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Thursday, 27 May 2021

5 LIBRI DI CUI MI SONO DISINNAMORATA

Buongiorno amic* lettor*!
Oggi vi parlo di cinque libri che ho amato profondamente quando li ho letti, ma che con il passare del tempo non mi hanno più convinto appieno. Tutte le storie d'amore sono destinate a finire e la mia con questi romanzi è sfortunatamente giunta alla fine. 
Ci tengo a precisare che sono tutti libri a cui ho dato votazioni alte e che non ho intenzione di cambiare. Il mio disinnamoramento deriva più dal fatto che passato del tempo dalla lettura non sento più nessuna connessione con i personaggi o ripensandoci nel libro ci sono molti più difetti di quelli che avevo considerato o addirittura c'è una serie di cui mi chiedo se io sia mai stata realmente innamorata. Però comunque tutti questi romanzi hanno un posto speciale nel mio cuore. 
  


SEDOTTA E ABBANDONATA: NEVERNIGHT TRILOGY


Devo ammettere che il mio amore per la serie veniva continuamente fomentato dagli altr* lettor* che la stavano leggendo. Nel 2019 Nevernight era la trilogia dell'anno. Fatto sta che il mio amore per la trilogia ha cominciato a scemare appena finito il terzo libro. E' comunque una bella serie, ma devo ammettere che tutta l'originalità di cui si parla l'ho vista poco. Ammetto anche che mi ha fatto ridere come tant* abbiano criticato altre serie per dei trope che avvengono anche nell'opera di Kristoff, ma che qui andavano bene. La trilogia mi ha sedotto e abbandonato...  con ben tre coppie in più di Darkdawn di quelle che mi servivano *sbatte la mano sulla testa*.

Trama del primo libro
Recensione di Erika




DISILLUSIONE: LA VITA INVISIBILE DI ADDIE LARUE

Amo questo libro? SI. Però devo anche ammettere che andando avanti con il tempo mi sono innamorata di più della mia immaginazione del romanzo, che del romanzo stesso. L'ho già riletto una volta e ho notato di più alcuni dettagli che non mi hanno convinto fino in fondo o del potenziale sfortunatamente sprecato. 
Se vi interessa ho scritto una recensione del libro, qui.





IL PRIMO CUORE SPEZZATO: SHATTER ME 

Questo probabilmente è il tasto dolente della classifica. Shatter Me è una delle prime serie che ho letto e ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore. Poi è arrivato Image Me. Come probabilmente sanno anche i muri il libro non mi è piaciuto (se non lo sapete vi rimando alla mia calmissima recensione del romanzo, qui), però speravo che questo non avrebbe influito sul mio amore della serie. Sfortunatamente è successo. Proprio mentre cercavo titoli da inserire nell'articolo ho compreso che da quando ho letto Imagine Me non considero più la serie una delle mie preferite e sono davvero amareggiata per questo. 

STORIA TRAVAGLIATA: LA CORTE DI FIAMME E ARGENTO

Per questo volume la storia è molto simile a quella di Addie. Il libro mi piace e sarà decisamente nella top10 dell'anno, ma più passa il tempo dalla mia lettura più mi rendo conto di comportamenti dei personaggi che non mi sono piaciuti o di storie che volevo approfondire. Questa è una storia a più riprese. Ho amato ACOMAF e anche ACOWAR mi è piaciuto (tranne per alcune scelte), per poi arrivare alla novella di ACOFAS che anche se carina, mi ha fatto arrabbiare. Successivamente è cominciata l'attesa per il libro dei Nessian e devo ammettere che il mio interesse per la serie ha cominciato a scemare. Non ho mai pensato di non leggere il romanzo, ma di leggerlo prima in ebook per capire se mi sarebbe piaciuto, si. Successivamente è uscita la data, la cover e alcune frasi e il mio interesse è ritornato, quasi più forte di prima e non vedevo l'ora di leggerlo. Ero carichissima mentre lo leggevo e poi, dopo averlo finito, pian piano sono ritornata all'anno scorso, quando non mi interessava più di tanto della serie. Mi è piaciuto, però allo stesso tempo forse avevo davvero altissime aspettative sul romanzo.

Trama del libro 


DISINCANTO: BLOOD & HONEY

Serpent & Dove è stato uno dei miei libri preferiti del 2019 (recensione qui) ed ero super emozionata di leggere il seguito, che però mi ha deluso. Blood & Honey (recensione qui) mi ha fatto aprire gli occhi sui difetti della serie e anche del primo libro. Tutte quelle cose che durante il primo romanzo ero passata oltre perché ero sicura che nel secondo volume sarebbero state trattate meglio, tutti quei dettagli che ho pensato fossero passeggeri, B&H mi ha dimostrato che erano vere e proprie mancanze del mondo magico. Mi si è aperto un mondo e ho riconsiderato tutti i difetti del primo, portandomi ad essere ad un bivio con la serie. Spero che l'ultimo libro risollevi il morale generale o sfortunatamente il mio amore sarà solo un vago ricordo. 

Trama Serpent & Dove





E voi? C'è un libro o una serie di cui vi siete disannamorat*?

- Camilla 

Tuesday, 23 February 2021

RECENSIONE: La Corte di Fiamme e Argento di Sarah J. Maas - Review Party

 


Buon pomeriggio lettor*!
Finalmente siamo al 23 febbraio, il che vuol dire che La Corte di Fiamme e Argento è arrivato ufficialmente anche da noi grazie alla Mondadori, che l'ha pubblicato con una sola settimana di ritardo dalla release inglese. Siete emozionat*?
Ammetto che leggere questo libro in anteprima mondiale è stato un po' uno shock. Ho impiegato qualche giorno per realizzare quanto fossi fortunata non solo di averlo in anticipo, ma anche di potermelo leggere senza influenze esterne. Per questo non posso fare altro che ringraziare la casa editrice che ci ha concesso questa possibilità e Silvia di @silvyinwonderland che ci ha proposto di partecipare al Review Party💓

 

Titolo: La Corte di Fiamme e Argento
Autore: Sarah J. Maas
Data di uscita: 23 Febbraio 2021
Editore: Mondadori
Pagine: 720
Prezzo: 22,00€ 

Trama: Nesta Archeron non è quel che si dice un tipo facile: fiera del suo carattere spigoloso, è particolarmente facile alla rabbia e poco incline al perdono. E da quando è stata costretta a entrare nel Calderone ed è diventata una Fae contro la sua volontà, ha cercato in ogni modo di allontanarsi dalla sorella e dalla corte della Notte per trovare un posto per sé all'interno dello strano mondo in cui è costretta a vivere. Quel che è peggio è che non sembra essere ancora riuscita a superare l'orrore della guerra con Hybern. Di certo non ha dimenticato tutto ciò che ha perso per colpa sua. A rendere ancora più irritante la sua situazione, poi, ci pensa Cassian, apparentemente dotato di una naturale predisposizione a farle perdere il controllo. Ogni occasione è buona per stuzzicarla e provocarla, rendendo però allo stesso tempo evidente la natura del focoso legame che, loro malgrado, li unisce. Nel frattempo, le quattro infide regine, che durante l'ultima guerra si erano rifugiate sul Continente, hanno siglato una nuova e pericolosa alleanza, una grave minaccia alla pace stabilita tra i regni. E la chiave per arrestare le loro mire potrebbe risiedere nella capacità di Cassian e Nesta di affrontare una volta per tutte il loro passato. Sullo sfondo di un mondo marchiato dalla guerra e afflitto dall'incertezza, i due Fae tenteranno di venire a patti con i loro personali mostri, con la certezza di trovare, l'uno nell'altra, quel qualcuno che li accetta così come sono e che li può aiutare a lenire tutte le ferite.

 Voto: 4.7 stelle! ⭐


Recensione: 

"Spero che alcuni di quei momenti risuoneranno in te, caro lettore, e ti ricorderanno che sei amato e che meriti l'amore senza se e senza ma."

Credo che questa sia una delle recensioni più difficili che mi sia toccato fare.
Spesso si pensa che parlare di libri e autori che amiamo sia più facile di quelli che invece non ci hanno convinto. E' qui che sta l'errore. Perchè c'è così tanto da dire da essere dei fiumi in piena e allo stesso tempo c'è bisogno di più attenzione perchè le nostre riflessioni non finiscano per risultare randomiche. Io spero mi scuserete per la prolissità, ma di cose da dire ce ne sono davvero tante.
Sono passati quasi 3 anni da A Court of Frost and Starlight (novella successiva a La Corte di Ali e Rovina purtroppo non pubblicata -per ora- in Italia) e 4 dalla fine della prima trilogia - anche chi l'ha letto in italiano direi che è stato moooolto fortunato nell'aspettare relativamente poco. Chi invece s'era dato all'inglese..probabilmente sguazzava come me e molti altri nella nostalgia di questa serie che, in un modo o nell'altro, ti rimane in mente.
E proprio per questo, credo che il libro divida prima ancora di essere letto proprio per il personaggio che ne è protagonista: Nesta.
700 e passa pagine dedicate a un personaggio che si dimostra spesso tutt'altro che amabile e gentile non sono certo una passeggiata, lo comprendo. C'è anche chi, al contrario, provando antipatia per tutti gli altri personaggi, ha riversato nella maggiore delle Archeon tutte le proprie aspettative, sperando probabilmente in un libro che in cui perorasse le proprie prese di posizione.
Ebbene, credo che nessuna delle due posizioni trovi un reale riscontro perchè partono da un presupposto che ha in sè un errore, ovvero il non andare oltre l'apparenza di ciò che fino a quel momento s'era visto.
La chiave perchè questo libro avesse un senso non era infatti la rivincita dell'Inner Circle su Nesta o il contrario, ma l'andare al di là, lo scavare più a fondo. Questo era quello che speravo e (per fortuna) è quello che ho ottenuto benchè non è stato un libro facile, come non lo è la personalità della protagonista.
E' stato un lungo, doloroso viaggio però necessario perchè il lettore potesse capire e allo stesso tempo seguire tutto il percorso che Nesta fa per venire a patti con ciò che è successo nella sua vita e ripartire da lì per poter poi lavorare su di sè e sul proprio rapporto con gli altri.
Tutto questo è ovviamente inserito in una trama più grande che ho il sentore si dipanerà in tutta la nuova serie di libri, coinvolgendo vecchi e nuovi personaggi e soprattutto andando a toccare dei punti o degli interrogativi che la fine di La Corte di Ali e Rovina aveva lasciato palesemente aperti.
Le regine umane che avevano complottato con Hybern, la maledizione di Vassa, i rapporti tra le Corti oltre che quelle tra fae e umani, la tensione crescente tra gli Illyrian soprattutto dopo aver subito così tante ingenti perdite durante la guerra... C'era così tanto di cui parlare e per fortuna la Maas ha deciso di aprire un nuovo capitolo che spero toccherà man mano tutti questi punti.
Ovviamente non ho intenzione di far spoiler, quindi non vi dirò esattamente ciò che si inizia a trattare o meno, ma se questo è l'inizio, sembra starsi per sviluppare una serie di eventi ancora più interessante di quella che ha seguito tutti i primi tre libri!

