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Sunday, 1 March 2026

LIBRI IN USCITA A MARZO 2026

Buongiorno amic* lettor*!
Nuovo mese, nuovi acquisti in vista. Anche per marzo le case editrici non si sono trattenute. Preparate carta e penna, perché la vostra TBR si sta per allungare...




USCITE ITALIANE

*le date possono essere soggette a modifiche

























USCITE INGLESI












Per la recensione del mese potete scegliere tra:
- The Naturals di Jennifer Lynn Barnes;
- Enigma di RuNyx;
- Love Song di Elle Kennedy;
- Dire Bound di Sable Sorensen.

Per votare vi basta andare sui nostri profili Instagram!

Voi cosa non vedete l'ora di leggere questo mese?

- Camilla

Monday, 1 December 2025

LIBRI IN USCITA A DICEMBRE 2025

Buongiorno amic* lettor*!
Ce l'abbiamo fatta! Siamo riuscit* ad arrivare all'ultimo mese dell'anno. Non chiedetemi come perché io con la mente sono rimasta ancora a gennaio, ma questo 2025 è volato. A dicembre, per la prima volta, le case editrici italiane hanno deciso di darsi una calmata e quindi non dovremmo spendere un patrimonio per le nuove uscite (ma solo per recuperare quelle degli altri mesi!).






USCITE IN ITALIANO

*le date possono essere soggette a variazioni


















USCITE IN INGLESE






E sul versante uscite per quest'anno è tutto!
Avete addocchiato qualcosa, o dedicherete questo mese al recupero delle uscite precedenti?

- Camilla 

Tuesday, 30 September 2025

WRAP-UP SETTEMBRE 2025

Ciao lettor*!  

Rieccoci per un altro recap mensile delle nostre letture. Come sarà andato questo mese a cavallo tra l'estate e l'autunno?
Non vi resta che continuare a leggere 💙



CAMILLA


- MONSTER TRILOGY di Rina Kent - 4.25 stelle!

Avevo alte aspettative per questa trilogia di Rina Kent e per una volta in vita mia sono state ripagate. Questa per me è la miglior trilogia dell'autrice. Le sue storie sono sempre interessanti e ha anche delle trame accattivanti, ma si perde sempre lasciando fin troppo spazio all'aspetto spicy del rapporto tra i protagonisti. Qui non è successo. La trama, sui tre volumi, è centrale e il rapporto tra i personaggi ha il giusto tempo per evolve senza fretta o sembrando incentrato solo sull'aspetto sessuale della loro relazione. Kirill è un personaggio morally grey come piacciono alla Kent, ma l'ho trovato il più normale tra tutti quelli che ha scritto, decisamente il migliore e meno tossico (un pochino lo è anche lui, non vi preoccupate). Sasha l'ho amata come protagonista, forte e scaltra, non si arrende davanti a niente ed è la giusta controparte per un personaggio come Kirill. Parlando un po' più nel dettaglio per i vari volumi:
BLOOD OF MY MONSTER: Il primo libro è un military romance dove l'aspetto militare è centrale alla narrazione. Un problema durante una missione permette ai personaggi di avvicinarsi e instaurare un rapporto che ha tempo di evolvere senza ricadere immediatamente sull'aspetto sessuale. La storia di Sasha è veramente interessante e triste. I sotterfugi e segreti rendono la storia accattivante e ti spinge a voler continuare subito con la trilogia.
LIES OF MY MONSTER: Questo secondo volume riprende vari eventi di altri romanzi del Rinaverse per poi portarci al presente. L'autrice, ancora una volta, ha tenuto una buona divisione tra le scene di trama e quelle più spicy, che non sono eccessive. Sasha e Kirill sono una coppia meravigliosa, pronta a tutto l'uno per l'altro. Ci sono state a volte che avrei voluto vedere alcune scene dal pov di lui, ma la Kent si lascia sempre scappare alcune occasioni. Il finale è illegale e ti porta a voler immediatamente iniziare il prossimo libro.
HEART OF MY MONSTER: Il terzo e ultimo volume è quello che mi ha convinto un pochino di meno. La trama inizia a bomba, non riesci a staccarti, ma poi rallenta e diventa un po' più piatta. C'erano mille argomenti da affrontare e questa parte in certi punti poteva essere tagliata. Il finale, come sempre per i libri dell'autrice, è troppo veloce e quasi semplicistico nella sua risoluzione. Ma questa rimane comunque la trilogia migliore della Kent e ho amato la relazione tra Kirill e Sasha. 





- BORN OF BLOOD AND ASH, vol. 1 & 2 di Jennifer L. Armentrout - 3 stelle!
Questo libro sfortunatamente mi ha un po’ deluso. Come finale di serie mi aspettavo un romanzo più adrenalinico e invece la Armentrout mi è sembrato che abbia allungato troppo il brodo, senza farci vedere le scene che io aspettavo da una vita di poter leggere. È un libro che doveva essere così lungo? Si e no. 

