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Thursday, 31 December 2020

TOP 10 DEL 2020

Buon ultimo giorno dell'anno amic* lettor*!
Oggi parliamo forse dell'argomento più spinoso dell'anno, che altro non è che la...



E siamo così giunti all'ultimo giorno del 2020.
Come da tradizione, ormai, finiamo l'anno parlando della nostra TOP 10 del 2020. 
Cercheremo di essere brevi e concise, dicendo proprio solo due righe sul perché abbiamo scelto questi libri. Questo per due motivi: 1°) Probabilmente avremo parlato di questi libri altre mille volte e 2°) alcun* hanno ancora delle letture da finire, quindi visto che mi sono già dilungata molto andiamo a scoprire quel è la nostra top 10!


CAMILLA

Libri letti durante l'anno: 150


1. CHAIN OF GOLD di Cassandra Clare 


Sapendo il mio amore smisurato per il mondo di Shadowhunters credo che questa posizione non sia una sorpresa per nessuno. Però Chain of Gold è un libro che mi ha sorpreso, ovviamente mi aspettavo che mi piacesse, ma visto che la scrittrice parla del libro dal 2013 pensavo che la storia fosse già del tutto strutturata come me la immaginavo, però la Clare è la Clare e quindi è riuscita comunque a sconvolgermi con alcune rivelazioni e a farmi totalmente innamorarmi di Cordelia Carstairs... diciamo che è da marzo che sto contento i giorni che mi separano da Chain of Iron. 





2. DAEVABAD TRILOGY di S.A. Chakraborty 


Decisamente la serie dell'anno! Il mio preferito è il secondo, The Kingdom of Copper, che ritengo perfetto dalla prima all'ultima pagina, ma le lacrime che mi ha fatto versare The Empire of Gold pochi libri sono stati in grado di farlo. Tra i personaggi e l'ambientazione mistica questa trilogia si è presa un pezzo del mio cuore. 





3. THE INVISIBILE LIFE OF ADDIE LARUE di V.E. Schwab 


Lo stile di scrittura evocativo, la storia che ti tiene incollata dalla prima all'ultima pagina e i personaggi in cui ho ritrovato senza volerlo parti di me sono tutti gli elementi per cui mi sono innamorata di Addie. 
E' una storia che mi ha stregato, lasciandomi con la voglia di saperne di più. 





4. THE DARE di Elle Kennedy



Elle Kennedy è la mia scrittrice romance preferita, tutte le sue storie mi incantano, ma in The Dare ho proprio trovato una parte di me. Taylor è la protagonista in cui mi sono ritrovata di più tra quelle della scrittrice. In definitiva possiamo benissimo dire che quest'anno è stato dedicato all'introspezione. 





5. THE BROMANCE BOOK CLUB di Lyssa Kay Adams 


Non mi sono mai considerata una fan dei second chance romance, ma grazie alla Adams sono ufficialmente entrata nel club. Ho recuperato tutta la serie quest'anno e tutti i libri valgono assolutamente la pena, la scrittrice accontenta tutti i gusti partendo dal second chance, passando per gli enemies to lovers e arrivando ai friends to lovers. Una serie perfetta per tutti gli amanti del genere!





6. RED RISING di Pierce Brown 


Sono decisamente in ritardo su questo treno, ma come si suol dire meglio tardi che mai. Dopo anni che rimandavo finalmente ho letto il libro e sono davvero contenta di aver aspettato, perché probabilmente all'epoca non lo avrei apprezzato come ho fatto oggi. Adrenalinico dall'inizio alla fine mi ha conquistato e adesso non vedo l'ora di completare la trilogia!





7. FENCE di C.S. Pacat


Se qualcuno mi avesse detto che mi sarei innamorata così tanto di una graphic novel non gli avrei mai creduto. Me ne piacciono molte, però ho sempre trovato un distacco tra me e loro, almeno questo fino a Fence. Fin dai primi disegni sono stata conquistata e dovevo assolutamente continuarla, l'unico problema? Dovrei cominciare a leggere prima quanti volumi sono le graphic novel o i manga, così non rimango delusa quando la narrazione si interrompe e mi tocca aspettare mesi per il seguito. 





8. AIR AWAKENS di Elise Kova 


Se c'è un libro in questa classifica che faccio quasi fatica a capire come ci si finito qui è questo. La storia non è niente di totalmente originale, ma la vera punta di diamante sono i personaggi e il romance. Sono rimasta incantata dalla storia di Vhalla e anche dopo aver concluso il libro continuavo a pensare a loro e questo sentimento davvero pochi libri sono stati in grado di trasmettermelo. 