Il ritmo rimane incalzante, intenso in alcuni momenti, alternando attimi di calma e di introspezione ad altri di azione o fatti che man mano aggiungono elementi importanti da tenere a mente. Lo stile della Maas rimane fluido per tutta la storia quanto pieno di emozioni, in un caleodiscopio di sfumature non facile da gestire, ma che lei riesce a dosare senza cadere nell'eccessivo dramma. Le pagine scorrono sotto gli occhi del lettore sempre più velocemente, portandolo alla fine senza quasi accorgersi di aver letto così tante pagine in davvero poco tempo.

L'ambientazione, inoltre, rimane quella solida di sempre, con l'aggiunta di dettagli, nuove creature, tradizioni e leggende che sono risultati coerenti e convincenti. Credo che quello di Prythan sia un mondo dalle potenzialità immense che continuano a moltiplicarsi piuttosto che diminuire, senza mai stufare -al contrario, fosse per me vorrei entrare nel merito di tutte le Corti e soprattutto di tutte le avventure vissute da Rhysand e il suo gruppo nei secoli precedenti all'arrivo di Amarantha (ma questo immagino sia chiedere un po' troppo).

Detto ciò, è anche vero che la Maas punta sempre ad avere scene di un certo effetto e che ogni tanto capita che scivoli nell'eccesso (poi ci troviamo Rhysand che ride perchè Feyre sconfigge i nemici con dei super lupi d'acqua... chissà perché). Anche qui qualcosina ridimensionabile c'era sicuramente, tuttavia, se su Crescent City la faccenda in alcuni casi mi era risultata un pò più fastidiosa, qui credo sia stata gestita molto meglio. E alla fine, le scene iconiche della Maas hanno sempre il loro perché, quindi non mi sento di meno di bocciarle del tutto. Per di più verso la fine temevo in alcune scelte piuttosto banali e invece devo ammettere che mi ha sorpresa, perciò direi che nonostante qualche cliché, è riuscita comunque a portare qualche cambio di rotta non così scontato che ho molto apprezzato.

Quello che comunque si nota abbastanza facilmente, è il fatto che il libro si svolge su due binari che scorrono obbligatoriamente paralleli: le indagini di Rhysand e la sua Corte sulle mosse delle regine umane e il percorso di Nesta verso la propria guarigione interiore.
E se da una parte i romanzi precedenti avevano molta più azione, qui la sfera dedicata alla Archeon doveva essere per forza così rilevante, perché altrimenti non sarebbe bastata per affrontare il suo carattere e la sua storia nella sua totalità. Come ho detto prima non è stato un viaggio semplice, nemmeno da leggere. Il mio punto di partenza risultava allineato con quello del resto dei personaggi principali, non perché - come ho letto spesso in giro - Feyre ci presenteva Nesta così, ma piuttosto perché, da lettrice non-onniscente, era palese che ci fosse qualcosa che non si conosceva che non permetteva una visione a 360° del personaggio.

D'altra parte, come avrebbero potuto darcelo gli altri? Nessuno conosce la storia di una figura se non chi l'ha interamente vissuta in prima persona. Non si può incolpare né Feyre di aver dipinto una sorella come "cattiva" quando tutto ciò che si è letto e visto parlava da sé, né l'autrice di averla creata per forza così, perché sarebbe riduttivo.
Allo stesso tempo il comportamento di Nesta non poteva non suscitare domande: perché una sorella maggiore ha lasciato che la minore si occupasse da sola di evitare che la famiglia morisse di fame? Perché invece di sostenerla e donarle affetto ha piuttosto optato per un fastidioso disappunto continuo? Queste sono domande che sono nate già da La Corte di Rose e Spine e mi sono sempre rimaste proprio perché non trovavano mai una spiegazione logica né arrivavano a un punto di risoluzione reale. C'erano bassi, qualche alto, poi di nuovo dei bassi, con un inasprirsi del comportamento di Nesta che è arrivato al culmine con A Court of Frost and Starlight.
Ed è proprio nel punto più basso che la Archeon poteva toccare che si apre La Corte di Fiamme e Argento, distante da tutto e tutti, persino da Amren con cui aveva stretto amicizia. Non si cura di cosa fare nella propria vita, né del proprio svalutarsi, tanto appunto da far sì che Rhysand e Feyre, con l'aiuto di Cassian, cerchino di dare uno scossone alla situazione e, così come la Signora Suprema della Corte della Notte ha dovuto affrontare i propri demoni, spingano anche sua sorella a fare altrettanto, così da tirarla fuori dall'autodistruzione nella quale sta sprofondando.
La sua asprezza, la rabbia nei confronti degli altri trasudano da ogni pagina, così anche la sua consapevolezza di scegliere volutamente parole che possono ferire, conscia di averlo fatto in passato più e più volte. Questo in parte mi ha sollevata, son sincera, perché ha significato che Nesta non fosse  una persona così noncurante come poteva sembrare, ma qualcuno che ha conscienza di qualsiasi cosa faccia e ne prenda atto, nel bene e nel male. E' una figura forte, salda, determinata quando vuole e soprattutto incapace di cedere quando si tratta di qualcosa a cui tiene o qualcuno che vuole proteggere. Questo la porta alla schiettezza, alla ruvidezza nell'esprimere le proprie opinioni e, a volte, anche una rigidità che ha radici lontane, ormai radicate nel suo animo. E' lì che si nascondono le ferite e i traumi di questa giovane donna ormai tramutata fae, da sempre costretta nelle rigide regole di una società e una rigida educazione che l'ha plasmata senza però donarle l'affetto e la protezione di cui avrebbe avuto bisogno. Da qui l'aggressività, quella corazza difensiva che ha indossato per non crollare e forse anche la paura di amare troppo e di risultarne poi orrendamente ferita.
Per questo pur comprendendo, pur amando tanto, colpire, criticare, disprezzare sono sembrate forse la scelta migliore piuttosto che fidarsi, far avvicinare gli altri, lasciando così spazio all'invidia, a quella sorta di gelosia e a quel tendere di incolpare gli altri piuttosto che se stessa, in un'abitudine talmente radicata da non provare a fermarsi e capire perchè il perchè dei propri sentimenti prima ancora delle proprie azioni.
Nesta risulta come un enorme veliero alla deriva: imponente, pericoloso per chiunque vi vada contro, ma anche destinato a schiantarsi a sua volta senza un navigatore che ne prenda in mano il timone.
E qui entra in gioco la Casa del Vento, la presenza di Cassian che non smette mai, nemmeno nei momenti più difficili di credere in lei, i nuovi legami che riesce man mano ad instaurare, che le permettono di trovare un ambiente proprio, in cui poter sentirsi al sicuro, senza pressioni, e soprattutto ricominciare capendo di non essere la sola ad avere subito dei traumi e che forse, proprio per questo, può aiutare altre persone a fare i conti con i propri. D'altra parte, il crearsi una propria dimensione e una sorta di seconda famiglia dona a Nesta la spinta per per vedere che c'è davvero del potenziale in lei, diverso da ciò che ha rubato al Calderone: è una persona buona, generosa, affettuosa, anche se lo dimostra in maniera non eccessivamente smielata. Nesta ha una forza interiore e un'attenzione verso le persone a cui vuole bene che non sono da tutti e che man mano diventeranno sempre più evidenti, dovrà solo avere lei fiducia in se stessa e anche negli altri, così da poter risolvere le proprie questioni in sospeso.
Tuttavia ci vuole tempo, tempo per buttare fuori tutta quella negatività fatta di errori commessi ma anche azioni subite in più occasioni e traumi che hanno lasciato segni profondi nel suo animo, ed affrontarla in maniera definitiva dove si può o scendervi a patti in altri casi, fino a poter finalmente mettere un punto e voltare pagina.
E qui si snoda anche il legame con Feyre, ancora più toccante perché, pur non avendo il punto di vista della Signora Suprema, si riescono a leggere i sentimenti di entrambe le sorelle in un mix di dolore, distanza, rabbia e speranza, quasi fosse anche la loro una danza che le separa più che unirle, ma alla fine torna sempre al punto di partenza: l'essere insieme. Il loro rapporto, frastagliato, complicato fin dalla prima volta che le abbiamo viste insieme, qui arriva a un reale punto di svolta che non smette ancora adesso di commuovermi.
Lo stesso vale per il rapporto tra Nesta e suo padre, quel padre che tanto ha disprezzato e al contempo ha visto morire davanti ai suoi occhi. Anche in questo caso ho apprezzato la concretezza e la dignità con cui la Maas ha permesso alla Archeon di affrontare il lutto, capendo forse di non solo dover perdonare, ma anche perdonarsi. Perché la verità è che qualsiasi cosa fatta agli altri, forse Nesta l'ha rivolta in prima persona anche contro se stessa, con una cattiveria immeritata. E ciò è diventato un comportamento talmente radicato da aver bisogno di più di uno shock per poter effettivamente venire del tutto eliminato. Si cade, si cade tanto. Eppure man mano da tutta quell'oscurità Nesta riesce non solo a comprendersi meglio, ma ad accettare che il pozzo buio in cui è finita non deve essere per forza la fine. Può scalarlo, dolorosamente, lentamente, ma alla fine riuscirà ad uscirne. Può ancora crescere, può essere una versione nuova di se stessa pur non cambiando ciò che la contraddistingue davvero come persona perchè va bene anche non essere perfetti, non è questo che ci fa amare dagli altri e Cassian glielo dimostra più e più volte.

