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Tuesday, 5 October 2021

5 LIBRI CHE MI PIACEREBBE VENISSERO ADATTATI COME SERIE TV O FILM

Caro Netflix, oggi ti scrivo per proporti alcuni libri che potresti adattare. Ovviamente leggendo i libri, prendendo persone che sono veramente appassionate del progetto, coinvolgendo chi ha scritto suddetti libri e non facendo un lavoro di m...

Ops, scusate! Ricominciamo...

Buongiorno amic* lettor*!
Oggi vi parlo di cinque libri che secondo me potrebbero rendere benissimo sul piccolo o grande schermo e perché. 

ILLUMINAE di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Adoro questa trilogia e credo che renderebbe benissimo con una serie di film. Hanno tutto quello che si potrebbe chiedere: azione, mistero, romance e un IA da brividi. 

Trama: Quel giorno, quando si è svegliata, Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Poche ore dopo il suo pianeta è stato invaso.
Anno 2575: il cielo di Kerenza, un pianeta poco più grande di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell'universo, si oscura all'improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d'assalto delle BeiTech, una potente corporation interstellare, dà inizio all'invasione. Ed Ezra e Kady, che si rivolgono a malapena la parola, sono costretti a cercare insieme una via di fuga.
Alcuni giorni dopo, però, un mortale virus mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. Come se non bastasse, AIDAN, l'intelligenza artificiale che dovrebbe proteggerli, pare essersi trasformato nel nemico. E nessuno dei militari incaricati delle operazioni di salvataggio sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo. Quando Kady riesce ad accedere a informazioni strettamente riservate, le è subito chiaro che l'unica persona che può aiutarla è anche l'unica con la quale pensava non avrebbe più avuto nulla a che fare.
Attraverso un corposo dossier riservato composto da resoconti militari, trascrizioni di interrogatori, rapporti medici, intercettazioni, email e tanto altro, Illuminae ci parla, documento dopo documento, del prezzo della verità, di vite spezzate e del grande coraggio di eroi di tutti i giorni.





UN RICORDO TI PARLERA' DI NOI/ALL YOUR PERFECTS di Colleen Hoover

Ascoltami Amazon Prime (scusa Netflix, niente di personale, ma gli affari sono affari)... serie limitata di sei episodi e se te la giochi bene avrai una serie da Emmy. 
Sperando che questo sogno si avveri io preparo già i fazzoletti. 

Trama: La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell'amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita, accumulatisi nel corso degli anni, li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla sia cambiato. D'altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l'amore c'è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati l'uno con l'altra. Semplicemente non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell'altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbe salvare il loro amore, e loro stessi. Perché, a volte, l'amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa.





THE LUNAR CHRONICLES di Marissa Meyer

Per questa serie non so benissimo se renderebbe meglio come serie tv o film, fatto sta che mi accontenterei di tutto pur di vederne un adattamento fatto bene.

Trama: Una cyborg non può piangere, non può sperare né sognare: può
innamorarsi?
In un futuro lontano la Terra è divisa in sei grandi regni. Cinder è una ragazza metà umana e metà cyborg. Non ha ricordi della sua infanzia mentre il suo futuro sembra scritto: il lavoro da meccanico al mercato, una matrigna e delle sorellastre da sopportare, qualsiasi sogno da soffocare. Eppure quando per caso incontra il principe Kaito, erede al trono del regno, qualcosa in lei si accende. Ma può una cyborg sognare una vita normale? 
Intanto il mondo è invaso da un’epidemia e l’unica ad avere l’antidoto è la splendida ma malefica Regina di Luna: con il suo sguardo magico e letale riesce a controllare le menti. Ma il prezzo da pagare per la salvezza del mondo è troppo alto. 








LA VIRA INVISIBILE DI ADDIE LARUE di V.E. Schwab

Questa volta è il tuo turno Netflix. Serie limitata da sei episodi, come le parti in cui è diviso il libro (la settima è la conclusione, quindi viene considerata come il finale della sesta)
Però ricordati la nozione fondamentale: L-I-M-I-T-A-T-A = una stagione e basta!

Trama: E se potessi vivere per sempre, ma della tua vita non rimanesse traccia perché nessuna delle persone che incontri può ricordarsi di te?
Nel 1714, Adeline LaRue incontra uno sconosciuto e commette un terribile errore: sceglie l’immortalità senza rendersi conto che si sta condannando alla solitudine eterna.
Tre secoli di storia, di storie, di amore, di arte, di guerra, di dolore, della solennità dei grandi momenti e della magia di quelli piccoli.
Tre secoli per scegliere, anno dopo anno, di tenersi stretta la propria anima.
Fino a quando, in una piccola libreria, Addie trova qualcuno che ricorda il suo nome. 








OLTRE I LIMITI di Katie McGarry

Per concludere una serie dolce, ma anche emozionante perfetta per gli adolescenti, che può facilmente accattivare anche chi adolescente non lo è più. E qui Netflix potresti farne ben sei stagioni, una a libro, una a coppia... tipo Skam. 

