Sunday, 1 March 2026
Thursday, 31 July 2025
WRAP-UP LUGLIO 2025
E anche questo mese è finito lettor*!
Come sono andate le vostre letture? Ecco qui un riassunto delle nostre. Chissà se ne abbiamo qualcuna in comune 🧡
CAMILLA
- THE BOOK OF AZRAEL di Amber V. Nicole - 4 stelle!
The Book of Azrael è un libro interessante, che mi ha coinvolto per le storie dei protagonisti e il rapporto che l'autrice ha creato tra di loro. Alcuni dettagli potevano essere spiegati meglio, ma comunque un bel primo libro per una serie che si prospetta molto avvincente.
- REDEEMING 6. L'ULTIMA CHANCE di Chloe Walsh - 4.75 stelle!
Redeeming 6. L'ultima chance è un libro che vi farà soffrire. Un viaggio all'inferno e ritorno per stare accanto alle persone che si amano, combattendo per loro anche quando quest'ultimi rinunciano a farlo, nella speranza di un futuro migliore.
Recensione completa, qui.
- TRULY MADLY DEEPLY di L.J. Shen - 3 stelle!
- RELEASING 10 di Chloe Walsh - 5 stelle!
Prima della lettura vi prego di controllare i TW che potete trovare sul sito dell'autrice.
CHIARA
- A DANCE OF LIES di Brittney Arena - 4.75 stelle! (ARC)
Non sapevo bene cosa aspettarmi da questa storia, ma non credevo mi sarei trovata davanti un racconto così triste. Per quanto non abbia sempre apprezzato le sue scelte, penso sia impossibile non empatizzare per Vasalie, soprattutto man mano che la storia avanza e iniziamo a scoprire di più rispetto a quello che le è successo. Detto ciò, A Dance of Lies è una storia dalla trama dotata di grande imprevedibilità, con ribaltamenti inaspettati della sorte proprio quando si pensa che le cose possano finalmente iniziare ad andare bene. Violenza, psicologica e fisica, traumi, malattie croniche... questo libro tocca tematiche non semplici con grande tatto, riuscendone però a descrivere bene la gravità o l'erroneità. A ciò si aggiunge anche un altro messaggio che mi è piaciuto molto, ovvero il fatto che a volte non si ha bisogno di protezione, ma di qualcuno che ci "armi" e ci dia gli strumenti per difenderci da soli. Sotto questo aspetto ho amato il percorso di Vasalie, e il suo redimersi rispetto alle azioni compiute.
E poi c'è Anton, che vi sfido a non amare. Quel personaggio ha talmente tante sfumature da avermi intrigata più si andava avanti nella lettura e ne si scopriva qualcosa in più. E il finale? Necessito del seguito, ora. L'unica mia speranza è di essersi almeno liberati di qualcuno, ma con la Arena non ci metterei la mano sul fuoco.
Non do le 5 stelle perchè penso che la lore potesse essere spiegata meglio e alcuni passaggi forse sono un attimo veloci - ma già così l'infarto era a portata di mano.
[Ringrazio la CE per l'arc e la possibilità di leggere il libro in anteprima💚.]
- THE ROBIN ON THE OAK THRONE (Oak&Holly Circle,#2) di K.A.Linde - 3.25 stelle!
Che delusione... avevo amato The Wren in the Holly Library, anche se avevo sperato non partisse il triangolo, e quindi appena possibile mi sono lanciata su questo seguito, e invece eccoci qua.
O meglio, fino a un tot del libro ero molto soddisfatta su come stava venendo gestita la trama e i rapporti tra i vari personaggi. L'evoluzione della relazione tra Kierse e Graves per esempio mi è piaciuta veramente tantissimo (e ringrazio per le scene open doors), ma per quanto riguarda Lorcan e tutto quello che succede nell'ultima parte del libro è un grandissimo no. Il reiterarsi di una sorta di triangolo che forse nella sua vita non è nemmeno il primo e quello che ha fatto dopo mi è sembrato esagerato, forzato e senza senso. Posso anche capire che l'idea sia quella, cioè di percepirlo come la violenza che è e comprendere al contempo che lui la veda come una sorta di atto di salvezza, accecato da nemmeno saprei bene cosa, o posso supporre che l'idea fosse di ricollegarsi e dare un senso al titolo, ma personalmente questa scelta narrativa non mi è piaciuta per niente e l'ho trovata proprio fastidiosa alla lettura. E l'ultimo capitolo? Era necessario? Questo è quello che definisco eccesso di drama e uno spreco di personaggi.