9. BACIO DI FUOCO di Ilaria Varese 


Un'altra delle grandi sorprese dell'anno è la Winter Fe' serie. A conquistarmi è stata la storia e la sua evoluzione; la magia della scrittrice di aggiungere sempre il pezzo giusto al momento opportuno andando a riaprire un puzzle che credevo già completo. Ho apprezzato molto anche il fatto che la Varese non sia una che si tira indietro nel raccontare le cose, non so dove questo ci porterà, ma so per certo che seguirò con il fiato sospeso tutta la storia. Finito Bacio sono stata notti intere ad immaginarmi cosa sarebbe potuto succedere dopo, a farmi tutti i miei filmini mentali, e se questo non è amore allora non so cosa sia. 





10. THUNDERHEAD di Neal Shusterman 


Decisamente uno dei mondi più interessanti che io abbia mai letto e la bravura di Shusterman sta proprio nel fatto che ha già pensato e risposto a tutte le domande che i suo* lettor* possono fargli. Un vero maestro, anche cattivo ne', perché quel finale è decisamente illegale. 





CHIARA 


Libri letti durante l'anno: 75

1. LORD OF SHADOWS (The Dark Artifices Series) di Cassandra Clare


La trilogia che ha caratterizzato di più il mio 2020. Nessuna storia è riuscita a coinvolgermi così tanto e soprattutto ho adorato sia le tematiche che la Clare ha voluto introdurre, sia la svolta più politica che la serie ha preso nel corso dei libri. Vogliamo anche parlare del fatto che il finale del secondo mi lascia ancora ad occhi sbarrati? Il mio cuore, spezzato, è rimasto lì. 





2. CHAIN OF GOLD (The Last Hours #1) di Cassandra Clare


Di nuovo la Clare, sì, perché nonostante Shadowhunters duri ormai da anni questa autrice trova sempre qualcosa da dire e soprattutto migliora continuamente nella scrittura, portando in questo caso una storia dai tratti cupi, plumbei, che però allo stesso tempo spicca per personaggi che prendono la scena e trascinano con sé il lettore. La trama come sempre è solo all'inizio e so che ci sarà ancora da soffrire, ma ho adorato Cordelia e James oltre che gli altri protagonisti secondari (vogliamo poi parlare di Will? Ecco) così tanto da non vedere l'ora di continuare. 





3. THE KINGDOM OF COPPER (The Daevabad Trilogy #2) di S. A. Chakraborty


Il primo libro mi aveva conquistata, anche se l'inizio era stato veramente lento e confusionario. Il secondo invece è stato un tripudio di azione, complotti, tradimenti, plot-twist a non finire che mi ha distrutto il cuore più di una volta. E il finale? Uno dei migliori dell'anno. Chissà se nel 2021 avrò il coraggio di aprire The Empire of Gold.





4. THE INVISIBLE LIFE OF ADDIE LARUE di V.E. Schwab


Non sono per gli standalone e non sono per i finali di un determinato tipo, eppure questa storia è riuscita a catturarmi il cuore lasciandomi in balia di una corrente che non riuscivo a prevedere dove sarebbe andata a parare. E' un inno a chi sogna, alle anime che tentano di avere un posto nel mondo, di essere ricordate e soprattutto di essere amate. Sicuramente è un racconto inusuale, senza grandi eventi e con un background della Addie dei nostri giorni che credo potesse essere approfondito meglio. L'incontro tra lei ed Henry e il loro rapporto continua ad essere uno dei miei preferiti e io continuo a tifare per la loro felicità. 




5. NINTH HOUSE (Alex Stern #1) di Leigh Bardugo 


Poteva mancare la Bardugo in una mia Top 10? Assolutamente no.  Devo dire, rispetto al solito è stata un pò contorta e l'inizio ha così tante informazioni da risultare un pò confusionario (ecco perché non si trova in una posizione più alta in classifica), ma vale la pena portare pazienza. Darlington? Uno dei personaggi maschili dell'anno. Alex? Si impara probabilmente a volerle bene col tempo. Detto questo: quando arriva il prossimo volume? Perché c'è una missione da portare necessariamente a termine.





6. BEACH READ di Emily Henry


Una delle più belle scoperte dell'anno. Non avevo letto nulla di Emily Henry (e ho intenzione di recuperare tutto) ma questa storia mi ha davvero conquistata. E' il libro perfetto per chi ama scrivere e vuole vedere un inside del processo (o della disperazione) creativo. I personaggi con i loro difetti e problemi riescono a farsi amare e a loro volta, nel loro essere così incasinati emotivamente, si incastrano perfettamente. Ho riso, pianto e amato. 