Trama: Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono ricoperte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente, e tutto ciò che vuole è ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins - il "bad boy" del quartiere - irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile comprensione, il mondo di Echo cambia. All'apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l'uno dell'altra. Dove li porterà l'attrazione che li consuma e cos'è disposta a rischiare Echo per l'unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare?






Non ho messo la serie Off-Campus (ma ne parleremo più avanti Netflix, don't worry) e Shadowhunters (ha già avuto due occasioni ed è impossibile che ne abbia un'altra, ma sapete come si dice: la terza è la volta buona) per non parlare sempre degli stessi libri. Ma ne ho tanti altri di cui mi piacerebbe vedere un adattamento... scrivimi Netflix, ti mando la lista!

- Camilla 

Friday, 30 October 2020

COSI' SI PERDE LA GUERRA DEL TEMPO : analisi del libro - Blog Tour


Buongiorno amici lettori!
Oggi si inaugura il Blog Tour in onore dell'uscita, di martedì 3 Novembre, di Così si perde la guerra del tempo. Nel mio approfondimento andiamo a parlare del particolare stile di narrazione del romanzo e di come questa originalità, anche se ancora di nicchia, ha altri esempi.


Titolo:
 Così si perde la guerra del tempo
Autore: Amal El-Mohtar & Max Gladstone
Data di uscita: 3 Novembre
Editore: Mondadori
Serie: autoconclusivo 
Pagine: 216
Prezzo: 14€

Trama: Tra le ceneri di un mondo in rovina, un agente del comandamento trova una lettera: "bruciare prima di leggere". Inizia così la strana corrispondenza tra due agenti rivali, Rossa e Blu, emissarie di due fazioni in lotta, ciascuna desiderosa di controllare il passato per dominare il futuro. Ma quella che è iniziata come una sfida a distanza presto si trasforma in qualcosa di diverso, presto si trasforma in qualcosa di diverso. Qualcosa di epico. Qualcosa di romantico ... qualcosa che potrebbe farle uccidere. Perché in fine dei conti c'è una guerra in corso. E qualcuno deve vincerla. Non è così che funziona?




ANALISI DEL LIBRO

Così si perde la guerra del tempo è un libro molto particolare, sia nella trama, che nello stile di narrazione. Infatti metà della narrazione avviene attraverso lettere che le due protagoniste si scambiano, che sono il loro unico modo di comunicazione. Questo metodo non è sempre vincente per una storia. Prima di tutto deve essere concorde con la trama e deve dare un'aggiunta, un tocco in più al libro; in questo caso gli scrittori hanno fatto molto bene, quale miglior modo hanno due spie avversarie per comunicare tra di loro se non con delle lettere. Poi a questo si aggiunge anche l'originalità dei metodi di comunicazione, vi assicuro che quando ho letto la trama non mi sono mai posta la domanda di quale materiale avrebbero usato per le lettere e invece è stata una piacevole sorpresa vedere i così tanti metodi che sono passati in mente a questi due narratori. Credo che sia una delle invenzioni più interessanti della storia, quindi non voglio togliervi la sorpresa, ma per farvi capire cosa intendo vi faccio un'esempio: una delle ragazze scrive la lettera sulla lava. Si avete letto benissimo, sulla lava!
Se da una parte porta all'originalità, dall'altra, uno stile di narrazione originale, può portare ad un problema di connessione con i personaggi. Ho sentito tanti lettori dire che questo tipo di storie non riescono a coinvolgerli emotivamente come quelle 'normali'
Per parlare meglio di questo argomento ho pensato di parlare espressamente di questo e altri libri che si sono distinti proprio per questo stile di narrazione.



COSI' DI PERDE LA GUERRA DEL TEMPO di Amal El-Mohtar & Max Gladstone

Iniziamo proprio dal protagonista del nostro evento. Un libro molto particolare, con uno stile di scrittura che mi ha ricordato quello della Morgenstern in Il Mare senza Stelle. Già da qui potete capire la particolarità delle similitudini, ma mentre la Morgenstern ha scelto una narrazione standard, El-Mohtar e Gladstone hanno scelto di rendere il loro libro ancora più particolare attraverso queste lettere che contengono sia i sentimenti delle protagoniste che le uniche informazioni sul mondo che ci vengono date. Essendo che solo metà narrazione avviene tramite le lettere, il lettore ha più possibilità, rispetto ai prossimi esempi di cui vi parlerò, di creare una connessione con le protagoniste, proprio perché sente anche i loro pensieri che non vengono edulcorati come succede quando si scrive a qualcuno. 
Ammetto che io non sono riuscita a trovare una connessione con questi personaggi, forse perché il mondo, che obiettivamente è interessante, non viene spiegato, ma solo fatto intendere qua e là nelle lettere. Questo mi ha portato ad avere molta confusione in testa, perché continuavo a farmi domande che mi hanno impedito di entrare completamente nella narrazione. 




