere Sierra nella condizione di battersi per lui a sua volta nel dimostrargli che anche lui è degno di essere amato e di avere una persona che vuole davvero costruire qualcosa con lui.
Nonostante la trama semplice e alcune risoluzioni fin troppo veloci, quelle due o tre sorprese qua e là (e qualche scena open door che non dispiace) hanno reso la lettura piacevole e non piatta.
*Grazie a @valentine_pr per la copia ebook.
- FIRST di Ali Hazelwood - voto 3.5 stelle!
Le novelle di Ali hanno tutte lo stesso problema: sono troppo interessanti per essere storie così corte. Qui l'ho sentito ancora di più del solito, perchè c'è un mondo di curiosità e punti lasciati mezzi sviluppati e la chiusura data risulta essere fin troppo semplicistica... Insomma, così non va bene!😭Prende comunque 3.5 stelline perchè la storia mi ha presa tantissimo, ho amato i personaggi principali e c'era davvero TANTO potenziale, però più di così non mi sento proprio di dare. Almeno si poteva provare a fare una scena d'azione che non durasse due righe.. Per riassumere in poche parole: sono intrigata quanto delusa, soprattutto se penso che queste novelle sono state inserite in un kickstarter che proprio poco non costava. A maggior ragione ci si poteva lavorare un po' di più.
- MATE (Bride#2) di Ali Hazelwood - voto 4.25 stelle!
Bello, molto molto bello. Però devo dire che sul fantasy la Hazelwood ha ancora un po' da lavorare. L'idea c'è, mi è piaciuto anche tutto il mistero che ha creato attorno a Serena, così come il suo gestire questa convivenza "forzata" con Koen e il suo diventare man mano parte del branco. Sicuramente se c'è una regina delle mated pair e del romance fatto bene quella è Ali, perchè riesce a inserire momenti più divertenti ad altri più seri, condendoli con quella giusta dose di attesa e aspettative in crescendo che funziona sempre e non ti permette di staccarti dalla lettura. Se però appunto parliamo di fantasy, che sia anche solo paranormal, un po' più di attenzione e ampliamento al worldbuilding oltre che il dare spazio alle scene d'azione mi parrebbero il minimo. Non si può arrivare verso la conclusione e gettare un po' tutto a scene brevi e poco dettagliate. Prima di tutto smorza l'hype creato fino a quel momento e in secondo luogo lascia l'idea di poca cura (almeno per me) a una parte che però per me rimane fondamentale, se ci si addentra in quel genere, e secondo me Ali Hazelwood ha le capacità di fare tanto, l'ha sempre dimostrato in ogni suo romance. Bisogna capire se forse il fantasy non sia (ancora) totalmente per lei o meno. Se però mi regala un terzo libro, così da rivedere tutti e quattro i protagonisti - e la presenza di Misery qui è stata meravigliosa - io sarò una lettrice molto felice.
Un cozy fantasy che ho adorato dalla prima all'ultima pagina. Di certo è un libro che consiglio da leggere sotto le feste, nonostante quell'aria di malinconia per la perdita di persone care che questa storia porta con sé. E' stato bello vedere Nolan e Harriet innamorarsi e in qualche modo riempire entrambi un vuoto che in maniera diversa caratterizzava entrambi. Certo, è un romanzo da prendere così com'è, perchè anche qui di grandi approfondimenti riguardo all'"aspetto magico" del mondo non ce ne sono, e secondo me ci sono alcuni buchi di trama che invece sarebbe stato carino riempire, anche solo dando qualche piccolo imput aggiuntivo. Ad esempio credo fosse logico che Nolan pensasse anche verso la fine ai suoi genitori, che non potrà più rivedere, magari andando sulla loro tomba. Di fatto hanno perso un figlio in giovane età, salvo non fossero morti prima. E per quanto riguarda Harriet, avrei preferito un confronto più deciso con sua madre, alla quale se vogliamo dirla tutta è andata anche fin troppo bene. Queste mancanze mi hanno però rovinato la lettura? No; non lo considero perfetto ma è una storia che rileggerei ancora. Anzi, spero proprio in un companion novel!
