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Tuesday, 20 April 2021

Recensione: "HOW THE KING OF ELFHAME LEARNED TO HATE STORIES" di Holly Black

Ciao lettor*!

In grande ritardo, chiedo scusa, ma in questi ultimi mesi - come avrete potuto notare - le poste hanno largamente rallentato le loro consegne e le mie copie sono arrivate giusto in un momento in cui la mia TBR era piuttosto serrata. Tuttavia, avevate votato questa recensione e quindi, eccoci qui a parlare della tanto aspettata novella della serie The Folk of the Air di Holly Black, dedicata al tanto discusso principe (ora re) Cardan.

Titolo: How the King of Elfhame learned to Hate Stories
Autore:
Holly Black
Data d'uscita: 24 novembre 2020
Editore: Little Brown & Co
Pagine: 173
Prezzo: 17,01 € *(prezzo attuale su amazon)

Trama: Once upon a time, there was a boy with a wicked tongue.

Before he was a cruel prince or a wicked king, he was a faerie child with a heart of stone. #1 New York Times bestselling author, Holly Black reveals a deeper look into the dramatic life of Elfhame's enigmatic high king, Cardan. This tale includes delicious details of life before The Cruel Prince, an adventure beyond The Queen of Nothing, and familiar moments from The Folk of the Air trilogy, told wholly from Cardan's perspective.

This new installment in the Folk of the Air series is a return to the heart-racing romance, danger, humor, and drama that enchanted readers everywhere. Each chapter is paired with lavish and luminous full-color art, making this the perfect collector's item to be enjoyed by both new audiences and old.


Serie:
1. The Cruel Prince (Il Principe Crudele)
2. The Wicked King (Il Re Malvagio)
3. The Queen of Nothing  (La Regina del Nulla)
4. How the King of Elfhame Learned to Hate Stories *novella

Voto: 5 stelle!
 
Recensione: 
Partiamo dal presupposto che da questo libro ci si aspettava tanto, visto soprattutto l'essere raccontato dal punto di vista di Cardan - novità rispetto a tutti gli altri libri della serie -, un personaggio sicuramente controverso e icona di questa serie.
Devo dire che guardandomi in giro ho letto molti pareri contrastanti e anche dubbi sull'utilità stessa della novella vista la sua brevità e, in apparenza, la mancanza di grandi eventi e/o colpi di scena.

Perché quindi dargli un voto così alto?

Perché secondo me tutto sta, un po' come nella lettura di tutta la serie, dall'approccio che si decide di avere. Se si pensa di avere a che fare con una scrittrice "classica", sicuramente rimarremo delusi.
Holly Black è un'autrice dalla prosa sintetica, che non si dilunga mai in grandi descrizioni, che siano di riflessione emotiva, piuttosto che scene o eventi. E' veloce, incalzante e, sebbene io riesca comunque a immergermi nelle sue storie e appassionarmi, posso capire che questo sia un grande punto a suo sfavore per amanti di un altro tipo di stile di scrittura, proprio perché anche io, di solito, lo preferisco. E' vero anche che secondo me il suo punto forte è proprio l'essere capace di creare con poche scene comunque vivide e concrete, che permettono di vivere comunque la storia a pieno, senza avere la sensazione di ritrovarsi in un marasma senza senso di cose gettate a caso come invece capita con altri autori (sì, Tricia Levenseller, sto parlando con te).
Per di più, parlando proprio di questo caso specifico, bisogna dare merito alla Black di essere riuscita a creare qualcosa di totalmente inaspettato e, per quanto mi riguarda, originale.
La struttura che ci si presenta davanti non è quella di un canonico racconto unico, quanto piuttosto di una serie di piccole storie che seguono la crescita di Cardan, mostrandoci eventi ed incontri particolari della sua vita, accompagnati, nel loro svolgersi, da un racconto dalle atmosfere gotiche che sembra in qualche modo far loro da sfondo, ed evolversi con essi man mano che la storia procede, risultandone in qualche modo il filo conduttore che porterà al finale. 
Devo dire che, anche se forse titubante all'inizio, mi sono ritrovata assolutamente incantata dal modo in cui la Black ha deciso di creare questo piccolo libro (che si legge davvero in poche ore). Partiamo dal presente, quindi da dopo gli eventi di La Regina del Nulla, poi facciamo un tuffo nel passato che ci ricondurrà esattamente al punto di partenza, donandoci il background necessario per comprendere la risoluzione finale.
Certo, ci sarebbero stati tantissimi altri momenti da portare sulla carta: il rapporto con gli altri membri della sua famiglia, qualche confronto col padre o ancora con sua madre, piuttosto che invece magari il legame d'amicizia con Vivi che sappiamo presente anche se mai troppo palese negli altri libri o ancora il suo vivere il proprio nuovo ruolo di re (e, in fondo, anche un maggiore occhio sul futuro non mi sarebbe dispiaciuto).
In realtà, credo che tutta la serie di The Folk of the Air si sarebbe potuta riscrivere dal punto di vista di Cardan così da avere degli insight ancora più interessanti e, soprattutto, divertenti. Ne sono ancora più convinta proprio grazie a questa novella, perché è stato davvero bello poter finalmente vedere tutto filtrato dalla vena ironica e fintamente scanzonata che contraddistingue il fae.
Ho sempre adorato questo personaggio dal sarcasmo evidente e dall'astuzia notevole, facile da sottovalutare quanto da temere visto che quel pizzico di cattiveria certo non manca, che spesso nasconde bene il proprio vero io, non solo agli altri personaggi, ma forse anche ai lettori.

Il punto è che questo ragazzo non ha fatto altro che portare avanti delle maschere che in parte lo rappresentavano - o tuttora lo rappresentano -, ma in parte no, assecondando l'idea di sé piuttosto che mostrarsi davvero, che sia per necessità di rispetto o di potere o semplice autodifesa. Lo stesso è riuscita tra l'altro a fare la Black con i suoi lettori. Quanti, influenzati dal titolo, hanno pensato di trovarsi davanti un semplice antagonista perfido e senza cuore, nonostante Cardan si dimostrasse poi tutt'altro? Ammetto che questo aspetto mi ha sempre divertita molto, proprio perché mostra quanto spesso le "prime impressioni" possano davvero essere sbagliate.
Allo stesso tempo, devo ammettere che questo aspetto di Cardan qui mi ha intenerita ancor più di prima, perché vedi proprio il momento in cui ha iniziato - principalmente per mera sopravvivenza - a mettere da parte se stesso e la propria sensibilità, oltre che il proprio bisogno di affetto, forgiando man mano il proprio "personaggio", che man mano si è sovrapposto alla persona, che solo adesso, con Jude, riesce finalmente a uscire fuori.
E devo dire che amo immensamente quel piccolo bambino fae che ha saputo farsi strada in un mondo che tutto ha fatto tranne volergli bene - salvo rare eccezioni. Ho apprezzato vedere anche i suoi primi sguardi con Jude, il modo in cui man mano lei gli è entrata nella mente, dando inizio a quella sorta di apparente astio tra loro. Ovviamente avrei sperato di poter leggere di più riguardo questo accrescersi dei suoi sentimenti o ancora un po' più di scene tra loro - romantiche e non -, ma la Black ci da' poco come sempre, tanto che a questo punto spero ci possa regalare ancora qualcos'altro in futuro, perché ne ho decisamente bisogno.
Devo però fare una menzione speciale per l'attenzione che Cardan da' all'incolumità di Jude. C'è una scena (chi l'avrà letto ormai lo saprà) in cui è così palese che faccia quello che fa giusto per evitare di vederla farsi del male che davvero, mi ha stretto il cuore. E se pensiamo che questo è solo l'inizio della loro relazione, chissà come sarà poi il loro legame in futuro! Cara Holly, scrivi ancora!

