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Monday, 1 September 2025

LIBRI IN USCITA A SETTEMBRE 2025

Buongiono amic* lettor*!
Le vacanze sono ufficialmente finite e anche le case editrici sono tornate pronte a pallettoni con nuove uscite per tutti i gusti. 





LIBRI IN USCITA IN ITALIANO

* le date possono essere soggette a variazioni

























LIBRI IN USCITA IN INGLESE

















Per la recensione del mese potete scegliere tra:
- Alchemised di SenLinYu;
- Come non innamorarsi del nemico di Brigitte Knightley;
- Atmosfera di Taylor Jenkins Reid;
- What Fury Brings di Tricia Levenseller.


Per votare vi ricordo che basta andare sui nostri profili instagram!

Voi quale uscita aspettate di più?

- Camilla 

Friday, 28 February 2025

WRAP-UP FEBBRAIO 2025

Ciao lettor*!
Rieccoci qui come ogni fine mese per il riepilogo delle nostre letture di questi ultimi 28 giorni. 
Pronti?



CAMILLA

- A NOVEL LOVE STORY di Ashley Poston - 3.5 stelle!
Questo è il terzo libro romance con particolare paranormale che la scrittrice scrive e dopo i fantasmi e i viaggi nel tempo, questa volta la nostra protagonista si ritrova a vivere nella cittadina della sua serie romance del cuore, con tutti i personaggi di cui ha letto negli anni. Tra i tre libri devo dire che questo è quello che mi ha convinto di meno. La protagonista viene buttata all'interno dell'elemento paranormale troppo alla svelta e i continui flashback tra presente e passato mi hanno più volte distratto. Il cast secondario è formato dai personaggi della serie che lei ama e non sempre la Poston è riuscita a trasmettere le informazioni che la protagonista aveva al lettore. Tanti nomi, forse troppi, con una vita pregressa che dobbiamo sapere, ma senza l'elemento emotivo che questa conoscenza dovrebbe portare. 
Però quello che mi ha convinto meno è proprio la coppia. Sfortunatamente i due non sono mai riusciti a coinvolgermi. Il loro rapporto non è mai stato centrale nella narrazione e arrivata alla fine del libro non penso che i due abbiano dimostrato le motivazioni per cui si sono scelti. Comunque la storia della protagonista mi è piaciuta. La scrittrice è riuscita ancora una volta a parlare a un pezzo della mia anima, mettendo su carta quei pensieri caotici che troppe volte mi vorticano in testa. E ovviamente il colpo di grazia finale me lo ha dato, ancora una volta, con i ringraziamenti.



- CARRIE SOTO IS BACK di Taylor Jenkins Reid - 4 stelle!
Come riescono a intrattenermi i libri della Reid pochi altri riescono a farlo. Ancora una volta la scrittrice ha creato una storia da cui è stato davvero difficile staccarsi, dovevo assolutamente continuare per sapere come il tutto si sarebbe concluso. In questo libro seguiamo il personaggio di Carrie Soto durante la sua carriera sportiva nel tennis. Dopo un breve riassunto che ci vede seguirla da bambina, spinta dal padre a giocare, fino alla giocatrice che all'apice della carriera decide di ritirarsi, la maggior parte della storia segue l'anno 1994-1995, quando Carrie decide di tornare a giocare per proteggere il suo record di giocatrice con più slam vinti di sempre. Sono curiosa della vita di Carrie fin da Malibu Rising, dove viene nominata per la prima volta. Il suo personaggio anche se compare in una sola scena è un argomento costante della vita di Nina ed è interessante vedere come, invece, in questo libro tutta la vicenda sia praticamente una nota a piè di pagina della vita di Carrie. Carrie è una protagonista tosta, concentrata, che non si fa mettere i piedi in testa, ma è anche testarda e non sempre in modo positivo. Tante volte è come se ci fosse un muro di vetro tra lei e chi legge, è totalmente concentrata sul tennis che non riesce neanche a spiegare del tutto perché fa quello che fa, non lasciandosi scoperta né nei confronti degli altri personaggi, né di chi legge. Proprio per questo anche se mi è piaciuta come protagonista, non sono riuscita a connettermi completamente emotivamente con lei. Tra i grandi punti a favore della storia c'è assolutamente il rapporto di Carrie con il padre. Lui è l'uomo che l'ha spinta ad essere la persona che è oggi. Una vincente, assolutamente, ma anche una persona che deve dimostrare assolutamente di essere la migliore, perché se no non sa più chi lei sia e pensa di aver "buttato via" tutto quello che ha fatto e sacrificato in passato. Un rapporto dolce, doloroso e necessario per la crescita delle protagonista. Ho molto gradito anche la storia d'amore che c'è all'interno del romanzo. Non è una parte fondamentale, ma un'aggiunta molto dolce e da persona che di solito non riesce mai ad essere completamente convinta dalle storie d'amore della Reid, devo dire che questa, per me, è la più salutare che lei abbia scritto. Il tennis non è solo un argomento citato, ma è proprio l'essenza del libro. Non sono un'esperta del gioco, anche se un pochino lo conosco, e devo dire che la scrittrice ha fatto un lavoro eccellente riuscendo ad essere professionale, senza annoiare. Io ho ascoltato il libro in audiolibro e vi giuro che durante le partite non riuscivo a fare altro che stare ferma ad ascoltare, come se avessi le due giocatrici davanti a me. Stavo realmente seguendo una partita di tennis nella mia testa.



- ARIANNA di Jennifer Saint - 3.5 stelle!
Uno dei generi che adoro leggere, ma che leggo poco è il retelling sulla vita dei personaggi femminili della mitologia. Trovo super interessante e istruttivo approfondire delle figure che sono trattate solo come appendici nella storia di un uomo, dando a loro la nostra totale concentrazione. Per quanto riguarda la figura di Arianna prima di iniziare il romanzo di lei sapevo solo della storia con Teseo e il Minotauro, di come il primo dopo che lei lo aveva aiutata l'ha abbandonata e poi vagamente l'entrata in scena di Dioniso. Decisamente poco sulla ragazza che ha permesso a Teseo di sopravvivere al labirinto, perché tutte le storie si concentravano ovviamente sulla figura di lui. Come si può intuire dal titolo la protagonista della storia è Arianna, ma allo stesso tempo lo è anche la sorella Fedra, di cui prima di iniziare la lettura devo ammettere di aver solo vagamente sentito parlare. Sono prima due ragazze e poi due donne diverse, forgiate da quello che è successo alla madre e dall'incontro con Teseo. Se una cerca solo una vita serena, l'altra vuole la grandezza. Se una trova nella maternità lo scopo della sua vita, l'altra vede solo una catena intorno al suo collo. Due figure che riflettono la complessità della donna di ieri, ma anche quella di oggi. Due donne che si sono trovate per tutta la loro vita sotto il dominio di uomini che le hanno usate, ingannate e imprigionate. Due donne, ma anche due sorelle, che si sono amate, perdute e forse ritrovate troppo tardi. Il messaggio della sorellanza è chiaro nel romanzo e l'idea è ben delineata, ma non sempre l'esecuzione della narrazione è stata eccellente. A livello temporale la scrittrice non è sempre riuscita a dare una linea chiara degli avvenimenti. Inoltre avviene tutto abbastanza velocemente, la storia non si perde mai via, creando un ritmo serrato che impedisce di creare un legame con le sorelle. Le due protagoniste vengono messe in secondo piano dagli avvenimenti e anche se questa è la loro storia non riescono a brillare del tutto, essendo messe in ombra da una narrazione che sembra prendere il sopravvento. Soprattutto nella parte finale serviva rallentare un attimo, ma invece la scrittrice finisce tutto molto velocemente. Riesce comunque a commuovere, ma mi sarei aspettata un pochino di più.




- ONYX STORM di Rebecca Yarros - 4.5 stelle!
Onyx Storm è un ottimo romanzo intermedio. Amplia alcuni argomenti e ne introduce di nuovi, con una narrazione scorrevole e accattivante. Tra scene d'azione e politiche, al cuore di tutto c'è ancora una volta la relazione tra Violet e Xaden e dei due con i loro draghi. Vi lascio qui la mia recensione completa!













- NETTLE & BONE di T. Kingfisher - 4 stelle!
Dalla sua uscita ho sentito molti elogi su questo romanzo e tantissime persone che lo elevavano per essere molto diverso dagli altri romanzi che escono ultimamente. Quest'ultima affermazione è vera, Nettle & Bone è un fantasy che sembra tornare alle origini, con tutti gli elementi che contraddistinguevano il genere. Abbiamo un'eroina pronta a compiere il suo viaggio dell'eroe, un antagonista poco presente sulla pagina e una serie di aiutanti tra i più strampalati. Ma al contempo ha argomenti e sviluppi che sono facilmente intuibili e che lo accomunano anche alle uscite contemporanee e più romantasy. La storia è interessante e coinvolgente e ricorda una fiaba, la protagonista nella sua ingenuità è molto sagace e gli aiutanti danno quel pizzico in più. È presente anche una dolce storia d'amore che non mi aspettavo, ma che mi ha decisamente scaldato il cuore. Però non mi ha appassionata totalmente. Il cattivo risulta un po' sciatto, non essendo quasi mai presente e i protagonisti anche se hanno 30 anni, hanno gli stessi comportamenti di tutti gli altri protagonisti appena maggiorenni. È comunque un buon libro, che consiglio soprattutto ai più giovani o a chi vuole approcciarsi al genere fantasy. 