7. YOU DESERVE EACH OTHER di Sarah Hogle


Contemporary d'esordio per questa autrice che non può non farvi morire dal ridere quanto riflettere. E' un libro che per me ha un significato particolare, ma credo sia utile per chiunque per ciò che esprime: bisogna farsi vedere e amare per ciò che si è, non ciò che gli altri vorrebbero (o crediamo che gli altri vorrebbero) fossimo e, soprattutto, le relazioni sentimentali sono complicate, complesse, non solo piene di momenti belli, ma se nella crisi qualcuno decide di impegnarsi e lottare per ciò e chi si ama, tutto si può risolvere. 





8. SISTER OF SWORD AND SONG di Rebecca Ross


Ci sono poche autrici che, con la loro semplicità, riescono a incantarmi così tanto. Ho adorato il rapporto tra le due sorelle quanto la trama intricata, che mi ha portata a continuare a voler andare avanti con sempre più attenzione e smania di sapere. L'ambientazione di ispirazione greca è ben fatta, non eccessiva ma nemmeno solo abbozzata. La storia d'amore come sempre viene tenuta sulle spine fino all'ultimo, ma ne vale ogni secondo. Magia, poesia e forza nella determinazione e caparbietà femminile. Questa autrice non delude mai.





9. THE QUEEN'S RESISTANCE (The Queen's Rising #2) di Rebecca Ross


Molti per partito preso hanno deciso di non leggere questo libro, altri l'hanno trovato noioso. Io invece non solo sono contenta di aver rivisto i protagonisti di The Queen's Rising, così da avere finalmente la possibilità di approfondirne il background (soprattutto quello di Cartier), ma credo si tratti solo di un libro strutturato in maniera diversa rispetto al precedente. Il rapporto tra padre adottivo e figlia, inoltre, rimane uno dei più belli che io abbia mai letto.





10. JED HAD TO DIE di Tara Sivec


Questa storia mi ha davvero uccisa dalle risate in molteplici momenti. E' divertente, fluido e anche coinvolgente visto il mistero che racchiude la storia in sé, divisa tra lo svolgimento degli eventi e gli interrogatori fatti ai vari personaggi che spezzano il racconto rendendolo ancora più divertente. Fra fraintendimenti e piani impensabili che sai già finiranno malissimo, presenta anche una tematica importante come quella della violenza domestica, non eccessivamente portata nel dramma ma allo stesso tempo resa vivida e chiara. Ho deciso di lasciargli la decima posizione perché penso davvero abbia quel qualcosina in più a cui rendere merito.






ERIKA 

Libri letti durante l'anno: 87


1. THE KINGDOM OF COPPER (Daevabad Trilogy #2) di S.A. Chakraborty



Una delle mie più grandi scoperte di quest'anno è stata la Daevabad trilogy, avevo letto il primo libro lo scorso anno ma non l'avevo trovato all'altezza delle mie aspettative. Quest'anno ci ho riprovato, scovando una complessità che mi era precedentemente sfuggita e mi sono innamorata in particolare di questo secondo capitolo. Ritroviamo i personaggi maturati, colpi di scena e tantissima azione, sono sicura che riuscirà a conquistare anche voi!





2. HARROW THE NINTH (The Locked Tomb #2) di Tamsyn Muir


Altra grandissima sorpresa è stata la storia di Gideon e Harrow, mi ha lasciato a bocca aperta con la sua originalità e la sua sfacciataggine. La parte che mi è piaciuta di più? Non capirci niente! Il come ti prende e ti abbandona, lasciandoti risolvere il "puzzle" da solo.





3. THE MASK FALLING (The Bone Season #4) di Samantha Shannon


Questa invece non è stata una sorpresa, sono una grandissima fan dell'autrice e della sua serie, quindi mi aspettavo già molto in partenza e non ne sono stata per nulla delusa. Con questo quarto libro la Shannon è riuscita ad approfondire il mondo, il sistema magico e i personaggi. Ha scavato nel profondo di essi e ci fatto scoprire nuovi volti, il tutto senza mai annoiarci con un colpo di scena dopo l'altro!





4. IL NOME DEL VENTO di Patrick Rothfuss


Un mattone di più di 700 pagine ma che mi è sembrato più corto. Il nome del vento mi ha provocato una dipendenza tale da non permettermi di metterlo giù un secondo, tanto che ho poi subito deciso di iniziare il seguito (ma Rothfuss lo farà mai uscire il terzo?). Un grandissimo punto è il suo stile di scrittura quasi poetico che mi ha letteralmente incantata.