Devo dire che la Archeon non avrebbe potuto avere compagno migliore. Dolce, premuroso ma allo stesso tempo capace di lasciarla a combattere da sé le proprie battaglie, Cassian è riuscito a bilanciare i propri sentimenti per Nesta con ciò che era necessario fare per poterla davvero aiutare, nonostante tutte le volte in cui lui stesso è stato ferito dalle sue parole. Non che avessi particolari dubbi, visto quanto è stato fondamentale per la guarigione di Feyre. Cassian è un altro di quei personaggi che ricordano come essere un uomo non significhi per forza risultare solo spocchiosi, sessualmente attivi e dotati di grandi poteri o forza fisica. E' una persona con le proprie debolezze e fragilità, dotata della capacità di ascoltare, di spronare, di rispettare gli spazi altrui e saper guidare con mano ferma non solo Nesta ma qualsiasi persona abbia bisogno del suo aiuto. Cassian è una persona che va oltre le apparenze, le divisioni e gli handicap, permettendo forse - anche grazie alla sua "dolce metà", in questo caso - di iniziare una piccola rivoluzione che potrebbe gradualmente cambiare le vedute della società e di cui, nel caso, vedremo gli esiti nei prossimi libri.
Non nego però che mi sarei aspettata un pò più di spazio anche per quanto riguarda le sue vicende personali viste le premesse iniziali, ma non è detto che non avvenga in seguito dato che trama continua in un modo o nell'altro a includere tutti i miei amati membri dell'Inner Circle.
Detto questo, per quanto riguarda la sua relazione con Nesta non credevo di trovare un così marcato accento sul romance, che tuttavia non mi ha disturbata e anzi, è risultato comunque molto coinvolgente (certo, capisco perfettamente perché ci siamo spostati nella categoria "adult" - quindi se non amate scene esplicite non è il libro adatto a voi - ). Ho apprezzato anche come è stata resa in maniera indiretta una certa questione, così come il notare alcuni parallelismi tra loro e la coppia Feyre-Rhysand, benché abbiano comunque un'identità diversa come coppia che mi ha appassionata, divertita e anche commossa in molti momenti.
In ultimo, non posso non menzionare la tematica dell'amicizia, come al solito centrale nei libri della Maas tanto quanto l'amore. I legami che finalmente Nesta riesce a stringere mi hanno intenerita nella loro semplicità, proprio perché dimostrano una purezza e un candore nei sentimenti di questa novella fae che altrimenti non avremmo mai visto. Le sue attenzioni per Emerie e Gwyn, il suo rispetto per i loro traumi e il sostegno che si danno a vicenda in un continuo scegliersi tra loro risultano la prova che in Nesta non c'è solo cattiveria come molti (lei compresa) continuano a credere. Lo dimostra persino la paura di parlare loro del suo passato, proprio temendone l'allontanamento e il giudizio; al contrario, la nostra protagonista non fa altro che ricevere affetto e forza per andare avanti, tanto da riuscire ad affrontare le sfide che le vengono poste così come i propri rapporti irrisolti. E credo non vi sia nulla di più meraviglioso di vedere una famiglia di persone che si sono scelte tra loro che pian piano continua ad allargarsi.
Allo stesso tempo mi è impossibile non citare il rapporto d'amicizia tra Feyre e Cassian, che spunta fuori qua e là in maniera spontanea ma fermamente presente. Ho adorato la loro relazione fin dall'inizio e mi fa davvero piacere come la Maas non se ne sia dimenticata. Lo stesso vale per Azriel. Anche se riservato mi è piaciuto il fatto che l'abbia fatto coinvolgere con persone esterne all'Inner Circle, facendo così nascere anche qualche siparietto divertente che smorza la serietà della narrazione.

D'altra parte non potrebbe essere altrimenti vista l'ampia gamma di temi trattati: il lutto, l'abbandono, la discriminazione, il bigottismo, la violenza (sessuale o meno) contro le donne, La Corte di Fiamme e Argento tocca questioni che non possono non colpire, soprattutto quando rappresentate in maniera vivida ma senza pietismi o al contrario eccessiva teatralità. E non posso che ammirare una scrittrice che riesce ad affrontare di temi del genere senza nasconderne la gravità dei gesti e soprattutto delle loro conseguenze, ricordando tuttavia come ci sia sempre la speranza di poter andare avanti e che, quando la propria forza non basta, c'è sempre qualcuno pronto a tendere la mano. Non importa se non la si raccoglierà subito, quella mano rimarrà lì, in attesa, anche quando si finirà per dimenticarsene, proprio perché non possiamo permettere ai nostri giorni bui di vincere.

Che dire lettor*. Questo libro è stata un'escalation di emozioni. Mi sono arrabbiata, ho riso, mi sono spaventata come non mai (Sarah non lo fare più!), mi sono commossa nel ritrovare i miei amatissimi personaggi, mi sono affezionata ad altri, e ho pianto molto, venendo forse a patti con la mia personale Nesta interiore. Avevo bisogno di questo libro e avevo bisogno che fosse così, e non vedo davvero l'ora di sapere cosa ci sarà in serbo per noi nei prossimi libri (poi però un ultimo conclusivo con tutti i pv o quantomeno coi Feysand -#sorrynotsorry per tutti quelli che staranno dicendo "ma baaaasta!"- ci sta, eh, io la butto lì).
Per ora non posso dire altro che grazie a Sarah J. Maas, perché come ogni volta riesce a rubarmi il cuore ancora e ancora.

"A ogni Nesta là fuori,
scalate la montagna"


Mi raccomando, non perdetevi anche le altre recensioni che usciranno oggi su La Lettrice sulle nuvole e Chronicles of a bookaholic e quelle di domani!


Alla prossima recensione!
-Chiara


Saturday, 12 December 2020

BELLI, GIOVANI ed ETERNI: la dura vita dei personaggi immortali

Buongiorno amici lettori!
Oggi torno sul blog per fare un articolo più leggero in cui parliamo di come l'immortalità abbia sempre di più un posto all'interno delle storie che leggiamo. Il mese scorso ho riletto Addie (potete trovare la mia recensione qui) e mi sono messa a riflettere su come tantissimi personaggi che apprezzo siano immortali o abbiano una data di scadenza molto prolungata. Se da una parte la vita eterna ti da' più possibilità tante volte può sembrare quasi una maledizione e da qui la mia domanda... ne vale la pena? 
Per capire se essere belli, giovani ed eterni sia uno spasso o una rovina andiamo ad analizzare la vita di ben cinque personaggi...





* L'articolo contiene spoiler sulla vita dei personaggi citati *


Addie LaRue 

Iniziamo proprio da colei che mi ha dato l'idea per l'articolo, Addie LaRue, protagonista della sua vita invisibile. Addie ha 23 anni quando alla vigilia del suo matrimonio con un uomo che non sopporta scappa nei boschi ed accetta un patto dall'oscuro. Quest'ultimo la rende libera e giovane per sempre, ma la nostra cara ragazza ha dimenticato di leggere le scritte in piccolo e come dice Tremotino "la magia ha sempre un prezzo". Infatti Addie è libera, ma anche libera di essere dimenticata, in quanto qualsiasi persona lei incontri appena le si allontani si dimentica della sua esistenza. All'interno del romanzo vediamo come questo la ha portata a vivere una vita difficile, in cui non poteva possedere niente, dove veniva accusata di rubare anche se aveva pagato e di come anche la persona più gentile può farti del male dimenticandoti. Dall'altra parte Addie ha avuto anni per imparare ed esplorare il mondo con tutte le sue meraviglie, con il tempo è migliorata e ora usa questo suo "potere" a suo vantaggio riuscendo ad essere invisibile in un mondo così ampio.
Se da una parte abbiamo il dolore di essere dimenticati da tutti e di vedere morire le persone amate, dall'altra questa maledizione ha dato alla ragazza la possibilità di poter essere libera, di vedere il mondo di per sé, ma anche la sua evoluzione e Addie è un personaggio innamorato della vita e sono sicura che se potesse riniziare da capo con la consapevolezza di cosa il patto avrebbe comportato lo avrebbe stretto di nuovo. 



Rowan Whitethorn 

Rowan ha ben più di 350 anni, ma in questa categoria può essere quasi considerato un ragazzino. Fortunatamente per lui non è stato maledetto da nessuno per essere così longevo, ma ci è nato in quanto Fae. La sua vita poteva essere abbastanza semplice, ma stiamo parlando di un libro della Maas, quindi tristezza e tormento anche per lui. Colpevole questa volta è Maeve che sapendo fin dall'inizio che il nostro Biancospino era il mate di Aelin lo voleva dalla sua parte per poter controllare entrambi. Quindi inscena il mating bond tra il Fae e Lyria (unica vera vittima di questa storia) e poi mentre lui era lontano la perfida regina l'ha fatta uccidere con il bambino che portava in grembo. Questo ha distrutto Rowan che si è anche unico alla Cadre. Avendolo sotto controllo Maeve fa in modo che ad addestrare Aelin sia proprio Whiterthorn, sperando così che si inneschi il loro legame. Peccato che non si è resa conto di aver rotto troppo profondamente il Fae che non riesce a riconoscere nella ragazza la sua metà. 
Rowan ha avuto una vita difficile, la sua eternità non gli ha risparmiato dolori, ma alla fine è riuscito ad incontrare Aelin e a innamorarsi di nuovo. L'eternità non ha reso più semplice la vita, però gli ha dato più tempo per raggiungere la felicità. 



Rhysand

Parlando di dolore e tormento non posso non parlare del personaggio maschile preferito da gran parte dei fan della Maas, cioè Rhysand (io sarò sempre dalla tua parte Azriel!). Anche qui la lancetta della scrittrice è capitata su sofferenza, ma diciamocelo che se fosse stato tutto rose e fiori non avremmo niente da leggere. 
535 anni hanno portato l'High Lord ad avere una lunga vita di sofferenze, dal duro addestramento al campo Illyrian, passando all'omicidio della madre e della sorella la cui colpa si porta dietro per essersi fidato di Tamlin arrivando a tutto quello che subito per colpa di Amarantha, che lo ha costretto ad essere il suo amante e di come lo abbia fatto diventare un traditore e un mostro agli occhi di tutti gli altri. Anche il titolo di High Lord of the Night Court non ha portato gioia nella vita del Fae che ha dovuto nascondere chi è veramente per poter portare la corona. Al contempo durante questi anni ha avuto anche dei momenti piacevoli, il suo legame con Azriel e Cassian, Mor, Amren e quando ha incontrato Feyre, la sua mate. Alla fine Rhys sembra quasi premiato per tutto il dolore che ha passato, ma ne vale la pena? Credo di si, perché anche se per lui l'eternità non è stata facile, come ha detto lui stesso avrebbe aspettato altri cinquecento anni pur di stare con Feyre, quindi possiamo dire che il tempo ha giocato a suo favore. 