- AFTER MIDNIGHT di Valentina Ferraro - 4 stelle!
Questo libro mi ha preso totalmente in contropiede, perché non mi aspettavo minimamente il triangolo amoroso. Colpa mia? Assolutamente, avrei dovuto rileggere la trama prima di iniziarlo, ma questa sorpresa è stata una delle cose che mi ha fatto apprezzare maggiormente il romanzo. Il cercare di capire chi fosse l'interesse amoroso principale mi ha tenuto incollata alle pagine, analizzando tutte le azioni dei due personaggi maschili e giudicando totalmente la protagonista quando la vedevo pendere verso colui che non mi piaceva. Ci tengo però a rassicurare chi non piace il trope del triangolo amoroso che non è il centro della storia, visto che la protagonista scegli abbastanza presto chi dei due le interessa veramente. 
La storia inizia molto bene, con una trama interessante, ma andando avanti sembra che molti pezzi vengano aggiunti strada facendo. Problemi relativi al passato dei protagonisti vengono inseriti solo nel momento in cui servono per una scena, senza una costruzione pregressa o anticipazione anche minima dell'esistenza di queste problematiche. Andando avanti nella storia credo si noti anche il poco approfondimento dei sentimenti dei personaggi, più di una volta non si capisce bene cosa provano o perché decidono di compiere le azioni che compiono. Altre sembrano cambiare idea tra il capitolo dal loro punto di vista a quello della controparte, senza apparente ragione. E per questo anche se la parte romance mi è piaciuta, non posso dire di essere stata completamente stregata dai protagonisti. La mia lettura del romanzo è iniziata molto bene, ma arrivata alla fine ci sono stati più elementi che non mi hanno totalmente convinto. 



- A RECKLESS MATCH di Kate Bateman - 3.5 stelle!
Per la prima volta in vita mia credo di essere stata vittima dell'insta-love e come ogni insta-love che si rispetti, tolti gli occhiali a cuoricino quello che è rimasto è stata la disillusione totale. Smettendo di fare la drammatica devo dire che all'inizio ero super coinvolta nella storia: una rivalità tra famiglie che va avanti da generazioni? Dimmi di più. Due persone che si amano da quando sono piccoli, ma che non possono stare insieme e allora fanno un po' gli "enemies"? Dammi immediatamente questo libro. Il primo incontro sulla pagina dei protagonisti è grandioso, super interessante e coinvolgente e pensavo che questo sarebbe diventato uno dei miei historical preferiti. Ma la trama relativa ai briganti e al tesoro sfortunatamente non mi ha coinvolta e anzi particolarmente annoiato. E visto che questi argomenti sono massicci all'interno della storia, il mio interessamento è diminuito anche per quanto riguarda la parte romance. Ci sono delle scene carine e la loro chimica è molto presente, anche le storie dei personaggi secondari introdotti sembrano interessanti, ma alla fine l'unica cosa che mi è rimasta è stata l'apatia. Un vero peccato...



- ROYAL TALE di Paola Garbarino - 4 stelle!
Questo secondo volume mi è piaciuto di più rispetto al primo. Keenan è un personaggio maschile più piacevole rispetto ad Alexander e la sua storia con Elan è decisamente più dolce, ma allo stesso tempo tormentata. Questo libro è ambientato prima e in contemporanea con Royal Deal, conosciamo Keenan come un ragazzo normale appassionato di musica, prima che la sua vita venga completamente stravolta. E proprio in questo momento conosce Elan, una ragazza in Erasmus a Londra, che non vede l'ora di tornare a Fiann per poter ammirare nuovamente il principe Alexander di cui è innamorata fin da piccola. I due si incontrano a un concerto e se Keenan è immediatamente invaghito dalla ragazza, lei inizia a uscirsi quasi solo per far contenta la sua amica, che vuole che non sia legata alla favola del principe azzurro con Alexander. La loro storia d'amore si sviluppa in modo molto veloce, ma i due sono proprio carini insieme e riesci ad appassionarti. Successivamente la storia cambia e prende una direzione diversa quando avviene la morte del re di Fiann e la vita di Keenan cambia drasticamente. In questa parte la storia d'amore tra i due, centrale precedentemente, ha una battuta d'arresto. E viene introdotta la storia raccontata attraverso i flashback della madre e del padre del ragazzo. Questa scelta molto interessante, ha secondo me anche permesso di non far diventare la storia tra i due ragazzi troppo ripetitiva. Una delle cose che ho apprezzato maggiormente del libro è stato vedere i personaggi da altri punti di vista. Ammetto che è stato estremamente divertente leggere dei pensieri che Elan faceva su Alexander e su come pensava che fosse o che cosa provasse in diversi momenti, sapendo perfettamente in quel momento cosa pensava il principe avendo letto il volume precedente. Al contrario il personaggio del Re viene quasi redento. Lo possiamo leggere da un altro punto di vista, senza tutto l'odio di Alexander e grazie ai capitoli di Sarah e dal suo pov ci è stato possibile conoscere un altro lato dell'uomo. Se devo trovare delle pecche, mi sarebbe piaciuto vedere di più il rapporto tra i fratelli e c'è una scena che anche qui verte molto sul grigio e poteva essere maggiormente approfondita per spiegare meglio il consenso dato. Royal Tale è un romanzo che mi ha molto coinvolto, tra dramma, problemi e momenti dolci, è assolutamente promosso.


- A STUDY IN DROWNING di Ava Reid - 3.5 stelle!
Non sapevo bene cosa aspettarmi da questo libro e arrivata alla fine ho un sentimento di non completa soddisfazione. Mi aspettavo di più? Devo ammettere di sì. È un brutto libro? Assolutamente no, forse è solo un genere che non riesce a conquistarmi del tutto. Fin dall'inizio il romanzo mi ha ricordato per le vibes Divini Rivali di Rebecca Ross, il mondo è interessante, ma neanche qui è stato sviluppato appieno. La parte di mistero è accattivante, ma era facilmente capibile dove sarebbe andata a parare e il fatto che nessuno dei due personaggi ci abbia mai pensato è stato un po' stupido. I personaggi sono carini e la loro storia d'amore a volte mi è piaciuta e altre mi è sembrata poco sviluppata. La scrittrice parla di argomenti molto delicati all'interno della storia, ma ho trovato da parte sua molta reticenza. Se questo all'inizio ci stava, anche per la situazione mentale della protagonista, alla fine penso che sia alla storia che a Effy stessa servisse quella spinta in più verso la piena presa di coscienza di quello che era successo. La risoluzione del tutto è abbastanza semplicista, sembra tutto risolversi in un modo estremamente facile e poco interessante. Il finale non mi ha convinto pienamente, ma questa potrebbe essere facilmente la descrizione del romanzo in generale, che sfortunatamente non è mai riuscito a coinvolgermi totalmente.



- A FIRE IN THE FLESH di Jennifer L. Armentrout - 4.5 stelle!
Questo terzo volume della serie Flesh & Fire è il mio preferito della serie. La storia riprende esattamente da dove si era concluso il precedente, ma prende una piega diversa rispetto agli altri libri. Nyktos diventa quasi un personaggio secondario e al centro di tutto c'è Sera e la conoscenza che fa di Kolis. Il grande cattivo della serie viene approfondito, come la sua storia con Storia. A livello di trama orizzontale la narrazione rimane quasi ferma, ma la scrittrice si prende il tempo per approfondire l'antagonista per eccellenza e cominciare finalmente a tirare a sé alcuni dei fili narrativi che aveva iniziato nei volumi precedenti. La direzione in cui sta andando la storia mi ha reso veramente entusiasma e lasciatemi dire che la Armentrout ci sa ancora fare con i colpi di scena, perché più di una volta sono rimasta letteralmente bloccata a fissare il muro per quello che avevo appena letto. Kolis è un personaggio veramente complesso e disturbato. È stato veramente interessante leggere della sua storia con il fratello, ma soprattutto con Sotoria. Lei, il personaggio al centro di tutto e per cui è iniziato tutto, si svela al lettore pian piano, ma rimane ancora avvolta da segreti su quello che ha passato e che è stata costretta a subire. Di scene tra Sera e Nyktos ce ne sono state poche e perdonatemi se lo dico, ma meglio così, perché per quel poco che sono stati in scena insieme i due ci hanno dato solo scene meravigliose e che mi hanno più volte strappato l'anima. Ero veramente super convinta che avrei dato a questo romanzo cinque stelle, ma sfortunatamente gli ultimi capitoli mi hanno sgonfiato come un palloncino. Troppo piatti per essere la conclusione di un penultimo libro. Non è successo niente di esaltante, come nei volumi precedenti, che mi facesse venire voglia di iniziare immediatamente il sequel. So che questa è una serie lunga (se prendiamo in considerazione anche FBAA), ma in questi ultimi volumi le due serie sono entrate totalmente in contatto e tutti i riferimenti che vengono fatti mi fanno sempre venire la pelle d'oca. La Armentrout si è presa decisamente il suo tempo, forse allungando troppo il brodo in più punti, ma se si gioca bene le sue carte questi volumi conclusivi saranno eccezionali.