- THE FALLEN AND THE KISS OF DUSK (The Crowns of Nyaxia, #4) - voto 4.5 stelle!
Uno dei libri che più aspettavo di leggere e che per quanto sia stata felice di leggere ancora di Asar e Mische mi ha lasciata con un grande amaro in bocca. La storia di per sé è appassionante, complessa e intricata come poche, però secondo me ricalca troppo il primo libro come dinamiche di trama, nell'ulteriore ricerca di qualcosa così da evitare la fine del mondo, ma anche tra i personaggi. C'è un continuo cercarsi, ritrovarsi, perdersi con annesso il sacrificio di uno o dell'altra che alla lunga risulta troppo ripetitivo per non essere notato. Gli stessi nemici dei protagonisti risultano non totalmente chiari, ma in questo caso si potrebbe dare la colpa al fatto che in questa serie di personaggi moralmente ambigui ce ne sono fin troppi. Ho amato il fatto di vedere più di un personaggio dei libri precedenti a cui mi ero affezionata (stand-alones compresi) ma le loro parti sono risultate fin troppo corte o laterali per soddisfacermi come speravo. Tenendo conto poi che abbiamo di nuovo un cambio di protagonisti nei prossimi volumi al momento mi chiedo: esattamente quando riusciremo a vederli di nuovo tutti assieme? Insomma, come buona parte delle letture di questo mese, l'ho amato ma non mi ha convinta del tutto.
- GREAT BIG BEAUTIFUL LIFE di Emily Henry - 5 stelle!
Credo non ci sia libro della Henry che non mi stupisca in qualche modo. Devo dire però che Great Big Beautiful Life è quello più peculiare tra tutte le storie raccontate finora. Non solo per avere di fatto due storie in una sola, ma anche per avere l'aspetto romance trattato in maniera leggermente diversa. Non mi viene da considerarlo secondario, perchè secondo me il modo in cui vivere ed esprimere gli affetti rimane centrale, ma è anche vero che c'è una sorta di mistero (o più di uno) da scoprire, per cui determinati passaggi risultano più veloci o meno "scavati a fondo" di quanto sarebbe normale. Anzi, qui forse ci stava di dare anche più spazio ad elementi o momenti appena accennati, di cui sarebbe stato davvero bello leggere.
Inoltre, credo che questo sia il libro più triste di Emily, con quella nota agrodolce che non si stempera nemmeno nel finale e forse una riflessione in più su quanto a volte l'ambizione e l'eccessiva esposizione possano rovinare la vita. Detto questo, ho amato sia Alice che Hayden immensamente. La loro evoluzione, seppur un po' sullo sfondo, mi ha davvero commossa - non parliamo di Margaret e Cosmo perchè si riaprono i rubinetti. Detto questo, consigliatissimo.
- THE IRRESISTIBLE URGE TO FALL FOR YOUR ENEMY (Dearly Belothed, #1) di Brigitte Knightley - 3.75 stelle! (ARC)
Sono largamente combattuta su cosa pensare di questo libro, ma sicuramente vince per originalità! Lo stile di scrittura ondeggia tra lo scanzonato e il sarcastico, che pur trattando di tematiche anche realmente serie non si prende troppo sul serio. Ci sono certe scene che mi hanno fatta morire dal ridere, anche proprio per l'intelligenza con cui sono state perfettamente orchestrate. Detto questo, il punto dolente è un po' tutto il resto: non ho trovato un worldbuilding spiegato in maniera chiara e precisa, per cui sono rimasta abbastanza confusa di tutto questo contorno semirealistico, tra riferimenti reali e cose inventate. E poi c'è la trama, che secondo me inizia ad ingranare proprio sul finale, solo che appunto ormai non c'erano più pagine per continuare. Credo leggerò comunque il secondo volume, però penso che per la potenzialità presente si potesse davvero lavorare un po' di più per portare un prodotto migliore.
- FAN SERVICE di Rosie Danan - 3.75 stelle!