5. THE BURNING GOD (The Poppy War #3) di R.F. Kuang


Questo l'ho finito precisamente ieri, ho avuto modo di dormirci su e alla fine ho deciso che meritava un posto qui in classifica. Ci sono delle cose che avrei voluto venissero approfondite meglio ma alla fine dei conti non cambierei gli avvenimenti. L'ho trovato giusto così, anche se mi ha fatto soffrire come un cane. Ho apprezzato tantissimo le scelte dell'autrice e il suo coraggio. Coraggio perché non ha avuto paura di uccidere i suoi personaggi o di scrivere un finale che non fosse un happy ending. Se ancora non avete letto questa trilogia ve la consiglio tantissimo, ma preparate un tanti fazzoletti e un secchio per piangere, perché io credo di aver letto per tutte le 100 pagine finali.





6. THE INVISIBLE LIFE OF ADDIE LARUE di V.E. Schwab


Come molti di voi ormai sapranno, la Schwab è la mia autrice preferita e non poteva che accaparrarsi un posto nella top 10 e nel mio cuore. Addie non è il suo libro migliore né quello che aspettavo dalle premesse, ma ha saputo emozionarmi con la sua storia e questa piccola raccolta dei suoi ricordi.





7. CHAIN OF GOLD (The Last Hours #1) di Cassandra Clare


Nuovo inizio di serie che ho adorato. Devo dire che non sapevo cosa aspettarmi dopo Queen of Air and Darkness (sento gli occhi di Chiara e Camilla puntati su di me), che proprio non mi era piaciuto, ma fortunatamente non sono rimasta delusa. Mio più grande amore e crush è Matthew Fairchild, anche se mi sono affezionata alla maggior pare dei personaggi. Non vedo l'ora di leggere il sequel!





8. GLI SCOMPARSI DI CHIARDILUNA (L'attraversaspecchi #2) di Christelle Dabos


Ennesima grande sorpresa per me, il primo libro non mi era dispiaciuto ma non mi aveva nemmeno fatto impazzire, quindi quando ho preso in mano il sequel non avevo aspettative e invece mi sono ricreduta. Mi ha saputo incuriosire e addirittura fatto piacere i personaggi, cosa che non era successa precedentemente.





9. MIDDLEGAME di Seanan McGuire


Innovativo e dalle tonalità dark, non è forse questo il mio genere? Sono rimasta a dir poco affascinata dall'alchimia, dalla dottrina ma soprattutto dal particolare rapporto o connessione che hanno i due gemelli, Roger e Dodger.





10. PIRANESI di Susanna Clarke


Per ora avrete capito che meno ci capisco in un libro, più ne sono attratta.  È stato così anche per Piranesi, più il mistero si infittiva e più io non riuscivo a staccarmene. Labirintico e Ipnotico, sono i migliori aggettivi a cui riesco a pensare per descriverlo. La sua connessione con l'architettura poi è stata la chiave definitiva per conquistarmi!





E questa è la nostra Top 10 dell'anno! Qual è la vostra? Quale libro è riuscito a prendere la prima posizione? Fatecelo sapere!



Con questo articolo si conclude quest'anno e tra libri che ci hanno spezzato il cuore e quelli che ci hanno lasciato con un senso di delusione siamo comunque contente di quello che abbiamo letto.
Il Team Spill the Book vi augura un Buon Anno Nuovo, sperando veramente che sia migliore e che non ci costringa a chiamarc* tutt* Emily. 
Speriamo di ritrovarv* tutt* qui con noi per i nuovi articoli che abbiamo in programma!

- Camilla, Chiara & Erika 

Wednesday, 30 December 2020

WRAP - UP DICEMBRE 2020

Buongiorno amic* lettor*!
Penultimo giorno dell'anno ed è arrivato il momento di parlare delle nostre ultime letture. 



CAMILLA

- FROM BLOOD AND ASH di Jennifer L. Armentrout - 4 stelle!