- QUICKSILVER di Callie Hart - 3.5 stelle!
Quicksilver è stato un successo fin dalla sua uscita, è stato il grande romantasy del 2024 e adesso che l'ho finito devo sfortunatamente ammettere che non capisco fino in fondo tutto questo entusiasmo che lo circonda. Il romanzo mi è piaciuto, non l'ho amato, ma ci sono stati degli elementi che mi hanno colpito e ci sono altre storie che non mi sono piaciute di cui però ho compreso il successo, questa volta, invece, proprio non lo capisco. Quicksilver è un libro nella media, molto simile ad altre mille uscite odierne e non ho trovato nessun elemento che lo distinguesse o lo elevasse sopra gli altri. Ripeto che a me il libro non è dispiaciuto, ma sono un po' confusa. 
All'interno del romanzo troviamo due worldbulding. Quello iniziale è del mondo in cui è nata Saeris, la nostra protagonista, che ricorda quelli distopici dell'era d'oro degli YA. Ho trovato questa scelta originale e interessante, soprattutto se considerato il paragone con altri libri dello stesso genere. Però questo elemento accattivante è andato a sparire quando la protagonista si ritrova nel mondo dei fae, che al contrario è identico a un qualsiasi altro mondo romantasy. Il mio interesse per la storia è iniziato a scemare man mano che lei si trovava in questa ambientazione e sono finita in un barato di apatia nei confronti della narrazione. Ci sono alcuni elementi e svolte della trama che sono stati interessanti, ma oltre ad essere pochi, tante volte è mancato un approfondimento o spiegazione aggiuntiva delle informazioni che servivano al lettore. Questo problema è stato creato anche da Saeris che non è una protagonista curiosa. Accetta tutti i cambiamenti della sua vita in modo fin troppo tranquillo e non fa troppe domande agli altri personaggi. Il libro in più punti ricorda molto delle scene di ACOTAR e mi sento anche di dire che le vibes che ho percepito mi hanno ricordato quelle de “Il serpente e le ali della notte”. So che alcune persone non sono state molto contente dei rimandi alla serie della Maas, a me particolarmente non sono dispiaciuti, ma è innegabile che è stata presa una certa ispirazione. Saeris come protagonista non mi è dispiaciuta, ho molto apprezzato il legame che ha con suo fratello (e vi giuro che sono morta dal ridere quando si è scoperto che quest'ultimo ha 20 anni), mi è anche piaciuto il fatto che venga mostrata sia la sua forza, che la sua debolezza quando si trova a combattere con qualcuno che è più forte di lei. Kingfisher è il classico bello e dannato. Devo ammettere che mi aspettavo decisamente di più da lui. È un personaggio grigio, ma non così entusiasmante. Altra parte che sfortunatamente non mi ha coinvolto è quella romance. La relazione tra Saeris e Kingfisher si sviluppa troppo velocemente per i miei gusti. Non c'è una giusta crescita e niente che mi faccia capire come mai i due inizino a provare determinati sentimenti l'uno per l'altra. Ci sono alcune scene carine tra di loro, ma sono veramente poche per spiegare come mai comincino a fidarsi dell'altra persona. Mi sarebbe piaciuto molto di più uno slow burn, perché credo che avrebbe giovato maggiormente alla storia. Ho sentito tante volte definire il libro come dark, cringe o spicy e dal mio punto di vista non è nessuna di queste tre cose. Il libro è molto mid, ci sono alcuni argomenti delicati e certe descrizioni più in là rispetto ad altri romanzi, ma non lo definirei un dark fantasy. Per quanto riguarda il cringe anche questo non so bene da dove sia spuntato come termine, ci sono alcune scene spiritose grazie a Carrion, ma niente di troppo sconvolgente. Arrivando allo spicy devo dire che prima di iniziare la storia sono quasi stata preoccupata per come tutti ne parlavano, ma non è eccessivo (anzi se proprio vogliamo è praticamente al minimo, soprattutto se prendiamo in considerazione altri romanzi dello stesso genere) e neanche da fuori di testa. Il finale è la mia parte preferita del romanzo. La più avvincente e interessante, sono riuscita a uscire dall'apatia in cui ero andata e devo ammettere che una parte di me è un pochino curiosa su alcuni dei filoni narrativi, ma non sono sicura se continuerò la serie o meno. Quicksilver non è un brutto libro, ma non è neanche eccelso. Sfortunatamente anche se ha diversi elementi che mi sono piaciuti, non è riuscito a coinvolgermi e a farmi apprezzare appieno i personaggi.



CHIARA

- ONYX STORM (THE EMPHYREAN, #3) di Rebecca Yarros - voto 5+ stelle!
Questa serie ha ormai il mio cuore, ma vorrei parlarne in maniera un attimo più approfondita più avanti ❤️ Abbiate fiducia che pian piano arriva. Ovviamente lettura migliore del mese, anche se devo dire che questo Febbraio è stato davvero pienissimo di storie meravigliose.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 
- DEEP END di Ali Hazelwood (ARC) - voto ???
Questa era una delle due letture scelte per la recensione del mese, che avrete nei prossimi giorni. Da persona prolissa m'è servito un attimo per riordinare i pensieri e parlarne, quindi stay tuned 🧐❤️

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


- FIRST-TIME CALLER (HEARTSTRINGS, #1) di B. K. Borison (ARC) - voto 5 stelle!
Questa storia mi ha conquistata con la sua tenerezza infinita. È una coccola al cuore che ci porta però comunque a riflettere su ciò che davvero vogliamo per noi stess*, compresa la persona che desideriamo avere accanto, scevra di tutti i preconcetti che possiamo avere nella nostra testa in merito.
E' un romanzo di due persone comuni che però proprio per la loro semplicità e autenticità riescono a catturare il cuore di tutti gli ascoltatori radio (e anche del lettore). Lucie e Aiden mi hanno conquistata fin dal loro primo divertente - e involontariamente a doppio senso - incontro di persona, e non ho potuto fare altro che tifare per questi due imbranati in amore che sono assolutamente fatti l'uno per l'altra. E' proprio questa loro normalità, che un po' mi ricorda i miei amati film degli anni Novanta - e di fatto First-Time Caller è ispirato a Sleepless in Seattle -, che secondo me funziona così bene. Lucie e Aiden non sono persone perfette, spesso fraintendono l'interesse l'uno dell'altra, fanno errori o non dicono sempre la cosa giusta, ma sono anche in grado di riconoscere e ammettere i propri sbagli e provano a rimediare. Certo, è un percorso lungo, ma ho amato tantissimo tutte le volte in cui Aiden diceva "No aspetta. Non mi sto esprimendo bene. Fammi riprovare", arrivando poi alla radice della sua chiusura nei rapporti interpersonali, affrontando non solo la situazione con Lucie, ma anche l'amicizia con Jackson e il rapporto con i suoi genitori.
E proprio la famiglia è un altro aspetto fondamentale di questo racconto, rappresentata sia da quella non tradizionale formata da Lucie, la piccola Maya e i suoi due papà, che mi ha riscaldato l'animo per il calore che riesce ad emanare in maniera totalmente naturale, sia quella formata da Aiden e i suoi genitori. Credo che quella chiamata e soprattutto quel discorso siano stati una delle parti che mi ha commosso di più di tutto il libro, forse perché ogni tanto a noi figli serve avere una piccola tirata d'orecchi nonostante l'età, anche se a fin di bene.
Ho anche apprezzato come Aiden si è rapportato con Maya durante le loro (purtroppo non molte on page) interazioni. Il momento in cui la vede vestita da Indiana Jones mi ha fatta davvero innamorare. Insomma, la Borison ha creato un altro book boyfriend degno di nota che difficilmente potrete ignorare. In ultimo, non mancano comunque le scene divertenti (e quelle spicy sono da chef kiss), soprattutto quando Jackson nomina una certa persona che non vedo l'ora di conoscere nel secondo libro... ehehe, prevedo scintille.