Anche questo libro ha dalla sua una grande originalità, per cui la prima pecca che trovo è proprio il fatto di non avere un seguito o companion novel annunciati, perchè proprio il pensare di lasciare la storia così, senza nient'altro attorno le fa perdere un po' di concretezza. Detto questo, l'idea che un attore possa ritrovarsi nella stessa condizione e super poteri del personaggio interpretato è geniale. Ho anche apprezzato il fatto che tutto ciò si intrecci a una riscoperta della normalità e dei rapporti umani, da parte di una persona che in certo qual modo è stata "alienata" dalla vita vera a causa del proprio successo. Anche per questo ho adorato il rapporto tra il padre di Alex e Devin, perchè nella sua semplicità l'ho trovato autentico e onesto. Vogliamo parlare poi del romance? Grande chimica, davvero. Potevamo aggiungere anche qualche scena in più e non mi sarebbe affatto dispiaciuto.
Cosa stona? Forse un po' la trama. Mi spiego meglio: il climax di eventi è risultato piuttosto fiacco e facilmente risolvibile. Non so, mi è mancato qualcosa di un po' più complesso, forse anche legato all'aspetto paranormal del libro. Anche perchè poi non viene spiegato nemmeno come viene "risolta" o mantenuta la cosa, che di fatto era il fulcro del libro. Molto strano, ma sicuramente una lettura carina.
- ORIGINS OF AN ACADEMY BULLY (Zodiac Academy #0.5) di Catherine Peckham & Susanne Valenti - 2.75 stelle!
Sinceramente? Non ho capito se mi possa piacere o meno questa serie. Lo stile di scrittura è eccessivamente drammatico tenendo conto che si tratta di una novella che dovrebbe (dovrebbe? aiutatemi voi) essere introduttiva a una storia ben complessa, visti i tanti volumi di cui è composta. Mi aspettavo più contorno, un background solito rel Comprendo ovviamente che visto ciò che accade non si potesse certo trattare tutto a tarallucci e vino, però è stato davvero molto pesante da leggere. Certo, ho subito empatizzato per Orion e Darius, e mi si è stretto il cuore per quello che hanno subito... però tutto il resto? Al momento è un grande "meh". Sono ancora indecisa se provare comunque a leggere il primo volume o meno.
- IMMORTAL CONSEQUENCES (The Souls of Blackwood Academy,#1) di I.V. Marie - 4.5 stelle! (ARC)
Una storia cupa, davvero interessante sia per l'idea di base, che per l'utilizzare fin da subito un gran numero di punti di vista con personaggi ben definiti e differenti uno dall'altro. Speranze, paure, problemi, segreti... vorrei dire che se ne salva almeno uno dal mainagioia, ma non è questo il caso. Anche l'idea del torneo si distanza da quelli che si è soliti leggere negli ultimi anni (ma che ci piacciono comunque tanto), e secondo me rende bene. Forse in alcuni momenti è un po' confuso, ma devo dire che ha saputo tenermi attaccata alle pagine fino alla fine, e non per una sola coppia. Non vedo l'ora di leggere il seguito, dove spero si approfondirà di più il worldbuilding e le varie "fazioni" presenti, perchè altrimenti si rischia ogni tanto di essere fin troppo disorientati.
- NIGHTSHADE (Sorrowsong University duology,#1) di Autumn Woods - 4.5 stelle! (ARC)
Se nelle prime pagine non ero molto convinta se mi avesse presa o meno, devo dire che rapidamente questo sentimento è svanito e la storia di Nightshade mi ha completamente divorata. Adrenalinico, dolceamaro e sensuale, ne avrei lette altre mille pagine. Certo, ci sono un po' di stereotipi qua e là, l'elemento mafioso inserito è forse reso fin troppo semplicistico, e la rivelazione del mistero su cui Ophelia indaga per tutto il libro risulta fin troppo veloce e nemmeno spiegato del tutto. Suppongo ci sia una motivazione all'oscuramento di determinati momenti che per ora non sono stati mostrati, ma la loro assenza mi ha comunque lasciato un senso di insoddisfazione tale per cui non mi sento di dargli 5 stelle. Ho comunque apprezzato il colpo di scena all'ultimo secondo e ancora di più Alex, che si prende a carico le donne della propria famiglia con l'intento di raggiungere una posizione tale da poterle togliere dal controllo e dagli abusi del padre. Non vedo l'ora che si esplori ancora di più questo aspetto, ma soprattutto di avere un seguito, perchè quel finale è illegale e ci sono alcuni personaggi ambigui su cui indagare.