Chi avrei potuto fare a meno di vedere? Ovviamente Locke, odioso come pochi. Eppure, anche in questo caso, capisco la necessità di raccontare vicende che sono anche annesse a quell'odiosa serpe. Nicasia non è che mi sia molto più simpatica, ma in questo caso ammetto che i momenti in cui è stata presente sono risultati estremamente interessanti e utili per capire meglio determinate dinamiche. Chissà se anche per lei, prima o poi, ci sarà un lieto fine?

In ultimo, non posso non citare la parte di fiaba, che man mano cambia, si evolve, con una morale che si trasforma col procedere della vita del nostro principe, ma soprattutto ci mostra che quel bambino diffidente e ferito è cresciuto e sta diventando una persona migliore, prima di tutto per se stesso. O forse, potremmo dire che finalmente Cardan è pronto non solo a lasciarsi trasportare dagli eventi, ma a scrivere da solo la propria storia.

Quello è stato un gran colpo da maestro, ma d'altra parte, la Black è proprio una vecchia volpona. 

Non aggiungo altro solo perché effettivamente non vorrei darvi spoiler, ma spero di avervi comunque dato un'idea generale di cosa potrete trovare in quest'opera, che deve essere presa e valutata per quello che è, un po' come tutti i testi di quest'autrice: un'opera originale, quasi sperimentale in un certo senso vista la presenza di una storia nella storia, ma fatta di attimi che, per gli amanti della saga, sono sicuramente una chicca in più da non perdere.

Se riuscirete a calarvi di più in ciò che c'è, piuttosto che soffermarvi a pensare a quello che manca o  avreste voluto vedere, penso potrete godervi una leggera ma bella lettura💚
 
Per il resto, lettor*, ci vediamo alla prossima recensione!
 
 Chiara

Friday, 20 March 2020

THUMB UP THUMB DOWN: THE QUEEN OF NOTHING

Buongiorno amici lettori!
Oggi è il grande momento, è finalmente l'ora della recensione di uno dei libri più controversi dell'anno scorso, cioè The Queen of Nothing di Holly Black!
Visto che tutte noi abbiamo avuto opinioni differenti e che tutte volevamo dire la nostra, abbiamo deciso di fare una recensione comparata, in modo che possiate sentire più pareri.

Prima di iniziare, come vi avevamo promesso è il momento di dare i risultati del 'Leggo e Prevedo' di QoN (qui per leggere le nostre previsioni sul libro).
Se questo è il primo articolo che leggete, dovete sapere che ognuna di noi ha una squadra e attraverso dei giochi accumuliamo punti per vincere... be' un bel niente, ma l'importante è divertirsi!
Essendo la prima volta che giochiamo a questo gioco vi spieghiamo come vengono assegnati i punti:
- 5 punti: se si è detto quello che avviene con precisione o una descrizione quasi del tutto simile a quello che avviene veramente.
 - 2.5 punti: succede solo in parte/ descrizione di un'emozione/ se due o più persone descrivono esattamente quello che succede non verrà dato il massimo dei punti.
- 1 punto: viene assegnato quando si assegnano i 5 punti nel caso anche un'altra persona ha detto qualcosa che avviene, ma non dettagliatamente come la prima o per informazioni minori corrette.

E adesso i punteggi accumulati... *rullo di tamburi*
Erika (squadra House of Warrior): 11 punti!
Chiara (squadra House of Believers): 6 punti!
Camilla (squadra House of Dreamers): 15 punti!

House of Warriors
Punti accumulati con il gioco: 11
Punti in totale: 17
Membri aggiunti alla squadra: Cardan

House of Believers
Punti accumulati con il gioco: 6
Punti in totale: 6
Membri aggiunti alla squadra: /

House of Dreamers 
Punti accumulati con il gioco: 15
Punti in totale: 20,5
Membri aggiunti alla squadra: Jude, il Fantasma



E ora riprendiamo con la programmazione concordata! Buona lettura della recensione di The Queen of Nothing!

Voto dato al libro:
- Erika: 3 Stelle
- Chiara: 5 stelle
- Camilla: 4 stelle

Erika: Purtroppo questa conclusione di serie non mi ha fatto impazzire.
Premetto che non sono mai stata la fan numero uno di questi libri in generale nonostante li trovassi carini e scorrevoli, ed è esattamente stato quello che ho ottenuto dal terzo romanzo.
Nonostante la scorrevolezza, l'ho trovato pieno di incongruenze e passaggi troppo bruschi.
Mi hanno fatto notare che Holly Black fa sempre libri corti e poco approfonditi, e questo a volte gioca in suo favore, in questo caso per me no.
Credo che il comportamento di Jude in particolare dallo scorso libro a questo cambi radicalmente, la ragazza vendicativa, intelligente e sempre in guardia è diventata improvvisamente la classica teenager innamorata che non si accorge di quel che le succede intorno. Non sto dicendo che odio il romance e che eventualmente non sarebbe arrivata a questo punto, ma è stato troppo improvviso! 
Stesso discorso vale per Cardan, che purtroppo abbiamo avuto modo di conoscere meno e credo sarebbe stato necessario scrivere qualche capitolo dal suo POV.
Nel complesso mi aspettavo qualcosa di completamente diverso dai capitoli finali che invece si sono rivelati una fanfiction vera e propria. L'autrice aveva la possibilità di fare qualcosa di diverso e molto più interessante! Specifico che non l'ho odiato, ma avevo bisogno con tutto quello presentato nella serie.