 
- FOURTH WING PT.1 - DRAMATIZED ADAPTATION (THE EMPYREAN, #1) di Rebecca Yarros - voto 5 stelle!
Giustamente potevo io essere una persona normale che si rilegge eventualmente i libri in ordine prima di continuare con l'ultimo uscito? A quanto pare la risposta è no.
Approfittando dell'abbonamento ad Audible ho trovato disponibile anche questo in lingua inglese e devo dire che è stata una scoperta meravigliosa! Non so se avete mai letto audiolibri grafici ma è tutto un altro tipo di esperienza. Le musiche, i suoni, le voci... questa versione inglese è assolutamente uno spettacolo che mi ha fatto compagnia tra un viaggio e l'altro e ho amato tutto. Ritornare all'inizio della storia è stato davvero bello, e soprattutto mi ha aiutata a ricordare particolari che avevo proprio scordato - shame on me, I know. 
Quindi riconfermo tutto quello che già pensavo su questa storia: Fourt Wing ha la capacità di tenerti incollato alla storia fin da subito, con cast di personaggi diversificato ed interessante con cui interagire, ma soprattutto dei protagonisti dotati di un peculiare magnetismo. Nonostante si trattasse di una rilettura, non ho potuto non reimmedesimarmi e soffrire con Violet, seguire ogni prova con l'adrenalina a mille e il cuore in gola, e gioire di ogni sua vittoria.
Peccato che il primo libro si fermi proprio con Andarna che svela i suoi poteri! Per fortuna che c'era già la parte due, perchè altrimenti il mio "NOOOO" gridato mentre guidavo sarebbe stato molto più lungo 😂 



- THE LAUNCH DATE di Annabelle Slator (ARC)- voto 3 stelle!
Innanzitutto ringrazio @BantamBooksUK per l'avermi inviato l'eARC da leggere. The Launch Date ci porta nel mondo delle app di incontri online, ed è palese che l'autrice abbia un background lavorativo in merito perchè tutta la parte di storia concentrata sulle strategie marketing e sul lavoro relativo alle stesse è risultato coerente, interessante e facilmente comprensibile. Mi è piaciuta anche l'idea di portare il lettore in questi diversi tipi di appuntamenti che toccano diversi tipi di interessi e spesso dimostrano che sono le piccole cose, a volte, che permettono alle persone di conoscersi meglio. Carino anche il modo in cui Grace conosce la sorella di Eric e la aiuta in una determinata circostanza, tirando fuori un caratterino molto più interessante di quanto prima si fosse visto.
Detto questo, credo che questo libro paghi lo scotto di uscire dopo tanti romance molto simili nelle dinamiche, tra i quali non riesce a emergere. Non so se si tratta più di superficialità nell'affrontare certi trope, oppure proprio dell'averli (io) letti già più volte, sta di fatto che i punti chiave della storia mi sono risultati banali, a volte noiosi e anche fastidiosi, devo dire. Tutta questa animosità contro Eric nasce principalmente da un fraintendimento che però poteva essere chiarito ben prima, e che non vedo come possa giustificare la cattiveria di Grace nei confronti del protagonista maschile nel dire determinate affermazioni. Posso capire l'essere feriti, ma anche meno va benissimo. Per di più si infila all'interno del discorso anche la tematica del tradimento e soprattutto del tentativo di controllo di un partner sull'altro che però parte da un flashback di un'incontro molto romantico senza mostrare, nè far davvero capire al lettore, come si è arrivati a quel determinato tipo di atteggiamento, buttandola poi un po' in caciara con il confronto finale. Questo sicuramente poteva essere gestito meglio.
Lo stesso si applica sulla questione dello sfruttamento sul lavoro da parte dei propri superiori. Anche qui si parte bene, ma poi alla fine viene risolto tutto in maniera molto più semplice di quanto sembrasse all'inizio, "smontando" quella che poteva essere un'antagonista anche piuttosto feroce giusto con due frasi. Sinceramente non mi ha convinta, soprattutto visto che la situazione di Grace durava da veramente tanto tempo.
Riassumendo, The Launch Date è un libro che se fossi in voi non scarterei a priori, ma che per me poteva dare di più e invece si è un po' fermato nell'anonimato. L'autrice però ha evidentemente del potenziale che spero sviluppi ancora meglio in futuro.


 
- BETTER THAN REVENGE di Kasie West (ARC) - voto 4 stelle!
Questa è stata la mia sorpresa del mese. Prima di tutto ringrazio la @PRHInternational per l'eARC, perchè mi ha dato la possibilità di conoscere una storia davvero molto carina di un'autrice che personalmente non avevo ancora preso in considerazione. Better than Revenge è uno young adult fresco, che parte dal tema della vendetta contro al proprio ex (che giustamente ha fregato a caso alla protagonista il ruolo che voleva nella radio scolastica) per andare a toccare discorsi ben più interessanti: il convivere con un parente affetto da Alzheimer, approfittando per registrarne man mano i ricordi così che non si perdano per sempre, l'affrontare un infortunio e il ritrovarsi con la paura di aver perso i propri sogni futuri, o ancora il prendersi un momento per chiedersi davvero cosa vorremmo fare nella vita.
Nonostante il target più basso rispetto a quello degli altri libri letti, ho trovato dei personaggi principali ben sviluppati, e ho amato molto come si va a costruire il rapporto tra Finley e Theo. Non so perchè in alcuni momenti mi ricordavano i battibecchi tra Violet e Xaden😂. Forse perchè anche Finley non le manda proprio a dire, e mi piace che nonostante i sentimenti per Jensen (che ho odiato dall'inizio alla fine) non si sia fatta raggirare e a suo modo, anche sbagliando, abbia lottato per dimostrare il suo valore. Certo, il third act breakup era orrendamente prevedibile, ma devo dire che Theo si è ben fatto perdonare. Ovviamente il cuore della storia rimane appunto questo viaggio nei ricordi della nonna di Finley, che si trasforma anche in una sorta di "caccia al tesoro" reale dai risvolti insoliti. Peccato non aver aggiunto altri dettagli, quantomeno ad arrivare a quando ha conosciuto il nonno di Finley. 
Altro elemento che mi sarebbe piaciuto fosse sviluppato meglio è stato il rapporto tra la protagonista e la sua migliore amica: a un tratto non capivo se anche lei avrebbe fatto un voltafaccia come Jensen o se si trattava solo di mera gelosia per la presenza di Theo, e non c'è stato questo gran chiarimento alla fine in merito a cosa si stesse inclinando nel loro rapporto. Quella parte l'ho trovata un  po' gettata lì, nel mucchio, quasi a caso.
Insomma, tra alti e cose che invece si sarebbero potute rendere un po' più chiare, Better than Revenge è sicuramente una storia che si legge velocemente e che nel suo piccolo appassiona, con anche qualche momento di commozione.


 
- IT'S A LOVE STORY di Annabel Monaghan (ARC) - voto 5 stelle!
Grazie sia a G.P. Putnam's Sons che Aria & Aries per la copia ebook del libro.
E' ufficiale che nel mio gruppo di autrici preferite ci sia anche la Monaghan. Se amate le atmosfere alla Harry ti presento Sally, credo che questo libro possa proprio fare al caso vostro.
La storia è di una sincerità disarmante nell'andare a scardinare quell'idea di amore da favola che spesso viene paventato come "vero", ricordando che è proprio nella realtà delle piccole cose che ci si innamora davvero di una persona - un po' come effettivamente è stato per First-Time Caller.
Jane non è un personaggio che si ama immediatamente, perchè chiusa, spesso tagliente contro Dan anche in maniera eccessiva, e troppo concentrata sul farsi apprezzare. Poi le pagine vanno avanti, e si scopre una giovane donna con più di una ferita profonda in campo affettivo che le hanno precluso il considerarsi una persona meritevole d'affetto per com'è davvero. Ecco il perchè della maschera che spesso indossa, del distacco dagli altri, del non credere di essere fatta per l'amore... e come non capirla dopo aver saputo tutto quello che c'è dietro?
Qui si aggiunge la settimana con la famiglia di Dan, che ho amato immensamente nel loro caotico disordine. La facilità con cui Jane viene accettata non risulta mai artefatta, ma anche qui fatta di piccoli comportamenti e attenzioni nei suoi confronti che mi hanno scaldato il cuore (il momento con la piccola Ruby sul palco? Mi sono commossa). Ed è proprio in questo contesto che accade la "magia": la vera Jane esce fuori inizialmente in maniera timida, e poi con sempre più forza, cosa che permette poi a lei e Dan di innamorarsi davvero.
Peccato che questo suo coraggio ritrovato sia ancora troppo fragile per non venire urtato e spezzarsi di fronte a determinate situazioni per cui ho passato la parte finale con le mani nei capelli nel domandarmi come ne saremmo mai potuti venire fuori. Per fortuna la Monaghan mi ha sorpresa, non solo con un confronto necessario tra Jane e sua madre, ma anche in quello finale con Dan, privo di grandi sviolinate ma con la concretezza necessaria non solo per appianare più di una parola detta per ferire, ma anche per fornire le basi di una reale relazione futura.
Saranno storie prive di eclatanti eventi, ma è proprio la verità di questi racconti che mi fa innamorare di questi libri, tanto da essere certa di volerli rileggere ancora e ancora.




E con questo anche febbraio si è concluso. Voi cosa avete letto? Qualche nuova lettura preferita?
- Team Spill the Book
 
 
 
 

Tuesday, 2 May 2023

WRAP-UP APRILE 2023

Buongiorno amic* lettor*!
Anche questo mese siamo in ritardo con le recensioni dei libri che abbiamo letto, ma credo che ormai questa sarà la nostra nuova abitudine.



CAMILLA 

- INDIGO RIDGE di Devney Perry - 4.5 stelle!
Il primo libro della serie dedicato alla famiglia Eden vede come protagonista il maggiore dei fratelli, Griffin, e il nuovo capo della polizia, Winslow. I due si incontrano in un bar la prima sera che la ragazza passa in città e entrambi pensano che l'altro sia un turista e quindi decidono di passare la notta insieme. Qualcosa di innocente, no? Tra due persone che non si vedranno mai più, vero? Sbagliato, perché oltre al fatto che tutti e due abitano nello stesso piccolo paesino, il destino sembra metterci lo zampino continuando a farli incontrare. Lo stile della Perry è semplice e coinciso. Non si dilunga in descrizioni infinite, anzi tutte le sue scene risultano scorrevoli e minimali. Quindi non aspettatevi pagine e pagine di dichiarazioni d'amore, ma piccoli momenti che vi scalderanno il cuore. I due personaggi risultano ben delineati singolarmente e insieme sono una coppia interessante e ben assortita che riesce a conquistare chi legge. Nel romanzo è presente anche uno sottotrama mystery. È proprio marginale e quindi non consiglio di leggere la storia principalmente per questo aspetto. Però è qualcosa di più che mi ha interessato e devo ammettere di non aver indovinato il colpevole. Indigo Ridge è un libro da cui non mi aspettavo tanto, ma che mi ha completamente conquistato. Ho adorato i personaggi e la loro storia d'amore: dolce, avvincente e anche un pelino drammatica. Consiglio il libro a chi ha apprezzato Cose che non abbiamo mai superato.