Hunt Athalar 

Non possiamo ora non parlare dell'ultimo protagonista della Maas, Hunt. Diciamo che alla scrittrice piace far soffrire i suoi personaggi maschili e il co-protagonista di Crescent City non è da meno. Sarà anche il più giovane dei tre con i suoi 233 anni, ma al pari degli altri anche lui è finito sulla casella dolore e tormento. Figlio di una madre povera si arruola per aiutarla, mandandole a casa i soldi che guadagnava, però anche dai gesti più dolci può nascere del male, infatti alcune persone scoperto questo entrano nella casa della donna per rubarle quella piccola miseria e la uccidono. Ma il dolore non finisce qui per il nostro Archie, infatti si unisce a Shahar, che è anche la sua amante, per cercare di combattere il senato, però la missione non finisce bene. Shahar muore e lui diventa uno schiavo di vari angeli che lo torturano e usano a loro piacimento. Tra tutti i personaggi maschili della Maas è quello che ho trovato più dolce e come Rhys è molto provato da quello che è costretto a fare. Essendo ancora all'inizio della sua storia sono più i momenti buoi che si possono raccontare su di lui, ma Bryce ha decisamente portato più luce nelle sue giornate. La vera domanda che tutti si stanno facendo è se lui sia un Tamlin e un Rhysand e io spero vivamente nel secondo perché se lo merita... non facciamo scherzi Sarah!



Tessa Gray

Parlando di personaggi immortali non possiamo non parlare del personaggio più invidiato dell'universo Shadowhunters, Tessa Gray Herondale Carstairs. Fin da quando è entrata nel mondo delle ombre la buona sorte non è stata dalla sua parte, ma diciamoci che porta molto bene i suoi 158 anni. Tessa ha alternato buoni e brutti momenti nella sua vita, i belli sono soprattuto con la magnifica famiglia che ha costruito con amici e parenti, il matrimonio sia con Will che con Jem e i suoi magnifici bambini. La mezza Shadowhunters è sempre stata una tosta che ha preso anche le brutte notizie tutte di petto, ma qualche volta anche la persona più forte del mondo può essere ferita. All'interno della trilogia oltre a tutti i fatti di Mortmain è quando scopre di non poter avere bambini che ha il suo momento buio, anche se poi si scopre che essendo solo metà demone ne ha la possibilità. Ma diciamoci tutta la verità il vero momento in cui le si è spezzato il cuore (e come a lei a noi) è nel famigerato epilogo della Principessa, in cui Will muore. Alla morte del marito Tessa si allontana anche dai figli ed è proprio qui che si vede il brutto dell'immortalità, lei che deve vedere invecchiare e morire tutte le persone a cui tiene. Dall'altro lato l'eternità le ha dato la possibilità di riprendersi, di trovare un altro ruolo nella società e di avere la possibilità di amare di nuovo con Jem. 
L'immortalità di Tessa è il perfetto esempio di quello che vivere in eterno simboleggia, una lunga strada fatta di momenti di sconforto e che ti spezzano il cuore, per poi ritornare a sorridere pian piano e a rivedere la luce infondo al tunnel. Grazie a questa lunga vita ha avuto la possibilità di vivere appieno entrambi gli amori della sua vita e di di creare due bellissime famiglie. 
Per me una delle più grandi domande dell'universo Shadowhunters, e una che credo che non riceverà risposta, è cosa succederà a Tessa dopo la morte di Jem?





Come abbiamo visto l'immortalità non è qualcosa di semplice, è solo l'estensione di una normale vita fatta di momenti positivi e negativi in cui ti devi destreggiare per rimanere a galla. E adesso chiedo a voi, ne vale la pena vivere in eterno?

- Camilla

Thursday, 5 March 2020

TRIVIA: ACOTAR

Buongiorno amici lettori!
Ritorna il nostro appuntamento mensile con il Trivia dedicato alle nostre serie preferite (potete trovare lo scorso qui).
Questa volta è il turno di Chiara che ha scelto di essere rispondere alle domande di A Court of Thorns and Roses. Riuscirà a rispondere a tutte le domande?



Come funziona il trivia?
Se già non lo sapete, abbiamo creato tre squadre: House of Warriors, House of Believers e House of Dreamers, ognuna capeggiata da una di noi.

Ogni mese una dei capitani di una squadra dovrà vedersela a Trivia per guadagnare punti. Il giocatore sceglie una serie libresca e gli altri due le faranno 10 domande per vedere quanto conosce i determinati libri. Ogni risposta corretta vale 1 punto, in caso di sbaglio non si guadagnano e il punteggio non viene inalterato.

Ogni 10 punti, cioè ogni volta che si tocca una decina, la squadra può 'acquisire' un nuovo membro scegliendo tra i personaggi della serie di cui il gioco sta parlando. Per rendere più chiaro vi faccio un esempio: se Erika risponde a tutte e dieci le domande in modo corretto ottiene 10 punti e per questo può scegliere un personaggio di ADSOM da avere nella sua squadra. Ovviamente nel caso anche una delle prossime giocatrici scegliesse questa serie non potrà più prendere nella sua squadra un personaggio già appartenente ad un'altra.

Sappiamo che giocando dal computer e non potendo vederci non potete essere sicuri che nessuno di noi vada a controllare le risposte e come si dice 'fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio'. Per questo abbiamo deciso di registrare un backstage che potete trovare sul profilo della persona che sta giocando, dove vi mostra la sua reazione alle domande e come risponde.
Inoltre come misura estrema abbiamo deciso che il giudice della prova sarà l'inflessibile IKO!


Giocatore: Chiara
Squadra: House of Believers
Punti della squadra: 6
Argomento scelto: ACOTAR
Potete trovare il backstage su @booksalwaysinbag

Senza troppi indugi, cominciamo!


1. In ACOMAF Feyre racconta a Rhys dei suoi dipinti nel cassettone di casa sua e ognuno di essi era dedicato a una delle tre sorelle. Cosa aveva disegnato Feyre?
Dei fiori per Elain, delle fiamme per Nesta e un cielo stellato per se stessa.



CORRETTO!



2. Come si chiama il primo amante di Feyre? Di chi è figlio?
Isaac, penso fosse figlio di un contadino🤨. Non mi pare vivessero in un villaggio ricchissimo.


CORRETTO!



3. "You look... better than before. And your hair is... clean." Chi ha detto questa frase a chi? In che libro?
Lo dice Tamlin a Feyre, in Acotar.


CORRETTO!



4. Come si chiama il padre di Mor?
Keir.


CORRETTO!



5.  Quanti sono e come si chiamano i fratelli di Tamlin?
Due - non ne viene detto il nome (🤨vero?)


CORRETTO!



6. Quanti anni ha Amren? La creatura ha fratelli o sorelle?
8000? Potremmo dire di sì.


SBAGLIATO!
Amren ha 15000 anni.



7. Come si chiama la zia di Feyre?
No idea.

SBAGLIATO!
Non ti ricordi della famosissima Zia Ripleigh?



8. Quando compie gli anni Rhysand?
20 novembre.


CORRETTO!



9. Che cosa ha regalato Cassian a Nesta per il Solstizio d'Inverno?
Un ciondolo però non gliel'ha dato! Quindi in pratica non le ha regalato niente.


SBAGLIATO!
Non si sa che cosa le ha regalato.



10. Scrivi almeno tre specie di fate minori!
Illyrian, fate della Spring Court (es. Alis) e fate della Night Court.


SBAGLIATO!
Troppo generica.



Domande corrette: 6
Punti accumulati: 6,5
Punti squadra: 12,5

Membro aggiunto alla squadra: Rhysand


Al prossimo Trivia!

Saturday, 15 February 2020

L'HAREM DELLE MERAVIGLIE

Buongiorno amici lettori!

[Edit: L'articolo doveva uscire ieri, ma per un piccolo problema non è stato possibile. Abbiamo deciso di pubblicarlo comunque oggi, perché crediamo che l'amore si può tranquillamente festeggiare tutti i giorni dell'anno! E con degli harem così chi non vorrebbe farlo! ;)]

E Buon San Valentino a tutti quanti, sia agli innamorati, ai single o a chi come noi preferisce farsi accompagnare in questa giornata dai nostri personaggi letterari preferiti.
Tutti noi quando leggiamo ci affezioniamo a dei personaggi che ci lasciano qualcosa. E poi ci sono i personaggi che ci fanno completamente innamorare e che per questo ricevono la dicitura 'book boyfriend/girlfriend'.
Di solito se ne ha solo uno, ma noi crediamo nell'amore e nella sua diffusione, per questo ognuna di noi ha un Harem personale di book boyfriend/girlfriend con cui passare la giornata degli Innamorati!

Camilla, essendo la solita guasta feste (insomma, 10 non andavano bene? quello era ragionevole), ha decido di limitare l'harem di ognuna di noi a cinque personaggi, perché non vuole che questo articolo sia lungo come una serata del Festival di Sanremo!

E ora, gentili telespettatori, il momento che tutti stavate aspettando... l'Harem delle Meraviglie!

Caution:


CAMILLA 


- Will Herondale: il primo amore non si scorda mai, ed è proprio questo che Will è per me. Le prime risate e le prime lacrime le ho spese per lui e ormai il suo nome è accompagnato dai miei occhi lucidi.

- Julian Blackthorn: ho letto tanti altri libri e nessun personaggio era riuscito a raggiungere il livello di Will, ma poi è arrivato Julian che con la sua dolcezza e voglia di proteggere gli altri, ma anche con un tocco di ombre, mi ha completamente conquistando.

- Azriel: se i primi due mi hanno conquistato quasi immediatamente, con Azriel ci è voluto un pochino di più (tutta colpa della Maas che continua a dargli ruoli secondari), ma sono stata incantata dal fascino misterioso e dalla gentilezza del Fae e così mentre tutti sbavavano su Rhysand e Cassian io facevo gli occhi a cuori al bel spymaster.