Chiara: Credo che il mio parere sia diametralmente opposto a quello di Erika. E' vero, è un libro veloce, non abbiamo grandi approfondimenti scritti riguardo i personaggi ed è corto. D'altra parte, signori, è la Black. Anche se non si fosse letto altro che questa serie è abbastanza palese che questo sia il suo stile di scrittura. Non vedo quindi grandi cambiamenti da The Cruel Prince a The Queen of Nothing, al contrario è un'autrice che nel bene o nel male è stata sempre coerente col suo modo di scrivere e creare racconti e credo che (in generale) molte critiche non abbiano tenuto conto di questo punto di vista. Il suo stile di scrittura ti infila in prima persona nella vicenda come se ne fossi un personaggio: non potrai mai sapere tutto di chi ti sta attorno, né ahimè cosa gli passa per la testa, semplicemente perché non è materialmente possibile - a meno che non si abbiano poteri mentali particolari, ma non è evidentemente il caso di Jude. Sono libri che vanno ad impressione, che ti portano a cercare di leggere sopra le righe per intuire qualcosa in più delle mere parole o azioni che escono dalla bocca di un personaggio. E lo ripeto, nel bene o nel male perché non sempre le riesce al 100%.
Al contrario di molti a me i personaggi son sembrati coerenti e anche in una scia di sviluppo rispetto ai due libri prima in cui, soprattutto Jude, mi è sembrata piatta nella crescita. Il primo e il secondo libro sono stati caratterizzati dalla vendetta, dalla rabbia e dalla paranoia (oltre certo una voglia di riscatto sociale e personale), da una cecità nei confronti dei veri nemici e dei reali amici. Qui io ho visto quel passo in più, un mettere le ansie da parte - pur senza scivolare nel più ingenuo ottimismo - e piuttosto iniziare davvero a dare quel minimo di fiducia alla gente che è bastato per farle finalmente capire di non essere sola e di essere amata. Questo non ha leso il suo essere stratega e devo dire che mi è piaciuto molto il suo oscillare tra potere e cuore fino alla fine. Ora, Cardan. Nuovamente vado contro l'opinione comune e devo dire che mi è sembrato il personaggio più coerente di tutti. Ma seriamente pensavate fosse cattivo? Mi ricorderò sempre un'intervista alla Black in cui ne faceva un'imitazione che corrisponde perfettamente al mio modo di vedere il mio Wicked King: quel ragazzo sa essere crudele, sì, perché è nato in un determinato mondo ed è stato "cresciuto" in maniera del tutto priva di amore, ma questo non vuol dire che debba essere per forza l'essere nero che molti avessero pensato. E' un ragazzino tanto quanto Jude. E' una persona che si esprime poco, spesso riservato su se stesso, ma molto intelligente, ironico e, forse sorprendendo anche se stesso, capace di amare in maniera talmente palese che mi scalda il cuore. Sinceramente che l'attrazione sviluppata in maniera malata per Jude sia diventata un sentimento già più normale non può che farmi piacere e il mio unico rammarico è il non aver avuto capitoli visti dal suo punto di vista perché rimane il personaggio più interessante del libro. Cardan è effettivamente l'unico che può tener testa a Jude in astuzia e ammetto di essere molto soddisfatta di me stessa per aver azzeccato il cavillo del finale del secondo libro.
Mi spiace ovviamente che non ci sia stato tanto spazio per i personaggi secondari e che alcuni eventi capitino in maniera così repentina da non lasciare nemmeno il tempo di assorbirli, ma nell'insieme venivo talmente catturata da non riuscire a smettere di leggere e riuscivo a percepire in maniera così netta i sentimenti dei protagonisti da respirare in prima persona la storia. Questo mi basta. Spero che la Black decida di andare avanti con altri libri su di loro? Oh sì. Probabilmente sarà vana, ma chi lo sa...


Camilla: Ammetto che dopo aver letto quello che ha scritto Chiara vorrei chiudere baracca e
burattini e non aggiungere nient'altro, ma essendo il mio voto quello intermedio e anche la mia opinione tra quelle delle due, eccoci qua. Da come si potrebbe aver capito io sto più dalla parte di Chiara, ma ammetto che anche alcune delle cose che ha detto Erika sono corrette. 
Il grande problema che hanno trovato in tanti è il fatto che ci sia un cambiamento repentino nei personaggi, ma io questo non l'ho visto. Avendo letto il libro subito dopo la mia rilettura del secondo questo fatto, a mio parere, non sussiste, però posso benissimo capire perché tanti lo pensano. Il primo segno di cambiamento tra i due avviene alla fine di The Wicked King e il lettore ha a malapena il tempo di percepirlo, di comprenderlo che il libro finisce. All'inizio di The Queen of Nothing è passato del tempo e quindi quel cambiamento che prima era appena sbocciato, adesso è in pieno fervore. Non è momentaneo o senza senso è solo stato scritto dalla Black, la queen dell'off-screen. Il suo stile di scrittura è rapito e con descrizioni al minimo che fanno entrare lo spettatore nel mondo, ma allo stesso tempo lo tengono un pochino all'entrata, senza dargli mai un accesso completo. Nel secondo libro, il mio preferito tra i tre, questo fatto non mi ha dato fastidio, visto che gli stili pieni di descrizioni chilometriche (e certe volte inutili) non fanno per me, ma credo che in questo terzo libro serviva una spinta in più. Qualche pagina in più, qualche scena in più qua e là avrebbero fatto davvero bene al libro. Però questo è lo stile della Black, è quello che hai comprato e trovo che alcune delle critiche lette in giro non hanno senso di esistere perché si lamentano del suo stile di scrittura che è lo stesso in tutti i libri, credo che sia più un cambiamento di gusti letterari che altro. Però come in TWK credo che anche in TQoN servisse il pov di Cardan, io sono una persona curiosa e un giro nella testa del ragazzo non l'avrei rifiutato.
Per quanto riguarda i capitoli finali credo che siano totalmente nello stile Black, i suoi non sono finali con un punto definitivo, ma quasi la fine di un capitolo della storia. Non sono i miei preferiti in generale, perché sempre per quella maledetta curiosità preferisco sempre qualche dettaglio in più sul futuro dei personaggi, ma non mi è dispiaciuto. In definitiva per me The Queen of Nothing è un buon libro, poteva essere sicuramente migliore, ma ha continuato la linea narrativa della serie arrivando ad un capitolo conclusivo che riesce a fare emozionare e riflettere.




Queste sono le nostre opinioni sul libro e voi se lo avete letto cosa ne pensate?
- Team Spill the Book

Sunday, 17 November 2019

Leggo e Prevedo: The Queen of Nothing


Buongiorno amici lettori,
mancano meno di 48 ore all’uscita di The Queen of Nothing e quindi oggi faremo qualcosa di diverso qui sul blog. Infatti il Team Spill the Book svestirà i panni di lettrici, per diventare investigatrici e cercare di prevedere cosa succederà nell’attesissima conclusione della trilogia. È il momento di tirare fuori la sfera di cristallo!


*L’articolo contiene spoiler di The Wicked King e verranno nominati la trama, i primi due capitoli messi online e alcune citazioni (rilasciate dalla casa editrice e quindi non prese direttamente dal libro, che ovviamente non abbiamo ancora nelle nostre mani) di The Queen of Nothing*



Trama:  Power is much easier to acquire than it is to hold onto. Jude learned this lesson when she released her control over the wicked king, Cardan, in exchange for immeasurable power.

Now as the exiled mortal Queen of Faerie, Jude is powerless and left reeling from Cardan’s betrayal. She bides her time determined to reclaim everything he took from her. Opportunity arrives in the form of her deceptive twin sister, Taryn, whose mortal life is in peril.