- JUNIPER HILL di Devney Perry - 3.75 stelle!
Questo secondo romanzo è dedicato al secondo fratello della famiglia Eden, Knox, e la madre single appena arrivata a Quincy, Memphis. Ho iniziato questa serie solo per poter leggere questo libro, perché ho un debole per il trope single parent e Juniper Hill mi veniva sempre consigliato, per questo mi aspettavo davvero tanto e devo ammettere che sono rimasta un pelino delusa. Lo stile della Perry è come nel precedente minimo e coinciso, con una narrazione veloce che se nel primo volume non mi aveva creato problemi, qui ho trovato che la storia necessitasse di più respiro. Soprattutto per l'evoluzione dei sentimenti dei due protagonisti. Mi sembra che passino troppo velocemente dall'essere amici ad avere una relazione. Per quanto riguarda l'inserimento del bambino è fatto abbastanza bene, ma non sono completamente soddisfatta. Sono super pignola su questo argomento e adoro i bambini nei romance, quindi non ne ho mai abbastanza. Mi è piaciuto il rapporto che si forma tra Knox e lui, ma sento che mi manca qualcosa. La storia dei due personaggi mi è piaciuta e l'ho divorata, ma non mi sono completamente innamorata com'è successo nel libro precedente. Comunque è una storia molto bella, che consiglio.Inoltre adoro come nell'ultimo capitolo viene introdotta la storia dei protagonisti del successivo volume nella serie, ti fa venire voglia di continuare immediatamente la lettura.


- IL MIO REGALO INASPETTATO di Felicia Kingsley - 3.5 stelle!
Ho letto una novella di Natale ad aprile? Assolutamente si. L'idea mi è piaciuta tantissimo. Un disastro prima di Natale, un countdown per poter consegnare tutti i regali in tempo e ovviamente una serie di imprevisti che sembra non aver mai fine. Questa parte della storia mi ha divertito tantissimo e mentre leggevo mi sembrava proprio di vedere il prossimo film natalizio di Netflix. La parte romance, invece, è quella che non mi ha convinto del tutto. Vuoi il fatto che i due già si conoscevano, ma non erano in buoni rapporti. O che ci sia poco tempo, sia temporalmente che di pagine, visto che questa è una novella. Fatto sta che non sono stata completamente coinvolta dalla storia d'amore. Soprattutto lui non mi ha conquistato come interesse amoroso. Sono carini insieme, ma mi sarebbe servito assolutamente qualcosa di più.


- CITY OF NIGHTMARES di Rebecca Schaeffer - 3 stelle!
Ci troviamo in un mondo dove sognare è pericolo. Perché tutte le persone che lo fanno si risvegliano come il loro peggior incubo. Lo sa bene la protagonista della storia, Ness, la cui sorella un giorno dimenticandosi di prendere le medicine per non sognare si è trasformata in un ragno gigante. Quella degli incubi è una piaga che sta pian piano distruggendo questo mondo. La storia inizia in modo molto interessante e vieni immediatamente catapultato in questo mondo simil Gotham in cui l’unica cosa che Ness vuole fare è sopravvivere. Mi è piaciuta molto la protagonista perché mi ha ricordato Kaz Brekker per questo suo a volte essere spietata. Ma qui le paure che il protagonista della Bardugo nasconde vengono costantemente mostrate. Facendoci vedere in una scena una ragazza che minaccia di rompere la gamba ad una persona per avere quello che vuole e in quella successiva vederla immobile e terrorizzata davanti ad un incubo, di cui ha la fobia da quando la sorella è stata trasformata. È un personaggio complesso e che non fa mai annoiare. La storia all’inizio sembra molto un’introduzione al mondo, ai diversi incubi e devo ammettere che non avevo idea di dove volesse andare a parare, con lei che finisce in mezzo a varie situazioni in cui centra e non centra. Andando avanti però si continua a non delineare una storia che vada in progressione, ma sembra quasi un continuare aggiungere di elementi, per spostare l’attenzione verso diversi problemi. La narrazione sembra che sia solo il palco della scrittrice per fare critica sociale al nostro mondo. Mi è piaciuto quello che ha detto e sono anche d’accordo, ma mi è sembrato quasi un costante inserimento forzato di temi solo per poterne dare la sua opinione. Questo elemento diventa così la parte fondamentale di una trama che se anche inizia in modo interessante, continua quasi per inerzia solo per far fare critica sociale alla scrittrice. Per quanto riguarda la storia d’amore devo dire che in questo libro non è preponderante, si intravede solo l’inizio e anche se posso dire che mi piace, non è qualcosa di memorabile. Ho apprezzato i legami d’amicizia della protagonista, ma come tutto mi sembrano quasi sottotono per lasciare spazio ai messaggi sociali. Il libro ha un’idea molto interessante, che però non riesce ad essere sviluppata a dovere. Ci sono dei colpi di scena accattivanti e ancora alcune domande da rispondere, ma non credo che leggerò i seguiti.



- AS GOOD AS DEAD di Holly Jackson - 3 stelle!
As Good as Dead è un romanzo che chiude il cerchio, che ti riporta quasi all’inizio di tutto per mostrarti come Pip sia cambiata dopo quello che le è successo. Fin dall’inizio percepisci un tono di narrazione più cupo, una storia diversa da quelle precedenti, che però non capisci fino in fondo di cosa parlerà. La storia è divisa in due parti. La prima è quella più simile agli altri romanzi, con un mistero e gli indizi da trovare. Nella seconda la scrittrice prende una svolta inaspettata e devo ammettere coraggiosa. Mi sono molto piaciute le intenzioni, il cosa voleva scrivere, ma non mi ha convinto del tutto la realizzazione finale. Durante la prima parte il mistero risulta al lettore quasi fin troppo semplice e un pelino troppo conveniente ai fini della trama. La semplicità non sarebbe un problema se non fosse che Pip non riesce a captare i giusti indizi e rimane indietro rispetto a noi spettatori. Nei romanzi precedenti il lettore è sempre di pari passo alla protagonista, magari un attimo avanti o indietro, ma è sempre con lei, al di sotto della scrittrice che è onnisciente. Questa volta invece noi siamo con la scrittrice a guardare una Pip che fa veramente fatica a risolvere qualcosa che sembra davvero semplice. Non dico che avrebbe dovuto risolverlo immediatamente, ma mi ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca il fatto che non abbia minimamente preso in considerazione più di una persona per il caso. Capisco che questo può essere legato alla situazione mentale in cui si trova la protagonista, ma allora mi serviva un approfondimento maggiore sulla sua psicologia. La seconda parte è veramente interessante per la svolta che la scrittrice ha voluto compiere. Non è qualcosa che tanti avrebbero fatto e quindi tanto di cappello. Però anche se ho apprezzato l’idea, non mi è piaciuta l’esecuzione. Ho trovato la narrazione estremamente noiosa e non ha catturato la mia attenzione. Ad un certo punto l’unica gioia che avevo era raggiungere la fine del capitolo. Sfortunatamente poi ne iniziava un altro. 
È una narrazione diversa da quella in cui abbiamo visto precedentemente la Jackson e personalmente non l’ho trovata brillante come quando scrive le parti mystery. La strada che ha intrapreso è molto più difficile da scrivere e devo ammettere che ogni tanto mi sembrava che avesse dimenticato qualche dettaglio. Inoltre anche il fatto che tutto avviene in un lasso di tempo breve per me non ha aiutato, avrei preferito quasi che staccasse la narrazione con ad esempio dei flashfoward o qualcosa del genere proprio per non creare questa pesantezza che io ho avvertito. Dall’altra parte capisco che la motivazione per cui abbia dovuto lasciare questo blocco narrativo intero è per creare angoscia in chi legge. Ho sentito tante persone dichiarare di essere stati ansiosi durante la lettura e che un senso di angoscia li abbia seguiti anche finito il libro e so che questo è quello a cui puntava la scrittrice, ma parlandone soggettivamente io non ho provato nessuna di queste sensazioni. Dopo un po’ ho cominciato ad annoiarmi e poi è arrivata anche l’apatia. Forse avrei preferito che la narrazione fosse stata divisa in due libri. La prima parte volume tre e la seconda volume quattro. Così da poter approfondire entrambi i temi trattati. Centro focale del romanzo è il rapporto tra Pip e Ravi. Sono davvero contenta che lui sia ritornato in un ruolo più centrale in questo volume e loro proprio mi piacciono. Sono una di quelle coppie adorabili che tutte le volte che sono in scena non puoi che sorridere, perché sono perfetti l’uno per l’altra. Il finale non mi ha completamente soddisfatto. Penso che sia la scena che mostra di più quanto servisse un approfondimento psicologico nel romanzo. Con questo non voglio dire che non ci sia, ma in molte scene serviva una spinta in più per capire meglio che cosa pensava la protagonista. Tornando al finale, mi serviva di più. Per la scelta che la scrittrice ha fatto non può concludere così. Sembrano più dei puntini di sospensione che un punto vero e proprio. Finito questo romanzo devo dire che il mio preferito della trilogia rimane il primo. Lo trovo quello costruito meglio, si vede che era l’idea iniziale. Devo dire che la Jackson anche se ha aggiunto i volumi successivi in seguito non ha fatto un brutto lavoro ad inserire nuovi elementi collegandoli a quelli precedentemente creati. Ma qualche piccola spaccatura era stata creata e questo ultimo volume si basa proprio su queste. Non posso dire che è un brutto libro, ma sfortunatamente non è riuscito a conquistarmi e mi ha molto annoiato.