Sì, se avesse voluto esplorare la fine della storia di Sera e Nyktos e come fossimo arrivati nella situazione iniziale di FBAA. No, per il libro che abbiamo avuto. 
Della prima parte del romanzo (il primo volume italiano) avrei salvato 4/5 capitoli che erano necessari, tutti gli altri potevano essere riassunti in una pagina. Mi aspettavo che la seconda parte fosse più movimentata, ma ancora una volta la Armentrout ha portato avanti la storia con il freno a mano tirato. Arrivata alla fine della serie prequel mi duole dire che penso che tutta questa parte di storia sia stata trascinata dall’autrice per allungare il brodo, senza però arrivare a darci le scene veramente fondamentali. 
Da questo ultimo volume mi aspettavo i pezzi di puzzle che avrebbero legato la storia di Sera a quella di Poppy, facendoci vedere, magari in maniera non troppo dettagliata, tutti quei punti fondamentali della narrazione che hanno portato ad essere la base della storia che abbiano inizialmente amato. Verso la fine del libro la Armentrout intraprende questo “corridoio di passaggio”, se mi permette il termine, ma dopo neanche tre passaggi interrompe tutto, senza darci niente se non un misero capitolo finale, che ho amato, ma che ha riassunto tutto in praticamente due righe, quando quella era la parte fondamentale della narrazione. Altra cosa che avrei tagliato sono le scene spicy. Troppe. Troppe e TROPPEEEE. Erano necessarie? Solo alcune, ma per un volume finale con altri mille e duecento problemi più della metà potevano essere tagliate. Soprattutto perché sembrava che le uniche scene di significato tra Sera e Nyktos avvenissero nella camera da letto. All’inizio non mi era dispiaciuto che la scrittrice si fosse presa il suo tempo. Avendo più di 800 pagine di storia pensavo che avesse spazio per parlare di tanti argomenti, ma arrivata alla fine con un pugno di mosche in mano penso che tutto quello spazio che si sia presa non sia stato per sviluppare meglio degli argomenti, ma solo e unicamente per allungare il brodo. 

Non l’ho trovato un libro totalmente brutto. Abbiamo avuto delle risposte, ci sono stati dei capitoli veramente belli e ho adorato tutte le interazioni tra Sera e Reaver/Jadis (datemene altre mille). Ma come volume conclusivo di questa parte prequel è stata un po’ una delusione. Io ho grandi speranze per gli ultimi due volumi della storia di Poppy, ma ammetto che adesso un po’ d’ansia mi è venuta. 



- IL TRONO DEL PRIGIONIERO di Holly Black - 3.5 stelle!
Devo ammettere che ho recuperato questo secondo volume della dilogia di Oak solo perché era in audiolibro. Il primo volume non mi aveva convinto come speravo ed ero quasi andata in reading slump, quindi non volevo che la cosa si ripetesse. Ascoltandolo non ho percepito i capitoli lunghi e anche le parti un pelino più noiose sono passate più velocemente. La prima metà del romanzo non mi ha entusiasmato, ma la seconda mi ha convinto di più grazie anche alla presenza di Jude e Cardan. 
È stato interessante essere nella testa di Oak e capisco perché l’autrice abbia messo solo il suo pov, ma penso che mettere Suren in secondo piano non abbia giovato alla conoscenza che il lettore potrebbe fare della ragazza. Proprio per questo la parte romance non mi ha colpito, visto che Suren si vede veramente poco e non c’è un vero e proprio sviluppo nella loro relazione.
La trama è sempre politica, con un finale più d’azione. Tutto sommato è un libro gradevole, ma non siamo ai livello de Il principe crudele.




- IO NON HO UCCISO di Megan Lally - 3 stelle!
Tenevo d’occhio questo libro da mesi ed ero sicura che sarebbe stato un romanzo che mi avrebbe tenuto incollata alle pagine, ma questo sfortunatamente non è accaduto. Entro la prima metà della storia avevo già capito il mistero e anche se ho sperato che alla fine ci fosse un plot twist o qualcosa che non avevo considerato, questo non è avvenuto. Credo che l’autrice abbia voluto dare fin troppi indizi ai suoi lettori e soprattuto li ha resi abbastanza evidenti. Leggiamo questa tipologia di libri per essere sorpresi e se arrivi al finale senza nessuno scatto di adrenalina allora quello che il romanzo voleva trasmettere non è arrivato. I capitoli lunghi non mi hanno invogliato a leggere, anzi più volte hanno creato scene noiose che hanno rallentato il ritmo di narrazione. Il conoscimento che facciamo dei personaggi è abbastanza superficiale e le relazioni tra di loro sembrano più qualcosa di necessario per la trama che di sentito. Questo non è un brutto romanzo e quando entri nel vivo della storia riesce a intrattenerti. La trama di base era molto interessante e arrivata alla fine non mi pento di averlo letto, ma ci sono altri libri dello stesso genere che mi hanno colpito di più. 