Jude must risk venturing back into the treacherous Faerie Court, and confront her lingering feelings for Cardan, if she wishes to save her sister. But Elfhame is not as she left it. War is brewing. As Jude slips deep within enemy lines she becomes ensnared in the conflict’s bloody politics. 

And, when a dormant yet powerful curse is unleashed, panic spreads throughout the land, forcing her to choose between her ambition and her humanity…




Partiamo con la nostra discussione da come è finito TWK, cioè con Cardan che prima sposa e poi esilia Jude.
Le parole nel mondo delle fate sono molto importanti e quelle usate per l’esilio sottolineano che la neo Regina sarà bandita finché lo corona non la perdonerà.
Cosa pensate di tutto questo? Chi può perdonare la ragazza? Quali sono le motivazioni di Cardan? Voleva punirla o ha un piano tutto suo?

Erika: Sappiate che non volevo iniziare io, ma Camilla ha un pdf che vorrei tanto e non me lo manderà se non scrivo questo articolo. Quindi da non esperta dico quello che pensano tutti, o sperano tutti. Lei è 'la corona', quindi tecnicamente si potrebbe perdonare da sola.
Per quanto riguarda Cardan, non l'ho mai ritenuto un'intelligenza superiore, ma chi lo sa... potrebbe sorprenderci!

Chiara: Credo che Cardan abbia usato uno stratagemma per salvare la testa di Jude, giusto perché ha tirato fin troppo la corda finora. Perciò credo che in realtà basterebbe la parola di Cardan per riammetterla nel Regno delle Fate. Che poi lui preferisca godersi un pò di tempo per regnare in solitaria quello è un altro discorso... Non so, sono propensa a credere nelle sue buone intenzioni.

Camilla: Io sono in accordo e disaccordo con entrambe. Per me un po' Cardan voleva punire Jude, sia per i segreti, sia per il fatto che lo abbia usato come una marionetta. Al contempo la parte sognatrice di me vorrebbe che lui l'abbia fatto anche per proteggere la ragazza che ama da tutto quello che succederà o in modo da preservare la corona, perché come sappiamo le parole usate durante il matrimonio sono "finché la corona sarà nelle nostre mani", però la parte realista di me mi dice che mi sto facendo troppi film mentali. Per la faccenda di chi sia la 'corona' che perdonerà la ragazza escludo a priori Cardan e punto le mie scommesse su Jude o su Farnia.


Inoltre alla fine del libro Vivi suggerisce a Jude di chiedere aiuto e schierarsi dalla parte del padre adottivo Madoc in modo da farla pagare a Cardan. Pensate che la ragazza seguirà questo consiglio?

Erika: Onestamente io non credo, non era convinta e non credo lo sarai mai. Poi sappiamo tutti che a Jude piace fare di testa sua, chissà cosa penserà questa volta!

Chiara: Ho proprio paura che Madoc finirà per farla cascare in qualche sua trappola. Tuttavia siamo al terzo libro, se Jude non ha ancora imparato niente da tutte le esperienze passate che coinvolgono i suoi familiari mi partirà un facepalm lungo come l'autostrada del sole.

Camilla: Questa volta sono d'accordo con Erika, non credo che Jude decida di schierarsi dalla parte del padre. Sono più propensa a credere che lei ingannerà sia lui, che la sorella, magari facendoli credere che sia dalla loro parte. In questo modo dimostrerebbe com'è maturata nei tre libri e come possa mettere sotto scacco la sua stessa famiglia. 


E ora arriviamo a Taryn, nella trama viene rivelato che sarà proprio lei a far riavvicinare la sorella al mondo delle fate e avendo letto i primi capitoli online si sa anche il motivo. Infatti Taryn afferma di aver ucciso Locke. Cosa pensate di questo plot twist che è stato rivelato al lettore ancora prima dell’uscita del romanzo?

Erika: Non credo sia vero. Non vedo il motivo di dirlo ai lettori prima che esca il libro, secondo me è tutto un piano della Black per sviarci!

Chiara: se fosse vero, e lo spero, gioirei molto (per Locke morto). Ma come dicevo prima, temo sia un altro piano escogitato da Madoc. E poi dico, ma Jude si ricorda che Taryn ha partecipato all'inganno protratto ai danni di Cardan che gli è costato buona parte dell'esercito? Temo di no. Io già mi ansio.

Camilla: Quando ho letto della morte di Locke, la prima sensazione che ho provato è stata gioia e la voglia di abbracciare Taryn ringraziandola di essersi finalmente svegliata! Però dopo attente osservazioni credo sempre meno a questa morte e sempre di più al fatto che Jude si farà di nuovo fregare dalla sorella.


Però la casa editrice ha rivelato anche questa citazione del libro:
“Then it’s Locke standing over me, water spilling from his mouth. ‘Let’s be sure she’s really dead’”.
Quindi le carte sono di nuovo tutte in tavola. Che sia un ricordo o che la sorella inganni Jude? Voi cosa ne pensate?

Erika: La casa editrice si diverte a fornirci frasi fuori dal contesto per sviarci ulteriormente, potrebbe essere qualsiasi cosa. Io ritengo ancora che Locke non sia morto, troppo bello per essere vero!

Chiara: E se Locke si sia invischiato con i nostri cari nemici del Regno degli Abissi? Loro odiano Jude (e Cardan). Locke odia Jude (e Cardan). Tutto filerebbe.

Camilla: Prima di tutto vorrei chiedere alla casa editrice 'Perché?', dopo dire duecento volte che le citazioni sono state approvate per non dare spoiler, questa per me è spoiler. Vorrei veramente sapere chi l'ha approvata. Comunque questa citazione va a confermare il fatto che sfortunatamente Locke non sia morto e che Jude è stata ancora una volta presa in giro dalla sorella. Inoltre Chiara potrebbe aver ragione dicendo che Locke si sia invischiato con il Regno degli Abissi e questo significherebbe che Madoc è invischiato con loro. E se il generale si unisse all'Abisso per distruggere Cardan e poi distruggere anche loro?


Riflettiamo ora sulla citazione che è sul retro della coppia cartacea del libro. Secondo voi di chi e con chi sta parlando Jude?
Questa è la prima parte che è uscita: “His voice is soft, and I make the mistake of looking into his black eyes, at his wicked, curving mouth.”

Erika: Come faccio a non rispondere CARDAN? Insomma anche l'aggettivo per descrivere la sua bocca.

Chiara: Direi Cardan, MA abbiamo imparato che non è l'unico bel visetto della serie. E sopra, nella trama, si parla di un'antica maledizione. Che ci sia un "nuovo" antagonista in questo libro?

Camilla: La mia risposta è, ovviamente, Cardan.


E questa è la seconda parte della citazione: “’But your beauty will fade,’ he continues, just as softly, speaking like a lover. ‘And all you have and all you are will rot away to nothing. You will be nothing. You are nothing.’”

Erika: Evviva il 'mai una gioia', posso far finta che la mia risposta sopra non esista? Almeno ora so perché il libro si chiama così! (quanto sono acuta vero?)

Chiara: Continuo a pensare si tratti di un'altra persona. Cardan fa paragoni molto più arditi e meno catastroficamente poetici.