- Aaron Warner: altro personaggio con cui non c'è stato un colpo di fulmine (questa volta colpa di Juliette che era troppo impegnata a sbavare su Adam), ma con il tempo Aaron mi ha sorpreso e il suo dolore interiore mi ha totalmente conquistato, ora non posso immaginarmi ad odiarlo.

- Jude Duarte: ultimo personaggio di cui mi sono totalmente innamorata, la sua forza interiore non ha eguali e il suo comportamento mi ha profondamente toccato. E poi vi immaginate che cena fantastica sarebbe con tutti questi personaggi?






CHIARA

-Rhysand: dalla sua prima comparsa mi ha conquistata. Molti se ne sono innamorati in Acomaf ma per me Rhysand era già il personaggio più interessante di Acotar. Ironico, estremamente intelligente e determinato a portare a termine i suoi obiettivi a ogni costo, non posso non adorarlo.

-Darrow: ahhh, il mio Reaper. Quanto mi ha fatto disperare dal primo libro, eppure il suo animo tormentato e la sua capacità di creare piani follemente autodistruttivi che però risultano vincenti non possono fare a meno di farmelo amare.

-Kiaran: è banale ma bisogna ammettere che il personaggio misterioso e cupo ha sempre il suo fascino. Se però ci fermassimo a questo Kiaran non sarebbe altro che uno dei tanti belli che però non lascia molto di più una volta finito il libro. Invece la May gli ha dato una profondità e un'animo diviso tra luce ed ombra che mi ha strappato il cuore in più occasioni. Come potrei non volerlo per San Valentino?

-Kaz Brekker: come potevo escludere il signor Dirtyhands? Amo immensamente Kaz dalla sua prima apparizione e mossa dopo mossa, la sua follia e genialità mi hanno conquistata sempre di più. Come si fa a non amarlo?

-Jamie Fraser: sfido chiunque abbia letto Outlander a non amare questo personaggio. Leale, fortemente fedele alla sua donna (anche quando non se lo merita) e un uomo tutto d'un pezzo. Ce ne vorrebbero di figure maschili come Jamie!






ERIKA 

- Will Herondale: Come per Camilla anche per me Will è stato uno dei miei primissimi bookish boyfriends e ne sono rimasta innamorata dalla sua prima comparsa in Clockwork Angel!

- Rhysand: Nonostante nel corso degli anni l'hype per ACOTAR mi sia sceso parecchio a forza di sentirne parlare, ho sempre avuto un debole per lui, in particolare in ACOMAF. La Maas sa decisamente come creare dell'ottimo Boyfriend Material.

- Dorian Havilliard: Notate un pattern con gli altri due personaggi nominati sopra? Capelli scuri e occhi chiari, si grazie! Dorian è il mio personaggio preferito in ToG, ha avuto una crescita incredibile nel corso dei libri e questo me l'ha fatto amare ancora di più!

- Aaron Warner: Non posso negare che c'è stato il periodo in cui lo idolatravo, era nella mia top 3 quindi non posso che inserirlo anche in questa lista!

- Thomas Cresswell: Che lista sarebbe senza il nostro piccolo 'Sherlock Holmes'? All'inizio può sembrare un po' insensibile ma sotto si nasconde un cuore d'oro!





E voi con chi passerete questa giornata? C'è un personaggio letterario con cui vorreste passarla o anche voi avete un harem come noi?
- Team Spill the Book

Tuesday, 11 February 2020

Il Romance: 5 storie d'amore che ci hanno stregato

Buongiorno amici lettori!
Come vi avevamo promesso dopo un picco di acidità, questa settimana torniamo tutte cuoricini e allegria parlando di 5 storie d'amore che ci hanno stregato.
Essendo noi in tre, potete ben capire che arrivare a sceglierne solo cinque sia stata una vera impresa, ma vi assicuriamo che non ci sono stati né pugni, né calci e i capelli sono ancora tutti al loro posto. 
Prima di andare ad elencare le coppie vincitrici ci tengo a fare un saluto alle coppie semifinaliste, che sfortunatamente non sono riuscite ad entrare nell'articolo: Simon e Izzy (Shadowhunters), Cress e Thorne (The Lunar Chronicles) e Arin e Kestrel (The Winner's Curse)

E ora passiamo alle protagoniste dello spettacolo!


WILL HERONDALE E TESSA GRAY

La prima coppia che ci ha stregati fin dal primo momento e continua a farci soffrire anche a distanza d'anni (la sofferenza è eterna) sono Will e Tessa da TID. Il loro primo incontro ci ha colpito come un vaso alla testa e ci ha portato ad innamorarci di lui per sempre. Will da allora ha un posto fisso nei nostri book boyfriend e non smetteremo di portarci dietro i fazzoletti di carta per tutte le volte che viene nominato nella serie.
Ammettiamo che probabilmente questo spazio sarebbe stato occupato da Will e qualsiasi personaggio con cui sarebbe finito insieme, tanto è il nostro amore per lui, ma dobbiamo anche dire che Will e Tessa hanno un'intensità particolare che non rimane indifferente al lettore e che riesce a conquistarlo. Le loro scene e i loro sentimenti rimarranno con noi per sempre e anche tra dieci anni avremo ricordi delle loro lettere scritte e parole non dette.






AUDREY ROSE WADSWORTH E THOMAS CRESSWELL

Come non si potrebbe amare una coppia così? Lei audace e coraggiosa, lui sarcastico e
apparentemente estraneo all'empatia. Il loro sembra una sorta di odio-amore che poi si disvela palesemente in un'attrazione sempre più magnetica tra i nostri due protagonisti. Thomas sorprende nell'avere una tenerezza che lo discosta dal "bello e dannato", mentre tramite la loro relazione (non solo nell'ambito dell'interesse amoroso) la nostra eroina prende ancora maggior forza per affermare se stessa. Il fulcro di questa coppia si ritrova spesso nella costanza e nella sicurezza di Thomas riguardo i suoi sentimenti, tanto da risultarne saldo perno anche nei momenti in cui Audrey Rose vacilla (sì, parliamo soprattutto del terzo libro, mannaggia a lei). I loro confronti ci coinvolgono, il loro essere complementari strega e soprattutto rende l'idea di come un rapporto di coppia dovrebbe essere: paritario e nel pieno rispetto delle idee e dei sentimenti dell'altro. Qualcuno accusa siano eccessivamente stucchevoli a volte ed è vero, probabilmente la Maniscalco ha sottolineato maggiormente l'aspetto romantico nel libro finale ma... in fondo abbiamo capito che anche lei, come noi, è una grandissima fan di questa coppia.



AILEANA KAMERON E KIARAN

Forse questa è la coppia più sorprendente della lista, soprattutto perché proviene da una serie che non è così conosciuta in Italia, cioè The Falconer, pensate che non esiste neanche una fanart dei protagonisti (piangiamo fino al 2040). Però tutte noi siamo state stregate dalla trilogia e non abbiamo non potuto innamorarci di Aileana e Kiaran. I loro caratteri e le dinamiche di coppia ci hanno ricordato tanti personaggi che abbiamo amato in passato, ma allo stesso tempo sono riusciti a distinguersi da tutti gli altri portandoli a prendere un posto permanente nel nostro cuore. Tra combattimenti, fine del mondo, fate malvagie e maledizioni i due sono riusciti a creare un legame indissolubile, che neanche la morte può spezzare, perché come qualcuno ha sottolineato "Lui ti amava così tanto che quando sei morta, lui potrebbe benissimo essere morto con te".






AARON WARNER E JULIETTE FERRARS 

Probabilmente nessuna coppia è riuscita a fare così tanti trope come Juliette e Warner da Shatter Me.
Come mai ci hanno conquistato? Risposta semplice: Aaron Warner. Risposta più complessa: i due che si odino o che si amino fanno scintille quando si trovano nella stessa stanza. In più ognuno tira fuori il meglio dell'altro. E' grazie a Warner se siamo riusciti a vedere una Juliette più forte sia fisicamente che emotivamente ed è grazie alla ragazza se Aaron può finalmente esprimere se stesso al pieno, facendosi vedere per quello che è. Dopo cinque libri che ci hanno tenuto in sospeso e fatto innamorare dei due è arrivato il momento di fare un circolo di preghiere perché la Mafi non rovini tutto con l'ultimo libro. 









FEYRE ARCHERON E RHYSAND 

Parlando di scintille non possiamo non nominare Feyre e Rhysand da ACOTAR, i due ci hanno intrigato fin da quel "Ti stavo cercando" che sembrava quasi buttato nella trama e tra duelli, morte, tatuaggi, matrimoni finiti male e emozioni ci siamo tutti trovati attaccati alle pagine di ACOMAF per sapere come la storia tra di due si sarebbe evoluta. L'evoluzione dei due è una delle più belle mai lette e tra dieci anni ci ricorderemo senz'altro tutto quello che hanno fatto per arrivare alla loro felicità. Con il tempo li abbiamo conosciuti meglio e forse per alcuni sono diventati un po' troppo melensi (Camilla, e Chiara la sta guardando male), ma il fatto che siano pronti a sacrificare tutto, anche loro stessi, per la sicurezza e la felicità dell'altro ci farà sempre emozionare e venir voglia di rileggere la trilogia. 








Queste sono le 5 coppie che ci hanno stregato, e voi? Quali sono le coppie che vi fanno battere il cuore?
- Team Spill the Book

Friday, 20 December 2019

GRINCH TIME

Buongiorno amici lettori!
Il Natale si avvicina e questo significa essere più buoni, per questo oggi noi siamo qui per essere un pochino più cattivi.
In questo articolo parliamo di quelle 'terribili verità' che tanti pensano, ma pochi dicono. Possono essere sia unpopular opinion, che pensieri condivisi, ma che per noi sono molto veri.
Abbiamo chiesto il vostro aiuto per questo articolo su Instagram e ringraziamo tutti quelli che hanno voluto partecipare! Se leggendo l'articolo vi è venuto in mente qualcosa potete benissimo scriverci e noi aggiungeremo la vostra 'terribile verità'!