In più all'inizio del libro vengono introdotte nuove figure che sembrano promettere di essere attive nel racconto e invece spariscono semplicemente, lasciando posto ad altri arrivi e ritorni che non fanno altro che creare confusione. Come se ciò non bastasse, le amicizie di Kierse si dimostrano tutt'altro che dotate di un minimo di intelligenza e agiscono senza senso senza nemmeno pagarne le conseguenze. Non capisco come Kierse possa perdonarli così facilmente come se niente fosse.
Insomma, per quanto bello in alcune parti, anche legate alle rivelazioni sul passato di Kierse, per cui il voto non è più basso, per me è bocciato.
- HEIR OF STORMS (Storm Weavers,#1) di Lauryn Hamilton Murray - voto 4.5 stelle! (ARC)
Un altro fantasy di cui non sapevo bene cosa aspettarmi e che mi è piaciuto davvero tanto. Tra segreti, misteri e una protagonista che man mano prende consapevolezza delle proprie capacità senza perdere di vista ciò che è veramente importante, mi sono ritrovata persa all'interno di una storia che mi ha emozionata in più di un'occasione.
Interessante l'aspetto magico, così come l'idea che l'imperatore e i vari regnanti restino al governo per un periodo di tempo non eccessivamente lungo, lasciando poi il posto al proprio erede e a chi risulterà degno di prendere il loro posto. Peccato che ciò non si dimostri sempre equo... Le mie grida di vendetta, riguardo questo aspetto, non si sono ancora calmate (quando leggerete capirete).
Ho apprezzato l'idea che i poteri di Blaze fossero legati alle emozioni e che ogni sfumatura della manipolazione acquatica ne avesse una in particolare, così come il condannare le smanie di conquista della gente al potere, che si sente in diritto di attaccare con un pretesto e conquistare un'altra nazione rendendola schiava (vi suona per caso qualche campanello familiare?). Ringrazio sempre questi romanzi con un rimando, voluto o meno, all'attualità, perchè è un modo per ricordarci di dover cercare di fare qualcosa per cambiare la situazione.
Carina poi anche la presenza dei due fratellastri, sulla cui relazione spero ci si possa concentrare di più in futuro perchè penso possa essere molto interessante, così come ho amato le attenzioni di Flint per Blaze, nonostante l'apparenza scanzonata e noncurante potrebbe farlo sembrare un fratello disattento e poco presente. Chissà se nel secondo volume ci verrà presentato anche il padre... Certo è che con quel cliffhanger ci sarà da penare un bel, bel po', me lo sento.
[Ringrazio la CE per l'arc e la possibilità di leggere il libro in anteprima💚.]
Era da un sacco di tempo che non leggevo nulla della Armas, e devo dire che mi era proprio mancata. The Long Game ci impiega un attimo a ingranare, o più probabilmente ci ho messo io un po' per apprezzare Adalyn come protagonista. Pur capendone le motivazioni, l'astio verso Cameron mi è sembrato sinceramente eccessivo. Per fortuna poi ha iniziato a mitigarsi e il tutto ha anche preso una piega divertente prima, quanto piuttosto interessante poi. Quello che mi è piaciuto di più è stato il modo in cui Cameron ha iniziato a capire Adalyn e soprattutto ha iniziato la sua "lunga partita" per conquistarla.
Unica pecca reale: le bambine mi sono sembrate troppo spigliate per l'età rappresentata, quindi spesso ero stranita dal modo in cui si rapportavano con Cam o Adalyn.
In ogni caso non vedo l'ora di leggere il secondo libro di questa serie!
- CHECK & MATE di Ali Hazelwood - 4.75 stelle!
Quanto ho amato questo libro!! All'inizio ero intrigata ma un po' dubbiosa, ma sono bastati pochi capitoli per essere risucchiata nel vortice della Hazelwood, che direi che se la cava bene anche negli ya. E come non si potrebbe essere presi da Mallory e Nolan? L'unica pecca di questo libro è proprio quella di non essere poiù lungo e non regalarci altri attimi con loro assieme.