ERIKA
- BRIDE di Ali Halzewood - 4.25 stelle!
Primo della mia maratona Ali Halzewood questo mese. Devo ammettere che mi ha piacevolmente sorpreso! Ho rimandato questo libro per parecchio tempo prima di iniziarlo perché pensavo non fosse nelle mie corde, invece si è rivelato avere quella giusta 'leggerezza' che mi ha permesso di farmelo apprezzare. Mi di sono ritrovata completamente immersa nella storia ed entusiasta di andare avanti. Non vedo l'ora di poter avere tra le mani anche Mate!
- PROBLEMATIC SUMER ROMANCE di Ali Halzewood - 4 stelle!
Anche questa grande sorpresa del mese dopo il flop di Not in Love, lo scorso anno, che non mi era piaciuto per niente. In più non pensavo avrei apprezzato una storia di due protagonisti con una differenza di età così grande (si lo so sempre prevenuta) e invece sono riusciti a farmere battere il cuore. L'ambientazione italiana poi ho contribuito a rendere il tutto più magico e divertente!
- DEEP END di Ali Halzewood - 3.25 stelle!
Tra i tre che ho letto questo mese Deep End è sicuramente il mio meno preferito. Ironia della sorte è quello in cui riponevo di più la mia fiducia, dato che mi attirava molto la componente sportiva. Non che sia una lettura terribile ma purtroppo mi è mancata quella scintilla in più che gli altri libri mi hanno invece dato.
E voi cosa avete letto in questo periodo? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book
Thursday, 5 June 2025
WRAP-UP MAGGIO 2025
CAMILLA
Quanto mi ha intrattenuto questo libro! Mi ha ricordato le storie romance che leggevo dieci anni fa. Leggere, con quel pizzico di dramma, e tutte le scene giuste tra un po' di gelosia e di found family a cui mi appassiono facilmente. Ho particolarmente apprezzato la protagonista che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e il fatto che anche se c'è chimica dal primo momento, il libro potrebbe essere caratterizzato come slow burn, visto che decidono inizialmente di conoscersi prima di approfondire il loro rapporto. Il finale è un pelino troppo veloce e alcune scelte sia dei personaggi che narrative dell'autrice non si capiscono affondo. Però è stato decisamente il libro giusto che mi serviva per staccare e sono anche curiosa di sapere cosa c'è in serbo per i fratelli del protagonista maschile.
CHIARA
- DESTRUCTIVELY MINE (Webs We Weave, #2) di Krista&Becca Ritchie - 4.75 stelle!
Avevo già amato il primo volume, ma Destructively Mine è riuscito a superare le mie aspettative nel presentare uno sviluppo di trama che non avrei mai immaginato di trovare, perchè non solo la matassa non si srotola, ma piuttosto va a intricarsi ancora di più in maniera decisamente inaspettata. Ho adorato tantissimo ogni singolo istante di questo libro, in cui non
avevo idea di cosa sarebbe potuto succedere il minuto dopo, godendomi il
viaggio e soprattutto la possibilità di conoscere meglio questa
intrigante e morally gray found family, anche se davvero c'è ancora
tanto da scoprire e non so se anche questa serie potrà allargarsi come
la Addicted - io un po' ci spero, sì. Per di più c'è da tenere conto che qui non sono solo Rocky e Phoebe a muovere i fili della storia, ma anche tutti gli altri personaggi secondari, che di fatto sono quelli più imprevedibili di tutta la vicenda - infatti penso che prima della fine mi faranno davvero venire un infarto😱
In ogni caso, tralasciando l'aspetto "mystery" presente, una delle parti che mi è piaciuta di più è assolutamente lo sviluppo della relazione tra Rocky e Phoebe. Avere i loro flashback mi fa sempre un po' male, perchè è chiaro quanto già si amassero al tempo e quanto i loro personali fraintendimenti (quante capocciate al muro ho dato..), abbinati alle loro sicuramente distorte dinamiche familiari abbiano influito sull'evoluzione della loro relazione ma anche sulla piega di alcuni eventi che probabilmente si sarebbero potuti evitare, quindi non è tanto questo a catturarmi - perchè masochista sì ma non fino a questo punto - quanto il vedere l'attenzione con cui Rocky si relaziona con Phoebe, sempre attento che possa e si senta in diritto di dire la sua, spingendola ad affrontare eventuali traumi passati, e mettendola sempre al primo posto in ogni decisione. E poi c'è l'istinto di protezione di Phoebe nei suoi confronti che è davvero tenerissimo. E per quanto di fatto loro si conoscono da una vita, il vederli amalgamarsi e ragionare come coppia, tra discussioni e piani machiavellici, ha dato ancora più concretezza al loro rapporto, che non è fatto solo di momento steamy.