Io amo i libri della Armentrout, che è una delle mie scrittrici preferite, così quando tutti hanno cominciato a parlare della sua nuova serie non sono più riuscita ad aspettare la traduzione in italiano e ho dovuto leggerlo immediatamente in inglese. Ammetto che forse mi aspettavo un pelino di più dalla coppia, ma credo che sia colpa di tutti i commenti che ho sentito da persone che non avevano mai letto la scrittrice e che quindi, al contrario mio, non posso fare un confronto tra questa e le sue altre opere. Con questo romanzo la Armentrout fa il suo ingresso negli high fantasy e l'ha fatto egregiamente, il mondo costruito è molto interessante e la trama ha un ruolo centrale nella storia, forse alcuni dettagli potevano essere spiegati meglio, come il concetto di Maiden, ma non ci metto ancora la mano sul fuoco perché può darsi che queste informazioni arrivino in seguito. Il grande plot twist del libro lo sapevo già perché me lo ero spoilerato, ma al contempo è stato bello vedere tutti gli indizi che la scrittrice ha lasciato. Poppy e Hawke sono molto accattivanti come coppia però mi è mancata la scintilla per innamorarmi totalmente di loro, spero nel secondo libro. La fine del romanzo è davvero interessante e sono sicura che aprirà molte porte per andare ad esplorare sia il passato dei personaggi che il mondo costruito dalla scrittrice. 



- LE DIECIMILA PORTE DI JANUARY di Alix E. Harrow - 2 stelle!

Ho trovato questo libro molto noioso, sono riuscita ad arrivare solo al 20% prima di passare a leggere solo i dialoghi, ma anche questo non mi ha permesso di godermi la lettura. Né lo stile di scrittura, né la storia mi hanno aiutato, visto che non mi è piaciuto proprio niente. Ammetto che a posteriori qualcosa di interessante nel racconto c'era, ma mentre leggevo niente mi ha incantato. 








- MOXIE di Jennifer Mathieu - 4 stelle!

Mi è piaciuto molto il messaggio del libro e credo che sia uno di quei romanzi che tutti dovrebbero leggere nella vita. Ho fatto un pochino fatica all'inizio ad entrare nella storia per lo stile di scrittura, ma superato questo ostacolo è stato tutto in salita. Viv mi è piaciuta come protagonista, anche se all'inizio ho trovato il suo cambiamento troppo repentino. Da una parte questo mi ha fatto domandare il perché, ma dall'altra credo che sia anche naturale. Continuiamo a sopportare finché un giorno esplodiamo e non riusciamo più a chiudere gli occhi davanti alle ingiustizie. Mi è piaciuto anche Seth, che non è un personaggio maschile che arriva e salva la situazione, ma che sta ad indicare i ragazzi buoni che vorrebbero aiutare anche se neanche loro riescono a capire appieno quello che succede per la società in cui sono cresciuti. 



- WOVEN IN MOONLIGHT di Isabel Ibanez - 2 stelle!

Il mondo è anche interessante, ma lo stile di scrittura, la storia e i personaggi non mi hanno proprio convinto e ho trovato il tutto un po' noiosetto. I personaggi sono proprio quello che mi è piaciuto di meno, perché li ho trovati insopportabili e con zero chimica. Peccato, perché l'ambientazione è davvero magica e ben scritta. 









- TRADITION di Brendan Kierly - 2 stelle!

L'inizio è davvero lento, per la prima metà del libro ti vengono raccontate tutte le cose che succedono nella scuola e non vanno bene... e praticamente è quello che succede in tutte le scuole americane negli YA, quindi non ho capito perché ha dovuto usare metà libro per dirlo. Poi arriviamo al momento centrale, quello che dovrebbe trasmetterti così tanta rabbia da voler lanciare il libro ed invece niente. Nessuna emozione, probabilmente mi sono emozionata di più leggendo un testo scolastico di storia che questo romanzo. Sembra quasi che lo scrittore abbia voluto parlare dell'argomento senza andare oltre, facendo sembrare così il tutto soft. La sensazione che mi ha dato questo libro è che il messaggio non sia sul sessismo, ma sul "not all men" e ci serviva un libro del genere? No. Il protagonista maschile arriva alla scuola e si indigna per i comportamenti che avvengono nei confronti delle ragazze, ma ammette anche di averli fatti in passato e al lettore non viene mai spiegato come mai ha deciso di cambiare opinione. Inoltre né lui né la protagonista femminile hanno una crescita o una caratterizzazione che si possa definire tale. Per il finale volevo una scena in cui si prendeva posizione sulla situazione, ma al contrario è successo ancora qualcosa di soft e di detto-non-detto. Sembra quasi che lo scrittore, anche se voleva parlare del sessismo, avesse paura a farlo e allora si è aggirato sui bordi facendo si che il messaggio principale sia quello "not all men". 



- CRAZY STUPID BROMANCE di Lyssa Kay Adams - 4.5 stelle!