- NON È UN PAESE PER SINGLE di Felicia Kingsley - 3.5 stelle!
Avevo molte aspettative su questo romanzo e anche se mi è piaciuto, per certi versi mi ha lasciato con l'amaro in bocca. La storia è interessante e la coppia mi piaciuta, ma mi serviva di più. Trovo che la scrittrice sia proprio brava nei retelling. Lo avevo già notato in Una Cenerentola a Manhattan e con questa rivisitazione di Orgoglio e Pregiudizio ha solo confermato la mia opinione. È riuscita a prendere gli elementi focali della storia d'origine e darne una nuova versione, più fresca e moderna, ma che comunque richiama continuamente il lavoro della Austen. La coppia mi è piaciuta, ma ho trovato che il loro rapporto sia quasi iniziato troppo velocemente. Soprattutto visto che essendo narrato il libro in prima persona viene detto all'inizio che nessuno dei due prova dei sentimenti per l'altro. Quindi o si stavano mentendo e quindi alcuni comportamenti che hanno avuto non mi hanno convinto o siamo passati troppo velocemente tra le fasi della relazione. Nel romanzo ci sono anche tanti momenti carichi di dramma. Alcune cose che si potevano ben indovinare altre meno. Adoro questo elemento, ma qui credo che la scrittrice non sia riuscita a dare il massimo dell'intensità ai momenti rivelazione. Dovevano essere questo scoppio all'interno della trama e tra le relazioni dei personaggi e invece sono stati come un'onda che si sta per creare, ma poi si appiattisce immediatamente. Uno dei motivi per cui non vedevo l'ora di leggere questo romanzo era per il trope del single parent, uno dei miei preferiti di sempre e con cui sono super pignola. Devo ammettere che in questa storia non credo che il personaggio della figlia sia stato sviluppato al massimo.  È un personaggio che compare solo quando serve e soprattutto all'inizio quando deve formare un legame con il personaggio maschile. I due hanno tre scene insieme e poi basta, di questo mi è dispiaciuto anche perché le loro interazioni sono alcune delle più divertenti all'interno della storia. Ma una volta che viene creato questo legame i due non hanno più scene insieme, quasi a simboleggiare che la presenza della ragazza non servisse più. La figlia mi è sembrata più un oggetto d'allestimento che un personaggio fondamentale. Non è un paese per single è un buon romanzo. Romantico, divertente e con quel pizzico di dramma che non può mancare, ma non rientra tra i miei preferiti della scrittrice.



- CRUEL ILLUSSIONS di Margie Fuston - 3 stelle!
Questo libro aveva tanto potenziale, che però poi sfortunatamente la scrittrice non è riuscita a sfruttare al massimo. La storia sembra abbastanza basilare se si pensa che gli elementi fondamentali sono i vampiri e la magia. Due elementi già visti e rivisti, ma a cui la Fuston è riuscita a dare nuova linfa trovando un modo originale per descrivere qualcosa che al giorno d'oggi nelle letture fantasy risulta scontato. Se la base della narrazione è interessante, non ritengo che la sua evoluzione sia stata all'altezza. Tutto il mondo risulta piatto. Dalla storia dell'origine alle sfide che la nostra protagonista deve affrontare niente mi ha mai fatto dire wow. I colpi di scena si dividono in quelli capibili e quelli sorprendenti, che però vengono appiattiti dalla narrazione. C'è un plot twist che proprio non mi aspettavo, che poteva essere uno dei momenti più esaltanti della storia e invece la scrittrice non è riuscita a crearci attorno un momento rivelazione all'altezza. Scrivendolo in due misere righe prima di andare avanti come se nulla fosse. Il triangolo amoroso mi ha sorpreso e non me lo aspettavo. Mi è piaciuta l'evoluzione che ha avuto. I personaggi sono carini, ma niente di memorabile. Alla fine Cruel Illusions è un libro carino, con tanti elementi promettenti, ma niente che mi rimarrà impresso a lungo.



- FINALE di Stephanie Garber - 4 stelle!
Probabilmente il volume che mi è piaciuto di più della trilogia. È una conclusione in linea con i romanzi precedenti. La narrazione è molto veloce e quindi non da il tempo di poter sviluppare meglio nuovi rapporti o capire appieno i nuovi elementi magici introdotti, ma comunque riesce ad intrattenere, che è quello che volevo dal romanzo. Tella ha decisamente più spazio rispetto a Scarlett, anche perché la sua situazione sentimentale è più complicata. Il personaggio mi è piaciuto e anche come sono state gestite le sue relazioni con Dante e Jacks. Scarlett ha meno tempo per brillare, ma rimane un personaggio che mi piace e adoro la sua relazione con Julian. Un finale dignitoso per una trilogia leggera e accattivante che è riuscita senza problemi ad intrattenermi.



- UNTIL FRIDAY NIGHT di Abbi Glines - 4 stelle!
Questo libro è figlio del tempo in cui uscito e intendo questa frase sia nel bene che nel male. Nel male perché alcuni difetti ovviamente ce li ha, soprattuto nel comportamento del personaggio maschile verso la protagonista, ma anche positivi perché riesce ad intrattenerti come pochi romanzi oggi riescono. L'ho iniziato in audiolibro con l'intenzione di ascoltarlo in un paio di giorni come al solito e invece l'ho dovuto divorare e finito questo mi sono buttata sui sequel. Until Friday Night è una storia dolce, triste, drammatica. Che ti fa riflettere ed emozionare. E anche i piccoli difetti che ha vengono dimenticati davanti a questa travolgente narrazione. Per adesso il mio preferito della serie.





- DAISY JONES & THE SIX di Taylor Jenkins Reid - 4.5 stelle!
Ho riletto questo libro per un progetto universitario e devo dire che non avendo avuto fretta di arrivare alla fine per capire cos'era successo alla band, mi sono goduta di più la lettura e tanti comportamenti che la prima volta avevo detestato questa volta ho avuto più compassione. Non posso dire di amare Billy adesso, ma che lo comprendo di più questo si. Trovo che la Reid sia grandiosa a descrivere personaggi reali, che con i loro pregi e difetti riescono in qualche modo a farti riflettere e cominci pian piano ad apprezzarli proprio perché sono reali. 




- UNDER THE LIGHTS di Abbi Glines - 3.5 stelle!
In questo secondo volume la scrittrice ha completamente abbracciato il suo lato drammatico da Baeutiful e dalla lettura anche del terzo volume posso confermare che non credo abbia intenzione di lasciarlo. Questo non intacca sul fatto che ho divorato anche questo libro perché è altamente avvincente e grazie ai capitoli corti non riesco mai a dire basta, ma certi argomenti importanti vengono trattati all'acqua di rosa e questo mi fa un po' storcere il naso. Devo dire che tutte le teorie che ho avuto durante la lettura del primo romanzo sulle future coppie sono andate in fumo e questa seconda storia ha come protagonista un triangolo amoroso. Personalmente non lo considero tanto tale perché si capisce fin da subito chi lei sceglierà e non c'è neanche tanta lotta o indecisione. Quindi ho trovato molto strano usare i pov di tutti e tre i personaggi. Quello della non scelta poteva benissimo non essere inserito. Non ha praticamente dato niente di più alla storia. Se devo però trovare la motivazione principale per cui il libro non mi ha conquistato è che finisce esattamente dove la storia inizia veramente. Abbiamo praticamente avuto trecento pagine di prologo per poi arrivare al vero inizio e il tutto viene concluso li. Mi ha molto dato la sensazione di una storia tagliata a metà. Peccato...



- AFTER THE GAME di Abbi Glines - 4 stelle!
Questo terzo volume ha un po' i difetti del precedente, cioè che argomenti importanti vengono buttati nella narrazione senza un appropriato approfondimento emotivo, ma ormai sono immersa con tutti i piedi in questa telenovela e quando inizio un romanzo non riesco più a staccarmi. Ho preferito questa storia rispetto alla precedente perché l'ho trovata più completa, però la prima rimane la mia preferita. Il personaggio maschile non mi aveva convinto fin dal primo romanzo anche perché continua a definirsi un bravo ragazzo e ad un certo punto sono arrivata a pensare che gli avrei dato una testata se lo avesse ripetuto ancora una volta. Personalmente non lo ritengo tale per comportamenti precedenti avvenuti, ma devo ammettere che in relazione con la protagonista l'ho trovato più sopportabile e i due insieme mi sono piaciuti. Tutti i personaggi inseriti sono riusciti ad avere il loro spazio adeguato nella trama. Alcuni drammi  potevano avere più spessore, ma non si può avere tutto dalla vita. Comunque questa rimane una serie avvincente che continua a tenere in vita il mio interessamento.