Camilla: Dico qui, pubblicamente, che se è Cardan che dice queste cose a Jude gli arriva una sberla che fa il giro del mondo delle fate. Però in cuor mio sono convinta al 75% che non sia lui a parlare. Quindi la mia risposta è Locke, non è la prima volta che confondo una frase detta da uno dei due e l'associo all'altro. 


Ci sono state alcune citazioni che si riferiscono a Cardan, ma grazie al cielo non hanno fatto intendere praticamente niente se non il fatto che il Sommo Re sarà presente nel romanzo. Quindi la domanda è: per voi come si incontreranno i due piccioncini?

Erika: Vuoto totale! Mi piacerebbe tenermi la sorpresa, ma mi piacerebbe veder Jude super incazzata.

Chiara: Secondo me si ritroveranno uno davanti all'altra all'improvviso. La mia speranza (ma ve lo dico, sono scettica in merito) sia che per una volta sia Cardan ad andare a cercarla.

Camilla: Holly Black ha detto che vedremo Cardan nel mondo dei mortali, ma non credo proprio che sia lui ad andare a trovare Jude. Infatti penso che lei riesca a liberarsi dall'esilio e poi ritorni nel mondo delle fate, per da che parte starà la ragazza (oltre la sua) la giuria ancora non si esprime. Però sarebbe interessante se lei rientrasse a corte sotto le mentite spoglie di Taryn, diciamocelo sarebbe poetico, perché uno dei motivi per cui è stata bandita è stato il fatto che la sorella si sia fatta passare per lei e adesso è lei che per rientrare si fa passare per la gemella. Poi consideriamo anche il fatto che Jude è molto legata a Taryn, quindi cercherà di salvarla sicuramente dalla punizione per aver "ucciso" Locke.


E ora la domanda finale, che riguarda più TWK, che QoN, è una domanda che tutti si fanno da gennaio. In TWK Jude e Cardan sono andati fino in fondo nel loro momento d’intimità o si sono fermati prima?

Erika: Ah questa domanda! é stata la protagonista di molte conversazioni 😂 Io sono team: non ci credo finché non leggo.

Chiara: Penso proprio che non abbiano concluso. Non ancora, almeno. Vero Holly?

Camilla: Non avendo letto un altro libro di Holly con una scena del genere non sono sicura se lei sia una che mostra o meno, tuttavia le parole di Jude nel capitolo successivo "e tutto quello che non abbiamo fatto" mi fanno propendere per il no. Però c'è sempre la vana speranza che possa succedere in questo! (Pleaseeee Holly!).



Per rendere il tutto più interessante abbiamo deciso di assegnare, successivamente alla lettura del libro da parte di tutte e tre, dei punti in base a quante teorie sono veritiere. 
Per questo abbiamo deciso di creare tre squadre:

- House of Warriors, capitanata da Erika;

- House of Believers, capitanata da Chiara;

- House of Dreamers, capitanata da Camilla.

Se anche voi avete delle teorie simili a quelle di qualcuna di noi potete benissimo schierarvi per una delle Houses, sia qui che su Instagram (@tigerlily.books @booksalwaysinmybag @thecrazyreader)!
Se invece avete teorie completamente diverse, fatecele sapere!
- Erika, Chiara & Camilla

Friday, 15 November 2019

Le Spoilerose: Il Re Malvagio


Buongiorno amici lettori! 

Mancano pochi giorni all’uscita di The Queen of Nothing (evrybody panic!) e quindi è ora di rinfrescarsi la memoria su quello che hanno combinato Jude e Cardan in The Wicked King/Il Re Malvagio.

Qui potete trovare la spoilerosa de “Il Principe Crudele”.

Qui potete trovare la recensione de "Il Re Malvagio"









*L’articolo contiene spoiler*

La storia riprende con Jude che ricorda quando era piccola e Madoc insegnava strategia militare a lei e alla sorella (si, perché insegnare le tabelline era troppo difficile) e qui ci viene detta la frase che ci farà compagnia per tutto il libro o quella con cui potremmo descrivere tutta la storia: “È molto più facile conquistare il potere che mantenerlo.”



Sono passati cinque mesi da quando Jude ha costretto Cardan a diventare Re. Il ragazzo passa il suo tempo ad essere ubriaco e a fare festa, mentre la ragazza si occupa di tutte le faccende politiche, essendo diventata il siniscalco del re.
Durante una giornata delle udienze a palazzo arriva Grimsen, colui cha ha fabbricato la corona che Cardan porta in testa e gli chiede la possibilità di poter tornare a corte senza però giurargli fedeltà. Il ragazzo accetta.
Successivamente Locke si propone come Maestro delle Feste, ruolo che poi gli viene conferito dal re.



Mentre tutti tornano a festeggiare Jude viene informata che Balekin ha mandato al fratello un altro biglietto, sperando di potergli parlare, ma tutti i biglietti che invia vengono intercettati dalle spie della ragazza. Per questo lei decide di andare a parlare in prigione con il primogenito dell’ex Re, però il precluso si rifiuta di rivolgersi alla ragazza. Prima di andarsene dalla prigione Jude viene attaccata da un altro detenuto che le rivela che conosceva i segreti di sua madre. Tuttavia il siniscalco non si ferma oltre in quel luogo e torna al castello con una delle guardie come prigioniero.

La guardia viene portata dalla Corte delle Ombre, dove viene interrogata per conoscere il piano di Balekin. Sfortunatamente la creatura non sa niente, però prima di essere lasciata andare li informa che l’aspirante re è in contatto con la Regina degli Abissi.



Tornata in camera sua Jude trova ad aspettarla Taryn, che vuole riappacificarsi con la sorella. Le due infatti dopo una conversazione cuore a cuore sembrano aver risolto i loro problemi. 
Nel frattempo si viene a sapere che Jude si sta ancora somministrando piccole dosi di veleno per esserne immune.



Fantasma sveglia la ragazza e la porta nella camera del Re per un emergenza. Appena arriva Jude si trova davanti una stanza devastata da una festa e viene a sapere che qualcuno aveva tentato di ammazzare Cardan. Messasi sulle tracce dell’attentatore la ragazza trova un passaggio segreto che la porta alle camere del vecchio Re e lì trova Nicasia. Infatti è stata proprio quest’ultima a sparare: la ragazza si era recata nella camera di Cardan per fargli una sorpresa, peccato che quella sorpresa sia stata lei, perché il ragazzo era in compagina. Allora la Principessa degli Abissi presa dalla rabbia ha provato a sparare alla ragazza, ma la sua pessima mira l’ha portata a colpire di striscio Cardan.
Jude fa un patto con Nicasia, in cambio del suo silenzio su chi sia l’attentatore lei devi dirgli quello che ha in mente la madre. La principessa accetta e racconta di come la madre voglia farla diventare regina, facendole sposare Cardan, però se quest’ultimo non accetterà questa proposta, la Regina degli Abissi farà sprofondare le terre, scatenando così una guerra. Balekin è solo un piano di riserva, nel caso Cardan decida di non accontentarle.
Però Jude sa che non potrà mai far sposare il Re, perché in quel caso per dare il potere al fratello non dovrebbe più togliere dall’equazione una persona, ma ben due.
Prima di andarsene Nicasia rivela alla ragazza che qualcuno la ha già tradita, facendola così cominciare a dubitare di tutti quelli che la circondano.