Questa è diventata una delle mie serie preferite di sempre. La Adams è bravissima a raccontare storie d'amore e con questa friends to lover ha fatto di nuovo centro, creando una coppia da cardiopalma e mostrandoci ancora una volta la bellezza dei suoi personaggi maschili. Sono proprio loro il punto chiave dalla serie, perché con la loro gentilezza e la voglia di migliorarsi a prescindere riescono a distaccarsi da tutti gli altri personaggi maschili dei romance. Unica pecca del romanzo sono alcuni passaggi che potevano essere trasportati con più calma, come il passaggio da amici a fidanzati, un dialogo in più avrebbe fatto la differenza. Però questo è solo una scheggia nella bellezza e complessità del libro che mi ha proprio emozionato. 




- RED RISING di Pierce Brown - 4.5 stelle!

Avevo questo libro in TBR da anni, ma non ho mai trovato il momento giusto per leggerlo fino ad adesso. E vorrei dire fortunatamente, perché mi è piaciuto tantissimo! E' un libro adrenalinico che ti tiene incollato per sapere come continuerà. L'ambientazione è eccezionale, molto complessa, all'inizio si fa un po' fatica a comprenderne la vastità, ma solo perché ti vengono date troppe informazioni tutte insieme, poi riprese e diluite nel tempo riescono a conquistarti di più. Ammetto anche che l'inizio era un po' lentino, ma glielo perdoniamo a Brown perché gli serviva per crescere con l'intensità. I personaggi mi sono piaciuti davvero tanto, tutti molto complessi e mai scontati, però io sono una persona curiosa e adesso necessito più background di quelli secondari. Se della parte centrale non ho niente da dire se non che è di alto livello, soprattutto pensando che questo è stato il primo romanzo dell'autore, alla fine cala un pochino l'intensità facendo diventare la narrazione meno adrenalinica e più piatta, ma niente di grave. Comunque il libro mi è piaciuto davvero tanto e non vedo l'ora di continuare la serie. 



- A SKY BEYOND THE SKY di Sabaa Tahir - 4 stelle!

Questo libro non mi ha deluso, ma non ne sono neanche perdutamente innamorata. Alcuni fatti mi sono piaciuti, ma altri non mi hanno convinto fino in fondo. Il mio problema più grave con il romanzo è che fino alle ultime cento pagine ho fatto fatica a trovare una connessione con la storia. Ci sono molti passaggi veloci e azioni ed errori dei personaggi che si ripetono troppo spesso. I personaggi mancano di crescita fino all'ultimo, dove la storia un attimo si risolleva e diventa più interessante. Mi sono anche commossa un paio di volte, ma non mi sono scese le lacrimone che pensavo di versare per questo romanzo. Alla fine dei conti non è assolutamente né un brutto libro, né un brutto finale, infatti è anche discretamente buono, ma non posso nascondere che mi aspettavo un pelino di più. 



- A RIVER OF ROYAL BLOOD di Amanda Joy - 3 stelle!

Il libro ha una trama davvero molto interessante e possiede anche tutti quegli elementi che so che mi possono piacere, l'unico motivo per cui non mi ha convinto fino in fondo è il momento in cui l'ho letto. Quindi credo che riproverò a rileggerlo più avanti, magari con più tranquillità. 









- FANGIRL, vol.1: the manga di Sam Maggs, Rainbow Rowell e Gabi Nam - 4 stelle!

Ammetto che non avevo intenzione di leggere il manga perché Fangirl è uno dei miei libri preferiti, ma avendolo letto anni fa avevo paura che rileggendolo adesso avrei cambiato il mio pensiero. Fatto sta che una sera avevo bisogno di leggere, ma non riuscivo a continuare il libro che avevo in lettura e per uno strano caso del destino mi sono trovata davanti il manga di Fangirl e quindi l'ho iniziato... e finito un'ora dopo. Mi ha ricordato tutte le ragioni per cui ero e sono innamorata del romanzo. I disegni mi sono piaciuti tantissimo e adesso sono qui ad aspettare impazientemente i prossimi tre volumi. 





CHIARA


- SWING AND MISHAP (Summersweet Island #2) di Tara Sivec- 4.7 stelle!
Secondo libro di Tara Sivec che leggo e devo dire che rimane una bella conferma. Se si vuole leggere qualcosa di divertente e senza eccesso di drama, questa autrice è perfetta. Riesco sempre a farmi quattro risate e ad affezionarmi comunque ai personaggi senza che si debba fare chissà quale sforzo. Anche in questo caso la storia mi è piaciuta nonostante la velocità e forse un finale che poteva essere giusto allungato un attimo, ma va bene anche così. Devo dire che non ho rimpianto Birdie e Palmer come personaggi principali, però avrei preferito vederli un pò di più.. In ogni caso dal finale che apre alla prossima protagonista immagino già grandi scintille... Non vedo l'ora di poter continuare e sapere cosa succederà! 😏