Per impedire la lettura di spoiler abbiamo diviso l'articolo in due parti, quella normale e quella dedicata ai libri usciti durante quest'anno, ma non preoccupatevi, prima delle 'terribili verità' verrà sempre nominato il libro, in modo da poter evitare di leggere qualcosa che non vorreste leggere.

Se non c'è il nome di chi lo ha detto significa che la persona ha voluto rimanere anonima, al contrario se la persona vuole essere nominata vi rimandiamo alla sua pagina Instagram.



SULLA LETTURA IN GENERALE

- Troppe volte tanti lettori vengono influenzati del pensiero di una persona famosa (vuoi YouTuber o altro) sulla loro valutazione di un libro. E una serie che era la loro preferita solo perché al famoso non piace viene considerata 'merda' da quel momento.

-Una buona parte dei libri che hanno tanto hype attorno non meritano così tanto, mentre altri molto validi che non vengono pubblicizzati in maniera adeguata vengono dimenticati.

- Spesso per parlare di un libro ci si ferma al "bello" o  "brutto". Un pò di profondità in più per articolare una discussione non sarebbe male.



CASSANDRA CLARE

- Cassandra Clare sta prendendo in giro i suoi lettori da tempo: i trope che propone, i personaggi e le dinamiche sono sempre gli stessi.



TID

- Tessa non ha mai amato Will e Jem allo stesso modo. Si, li ha amati entrambi, ma uno un pochino in più dell'altro.

- La verità è che alla Clare è sempre piaciuto di più Jem (ha anche ammesso che la prima immagine della serie che le è venuta in mente erano Jem e Tessa), ma visto che ai fan piaceva di più Will ha fatto avere alla protagonista entrambi, in modo da non far arrabbiare nessun fan.

- Ho trovato Jem un personaggio inutile durante la trilogia, perché non ha fatto praticamente niente in tutti i libri. Altro personaggio inutile è Drusilla, non fa niente e si lagna continuamente.

- Il finale de "La Principessa" è orribile e Will si comporta malissimo verso Jem.



SHATTER ME 

- Adam da personaggio principale è diventato personaggio di contorno. Forse per lasciare più spazio alla storia d'amore tra Warner e Juliette.

- La personalità di Adam si è ridotta a zero.



SARAH J. MAAS

-Sarah J. Maas ha il brutto vizio di 'accoppiare' tutti i personaggi, proprio non ce la fa a lasciarli da soli.



ACOTAR

- Come si può apprezzare Elain e Azriel? Si mettessero assieme sarebbe la cosa più banale del mondo. Tre sorelle "accoppiate" con tre amici.

- Così come le cose stanno al momento, Elain non dovrebbe finire né con Azriel né con Lucien.

- Il personaggio di Nesta è quello che meno mi convince in coerenza. E' l'esempio dell'esagerazione che ogni tanto la Maas inserisce nelle reazioni dei personaggi. Estremizza troppo rendendo certi comportamenti incomprensibili.

- La relazione Feylin (Tamlin e Feyre) è stata abusiva fin dal primo libro, ma le persone ormai sono così abituate al bad boy aggressivo che diventa vero amore della protagonista che non si hanno neanche fatto caso. (@onceupona_paper)



TOG

- Devo ancora capire l'utilità di Chaol nella storia. Noioso, petulante e pedante.



SIX OF CROWS

- La serie di Six of Crows è molto valida ma l'età dei personaggi non rispecchia il loro modo di pensare, sembrano molto più vecchi di quanto siano in realtà.



HARRY POTTER

- Continuo a odiare le coppie Ron/Hermione, Harry/Ginny. J.K.Rowling non sa scrivere storie d'amore convincenti. 



THE FOLK OF THE AIR SERIES

- Tutti che considerano Cardan un personaggio tremendamente pericoloso e "negativo". Qualcuno si è reso conto che al primo momento di pericolo ha la reazione più coerente e reale di tutti facendosela sotto? Non è certo un santo ma ci vuole altro per considerarlo un villain.

- Metà degli eventi di questi libri si sarebbe evitata se Jude fosse stata meno paranoica.



LIBRI USCITI QUEST'ANNO


DARKDAWN

- Se il libro fosse finito con Tric al posto di Ash ci sarebbero state molte più recensioni positive o da 5 stelle.

- Grazie al cielo Jay Kristoff non ha inserito la scena di 'Three' nel libro. Andava contro tutti i comportamenti dei personaggi e sarebbe servito solo per rendere felici alcuni fan.

-Mia ha sempre amato Ashlinn, anche quando era con Tric. Non è mai stata una semplice amicizia.



DEFY ME

- Il libro è bello e tutto, ma sembra molto una fan fiction. Questo, ovviamente, non deve essere inteso in modo negativo, ma che il libro è troppo 'rose e fiori'.



E questo è tutto per oggi!
Siete d'accordo con alcune di queste terribili verità o in disaccordo con alcune di esse?
- Team Spill the Book

Friday, 25 October 2019

TEMPTATION ISLAND - BOOK EDITION!



Iko: Buongiorno a tutti e benvenuti alla prima puntata di Temptation Island – Book Edition!
Io sono Iko e vi accompagnerò in questo meraviglioso viaggio alla scoperta dei sentimenti.
E ora passo la parola alla persona che mi accompagnerà durante questa esperienza, Thorne.

Thorne: Grazie Iko per il caloroso benvenuto e mi dispiace informare tutte le ragazze che ci stanno guardando che questo scapolo è impegnato. Mi dispiace davvero distruggere le vostre speranze, ma questo cuore è off limits perché appartiene alla bellissima biondina con cui sono caduto dal cielo. La storia di come ci siamo incontrati è molto interessante e inizia…

Iko: Thorne piantala! Alla gente non importa questa storia. Passiamo adesso a quello che avete pagato per vedere.

Thorne: Pagato? Cioè la gente paga per vedere questo e noi non veniamo pagati per il lavoro che facciamo? Per tutte le stelle, ma questo è legale?

Iko: Si, lo è. Adesso puoi piantarla ed iniziare a fare quello che non vieni pagato per fare?

Thorne: Ok ok. Adesso passiamo alle cose serie, se Iko ce lo permette.

Iko: Stai scherzando, vero?

Thorne: Iko, per cortesia, qui c’è qualcuno che sta cercando di lavorare. Grazie.

Thorne: La prima coppia che ha deciso di intraprendere questo viaggio nei sentimenti… comunque chi ha scritto questi dialoghi? Sul serio, spero che non paghino con i soldi che spettano a noi questa persona…

Iko: Thorne!

Thorne: Come stavo dicendo, se qualcuno non mi interrompeva, la prima coppia che ha deciso di intraprendere questo viaggio nei sentimenti è quella formata da Edward e Bella da Twilight.

Iko: A chiamare il programma è stato Edward perché Bella continua ad insistere di voler essere trasformata in vampiro, ma il ragazzo vuole che lei vivi tutte le esperienze umane e tra queste, ovviamente, non poteva mancare l’esperienza di Temptation. Edward è convinto che qui la sua Bella possa finalmente essere libera di essere se stessa e di aprirsi ad altre relazioni con cui possa trovare quello che veramente necessita.

Thorne: Scusa, per intendere se ho capito chiaramente… lui l’ha portata qui con la speranza che lo tradisca?

Iko: Thorne!

Thorne: Questa è una domanda seria Iko! Sono seriamente preoccupato…

Iko: Se la pianti di metterti al centro dell’attenzione e vai avanti a leggere il copione che ti hanno dato e che tu stai deliberatamente ignorando sapresti come va a finire.

Thorne: Ah si! Qui continua… durante la permanenza nel villaggio Edward sta lontano da tutti, soprattutto dal sole. Ed essendo estate il ragazzo passa la maggior parte del suo tempo in casa. Le corteggiatrici cercano di entrare in contatto con lui, perché che si voglia ammettere o meno il bello e dannato fa ancora conquiste, ma lui con gentilezza le dissuade da qualsiasi pensiero voglioso loro abbiano.

Iko: Bella prende il distacco dal fidanzato abbastanza male. All’inizio si isola dal mondo e solo dopo una settimana riesce ad instaurare dei rapporti con le altre ragazze, ma il legame più profondo che crea è quello con il corteggiatore Jacob. Non si sa se per la sua gentilezza o per i suoi addominali che mostra ogni due per tre, anche se c’è pioggia o nebbia…

Thorne: Decisamente per gli addominali.

Iko: Ma tra i due scocca una scintilla inizialmente e successivamente anche un bacio.
Visto il bacio, però, Edward non chiede il falò di confronto immediato, anzi aspetta proprio che i 21 giorni canonici finiscano per rivedere la fidanzata.

Thorne: E siamo così giunti al Falò.

*Arriva Edward* 

Iko: Edward, cosa ne pensi del percorso che hai fatto in questi giorni?

Edward: Sono soddisfatto dell’esperienza.

Iko: Bella durante questa esperienza ha baciato un altro ragazzo…

Edward: Si.

Iko: Vuoi elaborare un tuo pensiero?

Edward: No.

Thorne: Un uomo di poche parola, mi piace!

*Edward lo guarda sbattendo le palpebre*

Thorne: Ok, visto che abbiamo finito con questa parte, credo che Bella possa entrare.

*Bella entra, lei e Edward si salutano*

Bella: Vorrei iniziare io, se per te non è un problema. Durante questo percorso ho capito molto di me, dopo essermi lasciata andare. Ho trovato una connessione con Jacob e alla fine l’ho baciato, ma l’ho fatto per il suo bene. Lui era in pericolo e sapendo che voglio diventare un vampiro… non stava reagendo bene alla notizia. Si stava mettendo in pericolo, poteva essere ammazzato e l’ho baciato per dargli un po’ di speranza… speranza che però non esiste, perché io ho scelto, scelgo e sceglierò sempre te Edward.

Thorne: Ammazzare? Ma cosa sta dicendo?

Iko: Stai tranquillo Thorne sono sicura che questa sia solo una similitudine…

*Bella scuote la testa*

Iko: Perfetto, ok. Continuiamo…

Edward: Sono contento che tu l’abbia baciato…

Thorne: Cosa?!?

*Iko gli da’ una gomitata per farlo tacere*

Edward: … perché io voglio che tu possa vivere una vita lunga da umana. Essere un vampiro non è una scelta che viene presa alla leggera e non voglio che tu ti penta di questa.