Tornata da Cardan la ragazza gli racconta che l’attentatore è scappato e lo porta nelle sue stanze finché non gli troveranno un’altra sistemazione sicura.
Qui il ragazzo gli dice che credeva fosse stata lei a provare a colpirlo, ma poi aveva capito che non era questo il caso perché lo avevano mancato.



Mentre Jude riflette su come Cardan stia provando gusto ad essere Sommo Re e come questo sia un problema per i suoi piani, viene chiamata dal Consiglio dei Vivi.
Durante questa riunione si parla di come i comportamenti del Re influenzino sia il popolo che il territorio: il primo sembra sempre un po’ ubriaco, mentre il secondo è più colorato. Si viene anche a sapere che le corti più piccole e distanti si stanno prendendo molte libertà, perché non vedono in lui una persona forte.
Jude viene sempre interrotta quando vuole aggiungere qualcosa, in quanto essendo mortale nessuno la considera.
A fine riunione parla con Madoc, che cerca di farla passare dalla sua parte, suggerendole che nel caso la mossa che ha fatto non la convinca più di farne un’altra.



Tornata ai suoi doveri la ragazza e Bomba si mettono a controllare le camere dell'ex Re, per capire se possono essere sicure per Cardan. Qui trova delle piccole sfere che contengono ricordi, in uno di essi vede un piccolo Cardan che cerca di attirare l’attenzione della madre, che solo quando lui si comporta male lo considera.
Successivamente in un momento di confessione Bomba racconta a Jude la sua storia, svelandole di essere innamorata e non ricambiata da Blatta.



Quella sera Jude parla di nuovo con Nicasia a cui chiede informazioni sulla madre di Cardan, la principessa le dice che era una non nulla che il re non aveva sposato neanche dopo che gli aveva dato un figlio. In cambio per aver risposto a questa domanda chiede al siniscalco che potere lei abbia su Cardan e Jude prontamente le risponde che l’aveva baciato e gli aveva detto che se non faceva quello che voleva lei lo avrebbe baciato di nuovo.


Tornata in camera si incontra di nuovo con Taryn, ma questa volta finalmente capisce che dietro la gentilezza c’è un secondo motivo e infatti la gemella le chiede di far togliere la posizione che Locke ha preso a corte. Jude sa che tenere Locke in quella posizione è uno sbaglio, ma al contempo ordinare a Cardan di toglierla vorrebbe dire far capire che lei lo comanda. Quindi dice alla sorella che ne avrebbe parlato con il re, non avendo però intenzione di farlo.


Jude parla con Cardan del loro patto e gli chiede di allungare il periodo di sottomissione, il Re ovviamente risponde di no, e quando chiede alla ragazza di fare un patto sulla fiducia è lei a rispondere di no.
Poi passano a discutere dell’imminente Festa della Luna del Cacciatore e la ragazza gli chiede di tenere d’occhio la sorella per lei.

Arrivata alla festa Jude viene intercettata da Cardan (in quel momento lei nota come nella loro ultima conversazione era riuscito a rubarle un anello) che le dice di aver fatto si che Taryn non si presentasse e invita anche lei ad andarsene, ma lei testarda decide di rimanere.
Durante la serata Locke decide di incoronare la Regina dell’Allegria, cioè una mortale che viene stregata da loro facendole credere di essere una regina meravigliosa, quando invece le fanno indossare dei vestiti stracciati e la scherniscono per tutta la serata.
Per questa occasione viene scelto di far diventare la Regina dell’Allegria Jude, che comincia immediatamente ad essere schernita dalle fate, ma lei decide di stare al gioco per mostrarsi più forte di loro.
Infine chiede di poter ballare con Cardan a cui rinfaccia tutta la situazione, solo per capire successivamente che il bersaglio dello scherzo non è lei, ma proprio il Re, in quanto Locke vuole vedere come si comporta nei suoi confronti.



Jude decide di andarsene dalla festa, ma torna immediatamente quando nota degli abitanti degli abissi infiltrarsi. Questi danno a Cardan il messaggio che la loro Regina vuole che lui sposi la figlia. Lui non risponde a questa proposta, ma richiede immediatamente una riunione del consiglio.
La ragazza andando alla riunione viene intercettata da Madoc che le chiede di passare di nuovo dalla sua parte. Lei rifiuta, ma capisce che sia lei che il padre non accetteranno mai questa proposta di matrimonio, perché significherebbe dare troppo potere al Mare.

Al Consiglio il Sommo Re dice che lui non accetterà mai e si arrabbia anche con Nicasia accusandola di sapere tutto di questo complotto.
A seguito di tutto questo Jude capisce che deve ingannare Balekin dandogli informazioni false, in modo che lui le dia poi alla Regina degli Abissi. Per farlo la ragazza decide di utilizzare l’altro prigioniero, quello che le aveva detto di conoscere la madre, e così scopre che si tratta della madre di Cardan.


Jude così fa portare la madre di Cardan alla Corte delle Ombre. Qui quest’ultima le da’ varie informazioni sui genitori: che alla madre mancava sempre il mondo umano e che una strega le aveva detto che sua figlia sarebbe stata un’arma formidabile. Lei pensava a Vivi, ma ora chi lo sa di chi stava realmente parlando. E alla fine la rimanda in prigione.


Alla nuova riunione del Consiglio Madoc propone di usare Farnia come esca per il Mondo degli Abissi, ma Jude si oppone fermamente, anche se alla fine vince il padre la discussione.
Un altro consigliere propone a Jude di sostituire il padre se non si fida di lui e lei risponde che non si fida di nessuno.
Quando se ne va le vengono recapitati due biglietti: uno da Vivi che la informa del suo arrivo imminente e l’altro da Cardan che chiede di vederla immediatamente.



Jude va immediatamente dal Re che la porta in una stanza adiacente a quella del trono, dove possono parlare liberamente.
Cardan dice di aver ricevuto un biglietto del fratello che gli chiede udienza e la ragazza ammette che è uno dei tanti che sono arrivati. Il Re si offende per questo segreto che il suo siniscalco manteneva, ma questo non impedisce alla ragazza di dirgli di far portare lì il fratello, in modo da poter capire che cosa sa.
Inoltre gli dice che devono avere più informazioni sui piani degli Abissi e quindi lo invita a sedurre Nicasia. Cardan si arrabbia molto per questa proposta e quindi i due si mettono a litigare.
Lui le chiede se questo sia un ordine e al suo no scioccato, lui la invita a dargli dei consigli su cosa debba fare. Tutta questa discussione porta ad un momento di intimità tra i due, non ben definito, perché Holly Black non ci ha dato sufficienti informazioni.





In questo momento Jude ammette a se stessa che non perdonerà mai Cardan di averla fatta innamorare di lui.