- DASHING THROUGH THE NO (Summersweet Island #3) di Tara Sivec- 4 stelle!
Nonostante venga segnato come terzo libro, se dobbiamo dirla tutta è più una novella, anche perché Buddie e Tess erano già una coppia da Kiss my Putt. Lei rimane sempre un caratterino un pò complicato da amare, ma Buddie copre la sua antipatia in maniera decisamente tenera. Mi è piaciuto il fatto che la Sivec abbia speso tempo per dar loro un background un pò più approfondito degli altri così da spiegare alcune loro scelte e atteggiamenti.. Detto questo, continuerò a pensare al cuscino a forma di ippopotamo e alla sua canzoncina. Carino, decisamente corto, non vedo l'ora di poter leggere il prossimo libro.




- FROM BLOOD AND ASH (Blood and Ash#1) di Jennifer L. Armentrout - 4.5 stelle!
Primo libro che leggo di questa autrice dopo averlo visto credo.... ovunque. Uno spam assurdo che normalmente mi irrita alquanto, mentre stavolta ringrazio art e citazioni sparse qua e là per avermi intrigata tanto da tentare di leggerlo.. Che dire, avevo bassissime aspettative, pensavo sinceramente che avrei letto mezzo capitolo per poi mollarlo senza troppi problemi e invece.. 😱 Questa storia mi ha preso così tanto da mangiarla letteralmente nonostante la gran mole di pagine. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dal worldbuilding, in parte spiegato in parte lasciato nell'ombra per comprensibili motivi di trama (ed espanso man mano più avanti), che unisce elementi già visti nel fantasy in maniera che ho trovato peculiare e non banale. L'evolversi degli eventi è stato difficile da poter prevedere (altro elemento estremamente positivo) e se anche qualcosa era già più intuibile -non per Poppy a quanto pare-, non mi sono mai annoiata. Anzi, la difficoltà era proprio staccarsi dal libro visti i plot-twist presenti!
Un altro punto che tengo a sottolineare è la tematica della violenza ingiustificata. Qui si parla di violenza fisica e mentale perpetrata e fatta passare come dovuta, abbinata a un arrogarsi di potere di controllo su una persona che arriva a picchi talmente assurdi che non può non lasciare una sensazione di fastidio addosso anche a chi legge. E' grazie a Poppy ed Hawke -ma anche nelle reazioni trattenute o meno di chiunque stia loro attorno- che l'autrice si scaglia palesemente contro atteggiamenti di questo tipo, marchiandoli come sbagliati e lesivi della persona. Questo vuol dire che i protagonisti sono dei santi? No. Non potrei definire Hawke un eroe senza macchia, ma una persona che è venuta a patti con quello che è, con quello che deve fare e che spesso vede nella violenza l'unico modo per poter mantenere il comando. Detto questo, la storia d'amore m'è piaciuta un sacco e anche Poppy è riuscita a suo modo a conquistarmi. L'unico punto di domanda rimangono alcuni scambi tra loro con battute assolutamente identiche. Nel caso la cosa fosse voluta dall'ironia, non mi spiace, altrimenti .. insomma, ci si poteva sforzare un attimino di più nel cercare almeno qualche sinonimo.


- A KINGDOM OF FLESH AND FIRE (Blood and Ash#2) di Jennifer L. Armentrout 4.8 stelle!
Come ho finito il primo libro mi son lanciata sul secondo e devo dire che se per Crescent City ho impiegato la bellezza di 3 settimane, con questa serie 1200 pagine e passa sono state lette in meno di 7 giorni! 😂 Questo libro mi è piaciuto ancora di più del primo, forse perchè si stacca maggiormente da dinamiche abbastanza conosciute (la "prescelta" e la sua "guardia del corpo") per passare ad una parte piuttosto centrale della storia aperta potenzialmente a...tutto. Eviterò di fare spoiler se qualcuno non l'ha ancora letto, ma a posteriori dico che qualsiasi cosa avessi immaginato è stata ben lanciata e buttata nel cestino. Non mi aspettavo praticamente nulla di quello che ho letto e forse per quello mi sono goduta ancora di più il viaggio. Scoperte, approfondimenti di worldbuilding con altre razze, tradizioni e dinamiche che man mano rendono chiaro al lettore che la trama che si pensava di conoscere è solo la punta di un iceberg molto più complesso e pericoloso. Il tira e molla dei protagonisti è comprensibile visto ciò che è successo nel primo libro, ma devo dire che ho apprezzato sia la reticenza di Poppy che la pazienza di Hawke, se non persino il suo credere che la loro storia non potesse per ovvi motivi avere futuro pur tentandoci fino alla fine (come ha detto, ha un certo potere di convincimento..😏). Certo, alcuni elementi sono forse più da romance, ma devo dirvi che nell'insieme non mi dispiace per niente. Altro plauso per le scene di combattimento: devo dire che sono ben fatte e comprensibili, cosa che non si può dire per la maggior parte dei libri fantasy, in cui finisce un pò tutto in un caos generale non facile da seguire. Il finale? Armentrout, ti odio un pò. Necessito del terzo libro immediatamente.