- LIBRO DELLA NOTTE di Holly Black - 4 stelle!
Mi sto dedicando a smaltire la TBR cartacea e quindi dopo Il Trono del Prigioniero ho iniziato l’ascolto dell’altro libro della Black che mi mancava all’appello, Libro della notte. Ho questo romanzo in libreria da quando è uscito, ma non ero convinta che mi sarebbe piaciuto; le recensioni iniziali un po’ tiepide non sono mai riuscite a invogliarmi… invece vi devo dire che questa è una storia d’avvero interessante! 
La trama è originale e ha le vibes da “La nona casa” (infatti ve lo consiglio assolutamente se avete apprezzato il libro della Bardugo). Ci sono furti, omicidi, misteri, segreti e ombre che possono essere manipolate. La protagonista, Charlie, è molto interessante e ho adorato sia il rapporto con la sorella che con Vince. La storia d’amore mi è piaciuta tantissimo, cosa che di solito non accade per le storie della Black (unica eccezione Jude e Cardan). Non vedo l’ora di leggere il prossimo volume e vedere cosa succederà. 





- THE SOULMATE EQUATION di Christina Lauren - 4 stelle!

Questo libro ha una delle trame più originali e interessanti che ho letto negli ultimi anni per un romance. Un'app in grado di identificare la tua anima gemella dal tuo DNA, non è qualcosa che si sente tutti i giorni, ma è decisamente qualcosa di interessante da leggere. Le autrici danno anche un tocco di veridicità al tutto parlando molto nel dettaglio del DNA e i suoi vari marcatori... ci ho capito qualcosa? Assolutamente no, quindi non posso dirvi quanto è vero quello detto, ma posso assicurarvi che mi hanno convinto. La storia d'amore tra i protagonisti è dolcissima e il loro rapporto ha il giusto spazio per evolversi in modo molto naturale. Ho adorato tutte le scene con la figlia di lei, anche se potevano essercene alcune in più. L'unica pecca è sul finale, dove la risoluzione del diverbio tra i due avviene troppo velocemente. Ho trovato che risolvano i loro problemi con troppa facilità, senza aver avuto veramente una discussione approfondita. Comunque la storia è veramente dolce e la consiglio assolutamente! 




- REWIND IT BACK di Liz Tomforde - 4 stelle!

Questo libro sembra che Liz Tomforde lo abbia scritto apposta per me: second chance romance, childhood friends to lovers e dramma familiare. L'ho DI-VO-RA-TO! Ho amato poter vedere come i due protagonisti si sono innamorati la prima volta, come sono sempre rimasti innamorati l'uno dell'altra anche quando erano separati e come si sono ritrovati successivamente lottando per tornare ad avere il rapporto di una volta. Ho trovato entrambi i personaggi dolcissimi e si sono presi decisamente un pezzo del mio cuore. Ho amato anche tutte le scene con i personaggi degli scorsi volumi e quelle con i bambini, di cui ne avrei volute decisamente di più, sono state un colpo al cuore... troppo tenere! Non ho dato cinque stelle perché l'autrice mi ha un po' perso quando sono arrivate le scene spicy. Ci tengo a dire che non sono troppe, ma troppo lunge per i mie gusti personali. Inoltre la parte del dramma familiare doveva essere ampliata. Ho trovato che alcune situazioni non siano state spiegate esaustivamente e mi sono rimasti dei dubbi su alcune faccende. Anche alcuni rapporti tra i vari personaggi penso che siano stati messi da parte troppo velocemente. Io sono una persona super curiosa e quindi avrei voluto sapere molto di più rispetto a quello che ci è stato detto. Comunque questo libro è un'ottima conclusione per la serie, un'ultima coccola e un saluto più che dignitoso ai personaggi e alla found family di Chicago.




CHIARA

- A GATHERING OF SHADOWS (Shades of Magic, #1) di Victoria Schwab - 3.5 stelle!
Era da anni che rimandavo la lettura di questa serie, e alla fine l'occasione è stata una buddy reading con una mia cara amica. Che dire... Sono molto combattuta riguardo questa lettura. Da una parte è stato eterno. Mi sono ritrovata ad andare avanti arrancando e a godermi molto poco la storia, in cui tra l'altro viene tanto paventato questo fantomatico strabiliante torneo, riguardo cui si promettono meraviglie, ma stringi stringi la gara arriva oltre la metà del libro e di scene ce ne sono poche e non particolarmente dettagliate. Certo, ci sono dei momenti, degli scambi in cui ho riconosciuto la Schwab che amo, per cui sono riuscita a non abbandonare la nave, anche solo per poter rivedere Kell e Lila assieme... e anche per Alucard, lo ammetto. Credo sia uno di quei personaggi che basta entri in scena per catturare l'attenzione di tutti ( i reali di Red London invece incommentabili. Ci sono rimasta malissimo per come trattano Kell). Detto ciò, la sensazione finale rimane che A Gathering of Shadows sia un lunghissimo preludio all'ultimo libro, in cui i pezzi sulla scacchiera si muovono fin troppo lentamente per potermi far appassionare totalmente al viaggio, nonostante mi rimanga la curiosità di sapere come andrà a finire. 