ILLUMINAE di Amie Kaufman & Jay Kristoff

Altro esempio, altro sci-fi, altro libro scritto a quattro mani da due autori, cioè Amie Kaufman e Jay Kristoff. La loro trilogia, che inizia con Illuminae, è totalmente raccontata attraverso dei file che vengono mandati tra i vari personaggi. E' il primo libro che ho letto con uno stile di narrazione originale e mi ha totalmente conquistato. Ho sentito tanti commenti che criticavano al romanzo il fatto che non si riesca a connettersi con i personaggi per lo stile e posso facilmente capire il perché. Attraverso i file, che possono andare da un rapporto di un superiore ad un altro o ai messaggi che si scambiano i personaggi, si può far più fatica a comprenderli appieno e ad instaurare un legame. Però, secondo me, proprio qui sta la bravura degli scrittori che sono riusciti comunque a mostrare ai lettori la personalità dei loro personaggi senza andare fuori dallo stile che hanno scelto per la narrazione. Il mondo creato da Kaufman e Kristoff è meno originale di quello di El-Mohtar e Gladstone, in quando hanno scelto il tipico mondo spaziale e proprio questa scelta secondo me ha lasciato che il lettore potesse immergersi nella storia senza farsi troppe domande. Così si perde la guerra del tempo è più incentrato sul romance e quindi il mondo è un elemento secondario, che però non sono riusciti a sfruttare al meglio. Ci mancano molte informazioni che potevano essere interessanti sia da un punto di vista strutturale che conoscitivo. Al contrario Illuminae è un libro che si incentra sulla storia e in cui il romance è secondario, ma allo stesso tempo il lettore riesce a connettersi di più con i personaggi. 




SCRIVIMI ANCORA di Cecelia Ahern

Passiamo ad un altro esempio e cambiamo genere, andando sul contemporary, però questo tra tutti i libri di cui vi parlo è quello che associo di più al lavoro di El-Mohtar e Gladstone. Sto parlando di Scrivimi Ancora di Cecelia Ahern, però forse tanti di voi lo conoscono con il titolo del suo adattamento cinematografico con protagonisti Lily Collins e Sam Claflin, cioè Love, Rosie.
In questo romanzo seguiamo la storia di Rosie e Alex, migliori amici fin da piccoli, mentre affrontano i primi amori, le prime volte e le delusioni che gli accompagnano fino alla vita adulta, il tutto viene raccontato attraverso lettere, messaggi, email che i personaggi del romanzo si scambiano nel corso di decenni. Mi ricordo ancora che sono stata in piedi fino alle cinque per leggere questo libro, dovevo assolutamente finirlo il prima possibile e mi ha lasciato emotivamente distrutta. 
Proprio per questa forma di narrazione, forse la più personale tra quelle dell'articolo, Scrivimi Ancora mi ha particolarmente ricordato Così si perde la guerra del tempo. Però il libro della Ahern, secondo me, ha una carica emotiva maggiore rispetto quello di El-Mohtar e Gladstone, forse per il fatto che la comunicazione non avviene solo tra i due personaggi principali, ma anche con le loro famiglie e amici. Questo rende il tutto più vero e si riesce a capirli di più e a vedere anche quello che i due non comunicherebbero mai all'altro.






DAISY JONES & THE SIX di Taylor Jenkins Reid 

L'ultimo esempio che vi porto è quello di un altro libro con cui non sono riuscita a legare particolarmente con i personaggi, cioè Daisy Jones & the Six di Taylor Jenkins Reid. Altro contemporary, questo ripercorre la storia di una famosa band degli anni '70 e attraverso un'intervista andiamo a conoscere le loro avventure dagli esordi fino allo scioglimento. La particolarità dello stile narrativo del libro sta proprio nel fatto che è una trascrizione di un'intervista fatta sia ai membri della band che a chiunque potesse aggiungere qualcosa in più sulla loro storia. Questo metodo tra tutti è quello che ci dimostra di più come con questo stile di narrazione alternativo si può anche omettere la verità o mentire, in quanto non siamo nella loro testa, ma li percepiamo solo attraverso i loro ricordi o le informazioni che vogliono condividere, che possono anche non essere totalmente vere. E' proprio questo fatto che non mi ha convinto fino in fondo e ha creato un distacco tra me e il romanzo ed è avvenuto anche in Così si perde la guerra del tempo. Però il libro della Reid è riuscito a trasmettermi di più emotivamente, non tanto in positivo, perché sono ancora arrabbiata con il libro, ma credo che qualsiasi emozione sia meglio dell'apatia che ho provato leggendo il libro di El-Mohtar e Gladstone.




Lo stile narrativo originale ha molte applicazioni e stuzzica sempre l'interesse del lettore. Magari alla fine della lettura non tutti saranno soddisfatti, ma credo che dipenda molto da una serie di emozioni che la storia può trasmettere lettore, quindi per capire se questo libro fa per voi non dovete che dargli una possibilità!



Ringrazio Cristina per avermi coinvolto nell'evento e la Mondadori per avermi dato la possibilità di leggere il libro in anteprima. Qui sotto vi lascio gli altri eventi di oggi, ma il Blog Tour continua fino al 3 Novembre con altri imperdibili articoli!
Ci vediamo il 2 Novembre con la mia recensione del romanzo!


- Camilla