Tormentata dai pensieri per quello che è successo, Jude decide di distrarsi andando a minacciare Locke, dicendogli di smetterla con il suo comportamento e di trattare meglio la sorella, perché in caso contrario dovrà vedersela con lei.
Successivamente torna nel mondo umano con Blatta in modo da andare a prendere la sorella.
Blatta dice alla ragazza che dovrebbe trattare Cardan come un membro del team e non come un nemico ed inoltre viene a sapere che anche Blatta è innamorato di Bomba, ma pensa di non essere ricambiato.
Arrivata a casa di Vivi, Jude scopre che Heather non sa ancora niente del mondo magico e quando ne parla con la sorella questa la rassicura che non succederà niente di grave.



Prima di partire però Vivi svela la verità a Heather, che viene aiutata anche da Jude visto che le da' alcuni consigli e un amuleto. Tutte cose che la sorella non aveva pensato di fare.
Tornata a palazzo la ragazza vede Cardan che ci prova con Nicasia e questo le provoca un po’ di gelosia.
Non sapendo come gestire questi sentimenti decide di andare ad interrogare Grimsen per capire da che parte sta nel conflitto visto che l’aveva visto confabulare con Nicasia. Con la scusa di un regalo di matrimonio per la sorella, la ragazza riesce ad intavolare un discorso. Il fabbro le propone un paio di orecchini, uno a forma di luna e uno a forma di stella, che rendono la persona che li indossa meravigliosa agli occhi di tutti. In cambio chiede una lacrima della ragazza e che lei proponga al Re che sia lui a gli fabbrichi l’armatura nel caso scendano in guerra. Tutto questo per poter ritornare ad essere il glorioso fabbro che era una volta.



Nel frattempo Cardan ha sedotto Nicasia e ha ricevuto delle informazioni, infatti la madre di lei vuole farli sposare in modo che insieme mare e terra possano combattere gli umani, inoltre attaccherà durante il matrimonio di Taryn e Locke. Per questo Jude decide di allearsi con Madoc in modo da poter proteggere suo fratello, quindi manda un messaggio alla madre di Cardan per farle sapere che potrà scappare quando porteranno via Farnia in volo, visto che il mare lo fa stare male, sapendo che questo arriverà a Balekin, che sta a sua volta arrivando a palazzo per la sua udienza. Durante questa chiede al fratello di farlo diventare il suo reggente, in modo che lui possa divertirsi, mentre lui si occupa della politica. Cardan risponde di no e allora il fratello lo minaccia che senza di lui perderà il regno.


È la sera prima del matrimonio e Jude mentre si dirige a casa di Madoc per passare la serata in compagnia delle sorelle viene attaccata da un gruppo di sette persone mascherate che cercano di ucciderla. Lei viene ferita alla gamba e a sua volta ferisce un essere e ne uccide un altro, sfortunatamente durante l’attacco perde la sua sacca che conteneva gli orecchini che voleva regalare a Taryn e il suo vestito per la cerimonia.
Arrivata a casa di Madoc viene aiutata da Vivi a cucirsi la ferita, ma mente a tutti su quello che è realmente successo.



È finalmente il giorno del matrimonio del secolo (a cui, però, Enzo Miccio non è stato invitato e per questo è ancora arrabbiato) e le trappole messe per sconfiggere gli esseri degli Abissi sono in posizione.
Arrivata, Jude viene raggiunta da Cardan e per colpa di quello che è successo la sera prima e dei sentimenti verso di lui che non riesce a comprendere appieno gli ordina in tono duro di non essere mai da solo. Il ragazzo arrabbiato se ne va. Anche lei fa per andarsene, quando incontra Madoc sulla sua strada, che ha sentito la conversazione tra i due e quindi ha finalmente capito come mai lei abbia tutto questo potere e per questo le dice che adesso saranno alleati contro gli Abissi, ma appena questa guerra sarebbe finita i due si fronteggeranno e lui la tratterà come un qualsiasi nemico.



Ritornata al matrimonio il siniscalco incontra Heather che è sotto un sortilegio, che riescono, però, a risolvere prontamente. Per precauzione, Vivi le cancella tutti i ricordi di quello che è successo, cosa che Jude non approva.
Sono arrivati gli sposi quando la ragazza viene avvisata dal Fantasma che gli Abissi hanno attaccato la prigione dove si trova Balekin. Prima di andarsene vorrebbe andare a salutare la sorella, ma notando che porta gli orecchini che lei voleva regalarle e che Locke zoppica capisce che è stato proprio quest’ultimo ad attaccarla la sera prima. Quindi decide di andare direttamente alla Torre, dove trova tutte le guardie morte. Addentrandosi nella prigione fa scappare la madre di Cardan per il bene di quest’ultimo e poi si dirige alla cella di Balekin che trova vuota. Viene poi raggiunta dagli esseri degli Abissi che sono in compagnia del Fantasma, che ha tradito la ragazza in quanto lui lavorava per Dain e non per lei.
Alla fine Jude viene colpita alla testa e sviene.



Jude è stata rapita dal popolo degli Abissi. La prima volta che si sveglia al suo capezzale c’è Nicasia che la punisce per l’attrazione che vede tra lei e Cardan.
Successivamente la soggiogano, non sapendo che lei è immune, e la vessano sia in modo psicologico che fisico. Al contempo parlano dei loro piani con lei presente e le rivelano che hanno convinto Grimsen ha costruire un’altra corona in modo che Balekin possa diventare re, ma per fare in modo che lui lo faccia devono prima uccidere Cardan. Inoltre lei fa credere, senza troppa fatica, che sia il Re la mente del piano e che lei sia solo succube del suo fascino.
Balekin le chiede espressamente di uccidere il fratello e inoltre le comanda di baciarlo come bacerebbe Cardan.

Alla fine preparano la ragazza per riportarla in superficie visto che il Sommo Re ha fatto un patto per riaverla.
Balekin le da’ gli ultimi ordini: mai indossare un amuleto, uccidi mio fratello e incontriamoci appena puoi.



Jude torna sulla terra dopo un mese e scopre cosa Cardan ha concesso per poterla riavere, che Balekin diventasse ambasciatore degli Abissi sulla terra e che gli facesse attaccare la corte di Lord Roiben senza intervenire e impedendo a loro di vendicarsi. Quest’ultima informazione le viene data dall’ambasciatore della corte che è andata da Jude per ricordarle il favore che deve loro. Per questo le chiede di uccide Balekin, lei risponde che questo porterà ad una guerra e l’emissario risponde che guerra sia.
La ragazza vuole andare a parlare con il Sommo Re, ma non viene fatta entrare dalle guardie. Allora decide di andare da Balekin che le da’ una fiala contenente veleno che lei deve mettere nel bicchiere di Cardan alla festa che si terrà l’indomani.
Inoltre chiede alla ragazza di dirgli che è sua.