E sempre parlando di coppie e relazioni, a parte che aspetto qualcuno anche per Nova, perchè è uno dei miei cocchi, io che amo Oliver sono ancora super indecisa su questa sorta di triangolo o addirittura poliamore che è stato un po' lanciato lì così, a sorpresa, e che forse meritava un po' più di attenzione. Lo stesso vale anche per l'aspetto di "famiglia" che si è andati a toccare e che apre tutta una serie di variabili tutt'altro che rassicuranti, che però al momento è stato solo accennato. Ecco perchè il mio voto rimane un 4.75, perchè c'è davvero tanto tra personaggi, segreti, relazioni passate e presenti, e spesso, avendo un passare del tempo anche molto veloce non si riesce ad avere dei passaggi di scene sempre fluidi. Ciò nonostante, pienezza non mi ha appesantita per nulla, anzi, alla fine il problema è rimasto l'essere risultato quasi troppo corto (in barba alle sue 512 pagine😰).
In tutta onestà, non so se sarò pronta a lasciare andare questi personaggi già col prossimo libro, soprattutto nella speranza di poter avere spazio per tutti i membri della famiglia, ma sicuramente Dangerously Ours è nella cima delle uscite che aspetto di più in assoluto.
- THIS MONSTER OF MINE (This Monster of Mine, #1) di Shalini Abeysekara - 3.75 stelle!
Questo libro è indubbiamente originale nella modalità della storia raccontata e anche molto coraggioso, perchè si parla di violenza, manipolazione mentale, e sfruttamento del credo religioso in maniera diretta, cruda e a volte anche esagerata, ma che secondo me porta un messaggio chiaro: This Monsters of Mine è una denuncia alla società odierna in cui le donne e le persone più deboli o in posizioni socialmente inferiori ad altri vengono considerati spesso pedine da sfruttare e buttare via a proprio piacimento; una società in cui chi ha molte volte da per scontato le disparità sociali, quasi giustificandole in qualche modo, piuttosto che portare equità; una società in cui a volte i mostri nascono come tali, ma altre si creano strada facendo nel tentativo di emergere e sopravviere, o ancora, lo diventano proprio per riportare giustizia dove non ve n'è. Detto questo, la parte più d'azione e di investigazione del romanzo mi è piaciuta molto, anche legata a questa capacità di poter capire se qualcuno mente o meno, così come la storia d'amore tra i due protagonisti, però nell'insieme mi rendo conto che per quanto il worldbuilding abbia elementi interessanti presenta anche molti buchi, troppi per poter dire che sia stato ben strutturato e soprattutto che questa struttura, di fatto, ci sia. In più, alcuni momenti sembrano collegati in maniera poco omogenea e altri si ripetono più e più volte, diventando alla lunga noiosi. Insomma, potenzialità evidenti ma realizzazione incerta. Personaggio preferito? Ovviamente Kadra.