- ADDICTED AFTER ALL (Addicted series, #7) di Krista&Becca Ritchie - 5++ stelle!
Preparatevi perchè lo dirò spesso ma: quanto è bello questo libro! Ho AMATO immensamente ogni singola pagina di Addicted After All, sia perchè finalmente tornavano protagonisti i miei adorati Lilo (anche se per fortuna si era già tornati a casa con Thrive), sia perchè è stato stupendo ed emozionante vedere andare in qualche modo a concludersi tutto il loro viaggio per non solo sconfiggere le loro dipendenze, riuscendo finalmente a tenerle a bada, ma anche per arrivare a un punto tale in cui poter davvero prendere in mano la loro vita e iniziare a viverla.
Questo vuol dire che è un libro semplice? Assolutamente no. Ogni volta che apro un libro delle Ritchie ormai so che non avrò mai l'effettiva idea di cosa diamine andrà a succedere. Anche qui ho sofferto per come la stampa e il gossip hanno trattato Lily, Ryke e Lo, incuranti del fatto che le loro relazioni tutto avessero tranne qualcosa di ambiguo, ma di fatto questa crudeltà, questa indifferenza sono specchio di una società attuale dove fare notizia vale di più di dire la verità. Cosa importa agli altri che così facendo feriscono delle persone?
E se mi si è stretto il cuore nel vedere come Lily volesse fare di tutto, anche rinunciare eventualmente all'amicizia con Ryke per evitare di ferire sua sorella, ho apprezzato tantissimo come il fratello di Lo in più occasioni le abbia ricordato che ci tiene a lei e che non voleva perdere il loro rapporto. Tenendo conto di com'è iniziata tra loro, pensare di essere arrivati fin qui è magnifico.
A ciò si aggiunge anche la "richiesta" di Jonathan, che diciamo che non vincerà il ruolo di padre dell'anno nemmeno in questa occasione: anche in questo caso non avevo idea di come sarebbe finita, ma non mi immaginavo che tutto ciò sarebbe stato un nuovo pezzo del puzzle legato alla vita di Lo. Vederlo prendere confidenza con un nuovo possibile ruolo senza vederlo come una condanna è stato stupendo. 
E poi abbiamo Lily che finalmente ha il suo chiarimento con Samantha e la nascita di Moffy e Jane. Non avete idea di quante lacrime ho versato, ma sono tutte meritate. Sono così fiera e innamorata di questi personaggi, e il mio unico problema - e vale anche per i prossimi libri - è sapere che questo è il loro ultimo libro come main characters. Lilo nel cuore.


 
- FUEL THE FIRE (Addicted series, #8) di Krista&Becca Ritchie - voto 5++ stelle!
Non potrei mai scegliere tra lui e Loren Hale, ma Connor Cobalt mi ha rubato il cuore. Non credo di aver mai trovato un personaggio parimenti carismatico, con un magnetismo degno di uno Xaden Riorson o un Rhysand, abbinato a un'eleganza e una nonchalance di un livello tale da essere ineguagliabile. Se poi ci aggiungiamo la sua capacità di dominare la scena nel libro e anche fuori, potete capire come non avrei mai voluto finire questo libro. Detto questo, anche qui non avevo la minima idea di tutto il cataclisma in cui Rose e Connor si trovano invischiati, il primo in cui si vede Connor veramente in difficoltà. E qui vediamo una parte di lui diversa dai romanzi precedenti, con dubbi, insicurezze, che riesce però a superare grazie al supporto di Rose, che risulta essere il suo punto fisso nella tempesta. Certo, questi due ci mettono comunque del loro per complicare le cose, infilandosi in più situazioni scomode e dai risvolti a doppio taglio, ma tra tutti rimangono sempre i migliori a saperle superare, e forse finalmente li vediamo anche appoggiarsi al supporto di Lily, Lo, Daisy e Ryke. Più si va avanti più è così chiaro che siano una sorta di entità sola da non poterne fare a meno. Il legame tra le sorelle, così come quello tra i ragazzi è talmente bello che al finale ho pianto come tutti loro. Davvero, sfido chiunque a non farsi coinvolgere emotivamente da questi meravigliosi personaggi.
 