Il giorno dopo la ragazza riesce ad entrare a palazzo e quindi ad incontrare Cardan, che le spiega cosa è successo in questo mese, come lui abbia capito di dover essere il Re e di come se la immaginasse al suo fianco suggerendogli cosa fare quando ne aveva bisogno.
I due vengono interrotti da Blatta e Bomba, che accusano Jude di essere soggiogata e di lavorare con Balekin. La ragazza spiega che non può essere soggiogata per via del patto fatto con Dain e li informa di come vogliano che uccida Cardan per avere un’altra corona. Non fidandosi completamente di lei chiedono al Re di cercare di soggiogarla e lui prima chiede il permesso e poi ci prova senza riuscirci.
La squadra si mette al lavoro per fare un piano che dimostri che Cardan non sia un pessimo re come tutti credono.



Prima del ballo Jude va a casa di Balekin, dove gli mostra che in una tasca tiene la fiala di veleno.
Arrivata al castello la ragazza parla a Lord Roiben a cui chiede informazioni sulla sua compagna che è rimasta ferita nell’attacco, che però adesso sta meglio. Il Lord dice al siniscalco che vuole vendetta per quello che è successo al suo popolo e vuole parlare al Sommo Re.
In quel momento entra nella sala Cardan che ubriaco marcio riesce a malapena a stare in piedi. Il Re parla con il Lord, ma lo tratta male e senza neanche dargli tanto tempo si dirige da Jude e la costringe a ballare con lui. Durante questo ballo e davanti agli occhi di tutti bacia la ragazza, che così comprende che è stato avvelenato. Jude cerca di portarlo fuori dalla sala, ma viene fermata da Balekin che dichiara al mondo che il fratello è stato avvelenato e che la colpevole non può che essere Jude, quindi ordina alla ragazza di svuotarsi le tasche. Lei non lo fa, facendo così capire all’ambasciatore degli Abissi che non può essere controllata e successivamente riesce a portare fuori dalla stanza il Sommo Re.



Cardan sta morendo e mentre la ragazza manda qualcuno a cercare Bomba, i due hanno una conversazione sulle loro madri. In seguito arriva Bomba che porta con sé un messaggio da Balekin, se vogliono l’antidoto in cambio devono dargli la corona. Jude decide di andare ad incontrare l’emissario e vuole lasciare Bomba a protezione del Re, ma quest’ultimo le ordina di seguire la ragazza, lasciandolo così da solo.


All’incontro con Balekin, la ragazza gli dice che non si fida del suo patto e quindi gliene propone un altro. Lei si avvelena, lui le da' un po’ d’antidoto e se questo funziona lei gli darà la corona in cambio del restante antidoto per Cardan. Balekin accetta e allora Jude beve tutta la boccetta del veleno che le aveva dato lui. Dopo averlo preso, l’emissario si avvicina in modo da poter versare lui stesso l’antidoto in bocca alla ragazza, perché non si fida a darle in mano la boccetta.
Ma… plot twist! Infatti Jude sputa nella boccetta ormai vuota quello che Balekin le aveva dato e lo da’ a Bomba in modo che possa portarlo a Cardan. Tutto questo perché la ragazza non si era mai avvelenata, ma aveva solo bevuto dell’acqua.
Balekin arrabbiato per il fallimento del suo piano sfida la ragazza a duello, ma erroneamente la sottovaluta e viene così sconfitto e ucciso dalla ragazza.



Tornata dal Sommo Re questo le chiede se il suo piano ha funzionato. Lei non capisce cosa stia succedendo e allora gli chiede di spiegarsi meglio. Lui pensando sia una scherzo inizia a raccontare come lei sia tornata in camera con un cambio d’abito e gli orecchini a forma di stella e luna e gli abbia chiesto di liberare Madoc dal suo voto d’obbedienza in modo che potesse essere autonomo e possa prendere metà dell’esercito per prepararsi alla guerra. Mentre racconta la storia entrambi capiscono cosa sia realmente successo, cioè che la persona entrata nella stanza non era Jude, ma Taryn e che Madoc ha messo sotto scacco la corona.
Jude, però non capisce come sia potuto succedere, visto che la sorella non poteva comandare Cardan e quando glielo chiede lui le risponde che non glielo ha ordinato, ma lui fidandosi di lei le ha concesso quello che voleva.


Grimsen nella confusione della giornata è scappato e nessuna sa dove si trovi.
Dopo essersi separati Cardan manda un servo a chiamare la ragazza perché le vuole parlare.
Il Sommo Re le chiede di essere liberato dalla promessa, in quanto deve smetterla di essere un fantoccio e essere per davvero il Re. Ovviamente Jude rifiuta categoricamente questa opzione, perché così perderebbe tutto il potere che aveva acquisito.
Allora Cardan, in cambio della sua libertà, propone a Jude di farla diventare la Regina delle Fate. La ragazza, capendo quanto potere gli sta offrendo, accetta e così i due si sposano.
La formula che usano è “questo matrimonio durerà finchè noi vogliamo o finchè la corona sarà nelle nostre mani”.
Con la promessa Cardan le ridà l’anello che le aveva rubato e lei lo libera dalla promessa di controllo fatta.


I due si mettono a dormire, con qualche bacio, e vengono svegliati da una guardia che li informa che è stato trovato il cadavere di Balekin e che la Regina degli Abissi è lì per chiedere vendetta.
Così i due si preparano per andare alla loro prima udienza insieme.



I due raggiungono la Regina degli Abissi che vuole per vendetta prendere Jude e portarla con sé in modo da punirla per i suoi crimini. Cardan non accetta e istigato dalla violenza che la Regina gli prospetta mostra il suo vero potere (e si trasforma in una Winx… no, scherzo). Il Re fa emergere dagli abissi un’altra isola e imprigiona Nicasia in un albero, facendo capire a tutti che non stanno discutendo con un ragazzo, ma con il Sommo Re e dichiara di voler fare anche lui, come il padre, una tregua con il mare. La Regina accetta e così Cardan libera Nicasia, facendola diventare la nuova ambasciatrice degli Abissi sulla terra.
In più dicendo di essere giusto, sarà lui a punire Jude per il suo crimine, infatti esilia la ragazza, finchè la corona non la perdonerà, dal mondo delle fate, pena la morte. L’ex siniscalco si appella al fatto di essere la Regina, ma a queste sue parole tutti si mettono a ridere e dopo un attimo anche Cardan si unisce al gruppo.




È passata una settimana da questi eventi e troviamo Jude spaparanzata sul divano di Vivi a vedere la televisione. Appena arrivata ha scoperto che Heather se ne è andata dopo che la fidanzata le aveva restituito i ricordi di tutto quello che era veramente avvenuto.
Le due sorelle parlano delle scelte che la Regina ha davanti a sé. In quanto potrebbe unirsi a Madoc, che si, continuerebbe a farle pesare il fatto che non si è schierata immediatamente dalla sua parte, ma allo stesso tempo si vendicherebbe di Cardan.
Jude non è convinta di questo piano e non sapendo cosa fare continua a guardare la televisione.




E questo è tutto quello che è successo ne Il Re Malvagio, adesso siete pronti per The Queen of Nothing?
Camilla