- SPOTLIGHT (The Holland Brothers, #4) di Rebecca Jenshak - 3.75 stelle! (ARC)
La Jenshak è quell'autrice da cui sai che puoi andare quando vuoi un romanzo veloce da leggere senza troppi drama di sorta. Come in Comeback anche in questo caso non c'è un racconto pieno di stravolgimenti o problematiche da affrontare, ma allo stesso tempo ho apprezzato come l'autrice abbia nuovamente posto l'attenzione sull'utilizzo della lingua dei segni e anche sull'importanza della presenza genitoriale nella vita di un bambino. E non parlo strettamente di quella del genitore biologico, ma piuttosto il dare affetto e tempo a un piccolo essere umano con costanza. Ho amato il rapporto tra Greer e il suo Hotshot preferito quasi più di quello tra lui e Olivia, e il modo in cui Flynn è riuscito a inserirsi nel loro ménage familiare a due mi ha davvero conquistata. Mi è anche piaciuto molto il secondo messaggio presente in questa storia: a volte nella semplicità della vita, o nel fare la scelta meno "famosa", si può trovare comunque la felicità e soprattutto essere appagati. * Ovviamente grazie a @valentine_pr per la copia digitale.
- THE GLITTERING EDGE (The Idlewood Duology, #1) di Alyssa Villaire - 4.25 stelle!
Questo libro mi ha ricordato perchè amo gli urban fantasy, soprattutto se legati alle congreghe di streghe. The Glittering Edge è sicuramente una lettura veloce, con più di un mistero da scoprire e quel tocco di magia che di certo non guasta mai e che spero nel prossimo libro diventi più marcata. Nella sua semplicità ne sono stata comunque conquistata e ho apprezzato il messaggio di denuncia legata al pregiudizio (e in maniera minore al razzismo) e alla facilità con cui le dicerie si diffondano a macchia d'olio senza nemmeno verificarne prima la fondatezza ancora ben radicate nella società odierna. Oltretutto, nonostante i due personaggi maschili possano sembrare stereotipati nella scelta del loro carattere, devo dire che la Villaire ha trovato un modo per "svecchiarne" le figure, rendendoli comunque interessanti. Detto questo, io sono #teamAlonso e quindi Corey gentilmente può rimanere al suo posto, grazie. Menzione speciale anche ai personaggi secondari che per quanto marginali risultano molto particolari e interessanti, piuttosto che mere macchiette aggiunte per riempire spazio. I miei preferiti? A parte il gatto di Alonso, direi che le sue zie e Milton occupano i primi posti della mia classifica. Altra nota: è un libro che penso piacerà per l'aspetto LGBTQIA+ che io personalmente ho molto apprezzato, quindi ve lo consiglio!
- THE KNIGHT AND THE MOTH (The Stonewater Kingdom, #1) di Rachel Gillig - ??? (ARC)
Essendo stato scelto come recensione del mese, di questo libro vi parlerò a parte. Stay tuned!
- ROSE IN CHAINS (The Evermore Trilogy, #1) di Julie Soto - 4.5 stelle! (ARC)
La recensione la trovate qui.
- THE THRASHERS di Julie Soto - 3.75 stelle!
La recensione la trovate qui.
- PROBLEMATIC SUMMER ROMANCE (Not in Love, #2) di Ali Hazelwood - 4.75 stelle!