- THE VANISHED QUEEN di Lisbeth Campbell -3.7 stelle!
Purtroppo tra tutte le letture questa è stata quella che mi ha deluso di più. La trama è sicuramente interessante e le tematiche del controllo sugli altri tramite violenza e paura sono descritte in maniera vivida e impeccabile, tanto da trasmettere la sensazione di star vivendo in una gabbia che si stringe sempre di più senza lasciar scampo..
Il problema è stata la realizzazione: tutto il tono generale è cupo quanto asettico. Per quanto le varie macchinazioni politiche e i collegamenti che man mano si scoprono siano effettivamente molto ben orchestrati, le rivelazioni, i cliffhanger e il crescendo che dovrebbe esserci fino ad arrivare al conflitto finale risultano sempre piuttosto piatti, tanto da lasciarmi appunto l'amaro in bocca con un "..tutto qui?". Alla fine sembra che la risoluzione di tutto sia data un pò dal caso, come se, in fondo, aspettando senza quasi far niente, si sarebbe arrivati quasi allo stesso risultato. Le morti? Eccessive e continue, alcune risultano dal mio punto di vista gratuite. Anche una o due in meno, giusto per dare una gioia ogni tanto a qualche povera persona, si potevano anche risparmiare. E' un peccato, perché c'erano elementi potenzialmente molto validi e sia il rapporto tra fratelli, che quello tra i due protagonisti principali sono stati molto godibili e per niente banali (il resto delle relazioni purtroppo mi è sembrato molto triste e povero). Vedremo se le prossime opere di quest'autrice si mostreranno più nelle mie corde.



ERIKA 

- A REAPER AT THE GATES di Sabaa Tahir - 4 stelle!
Finalmente sono riuscita a riprendere in mano questa serie in occasione dell'uscita dell'ultimo volume. Non sicuramente tra i miei libri preferiti ma credo che questo sia il migliore fra tutti quelli scritti dall'autrice per il momento. Ho particolarmente apprezzato il personaggio di Helene e Harper!








- THE MIME ORDER di Samantha Shannon - 5 stelle!
Decisamente il miglior libro nella serie di The Bone Season (o almeno lo era prima di the mask falling), si merita 5 stelle piene perché ho amato l'approfondimento sul sindacato e sui Seven Seals, in particolare adoro Jaxon Hall che trovo uno dei personaggi grigi/ villain meglio scritti in questi ultimi anni.








- THE SONG RISING di Samantha Shannon - 4 stelle!
Forse il più debole della serie, ma decisamente un punto di svolta e assolutamente necessario per gli avvenimenti dei libri successivi.










- THE DAWN CHORUS di Samantha Shannon - 4.5 stelle!
Breve novella, che fa da ponte fra The Song Rising e The Mask Falling, ho apprezzato moltissimo l'introspezione del personaggio di Paige. Utilissimo anche per comprendere al meglio alcuni dei suoi comportamenti nel libro successivo.









- ON THE MERITS OF UNNATURALNESS  di Samantha Shannon - 3.5 stelle!
Sicuramente non la migliore delle novelle, è più una guida ai chiaroveggenti e fa esattamente quello che deve fare. Se avete bisogno di una rinfrescatina alla memoria o avete bisogno di schiarirvi le idee sulla gerarchia creata dalla Shannon questo libro fa per voi!







- THE MASK FALLING di Samantha Shannon - 5 stelle!
Questo quarto volume della serie rasenta quasi la perfezione per me, pieno di azione e colpi di scena ma allo stesso tempo scene emozionanti e significative. Molti degli elementi ricorrenti negli scorsi libri cominciano ad assumere un senso e ci mostrano un quadro degli eventi molto più ampio di quello che abbiamo visto fino ad ora. Io vi lascio la mia recensione su goodreads ma presto la potrete trovare in italiano qui sul blog!









E con questi libri si conclude anche quest'anno di letture. Voi avete letto qualcosa di interessante in questo ultimo mese?
Vi aspettiamo domani con l'ultimo articolo dell'anno, la TOP 10!

- Team Spill the Book