- LONG WAY DOWN (Addicted series, #9) di Krista&Becca Ritchie - voto 5++ stelle!
Sinceramente? Non riesco a capacitarmi di essere arrivata ormai alla fine di questa serie. Chiudere questo libro, con tutto il carico emotivo che si porta dietro, è stato tutto tranne che facile, perchè arrivata a questo punto la Addicted è diventata casa e non posso pensare di poter smettere di leggere di questi personaggi. Allo stesso tempo, credo che Long Way Down sia uno dei pochi libri caratterizzati da una conclusione degna di questo nome. E' stato perfetto. Sì perchè per quanto abbiamo appunto Daisy e Ryke come ultimi protagonisti, ci sono momenti e passaggi in cui si continua comunque a vedere il percorso di Lily, Lo, Connor e Rose, e in piccola parte anche di Garrison e Willow (che sono una delle cose più carine di questo mondo da leggere). 
Questo è stato uno dei libri più difficili da leggere, perchè per quanto Daisy e Ryke diano un po' quest'idea dei personaggi più liberi e wild, aggettivi che sono spesso abbinati all'essere leggeri e felice, senza troppi problemi, la loro storia risulta tutt'altro che semplice. Anzi, sotto certi aspetti è una di quelle che mi ha fatta soffrire di più per tutto quello che devono affrontare. Non posso che ammirare la forza di volontà di Ryke nel sostenere Daisy, quanto quella del mio raggio di sole dei Calloway nel voler perseguire i propri sogni nonostante tutte le sofferenze che deve sopportare, tenendo soprattutto conto del suo essere affetta da depressione. 
Qui non c'è da poter stare tranquilli un secondo, in questa sorta di mare in cui i momenti di gioia vengono quasi sempre spazzati via da altri più tristi, cupi, frastagliati, ma alla fine, come dice Ryke, bisogna aspettare sempre che sorga il sole. 
Sinceramente non so che dirvi se non: leggete questa serie perché merita tanto, tanto amore.  





E voi cosa avete letto questo mese?
Qualche nuovo libro preferito?
Fateci sapere! 
- Team Spill the Book 

Wednesday, 3 July 2024

WRAP-UP GIUGNO 2024

Ebbene sì, lettor*. 

Con un po' di ritardo ma ecco il wrap-up dell'ultimo mese. Come sono andate le letture di giugno? Ecco un veloce recap.




CAMILLA

- RECKLESS di Elsie Silver - 3.5 stelle!
Libro molto carino, ma sfortunatamente lo stile di Elsie Silver non riesce mai a convincermi fino in fondo. Trovo che la scrittrice non riesca mai a sviluppare al massimo le sue scene drammatiche. Le inserisce come chi legge si aspetta dal romanzo che sta leggendo, ma o cerca di renderle diverse non riuscendo nel suo intento o sembra non riuscire mai a dare loro la giusta intensità. Ma Theo e Winter sono molto carini insieme e questa è stata una storia piacevole da leggere.








- THE CRIMSON MOTH di Kristen Ciccarelli - 4.5 stelle!
Romantasy enemies to lovers tra una strega e un cacciatore di streghe che cercano di sedursi a vicenda per avere informazioni. Mi è piaciuto davvero tanto, soprattutto per la costruzione della coppia. I loro dialoghi e battibecchi sono veramente divertenti e anche se all'inizio sembra tutto iniziare a mille, dovuto all'obiettivo che hanno, sono riusciti a conquistarmi. Verso la fine si è un po' perso, concentrandosi su una vena più young adult, quando penso che la scrittrice avrebbe potuto spingersi più sul dark. 
Consiglio il libro a chi ha apprezzato Serpent & Dove, perché questo romanzo me lo ha ricordato.



- LA GUERRA DELLE DUE REGINE di Jennifer L. Armentrout - 5 stelle!
Ho adorato questo libro fin dalla prima pagina. La corona di ossa è stato veramente la calma prima della tempesta. La guerra delle due regine ha il giusto mix di scene politiche, d'azione e quelle che si concentrano sui personaggi. Ho adorato i rapporti d'amore, amicizia e fratellanza che vengono mostrati. E tutti i riferimenti alla serie prequel mi hanno fatto venire letteralmente i brividi dalle emozioni. Il finale l'ho trovato super adrenalinico e mi ha spinto a voler continuare immediatamente la storia. Qualche scena spicy poteva essere tolta, ma Jen capisco e ti voglio bene comunque perché questo libro è meraviglioso!






- KULTI di Mariana Zapata - 4.5 stelle!
Uno dei miei preferiti della scrittrice. Potete trovare qui la mia recensione completa.









- CAUGHT UP di Liz Tomforde - 4 stelle!
Sport romance (baseball), single dad e dad/nanny. Avevo grandi aspettative per questo libro e anche se mi è piaciuto, non mi ha fatto impazzire come mi aspettavo. La storia tra Miller e Kai è veramente dolce e carina, ma certe volte mi ha annoiato (soprattutto nelle scene spicy, sorry). Max è un bambino adorabile, mi è piaciuto che fosse presente, ma certe volte mi è sembrato che venisse trattato come un bambolotto. Mi è piaciuto molto rivedere le altre coppie ed è stato interessante l'introduzione che è stata fatta della prossima coppia.







- A LIGHT IN THE FLAME di Jennifer L. Armentrout - 4.25 stelle!
Avendolo letto subito dopo La guerra delle due regine il paragone è quasi d'obbligo e devo dire che mi è piaciuto un po' di meno. Il ritmo della narrazione mi ha ricordato quello de La corona di ossa, ma qui ha più senso. La prima metà l'ho trovata un po' noiosa. Ci concentriamo sul rapporto tra Sera e Ash e come evolve dopo quello che è successo alla dine del volume precedente. La seconda parte, invece, mi ha coinvolto di più. Adoro Sera e Nyktos e non vedo l'ora di scoprire cosa succederà loro.