Capisco non fosse parte della trama principale, ma sarebbe stato bello vederli sviluppare maggiormente la loro relazione e soprattutto seguirli anche in futuro. Invece, per quanto io sia completamente innamorata di Nolan e del suo carattere schietto, silenzioso ma attento e concreto nei gesti così come nell'esprimere i propri sentimenti, un finale così aperto ci dice un po' tutto e niente. Certo, l'idea dell'articolo in chiusura dà un'idea in un divertente detto e non detto, ma da lettrice viziata dalla Hazelwood adesso mi aspetto quantomeno che lui e Mal tornino almeno come cameo da qualche altra parte.
Peccato non si siano sviluppate o chiarite anche altre piccole sottotrame, direi che però anche qui posso solo sperare che in qualche modo si riprenda questa storia in futuro con magari una companion novel. Who knows!
Menzione al modo positivo in cui Mallory vive la propria bisessualità; nell'ottica che questo libro venga letto da degli adolescenti, l'ho trovato molto sano quanto sincero.
- THE PARADISE PROBLEM di Christina Lauren - 4.5 stelle!
Era da tanto che non leggevo nulla di questo duo e mi era mancato ridere così tanto per un romance! Questo è proprio quello che si definisce un'ottima lettura estiva, che fa decisamente alzare la temperatura per i momenti più bollenti, che fa ridere per l'assurdità di alcune scene o personaggi, e al contempo ti emoziona per le tematiche più serie inserite. Credo che questo libro contenga un buon bilanciamento di tutti questi aspetti, risultando appunto una lettura leggera ma comunque interessante nel porre un quesito fondamentale: quanto si è disposti a fare per la propria famiglia? quanto si è disposti a scendere a compromessi?
Mentre sullo sfondo vengono mostrate le conseguenze dell'avere un genitore dall'atteggiamento tossico, ho apprezzato come Anna non risulti solo la wild card di questa vacanza super chic, ma anche il perno attorno a cui si andrà poi a ricreare un nucleo familiare distorto da anni di incomprensioni, ingiustizie e anche segreti tutt'altro che leggeri.
Le autrici potevano spingere un po' di più e approfondire alcune tematiche? Sicuramente. Sarebbe stato bello, per esempio, che Liam avesse un reale confronto a cuore aperto con i suoi fratelli sul finale, ma non mi posso lamentare troppo. Credo che per il tipo di storia che volevano raccontare vada giò bene così.
Menzione poi all'epilogo: finalmente una conclusione ben sviluppata e che si prende il suo tempo. Mi ha quasi commossa.
ERIKA
- WISH UPON A K-STAR di Kat Cho - 4 stelle!
- ASAP di Axie Oh - 3.25 stelle!
Asap invece è stato un delusione, non perché sia malvagio ma perché non si è rivelato all'altezza del suo predecessore. Xoxo mi aveva tenuta incollata alle sue pagine e mi aveva fatto venire voglia di approfondire la storia dei due personaggi secondari. Purtroppo si è stata scritta in modo troppo ripetitivo per me senza mai scavare troppo in profondità.
E voi? Cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team SpillTheBook
Thursday, 5 June 2025
WRAP-UP MAGGIO 2025
CAMILLA
Quanto mi ha intrattenuto questo libro! Mi ha ricordato le storie romance che leggevo dieci anni fa. Leggere, con quel pizzico di dramma, e tutte le scene giuste tra un po' di gelosia e di found family a cui mi appassiono facilmente. Ho particolarmente apprezzato la protagonista che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e il fatto che anche se c'è chimica dal primo momento, il libro potrebbe essere caratterizzato come slow burn, visto che decidono inizialmente di conoscersi prima di approfondire il loro rapporto. Il finale è un pelino troppo veloce e alcune scelte sia dei personaggi che narrative dell'autrice non si capiscono affondo. Però è stato decisamente il libro giusto che mi serviva per staccare e sono anche curiosa di sapere cosa c'è in serbo per i fratelli del protagonista maschile.
CHIARA
- DESTRUCTIVELY MINE (Webs We Weave, #2) di Krista&Becca Ritchie - 4.75 stelle!