- VERITY di Colleen Hoover - 3.5 stelle!
L'unico modo sensato che mi viene da usare per descrivere questo libro è questa immagine che mi rappresenta per l'intera lettura:
                       

Personalmente non ho apprezzato nessuno dei personaggi, li ho trovati tutti estremamente problematici e che necessitassero una visita urgente da uno psicologo. Però questo lo considero un punto positivo della narrazione perché credo che sia quello che voleva trasmettere la scrittrice. Dall'altra parte credo che l'aspetto romance, invece, doveva essere apprezzato, ma i due proprio non mi sono piaciuti né singolarmente né in coppia... li ho trovati scialbi. Tipo delle amebe e perché vorrei mai vederli insieme? Il libro durante la lettura mi ha creato davvero tantissima angoscia, cosa super positiva, ma sfortunatamente ho trovato il finale sottotono. Mi aspettavo qualcosa di più esaltante e invece tutta questa adrenalina e paura è scemata dal mio corpo lasciandomi con un semplici 'okay' e niente di più. Ho apprezzato molto l'utilizzo del narratore inaffidabile e il pathos che la Hoover è riuscita a creare, ma non è uno di quei libri per cui mi strappo i capelli.



- BOYFRIEND MATERIAL di Alexis Hall - 3.5 stelle!
Se devo descrivere questo libro con una parola sarebbe noia. Avevo decisamente tantissime aspettative e alla fine mi sono trovata con un libro che non mi ha completamente soddisfatta. La relazione tra i due è carina, ma tanto del passato dei due non viene espressamente spiegato, ma solo accennato qua e là. Cosa che non ho trovato corretta perché quello che è successo ad entrambi è quello che li porta ad intraprendere questa finta relazione. Inoltre l'evoluzione dei sentimenti è stata un po’ troppo veloce e alcune volte vengono introdotti degli argomenti importanti in modo quasi random, buttandoli nella storia. Voglio fare un appunto ai personaggi secondari che sono stati probabilmente la mia parte preferita del romanzo. Mi hanno fatto morire dal ridere. La fine è troppo aperta per i miei gusti, mi servivano più pagine. Comunque il libro è carino, ma non leggerò i prossimi.




- FUEL THE FIRE di Krista & Becca Ritchie - 5 stelle!
Queste sono le mie prime cinque stelle dell’anno?! Beh, il fatto che non me ne ricordi altre dovrebbe già dire abbastanza. Le scrittrici sono veramente brave quando scrivono di Rose e Connor. I pensieri e i momenti sono sviluppati veramente bene e hanno le trame più interessanti. Amo e adoro con tutto il cuore. Questa serie si è decisamente presa un pezzo del mio cuore e non credo che lo lascerà mai andare.





- ZODIAC ACADEMY: ORIGINS OF AN ACADEMY BULLY di Caroline Peckham & Susanne Valenti - 3.5 stelle!
Questa prima novella mi ha detto tutto e non mi ha detto niente. Lo stile delle scrittrici mi piace ed è molto scorrevole. Anche se ogni tanto mi sembrava che passassero da un momento all’altro senza mettere un interconnessione nei movimenti dei personaggi in scena. Alcune volte mi chiedevo come fossero arrivati ad essere li, mi sembrava quasi che mancasse una frase. I personaggi per adesso non mi hanno detto niente di che. Ok, sono interessanti, ma non mi hanno fatto impazzire. Il mondo magico qui viene delineato solo in base a quello che serviva per mandare avanti la trama, cosa che mi aspettavo anche perché i protagonisti vivono in questo mondo fin dalla nascita e allora tutto lo spiegone non sarebbe stato sensato. Dalle poche informazioni sono curiosa di capirne di più e spero di avere più risposte nel primo volume della serie. È stata una lettura che mi ha decisamente intrattenuta, ma che non mi ha provocato grandi emozioni. Alcune frasi non mi hanno fatto impazzire e anche se una parte di me poteva capire il contesto devo dire di non aver apprezzato in pieno e questo mi fa molto preoccupare per l’aspetto bully dei prossimi romanzi. Leggerò il primo volume della serie, ma devo ammettere che non sono totalmente convinta di riuscire a passare oltre qualsiasi cosa succederà.



- WHAT LIES BEYOND THE VEIL di Harper L. Woods - 3.5 stelle!
Questo è un libro che parte molto bene, ma che poi andando avanti mi sembra che abbia aggiunto degli elementi solo per poter diventare virale sui social. Mi spiego meglio…
La parte fantasy del romanzo mi è molto piaciuta. L’elemento dei fae può sembrare qualcosa di già visto e sentito, ma al contrario la scrittrice è riuscita a dare una sua versione che riesce a distaccarsi dalla massa e che personalmente ho trovato molto interessante. In questo primo romanzo il mondo viene solo accennato, perché viene dato più spazio al romance, però per quello che ho potuto leggere si prospetta qualcosa con potenziale, che spero venga sfruttato a dovere nei prossimi volumi. Passiamo alla parte romance, che è quella più predominante, ma anche quella che non mi ha convinto del tutto. La coppia mi è piaciucchiata, non posso nasconderlo, però tante volte ho trovato i loro comportamenti troppo e quasi spinti ad un’esagerazione solo per poter rientrare in un modello che possa unirsi alla moda del momento sui social. Inoltre da quando viene introdotto lui ho trovato che la qualità della storia sia peggiorata. Vuoi l'instalove che proprio non mi piace (anche se qui un pochino posso capirlo) o la possessività che lui mostra nei confronti di lei, fatto sta che anche se alcuni momenti mi sono piaciuti, in tanti altri ho costantemente alzato gli occhi al cielo. Manca anche una buona evoluzione nella loro relazione. Passiamo troppo velocemente tra passaggi solo per arrivare allo spicy, che a mio parere è troppo. Passando ai personaggi mi voglio soffermare un attimo sulla protagonista, Estrella. Mi è molto piaciuta per la sua storia e la sua forza. Ma nella relazione trovo che cambia quasi carattere per adattarsi ad un modello più consono a quello che la scrittrice voleva rappresentare. Per quanto riguarda il mondo, togliendo la parte dei fae, l’unica cosa che mi viene da dire è 'che schifo'. La situazione della donna in questo mondo umano è terribile e mi ha molto rattristato non vedere neanche uno spiraglio di luce. Di solito in questo tipo di storie vediamo la contrapposizione tra i buoni e i cattivi anche in base a come trattano le donne e invece qui, personalmente, non l'ho visto. I cosiddetti buoni non mi sembrano diversi su questo aspetto dai cosiddetti cattivi, anche se forse lo nascondono meglio. Questa cosa mi ha molto rattristato mentre leggevo, ma finita la lettura e avendo riflettuto a mente fredda devo dire che trovo questa rappresentazione più reale. Tutte le persone sono nate con le stesse credenze e trovarsi al momento su due fronti diversi non significa cambiare il pensiero radicato in loro fin da giovani. I plot twist del romanzo hanno veramente poco effetto sorpresa. Sono capibili fin dal primo momento. Questo non mi ha disturbato troppo durante la lettura se non sul finale. Qui mi aspettavo decisamente di più e non la rivelazione della cosa più scontata in assoluto. Il libro mi è piaciuto. Ha alcuni difetti, ma mi ha decisamente intrattenuto e devo ammettere di essere molto curiosa di andare avanti con la lettura… soprattutto per capire se ho ragione su altri colpi di scena.




- LA RAGAZZA CHE CADDE IN FONDO AL MARE di Axie Oh - 3.75 stelle!
Ho pareri contrastanti su questo romanzo. Da una parte certi elementi mi sono piaciuti molto, dall'altra qualcosina poteva essere migliorato. Ma ve ne parlerò meglio in una recensione approfondita.








CHIARA

- ROGUE (Prep,#2) di Elle Kennedy - 4 stelle!
Finalmente è arrivato il seguito di Misfit, che dovevo per forza leggere immediatamente visto il finale del primo volume. Devo dire che per quanto non mi dispiaccia questa corale di punti di vista diversi, che aiuta anche la transizione da un protagonista all'altro nei vari libri, ho sentito la mancanza di Sloane e RJ, benché abbiano comunque qualche piccolo capitolo. Sarà anche perché Casey è talmente piena di rabbia e rancore che in alcuni punti il libro risulta pesante e ridondante. Ciò non vuol dire che questo comportamento sia totalmente ingiustificato; anzi, comprendo perfettamente la necessità di sfogo della sorellina di Sloane, come anche la rabbia nel sentirsi presa in giro e voler finalmente reagire, o il sentirsi tradita. Questo giustifica tutte le scelte fatte, verbali e non? No. Fenn è stato fin troppo comprensivo. Tralasciando quindi il fatto che tutti i presenti siano ancora eccessivamente immaturi e che spesso facciano venire i capelli ritti in testa, la mia curiosità legata alla trama di base non è ancora sfumata. Quindi datemi il prossimo volume, grazie. 