- THE ATLAS COMPLEX di Olivie Blake - 4 stelle!
Una conclusione che trovo in linea con il percorso narrativo che la scrittrice aveva iniziato con il secondo volume. Adoro i personaggi e i rapporti tra di loro. Tante domande non trovano risposta e mi sarebbe piaciuto vedere di più i personaggi tutti insieme, ma la storia mi ha veramente intrattenuto e il finale bittersweet mi è molto piaciuto. Vi consiglio inoltre di leggere i ringraziamenti della scrittrice perché riesce a farvi capire meglio il messaggio della storia.








- YELLOFACE di R.F. Kuang - 5 stelle!
Uno di quei libri che tutt* dovrebbero leggere almeno una volta nella vita. Trovate qui la mia recensione.










- AMICI PER DILETTO di Lily Gold - 4 stelle!
Reverse harem con friends to lovers. Un romanzo molto dolce, che credo possa essere un buon primo approccio ai RH per chi non li ha mai letti. Grazie ai capitoli corti è un libro molto scorrevole e questo mi ha permesso di rimanerne incollata per ore senza neanche rendermene conto. Le tre coppie che si formano sono tutte molto belle, ma mi è sembrato che uno dei personaggi maschili avesse più spazio rispetto agli altri. Lo svolgimento delle vicende è molto buono, però nella parte finale non mi ha convinto come si è risolto il tutto. Penso che la scrittrice poteva approfondire meglio i sentimenti dei personaggi in alcune scene.





- SPIETATE PROMESSE di Rebecca Ross - 3.75 stelle!
La dilogia di Rebecca Ross è una delle storie più apprezzate degli ultimi anni e anche se capisco le motivazioni di questo, sfortunatamente io non ne sono mai stata stregata. Questo secondo volume non è andato ad approfondire gli argomenti che volevo e alla fine mi è sembrato che tutto si risolvesse in modo abbastanza semplicistico. Dagli dei e il loro ruolo, all'arco narrativo dei protagonisti, mi è sembrato tutto privo di quella scintilla che poteva farla diventare una storia memorabile. Anche la guerra, tema principale del primo volume, diventa secondario in questo. Mi è sembrato che ci fosse veramente tanta carne al fuoco e che la scrittrice non sia riuscita a dare spazio a tutto come avrebbe voluto. Questo ha portato a una narrazione che a tratti sembra piatta, soprattutto nella parte finale. Un bel libro, ma poteva essere migliore.



- PASSION OR PENALTY di Leah Brunner - 3 stelle!
Novella hockey romance, sister's best friends. Carina, ma così corta da essere facilmente dimenticabile.












- ICED OUT di Veronica Eden - 3.25 stelle!
Hockey romance, sister's rivals. Questo credo che sia il romanzo hockey romance che si concentra maggiormente sull'hockey che abbia mai letto. La scrittrice si concentra molto sulle partite e spiega veramente bene lo sport. La storia mi è piaciuta, molto carina, ma la lunghezza mi ha impedito di apprezzarla appieno. Il rapporto tra i due evolve lentamente, anche se lui è invaghito di lei dal primo istante. Mi sono molto piaciuti, come ho gradito l'attenzione che la scrittrice ha dato ai problemi dei personaggi. Uniche pecche le scene spicy, veramente troppe, e la lunghezza del romanzo. Credo che un pochino più breve avrebbe giovato la storia.




- BLACK KNIGHT Rina Kent - 3.5 stelle
Ho iniziato questo libro perché avevo bisogno del super potere della Kent che mi facesse così tanto appassionare alla storia da dimenticarmi del resto del mondo, ma sfortunatamente questo non è accaduto. Black Knight mi è piaciuto meno rispetto agli altri romanzi che ho letto della scrittrice. I temi che tratta, a mio parere, sono più pesanti rispetto a quelli di Aiden ed Elsa e questo viene percepito nella storia che sembra più opprimente, cosa che non mi sarebbe dispiaciuta se la Kent avesse portato tutto a compimento in modo opportuno. Ho passato la prima metà del libro a piangere per la storia di Kim. I suoi pensieri sono stati veramente una pugnalata al cuore. Ma tutta l'intensità accumulata evapora nella seconda metà. Gli archi narrativi, i problemi dei ragazzi e i plot twist risultano tutti abbastanza piatti. Kim e Xander mi piacciono, ma non mi hanno ossessionato come i protagonisti precedenti. I loro problemi vengono affrontati troppo velocemente e la motivazione del loro allontanamento da bambini viene svelata con una conversazione che sembrava sul riso scotto e non su informazioni fondamentali che cambiano la vita delle persone. Il libro è comunque carino, perché i protagonisti e i personaggi secondari mi sono piaciuti, trovo solo che la Kent si sia persa un po' più del solito in questa storia.