Avevo già amato il primo volume, ma Destructively Mine è riuscito a superare le mie aspettative nel presentare uno sviluppo di trama che non avrei mai immaginato di trovare, perchè non solo la matassa non si srotola, ma piuttosto va a intricarsi ancora di più in maniera decisamente inaspettata. Ho adorato tantissimo ogni singolo istante di questo libro, in cui non
avevo idea di cosa sarebbe potuto succedere il minuto dopo, godendomi il
viaggio e soprattutto la possibilità di conoscere meglio questa
intrigante e morally gray found family, anche se davvero c'è ancora
tanto da scoprire e non so se anche questa serie potrà allargarsi come
la Addicted - io un po' ci spero, sì. Per di più c'è da tenere conto che qui non sono solo Rocky e Phoebe a muovere i fili della storia, ma anche tutti gli altri personaggi secondari, che di fatto sono quelli più imprevedibili di tutta la vicenda - infatti penso che prima della fine mi faranno davvero venire un infarto😱
In ogni caso, tralasciando l'aspetto "mystery" presente, una delle parti che mi è piaciuta di più è assolutamente lo sviluppo della relazione tra Rocky e Phoebe. Avere i loro flashback mi fa sempre un po' male, perchè è chiaro quanto già si amassero al tempo e quanto i loro personali fraintendimenti (quante capocciate al muro ho dato..), abbinati alle loro sicuramente distorte dinamiche familiari abbiano influito sull'evoluzione della loro relazione ma anche sulla piega di alcuni eventi che probabilmente si sarebbero potuti evitare, quindi non è tanto questo a catturarmi - perchè masochista sì ma non fino a questo punto - quanto il vedere l'attenzione con cui Rocky si relaziona con Phoebe, sempre attento che possa e si senta in diritto di dire la sua, spingendola ad affrontare eventuali traumi passati, e mettendola sempre al primo posto in ogni decisione. E poi c'è l'istinto di protezione di Phoebe nei suoi confronti che è davvero tenerissimo. E per quanto di fatto loro si conoscono da una vita, il vederli amalgamarsi e ragionare come coppia, tra discussioni e piani machiavellici, ha dato ancora più concretezza al loro rapporto, che non è fatto solo di momento steamy.
E sempre parlando di coppie e relazioni, a parte che aspetto qualcuno anche per Nova, perchè è uno dei miei cocchi, io che amo Oliver sono ancora super indecisa su questa sorta di triangolo o addirittura poliamore che è stato un po' lanciato lì così, a sorpresa, e che forse meritava un po' più di attenzione. Lo stesso vale anche per l'aspetto di "famiglia" che si è andati a toccare e che apre tutta una serie di variabili tutt'altro che rassicuranti, che però al momento è stato solo accennato. Ecco perchè il mio voto rimane un 4.75, perchè c'è davvero tanto tra personaggi, segreti, relazioni passate e presenti, e spesso, avendo un passare del tempo anche molto veloce non si riesce ad avere dei passaggi di scene sempre fluidi. Ciò nonostante, pienezza non mi ha appesantita per nulla, anzi, alla fine il problema è rimasto l'essere risultato quasi troppo corto (in barba alle sue 512 pagine😰).
In tutta onestà, non so se sarò pronta a lasciare andare questi personaggi già col prossimo libro, soprattutto nella speranza di poter avere spazio per tutti i membri della famiglia, ma sicuramente Dangerously Ours è nella cima delle uscite che aspetto di più in assoluto.
- THIS MONSTER OF MINE (This Monster of Mine, #1) di Shalini Abeysekara - 3.75 stelle!
Questo libro è indubbiamente originale nella modalità della storia raccontata e anche molto coraggioso, perchè si parla di violenza, manipolazione mentale, e sfruttamento del credo religioso in maniera diretta, cruda e a volte anche esagerata, ma che secondo me porta un messaggio chiaro: This Monsters of Mine è una denuncia alla società odierna in cui le donne e le persone più deboli o in posizioni socialmente inferiori ad altri vengono considerati spesso pedine da sfruttare e buttare via a proprio piacimento; una società in cui chi ha molte volte da per scontato le disparità sociali, quasi giustificandole in qualche modo, piuttosto che portare equità; una società in cui a volte i mostri nascono come tali, ma altre si creano strada facendo nel tentativo di emergere e sopravviere, o ancora, lo diventano proprio per riportare giustizia dove non ve n'è. Detto questo, la parte più d'azione e di investigazione del romanzo mi è piaciuta molto, anche legata a questa capacità di poter capire se qualcuno mente o meno, così come la storia d'amore tra i due protagonisti, però nell'insieme mi rendo conto che per quanto il worldbuilding abbia elementi interessanti presenta anche molti buchi, troppi per poter dire che sia stato ben strutturato e soprattutto che questa struttura, di fatto, ci sia. In più, alcuni momenti sembrano collegati in maniera poco omogenea e altri si ripetono più e più volte, diventando alla lunga noiosi. Insomma, potenzialità evidenti ma realizzazione incerta. Personaggio preferito? Ovviamente Kadra.