Bella: Io non potrò mai pentirmi di questa scelta Edward. Capisco che tu sia preoccupato per me, ma non devi esserlo. Se devo scegliere tra una lunga vita da umana o un’eternità con te, non c’è scelta. Sceglierei sempre te, perché io ti amo Edward più di qualsiasi altra cosa.

*Iko passa un fazzoletto a Thorne che sta cercando (senza riuscirci) di non piangere*

Edward: Anch’io ti amo Bella, ora e per sempre.

*I due spariscono dal tronco*

Thorne: Cos’è successo? Dove sono?

Iko: Be’ Thorne lui è veloce e forte e lei è molto magra. Se ne sono andati verso il loro lungo, ed intendo proprio lungo, futuro. Ma tutto è bene quello che finisce bene, no?

Thorne: Io non sto capendo! Come hanno fatto a scomparire così!

Iko *esausta*: Te lo spiego dopo.



*Pausa pubblicitaria*


Iko: E ora passiamo alla seconda coppia che ha scelto di intraprendere questo percorso, Feyre e Tamlin da ACOTAR.

Thorne: I due si sono incontrati quando il ragazzo ha deciso di rapire… rapire? Iko non dirmi che mi hai fatto diventare complice di questo fatto! Lo sapevo che non dovevo accettare.

Iko: Se per una volta in vita tua continuassi a leggere e a non fare domande di cui potresti già sapere la risposta!

Thorne: Ma un rapimento Iko! È un rapimento, non una cosa normale…

Iko: Thorne!

Thorne: Ok, come vuoi tu, io continuo a leggere… di rapire la ragazza per portarla nel suo castello primaverile, dove dopo un periodo di controversie i due si innamorano. Sfortunatamente il loro idillio finisce quando Amarantha, ex gelosa del ragazzo, lo rapisce e quando Feyre li raggiunge la tortura… alla fine, però, i due riescono a tornare a casa, ma il loro rapporto si è un po’ inclinato dopo tutte queste disavventure. A chiamare il programma è Feyre, che necessita di un po’ di distanza dal fidanzato per capire cosa prova veramente, prima di poterlo sposare.

*Thorne alza la mano*

Iko: Thorne? Perché stai alzando la mano?

Thorne: Hai detto che dovevo finire di leggere quello che hanno scritto prima di fare domande per cui ci sarà già una risposta…

Iko: Si lo so, mi ricordo quello che di ho detto pochi minuti fa… quindi?

Thorne: Quindi ho delle domande.

Iko: Prego…

Thorne: Prima di tutto… torturata? La ragazza è stata torturata?

Iko: Un piccolo incidente sul lavoro.

Thorne: Lavoro? Che cosa fa di lavoro?

Iko: L’eroina.

Thorne *annuisce*: Ok, questo spiega molte cose. Però cosa sono queste controversie che hanno avuto?

Iko: Questo sinceramente non lo so, ma non può essere stato molto grave se stanno ancora insieme, no?

Thorne: Non so Iko, questo tizio non mi convince del tutto.

Iko: Noi non possiamo dare opinioni sui concorrenti Thorne, dobbiamo essere imparziali!

Thorne: Ma noi siamo esseri umani, Iko, abbiamo opinioni… e la mia opinione su questo tizio è pessima.

Iko *commossa*: Mi hai appena definita un essere umano…

Thorne: Certo, perché tu lo sei.

Iko: Adesso piango.

*La produzione li invita gentilmente a continuare il programma*

Iko: Ok, continuiamo. Appena arrivati litigano immediatamente, infatti il ragazzo non aveva capito che i due sarebbero stati separati, cosa che è scritta sul volantino di partecipazione per altro…

Thorne: Commento.

Iko: … però tutto è bene quello che finisce bene e entrambi decidono di continuare la partecipazione al programma.
Feyre all’inizio rimane distaccata dagli altri e un po’ apatica, ma il corteggiatore Rhysand non molla finché non riesce a farla sorridere prima, e poi ridere. Feyre con lui sembra un po’ più leggera e i due condividono appuntamenti galanti sotto le stelle e storie sulle proprie famiglie. Tutto questo non significa che la ragazza non pensi più al fidanzato o come lei ha preso a chiamarlo successivamente ex-fidanzato, infatti è piena di dubbi e solo a mezzanotte del ventesimo giorno concede al corteggiatore Rhysand un bacio.

Thorne: Non vedo l’ora di sapere come l’ha presa il fidanzato… ops, volevo dire ex.

Iko *ignorando Thorne*: Tamlin al contrario è molto agitato, fin dal primo momento in cui non posa più gli occhi sulla fidanzata, anche se questo non gli impedisce di passare del tempo in compagnia delle corteggiatrici che sono attratte dal suo sorriso da schiaffi…

Thorne: Altro commento!

Iko: Cosa?

Thorne: Questo è il secondo commento personale che fai sul tizio, lo sapevo che non stava simpatico neanche a te.

Iko: Io non faccio commenti personali, questo è quello che c’è scritto sul copione.

Thorne: Davvero? Allora fammelo vedere…

Iko: Io qui starei cercando di lavorare Thorne, grazie. Ritornando al nostro racconto. Tamlin sembra proprio in vacanza, ma la sua serenità finisce con il primo video che gli viene mostrato, dove si vede la sua fidanzata passare del tempo con Rhysand e preso dalla rabbia distrugge metà villaggio.

Thorne: Non preoccupatevi, glielo abbiamo addebitato.

Iko: Per questo motivo la produzione ha deciso che il ragazzo non avrebbe più visto niente sulla sua fidanzata ed infatti lui non sa come il rapporto tra lei e Rhysand sia evoluto.

Thorne: Adesso lui affronterà il falò senza sapere a che punto è la loro relazione.

*Arriva Tamlin e si siede sul tronco*

Thorne: Iko ti chiederei gentilmente di lasciar iniziare me.

Iko: Prego.

Thorne: Buona serata Tamlin, vorrei iniziare questa nostra conversazione mettendo in chiaro che tu non mi piaci.

Tamlin: Perché?

Thorne: Perché io sono girl power.

Tamlin: Non capisco cosa intendi.

Thorne: Immagino. Ed è per questo che ti informo con immensa gioia che stasera Feyre non ci raggiungerà.

Tamlin *ringhiando*: E come mai?

Thorne: Perché ieri sera Feyre ha raggiunto una nuova consapevolezza nella sua relazione con te, baciando il corteggiatore Rhysand…

Tamlin *gridando*: COSAAAA?

Iko: E poi i due hanno abbandonato il villaggio.

Tamlin *gridando ancora più forte*: QUESTO NON PUÒ ACCADERE, MI È STATO PROMESSO UN FALÒ DI CONFRONTO E QUINDI IO ADESSO LO PRETENDO!

Iko *cercando di calmarlo*: Vedi, il fatto è che ieri sera sono volati via dal villaggio…

Tamlin: VOLATI VIA?

Thorne: Dal villaggio.

Iko: Si, e per questo non siamo stati in grado di fermarli per chiedere a lei un falò di confronto, anche se credo che questa sia una risposta abbastanza evidente.

Tamlin: RISPOSTA ABBASTANZA EVIDENTE?

Iko: Credo che sia implicito quale sarebbe stata la sua risposta alla domanda “Vuoi uscire con lui?”.

Tamlin: VOI NON SAPETE COSA AVREBBE RISPOSTO, PERCHÈ LEI È STATA RAPITA!

Iko: Rapita? No, lei non è stata rapita…

Tamlin: RHYSAND HA RAPITO LA MIA SPOSA DELLA PRIMAVERA…

Thorne: Non l’ha rapita! Abbiamo i filmati e lei se ne è andata volontariamente con lui.

Tamlin: LA MIA FEYRE, INGANNATA E RAPITA. QUESTA VOLTA RHYSAND NON LA PASSERÀ LISCIA!

Thorne e Iko: Nooooo! Lei non è stata rapita.

Tamlin: RAPITA, LA MIA DOLCE ED INDIFESA FEYRE. È TUTTA COLPA DI QUESTO PROGRAMMA!

*Tamlin comincia a distruggere tutto quello che si trova nella sua strada*

Iko: SICUREZZA!

Thorne *saltando in braccio a Iko*: Proteggimi tu Iko!

*Arriva la sicurezza che fa calmare Tamlin*

Tamlin *andandosene e parlando al telefono*: Lucien, chiama Hybern, abbiamo una faccenda da discutere.

Iko *scossa*: Credo che sia il momento di andare in pausa.

Thorne *ancora avvinghiato in braccio a Iko*: Si, andiamo in pubblicità.


*Pausa pubblicitaria*



Thorne: Bentornati a Temptation Island – Book Edition! Siamo arrivati, ancora interi grazie alle stelle, all’ultima coppia della giornata cioè Jude e Cardan da Il Principe Crudele.



Iko: Non si sa precisamente chi abbia contattato il programma, perché entrambi negano ogni coinvolgimento. Però potrebbero essere loro e mentire o i parenti che volevano levarseli dai co…
No, mi dispiace, ma questa parola non posso dirla.

Thorne: Che parola è?

*Iko gli mostra il copione*

Thorne: No, questa parola non si può proprio dire, siamo ancora in fascia protetta.

Iko: Ok, continuiamo. La faccenda che nessuno sappia chi ci ha contattati non ha fermato la coppia a presentarsi al programma con l’idea di farsi una meritata vacanza.

Thorne: Credo che tu abbia sbagliato Iko.

Iko: Cosa, scusa?

Thorne: Credo che tu abbia sbagliato ad utilizzare la parola “coppia”.

Iko: E perché?

Thorne: Perché leggo espressamente questo foglietto che Jude mi ha dato “Noi non siamo una coppia e non nominate neanche questa parola, al massimo possiamo essere definiti conoscenti alla lontana” e quindi non dovresti usare questa parola.

Iko: Thorne, ti ha dato un foglietto con sopra scritto un suo parere, non una legge.

Thorne: Si, Iko, avresti ragione tu se non per il fatto che… MI HA PUNTATO UN COLTELLO ALLA GOLA QUELLA RAGAZZA! E QUINDI IO FARÒ COME LEI MI HA CHIESTO… Quindi i prossimi due conoscenti alla lontana che hanno partecipato al programma casualmente e senza sapere della partecipazione altrui sono Jude e Cardan.

Iko: Ma quanto sei drammatico Thorne!