- COLLIDE di Bal Khabra - 3 stelle!
Sfortunatamente non mi ha convinto fino in fondo. La recensione completa arriverà in settimana sul blog.











CHIARA

- Ricochet (Addicted, #2) di Krista&Becca Ritchie - voto 4.7 stelle!
Innanzitutto ringraziamo la regia (aka Camilla) per avermi regalato a sorpresa il seguito di Addicted to you, così che potessi continuare la mia lettura in cartaceo. Che dire, avevo già apprezzato la complessità delle tematiche trattate nel primo volume, e qui ho amato il focus su Lily, il modo in cui in maniera graduale inizia a lavorare su di sé e ad affrontare le motivazioni della sua dipendenza. E' stato bello vederla sviluppare rapporti già più reali con gli altri personaggi secondari, e adoro le sue interazioni con Connor e Ryke, nonostante l'atteggiamento a volte sprezzante di quest'ultimo, ma sono sicura che le cose miglioreranno. E' stato anche carino vedere come chi ne era diventato a conoscenza ha reagito e agito relativamente al problema di Lily. Rose, soprattutto, mi ha davvero stupita, ma penso che per apprezzarla in toto come personaggio serva ancora un po'. L'unica cosa che mancava? Loren Hale concretamente presente nella storia.



- Addicted for now (Addicted, #3) di Krista&Becca Ritchie - voto 5 stelle!
Allora, mi son tenuta le 5 stelle fino ad ora, ma adesso basta. Per quanto mi abbia distrutta in molteplici ooccasioni ho adorato questo libro. Non mi aspettavo le scelte narrative che sono state presentate; credo ci potessero essere strade sicuramente più semplici da intraprendere, invece è come se le Ritchie ignorassero qualsiasi cartello alla "WARNING! DANGER!" e ci andassero addosso come delle arieti, riuscendo a cavarsela benissimo. Certo, il mio cuore ha sofferto tantissimo per come Lily e Lo si siano trovati a dover gestire una situazione ancora più grande e complessa della precedente, in cui di fatto il potere decisionale viene loro strappato di mano. Ho odiato quel momento, ma ho amato come siano comunque riusciti a farsi forza insieme e non farsi schiacciare. Al contempo è stato interessante vedere come siano stati piantati i semi per i libri successivi, visto che per un po' cambieranno i protagonisti. Sono già pronta a lasciare i Lilo? No, anche se per fortuna ci saranno comunque, ma visto che il prossimo sarà su Connor... 🔥Perchè ormai sono certa che I'm attracted to Ryke, I'm in love with Loren, but my favorite character is Connor Colbat.



- Not in Love di Ali Hazelwood - voto 4.5 stelle!
Lo dirò subito: questo non è un libro che può piacere a tutti. Credo che la Hazelwood sia stata veramente molto coraggiosa a presentare questo tipo di personaggi e i warning inseriti a inizio libro sono adatti e precisi, perchè mettono le mani avanti su cosa si andrà a trovare e permettono quindi a chi non è interessato di evitare a leggere. Devo dire che l'idea che entrambi i protagonisti si relazionino attraverso il sesso risulta chiaro e comunque variegato nelle modalità durante tutta la storia, che quindi personalmente non ho trovato particolarmente statica, nonostante non ci siano grandissimi eventi. Il mio cuore ha iniziato a battere da subito per Eli, anche se devo dire che Rue è un personaggio altrettanto unico nel suo genere e secondo me la Hazelwood poteva spingere ancora di più nel mostrarci le loro diverse sfaccettature e anche fargli affrontare maggiormente determinate dinamiche e problematiche legate al loro passato. Ci può anche stare che sia stato metabolizzato tutto, ma visto come si sviluppa il libro ho i miei dubbi, però forse sarebbe servita qualche paginetta in più in questo senso. 
Mi è anche piaciuto molto l'aspetto dell'amicizia, dispiegato in diversi modi e gruppi, e spero che proprio per questo Not in Love non sia l'unico libro con questi personaggi, perchè penso sia stata lasciata più di una porta aperta. Detto questo, secondo me sarebbe stato interessante vedere un pochino più di scienza - ma giusto perchè lei è l'unica che riesce a rendermela attraente - e penso che la risoluzione e il confronto finali siano stati un po'... piattini? E ripeto, mi è piaciuto molto, però per questo tolgo quel 0.5 stelle. Chissà, magari a rileggerlo mi convincerà ancora di più.
Ah, ovviamente le scene spicy sono davvero ben fatte, nel caso ve lo steste chiedendo 😏