- SPOTLIGHT (The Holland Brothers, #4) di Rebecca Jenshak - 3.75 stelle! (ARC)
La Jenshak è quell'autrice da cui sai che puoi andare quando vuoi un romanzo veloce da leggere senza troppi drama di sorta. Come in Comeback anche in questo caso non c'è un racconto pieno di stravolgimenti o problematiche da affrontare, ma allo stesso tempo ho apprezzato come l'autrice abbia nuovamente posto l'attenzione sull'utilizzo della lingua dei segni e anche sull'importanza della presenza genitoriale nella vita di un bambino. E non parlo strettamente di quella del genitore biologico, ma piuttosto il dare affetto e tempo a un piccolo essere umano con costanza. Ho amato il rapporto tra Greer e il suo Hotshot preferito quasi più di quello tra lui e Olivia, e il modo in cui Flynn è riuscito a inserirsi nel loro ménage familiare a due mi ha davvero conquistata. Mi è anche piaciuto molto il secondo messaggio presente in questa storia: a volte nella semplicità della vita, o nel fare la scelta meno "famosa", si può trovare comunque la felicità e soprattutto essere appagati. * Ovviamente grazie a @valentine_pr per la copia digitale.
- THE GLITTERING EDGE (The Idlewood Duology, #1) di Alyssa Villaire - 4.25 stelle!
Questo libro mi ha ricordato perchè amo gli urban fantasy, soprattutto se legati alle congreghe di streghe. The Glittering Edge è sicuramente una lettura veloce, con più di un mistero da scoprire e quel tocco di magia che di certo non guasta mai e che spero nel prossimo libro diventi più marcata. Nella sua semplicità ne sono stata comunque conquistata e ho apprezzato il messaggio di denuncia legata al pregiudizio (e in maniera minore al razzismo) e alla facilità con cui le dicerie si diffondano a macchia d'olio senza nemmeno verificarne prima la fondatezza ancora ben radicate nella società odierna. Oltretutto, nonostante i due personaggi maschili possano sembrare stereotipati nella scelta del loro carattere, devo dire che la Villaire ha trovato un modo per "svecchiarne" le figure, rendendoli comunque interessanti. Detto questo, io sono #teamAlonso e quindi Corey gentilmente può rimanere al suo posto, grazie. Menzione speciale anche ai personaggi secondari che per quanto marginali risultano molto particolari e interessanti, piuttosto che mere macchiette aggiunte per riempire spazio. I miei preferiti? A parte il gatto di Alonso, direi che le sue zie e Milton occupano i primi posti della mia classifica. Altra nota: è un libro che penso piacerà per l'aspetto LGBTQIA+ che io personalmente ho molto apprezzato, quindi ve lo consiglio!
- THE KNIGHT AND THE MOTH (The Stonewater Kingdom, #1) di Rachel Gillig - ??? (ARC)
Essendo stato scelto come recensione del mese, di questo libro vi parlerò a parte. Stay tuned!
- ROSE IN CHAINS (The Evermore Trilogy, #1) di Julie Soto - 4.5 stelle! (ARC)
La recensione la trovate qui.
- THE THRASHERS di Julie Soto - 3.75 stelle!
La recensione la trovate qui.
- PROBLEMATIC SUMMER ROMANCE (Not in Love, #2) di Ali Hazelwood - 4.75 stelle!