- ICEBREAKER (Maple Hills, #1) di Grace Hannah - voto 4.5 stelle!
Datemi uno sport romance che parla di hockey e sicuramente lo leggerò. Tuttavia, qualsiasi romanzo di questa categoria verrà sempre paragonato alla Off Campus e alla Briar U, che per me rimangono sempre in cima alla vetta. Icebreaker ci va davvero, davvero vicino. Qui non si parla solamente di hockey, ma anche di pattinaggio artistico, che tra i due è quello che viene più approfondito, e devo dire che nonostante entrambi rimangano un po' sullo sfondo, non mi è comunque sembrato un dettaglio buttato a caso. Il focus narrativo rimane sulle vicende che gravitano attorno e/o coinvolgono Anastasia e Nate, che mi hanno costantemente sorpresa. Icebreaker è un libro che non si riesce a prevedere facilmente, pieno di colpi di scena e problemi che mettono a dura prova la relazione dei due protagonisti. Relazioni affettive tossiche, il rapporto atleti-cibo e crisi d'ansia caratterizzano un contemporary romance che potrebbe risultare banale, ma invece dà da riflettere senza essere eccessivamente drammatico. Certo, io Stasia ogni tanto l'avrei strozzata, ma non si può avere tutto immagino. Sarebbe stato carino forse avere qualcosina in più dal finale e un confronto ulteriore con la figura "antagonista", ma devo dire che nel complesso l'ho davvero adorato. Aspetto il secondo e il terzo volume.

- THE BOOK PROPOSAL KJ Micciche - voto 2 stelle!
Ho ricevuto questo arc da SOURCEBOOKS Casablanca, attratta da una trama che aveva tantissimi elementi che di norma sono proprio il mio genere: una scrittrice che si ritrova in blocco, una sua cotta del liceo alla quale scrive una mail per sbaglio, una corrispondenza che porta a qualcosa di più... insomma, c'eravamo. Purtroppo è stato un NO su tutta la linea. Il problema? Lo stile di scrittura. Io adoro l'ironia, mi piace il fatto che ci si possano inserire elementi divertenti in storie anche complesse o che hanno una certa profondità. Qui però si esagera. Alcuni scambi mi sono risultati a tratti volgari, determinate scelte inutili e poco credibili. Praticamente più andavo avanti e più perdevo interesse. Finito per miracolo.

- NORA GOES OFF SCRIPT di Annabel Monaghan - voto 4.5 stelle!
Dopo la delusione del libro precedente dovevo rifarmi con qualcosa di bello e per fortuna l'ho trovato. Ringrazio #prhinternational per l'arc che ho recuperato con un po' di ritardo, che mi ha dato la possibilità di scoprire un'autrice davvero interessante. Nora Goes Off Script è un libro dall'atmosfera melanconica, che per quanto possa presentare una trama semplice (guardata nel complesso) fa riflettere sulle relazioni umane e sui risvolti del destino. Ho adorato il personaggio di Nora nella sua complessità, nei suoi dubbi, paure e difetti, la semplicità con cui Leo si inserisce nella sua vita e il modo in cui si relaziona coi suoi figli - anche loro altamente coerenti con la loro età, piuttosto che piccole "macchiette squillanti" dal poco spessore come spesso accade. Mi è piaciuto molto anche com'è stato gestito il punto interrogativo che caratterizza i risvolti da metà libro in avanti, quel farti capire che c'è qualcosa che non torna senza renderlo troppo palese fino al momento conclusivo. Molto bello. Sicuramente entrerà nel gruppo dei miei preferiti. Aspetto il prossimo libro della scrittrice a giugno/luglio.

- BETTER THAN THE MOVIES di Lynn Painter - voto 5 stelle!
Quanto ho adorato questo libro! Era da un po' che Camilla me lo consigliava, ma non pensavo che questo young adult mi piacesse così tanto. Sono totalmente innamorata di Liz e West, tanto che una parte di me non avrebbe voluto finisse. Per fortuna abbiamo l'annuncio di un seguito, perché decisamente non avevo abbastanza di questi due. Si tratta di un enemies to lovers fresco, pieno di riferimenti ai film d'amore degli anni '90 con cui sono cresciuta e che sono tra i miei preferiti di sempre, impreziosito con scene che mi hanno fatta davvero morire dalle risate. Ecco, rispetto a The Book Proposal, Better than the movies non sbaglia il tempismo, non risulta mai grottesco o fastidioso. Al contrario l'unica cosa che ti viene da pensare è solo "ma che sfortuna!" e "perché diamine non vedi che lui è quello giusto?" 😂. Vogliamo trovare il pelo nell'uovo? Avrei voluto un qualche approfondimento in più sul resto dei personaggi, e una Liz meno cattiva verso la sua matrigna, ma chi non avrebbe reagito alla stessa maniera? Poche persone credo. In ogni caso, direi che tirando le somme, la Painter ha trovato una nuova fan!

- MILK&MOCHA: OUR LITTLE HAPPYNESS di Melani Sie - voto 5 stelle!
Ho ricevuto questo arc Andrews McMeel Publishing ed è finito troppo presto! Io adoro questi due orsetti, e devo dire che questa graphic novel mi ha intenerita ma anche divertito molto. Ci sono davvero delle scene stupende che rendono impossibile rimanere seri. Per di più l'aggiunta alla piccola famigliuola mi ha davvero uccisa 😂 C'è un secondo volume? Perché io mi prenoto subito.



- THE GIRL WHO FELL BENEATH THE SEA di Axie Oh - DNF
Questo era il libro del mese da leggere con Cami ma, non ce l'ho fatta.
Fortuna che mi ha pure detto "lo finirai tu prima di me". No, in realtà nemmeno sono arrivata oltre pagina 100, temo. Per quanto lo stile di scrittura sia come al solito accattivante, stavolta l'autrice non mi ha convinta con la trama. Più infatti andavo avanti, più mi trovavo confusa da quello che stavo leggendo e dai personaggi presentati, tanto che per quanto mi rendessi conto di trovare il tutto "carino", ero anche consapevole che non stavo assolutamente seguendo le vicende presenti. Al che ho mollato.
Chi lo sa che non ritenti nuovamente in futuro.

- SPELLS FOR FORGETTING di Adrienne Young - voto 5 stelle!
Come dice la mia amica Veronica, ormai per me la Young è una conferma. Questo romanzo si distacca da tutti quelli che ho letto finora suoi, ma devo dire che questo cambio non mi è dispiaciuto. Con la fatica che sto facendo ultimamente a trovare dei fantasy che riescano a catturare la mia attenzione, Spells for forgetting mi ha rapita per la sua ambientazione cupa e misteriosa, che ti intrappola in questa piccola isola piena di segreti, oscuri presagi e violenza. Ho adorato il modo in cui l'elemento thriller si è via via infittito, portando alla luce zone d'ombra che non hanno fatto altro che aumentare i possibili colpevoli più che rendere immediatamente palese cosa fosse successo e chi fosse stato. I flashback ammetto che da una parte approfondiscono, ma dall'altra, non essendo in ordine cronologico, confondono, però l'insieme mi ha comunque convinta. La coppia protagonista poi... chef kiss. Avrei giusto voluto un po' più di spazio sul finale per capire dove siano finiti i vari personaggi (alcuni spero finiscano molto male), ma chissà, magari Saorsie farà ancora parlare di sé con qualche novella? Io ci spero.

- THE UNFORTUNATE EFFECTS OF HEARTBREAK AND MAGIC di Breanna Randall - voto 3 stelle!
Un debutto da un lato interessante, dall'altro caratterizzato da elementi che secondo me dovevano essere sfruttati meglio e invece risultano meramente abbozzati. Questo romanzo viene paragonato a Practical Magic, Gilmore Girls e anche a The Very Secret Society of Irregular Witches, e posso anche capire perché, però non ne regge il confronto. Ho fatto un po' di fatica a iniziare, ma mi sono sforzata perché nonostante non mi avesse conquistata dalle prima pagine, sia la scrittura che il modo in cui la magia viene unita al mondo reale erano effettivamente degni di nota. Ecco un urban fantasy in cui l'elemento magico risulta chiaro, coerente e soprattutto ben amalgamato alla vita quotidiana. Questo mi è davvero piaciuto molto (carina anche l'idea delle ricette - vere - che intervallano i capitoli). Il problema è la trama, che man mano dovrebbe andare a infittirsi e invece risulta piena di lacune o punti gettati a caso senza essere approfonditi. Al contrario, ne vengono persino aggiunti altri al calderone, così da andare a creare un miscuglio caotico che rende tutto l'insieme superficiale. Si potevano approfondire le relazioni umane, così come l'aspetto delle varie maledizioni, o la crescita stessa di Sadie e invece niente. Anche il triangolo "creatosi" mi è sembrato l'ennesima aggiunta che poteva essere evitata, visto poi come si conclude. Di granché non aggiunge. Peccato perché le figure prese da sole sono interessanti e secondo me era una storia che poteva dare ancora di più. Carino, ma per me si poteva fare molto meglio.
Vi consiglio comunque di dargli una possibilità, esce il 19 settembre! Io ringrazio Alcove Press per l'ARC.



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- Team Spill the Book