Aspettavo questo libro da quando ho letto Not In Love, perchè per quanto mi riguarda i personaggi come Connor Harkness sono sempre molto affascinanti, quindi vi lascio immaginare la mia gioia quando è stato annunciata a sorpresa la sua uscita! Se vi dicessi però che sapevo esattamente cosa aspettarmi sarebbe una grande bugia. Al contrario, devo dire che questo clima così marcato da summer romance mi ha sorpresa un sacco, con tanti momenti effettivamente degni di una romcom estiva sulla scia di The Unhoneymooners che mi hanno fatta morire dal ridere. In ogni caso, d'ora in poi ogni volta che erutterà l'Etna non potrò non pensare a PSR, è matematico. Elementi e personaggi esileranti a parte, il modo in cui Maya e Connor sono entrati in confidenza e si sono avvicinati è stato piuttosto originale ed è lasciato ai flashback, e per quanto si senta forse la mancanza di quella gradualità nello sviluppo del rapporto che siamo abituat* a vedere, il loro legame e i loro motivi di "attrito" risultano comunque concreti e plausibili. Certo, continuo a pensare che anche un cento pagine o almeno cinquanta in più avrebbero aiutato a dare ancora più spessore alla storia, che non manca comunque di attimi di riflessione o più delicati, e a farmi capire meglio l'evoluzione di pensiero di Hark. Detto questo, i miei momenti preferiti sono quelli in cui Connor appare nella sua versione più vulnerabile, e quelli legati a Eli e Rue, che per quanto secondary characters risultano comunque ben presenti nella vicenda. Le scene spicy? Ammetto che dopo Deep End sono un po' viziata, quindi mi sono quasi sembrate fin troppo sporadiche, ma sono onesta: sotto questo aspetto sono sicura che non avrete da lamentarvi. Quello su cui protesto io è il finale; perchè è così aperto?! 😭 Sarà che Ali ci voglia regalare un terzo libro? Magari uno sport romance legato all'hockey? Personalmente non credo, ma visto il personaggio in questione sarebbe sicuramente esilarante. La ringrazio comunque per aver presentato uno spaccato d'Italia che non fosse eccessivamente caricaturale o stereotipato. Ogni ci vuole tanto qualcuno che sa scrivere del nostro Paese.
- IRON FLAME PT.2 - DRAMATIZED ADAPTATION (THE EMPYREAN, #2) di Rebecca Yarros - voto 5 stelle!
Pur ricordandomi bene la storia, devo dire che ogni ascolto mi fa notare quante cose avessi comunque dimenticato, dai dettagli più banali a quelli più importanti! Ho amato ogni singolo momento come se lo stessi leggendo per la prima volta, ma è vero, Iron Flame è sicuramente un libro più corposo di Fourth Wing (di cui trovate la mia recensione qui), nonostante il numero di pagine secondo me non vari poi di molto, e quindi è lungo da seguire e portare avanti con slancio, ma non per questo manca di impatto emotivo e soprattutto di momenti che rileggerei all'infinito.
Detto ciò, credo che una delle cose più tristi di questo secondo libro sia l'impossibilità di Brennan e Lilith di recuperare un rapporto e riappacificarsi e, più in generale, quella del generale di potersi chiarire con i propri figli. Ovviamente il suo gesto salva Violet, ma al contempo le impedisce di riavere finalmente un rapporto affettivo che già da tempo le era mancato, così anche di ottenere informazioni riguardo se stessa che probabilmente sarebbero state molto utili in futuro e che abbiamo appena sfiorato con Onyx Storm.
In ogni caso, è stato bello ritornare all'inizio della storia tra Jesinia e Sawyer (io giuro, Rebecca, che se non sopravvive....), come avere anche sentire per la prima volta i grifoni in audio - che carini! Ultima menzione: il capitolo finale di Xaden letto da Gabriel Michael Mustin. L'interpretazione della battaglia e soprattutto di quei momenti dal punto di vista del mio Riorson preferito è stata davvero stupenda.
E quindi adesso si ascolta Onyx Storm pt.1, avevate dubbi?
ERIKA
- ONE DARK WINDOW di Rachel Gillig, 2 stelle!
Spezzando il cuore a Chiara (C:😭how dare youuuu, Erika!) , devo bocciare questo libro. L'ho trovato molto lento, soprattutto, all'inizio, con alcuni capitoli di niente assoluto e a tratti anche molto ripetitivo. Inoltre alcuni elementi fondamentali del world building non ci vengono spiegati fin da subito rendendolo ancora più difficile da leggere... purtroppo un grande no!
- GREAT BIG BEAUTIFUL LIFE di Emily Henry, 4.5 stelle!
La Henry non si smentisce mai e ci ha regalato un altro libro ben scritto, coinvolgente e scorrevole.
Forse fra le sue opere è quello che mi è piaciuto un pò di meno per una serie di motivi, anche se questo non significa sia una buona storia.
È in arrivo una recensione dove vi spiegherò le mie motivazioni!
E voi cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book




