Aspettavo questo libro da quando ho letto Not In Love, perchè per quanto mi riguarda i personaggi come Connor Harkness sono sempre molto affascinanti, quindi vi lascio immaginare la mia gioia quando è stato annunciata a sorpresa la sua uscita! Se vi dicessi però che sapevo esattamente cosa aspettarmi sarebbe una grande bugia. Al contrario, devo dire che questo clima così marcato da summer romance mi ha sorpresa un sacco, con tanti momenti effettivamente degni di una romcom estiva sulla scia di The Unhoneymooners che mi hanno fatta morire dal ridere. In ogni caso, d'ora in poi ogni volta che erutterà l'Etna non potrò non pensare a PSR, è matematico. Elementi e personaggi esileranti a parte, il modo in cui Maya e Connor sono entrati in confidenza e si sono avvicinati è stato piuttosto originale ed è lasciato ai flashback, e per quanto si senta forse la mancanza di quella gradualità nello sviluppo del rapporto che siamo abituat* a vedere, il loro legame e i loro motivi di "attrito" risultano comunque concreti e plausibili. Certo, continuo a pensare che anche un cento pagine o almeno cinquanta in più avrebbero aiutato a dare ancora più spessore alla storia, che non manca comunque di attimi di riflessione o più delicati, e a farmi capire meglio l'evoluzione di pensiero di Hark. Detto questo, i miei momenti preferiti sono quelli in cui Connor appare nella sua versione più vulnerabile, e quelli legati a Eli e Rue, che per quanto secondary characters risultano comunque ben presenti nella vicenda. Le scene spicy? Ammetto che dopo Deep End sono un po' viziata, quindi mi sono quasi sembrate fin troppo sporadiche, ma sono onesta: sotto questo aspetto sono sicura che non avrete da lamentarvi. Quello su cui protesto io è il finale; perchè è così aperto?! 😭 Sarà che Ali ci voglia regalare un terzo libro? Magari uno sport romance legato all'hockey? Personalmente non credo, ma visto il personaggio in questione sarebbe sicuramente esilarante. La ringrazio comunque per aver presentato uno spaccato d'Italia che non fosse eccessivamente caricaturale o stereotipato. Ogni ci vuole tanto qualcuno che sa scrivere del nostro Paese.
- IRON FLAME PT.2 - DRAMATIZED ADAPTATION (THE EMPYREAN, #2) di Rebecca Yarros - voto 5 stelle!
Pur ricordandomi bene la storia, devo dire che ogni ascolto mi fa notare quante cose avessi comunque dimenticato, dai dettagli più banali a quelli più importanti! Ho amato ogni singolo momento come se lo stessi leggendo per la prima volta, ma è vero, Iron Flame è sicuramente un libro più corposo di Fourth Wing (di cui trovate la mia recensione qui), nonostante il numero di pagine secondo me non vari poi di molto, e quindi è lungo da seguire e portare avanti con slancio, ma non per questo manca di impatto emotivo e soprattutto di momenti che rileggerei all'infinito.
Detto ciò, credo che una delle cose più tristi di questo secondo libro sia l'impossibilità di Brennan e Lilith di recuperare un rapporto e riappacificarsi e, più in generale, quella del generale di potersi chiarire con i propri figli. Ovviamente il suo gesto salva Violet, ma al contempo le impedisce di riavere finalmente un rapporto affettivo che già da tempo le era mancato, così anche di ottenere informazioni riguardo se stessa che probabilmente sarebbero state molto utili in futuro e che abbiamo appena sfiorato con Onyx Storm.
In ogni caso, è stato bello ritornare all'inizio della storia tra Jesinia e Sawyer (io giuro, Rebecca, che se non sopravvive....), come avere anche sentire per la prima volta i grifoni in audio - che carini! Ultima menzione: il capitolo finale di Xaden letto da Gabriel Michael Mustin. L'interpretazione della battaglia e soprattutto di quei momenti dal punto di vista del mio Riorson preferito è stata davvero stupenda.
E quindi adesso si ascolta Onyx Storm pt.1, avevate dubbi?
ERIKA
- ONE DARK WINDOW di Rachel Gillig, 2 stelle!
Spezzando il cuore a Chiara (C:😭how dare youuuu, Erika!) , devo bocciare questo libro. L'ho trovato molto lento, soprattutto, all'inizio, con alcuni capitoli di niente assoluto e a tratti anche molto ripetitivo. Inoltre alcuni elementi fondamentali del world building non ci vengono spiegati fin da subito rendendolo ancora più difficile da leggere... purtroppo un grande no!
- GREAT BIG BEAUTIFUL LIFE di Emily Henry, 4.5 stelle!
La Henry non si smentisce mai e ci ha regalato un altro libro ben scritto, coinvolgente e scorrevole.
Forse fra le sue opere è quello che mi è piaciuto un pò di meno per una serie di motivi, anche se questo non significa sia una buona storia.
È in arrivo una recensione dove vi spiegherò le mie motivazioni!
E voi cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book






