- Summer Romance di Annabel Monaghan - voto 4.5 stelle!
Un'altra autrice che mi regala sempre storie che mi toccano il cuore nella loro semplicità sono quelle della Monaghan, perchè parlano di vita e relazioni una maniera talmente normale e naturale che non puoi non trovarti coinvolto. Questa autrice presenta sempre delle protagoniste "a cuore aperto", senza filtri, che mostrano i loro punti di forza e la loro fragilità senza nascondere nulla, rendendole così umane da non poterle non amare nei loro pregi e difetti. Vedere Ali di fatto vivere ed affrontare le falle non solo del suo matrimonio ormai finito ma anche nel rapporto con la madre mi ha fatto una terenerezza incredibile. Poteva risultare una cavolata, mentre invece secondo me è risultata davvero una scelta narrativa originale. E vogliamo parlare di Ethan? Le sue fragilità, il suo essere nonostante tutto quello che pensano gli altri di lui una persona sempre pacata, gentile e affidabile, mi hanno conquistata. Per non parlare di come ha gestito il divorzio di Ali. Ammetto di aver sofferto un po' per il third act breakup, ma è stata carina la risoluzione del tutto. Non do comunque il punteggio pieno perchè secondo me ci si poteva soffermare un po' su alcuni aspetti e tematiche, però sicuramente un ottimo libro da leggere sotto l'ombrellone.



- One Last Shot di Betty Cayouette - voto 2 stelle!
L'idea di base mi piaceva, tanto da prendere l'edizione della Afterlight ma... no, non ci siamo. Di fatto questa è la tipica storia che si potrebbe risolvere in due secondi e invece viene tirata in lungo e in largo con clichè che mi hanno solo che fatta innervosire e personaggi che cambiano idea e atteggiamento un po' a caso. L'autrice parlava poi dell'introduzione di come voleva inserire una protagonista che aveva vissuto uno stupro senza doverle fare superare il trauma al momento, ma di fatto la faccenda viene posticipata fino alla fine e poi trattata in maniera fin troppo veloce. E per il cutie pie che è Theo, il comportamento di Emerson è talmente irritante da avermi fatta leggere alla veloce il libro giusto per arrivare alla fine ma decisamente non solo per nulla soddisfatta. Questo è uno di quei casi in cui mi sento molto cattiva, ma di fatto mi chiedo se c'è stato un editing prima di pubblicare questo libro, perchè non mi pare...

 
  
- Just Some Stupid Love Story di Kathelyn Doyle - voto 2.7 stelle!
Non si possono sprecare cover così belle per libri così brutti. Anche qui c'era una certa originalità e coraggio a pensare di creare una storia che si dispiega su 5 anni, anche con scelte narrative che non possono piacere a tutti (io ammetto che vedere svariati partner che vanno e vengono non mi è piaciuto per nulla) e che, di nuovo, denotano un'audacia non comune, ma avere una protagonista così odiosa rovina qualsiasi cosa. Ho passato tutto il libro ad autoconvincermi che non ci possono sempre essere sempre personaggi femminili amabili e tenere, ma devo ammettere che per quanto possa capire in parte da dove derivano il carattere di Molly e le sue reazioni, mi sembra anche qui tutto portato un po' all'eccesso. Per non parlare poi di come si comporta verso la fine... Mi si è davvero spezzato il cuore per Seth, anche se un po' se l'è cercata (di nuovo, dopo tutto un libro dovreste imparare entrambi dai vostri errori, però!), e avrei davvero voluto vederla confrontarsi con più di una persona che le facesse una lavata di capo, invece che avere sua madre che forse dopo anni per una volta le dice una cosa utile e giusta? Lasciamo stare il resto delle coppie citate.. Insomma, decisamente non fa per me, e la cosa più irritante è che lo stile di scrittura e l'ironia di questa autrice mi sono piaciuti davvero tanto! Ecco perché rispetto al libro precedente siamo quasi a 3 stelle, però davvero... sconsigliatissimo.



- The Riappearance of Rachel Price di Holly Jackson- voto 3.5 stelle!

Non credevo l'avrei detto ma... sono rimasta delusa dalla Jackson. La storia è sicuramente carina, la narrazione buona come sempre, ma secondo me mancava di reali colpi di scena e di una protagonista degna di Pip e Red. Ammetto che Bell non mi è piaciuta particolarmente, benchè potessi capire l'origine della sua rabbia verso, di fatto, il mondo, e le motivazioni del suo risentimento verso sua madre. Allo stesso tempo dalle prime pagine già avevo intuito alcune cose, e credo di aver indovinato chi avesse fatto cosa prima del 20% del libro. Non c'era questo grande mistero, molto è stato svelato senza grandi effetti speciali e sinceramente ero più orientata a vedere la fine della storia, che al risolvere ciò che non era ancora stato svelato... e ciò in un mystery non va bene. Alla fine la famiglia di Rachel nemmeno viene calcolata, nè coinvolta nella storia, cosa assurda a parer mio, per non parlare di come determinati rapporti o "conclusioni" vengono gestiti in maniera confusionaria, semplicistica e poco plausibile. E il romance? Carino, ma perchè inserirlo se poi voleva dargli questa fine insulsa in cui non è nè carne, nè pesce? Rimango perplessa, ma ringrazio comunque la @prhinternational per l'ARC.



E voi cosa avete letto questo mese? Qualche nuovo preferito?
- Team Spill the Book