Throne: DRAMMATICO, MI HAI APPENA DESCRITTO DRAMMATICO? LEI POTEVA UCCIDERMI, POTEVO MORIRE IKO… E POI CHI LO AVREBBE DETTO ALLA DOLCE CRESS… PROBABILMENTE SAREBBE MORTA DAL DOLORE!

Iko: E poi tu non saresti drammatico? … Comunque guarda che anche a me lui mi ha dato un bigliettino.

Thorne: Davvero? E ti ha minacciato con un coltello?

Iko: No, ovviamente. Tu ti permetteresti di minacciarmi?

Thorne: Giammai.

Iko *sorridendo*: Esatto.

Thorne: E cosa c’era scritto nel biglietto?

Iko: Di non usare la parola coppia, perché loro sono marito e moglie.

Thorne: Cosa? Io non capisco, sono semplici conoscenti o marito e moglie. Sono confuso…

Iko: Solo adesso?

Thorne: Ah ah ah… simpatica.

Iko: Lo so.

Thorne: Se questo è successo prima di entrare nel villaggio non mi immagino cosa hanno fatto nei ventun giorni.

Iko: Eh… hanno fatto di tutto e di più.

Thorne: Perché tu lo sai e io no?

Iko: Perché forse io ho letto tutto il copione e tu no?

Thorne: Cosa stai aspettando allora? Vai avanti io voglio sapere.

Iko: Se qualcuno non mi interrompesse ogni due secondi…

Thorne: Puoi smetterla di lamentarti e continuare.

*Iko lo guarda con sguardo assassino e poi riprende*

Iko: Lo stesso clima di tensione e menefreghismo che abbiamo osservato prima si può trovare anche adesso nella nostra coppia…

*Thorne tossisce per richiamare l’attenzione di Iko*

Iko *guardando Thorne*: Nella nostra coppia/conoscenti/coniugi.

*Thorne annuisce*

Iko: Cardan passa la maggior parte del suo tempo all’interno del villaggio ubriaco e dopo un paio di giorni bacia una ragazza, guardando nel mentre la telecamera ad occhi aperti. Alla fine dei ventun giorni concordati il ragazzo ha baciato ben quattro ragazze diverse nello stesso modo inquietante.

Thorne: Perché inquietante?

*Iko mostra un video a Thorne*

Thorne: Ok, questo è molto inquietante. Sembra che ti guardi nell’anima con i suoi occhi scuri. Però non vorrei mai essere in lui quando lei ha visto i video.

Iko: Be’, noi abbiamo fatto prontamente vedere i video a Jude che…

Thorne: Che… non tenermi sulle spine!

Iko: Che dopo il primo video ha deciso di fare lo stesso, cioè baciare un corteggiatore random, ma la ragazza non ha guardato fisso la telecamera, però ha voluto anche lei lanciare un messaggio a il suo… a Cardan mostrandogli il dito medio.

Thorne: Questi due non li comprenderò mai.

Iko: Credo che nessuno li capisca. Arriviamo così al falò con quattro baci da parte di Cardan e cinque da parte di Jude.

Thorne: Quindi alla fine sono conoscenti, non possono essere una copia o sposati e fare questo.

Iko: Vuoi davvero riniziare questo discorso? Vuoi chiedere spiegazioni durante il confronto?

Thorne: Veramente, io non volevo proprio più parlare con lei, però pensavo che potessi chiederglielo tu, no?

Iko: Proprio no.

Thorne: Perfetto. Comunque sappiamo come ha reagito lei ai video, ma lui come ha reagito?

Iko: Lui ha visto il bacio, il dito e ha riso.

Thorne: Ooooook.

Iko: E ora è il momento del tanto atteso falò.

Thorne: Si informa i gentili telespettatori, che durante questo falò non ci sarà nessun fuoco per paura che uno di loro lanci l’altro o uno di noi dentro di esso. Create anche voi un ambiente sicuro per voi e le persone a cui tenete, cioè voi stesse!

 *Arriva Cardan*

Iko: Buonasera Cardan, come ti è sembrata questa esperienza?

Cardan *sorseggiando vino da un bicchiere*: Bene, credo. Sono contento di non trovarmi più in quel luogo, dove tutti mi stressavano con le loro infinite domande e richieste…

Iko: E Jude?

Cardan *che ha cambiato il bicchiere con una bottiglia di vino*: Si, anche Jude mi stressa, con continui ordini.

Thorne: Scusa, ma dove hai preso quella bottiglia?

*Cardan beve dalla bottiglia*

Cardan: Questa non è una domanda opportuna.

*Cardan fissa intensamente Thorne*

Thorne *sudando*: Mi scusi.

Cardan: Di niente.

Iko: Possiamo fare entrare Jude?

Cardan *alzando le spalle*: Ok

*Entra Jude*

Iko: Benvenuta Jude, come ti sei trovata nella tua esperienza?

Jude: Bene, è stata un’esperienza costruttiva…

Cardan: Costruttiva?

Jude: … interessante…

Cardan: Interessante?

Jude: … e divertente.

Cardan: Ah divertente? Ti devi essere molto divertita a baciare quei ragazzi, a che numero sei arrivata? Tre?

Jude *rivolgendosi a Thorne e Iko*: Potete farlo smettere.

Cardan: Oh, adesso mi parli.

Jude: No, io ho chiesto a loro di farti smettere e non ti ho proprio rivolto la parola.

Cardan: Prima forse no, ma adesso assolutamente si.

Jude: Sei insopportabile.

Cardan: Si, questa è una delle mie qualità migliori.

Jude: Comunque, se ti interessa, il numero esatto è cinque.

Cardan *confuso*: Il numero esatto di che?

Jude: Il numero esatto di ragazzi che ho baciato è cinque.

Cardan: Ah…

Jude: Non hai nient’altro da aggiungere?

Cardan: Congratulazioni?

Jude: Sei proprio incorreggibile.

Cardan: Ma ti piaccio così.

Jude: Io sono ancora arrabbiata con te, quindi non rivolgermi la parola.

Cardan: Arrabbiata con me? Cosa ho fatto?... Questa volta.

Jude *girandosi finalmente a guardarlo*: Cosa hai fatto? Mi stai prendendo in giro, per caso?

Cardan: No, non ho veramente idea di cosa tu intenda. Sono stato una persona meravigliosa nei tuoi confronti.

Jude: Sei serio?

Cardan: Ok, forse all’inizio non sono stato il massimo, ma adesso io e te siamo fantastici insieme.

Jude: Mi hai esiliata!

Cardan: Si, ma prima ti ho sposata!

Jude: MA MI HAI ESILIATO!

Cardan: Perché io ci tengo a te.

Jude: Stai scherzando, vero?

Cardan: No, stavamo per andare in guerra e volevo proteggerti.

Jude: E di chi è la colpa?

Cardan: Mi stai dando la colpa anche per questo?

Jude: Be’, non sono stata io a liberare Madoc, no?

Cardan: Be’ *dice facendo il verso alla ragazza*, Madoc non è mio padre!

Jude: E questo cosa centra?

Cardan: Non lo so, volevo farti sentire in colpa… Ti ci senti?

Jude: NO!

Cardan *bevendo dalla bottiglia*: Peccato, io ci ho provato.

Jude: È tutta colpa tua questa faccenda, se non ti fossi fatto ingannare…

Cardan: Pensavo fossi tu!

Jude:… ora non saresti in guerra.

Cardan: Saresti?

Jude: Si, sai io non sono nessuno, se non una semplice mortale che dice bugie, come quella di essere Regina.

Cardan: Tu sei la Regina…

Jude: TU MI HAI NEGATO!

Cardan: No, questo non l’ho fatto, perché io non posso mentire.

Jude: HAI RISO, CARDAN, VUOI NEGARE ANCHE QUESTO? Vuoi negare di aver riso di me?

Cardan *a voce bassa*: No, non posso negarlo.

Jude: Bene, almeno su questo siamo d’accordo.

Cardan: Però tu non mi hai ascoltato?

Jude: Cosa, scusa?

Cardan: Devi sempre stare attenta alle parole che noi fate usiamo, Jude cara.

*Cardan beve*

*Jude estrae un coltello e glielo punta alla gola*

Jude: Mi stai dando della stupida?

Cardan: Mai, Jude cara.

*Cardan beve*

Thorne: Iko, lei ha tirato fuori un coltello, Iko te lo ripeto ha in mano un coltello.

Iko: Sicurezza!

Thorne *girandosi a guardare Iko*: Te lo avevo detto che lei aveva un coltello! È lo stesso che mi ha puntato addosso e con cui mi ha minacciato! Te lo avevo detto che era pericolosa!

*Thorne si gira a guardare alle sue spalle*

Thorne: Ma dov’è la sicurezza?

Iko: Non credo che serva più.

Thorne *tornandola a guardare Iko*: Perché?

Iko: Guarda tu stesso.

*Jude e Cardan si stanno baciando sul tronco*

Thorne: Si stanno baciando…

Iko: Si.

Thorne: … e lei gli punta ancora il coltello alla gola.

Iko: Confermo.

Thorne: Dovremmo fare qualcosa?

Iko: Ti vuoi intromettere tu tra di loro?

Thorne: Io no, ma pensavo che magari a te interessava.

Iko: Io sto bene così, grazie.

Thorne *scuotendo la testa*: Questi non stanno bene, però.

Iko: L’amore è amore.

*Jude e Cardan continuano a baciarsi, sempre più appassionatamente. E adesso Jude ha una coda arrotolata sul braccio che tiene il coltello*

Thorne: Quella è una coda?

Iko: Credo di si.

Thorne: No, questo è troppo. Io mi licenzio.

*Thorne si alza e se ne va*

Iko: Thorne, dove vai? Qui non abbiamo finito!

Thorne: Io me ne vado!

Iko *guardando la telecamera*: E si conclude così questa puntata di Temptation Island – Book Edition! Le storie di oggi ci hanno mostrato come l’amore alla fine vince sempre.
E ricordate che è nella separazione che si sente e si capisce la forza con cui si ama.
Adesso scusatemi, ma vado a riprendermi il mio co-conduttore!
Thorne! Dai Thorne, torna qui!




Si conclude qui l’articolo, ma fateci sapere se vi è piaciuto, perché nel caso abbiamo altre coppie che necessitano di un falò di confronto!

- Camilla