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Friday, 7 February 2020

Unpopular Opinions: 5 storie d'amore che non mi hanno convinto

Buongiorno amici lettori!
Oggi è giorno di unpopular opinions, ed essendo nel mese degli innamorati per eccellenza non potevo non parlare di 5 storie d'amore che non mi hanno convinto. Questo tema mi è venuto in mente mesi fa e sapevo che lo avrei utilizzato a Febbraio, ma poi trovatami davanti alla tastiera non riuscivo a trovare cinque coppie di cui parlare! 
Però, dopo un'attenta analisi alla mia libreria ho finalmente trovato i cinque prescelti e adesso vado a presentarveli!

Nota: Prima di dire le coppie nomino le serie da cui provengono. Io parlerò di tutti i libri usciti di questa suddetta serie, quindi se non volete spoiler è meglio saltare.


SHADOW AND BONE

Ho deciso di iniziare con questa serie perché come si fa a non iniziare dal personaggio che odio di più all'interno del genere fantasy. Per chi non lo sapesse sto parlando di Mal e quindi della coppia Mal/Alina.
Chiara ha provato a convincermi che lui sia un personaggio decente (qui l'articolo in cui ne parla), ma sfortunatamente per lei non è riuscita a farmi cambiare idea. 
Il più grande problema di questa storia d'amore è che Alina ha scelto Mal. Preciso, che non sono team Darkling, infatti avrei preferito che la trilogia si concludesse con Alina che mandava a quel paese entrambi... così per dire. 
La loro storia inizia male fin da subito, con lui che la considera solo come un'amica e praticamente non la vede, per poi quando tutti si accorgono di lei e un altro è interessato, Mal, ovviamente, non riesce a smettere di pensare a lei e si scopre innamorato. Questo non è neanche il punto che mi fa arrabbiare di questa coppia, perché era cliché di quando è uscita la serie, sono usciti almeno diecimila libri con questa premessa nella storia d'amore e per questo non ne faccio una colpa a nessuno. 
Quello che non mi piace veramente e che mi ha portato a detestare il personaggio è il fatto che lui non la comprenda e continui a farla soffrire. 
La ragazza sta cercando di gestire un paese e di tenere a freno il Darkling e lui cosa fa per sostenerla? Si lamenta continuamente che lei non gli da' abbastanza tempo e che non lo considera. Che bambino dell'asilo! E poi, perché non c'è mai fine alla sua inutilità, che cosa fa il ragazzo? La tradisce! 
Mal, arrabbiato perché Alina dovendo gestire dei problemi seri non riesce a dedicargli le attenzioni che lui pensa di meritare, bacia un'altra ragazza. (E qui apro parentesi per dire che tantissimi odiano Zoya per questo motivo, perché ha baciato Mal! Io sono scioccata. Forse cambiate idea se parafrasate la frase così: Mal, fidanzato di Alina, solo per sentirsi importante bacia Zoya. Ammetto che il comportamento della ragazza non è dei migliori, ma perché dovete dare la colpa a lei, quando lui non è stato costretto a baciarla, ma ha scelto volentieri di farlo).
In generale non mi piace questa coppia, perché credo che Mal apprezzi Alina solo quando è la semplice ragazza di campagna che gli sveniva dietro e lo adulava. La ragazza con i poteri, la Sankta, il ragazzo non l'ha mai né capita, né apprezzata, né sostenuta, perché nel suo piccolo mondo esiste solo lui e la possibilità che per lei sia più importante qualcos'altro all'infuori di lui non riesce neanche a comprenderla.
Per me non sono bocciati come coppia, ma proprio BOCCIATISSIMI e certe volte ancora mi chiedo come sia possibile che la Bardugo che ha creato questa coppia sia la stessa che ha creato Kaz e Inej.




THRONE OF GLASS


Passiamo alla Maas con Chaol e Celaena. Ammetto che tra tutte quelle che nomino oggi di coppie, forse questi due sono i meno propensi a stare in questa lista, ma nella vita c'è un motivo a tutto.
Capisco perfettamente la motivazione per cui sono stati insieme e che questo è quello che serviva alla ragazza per rialzarsi, ma il problema arriva quando lei si è rimessa in piedi, perché in quel momento, quando lei smette di essere la ragazzina appena uscita di prigione che aveva bisogno che qualcuno credesse in lei, proprio lì lui smette di comprenderla appieno. Lui non apprezza e non comprende chi siano Celaena e Aelin al cento per cento e proprio per questo non mi piace la loro storia. Un compagno dovrebbe sempre sostenerti e non remarti contro. 
Sono sincera nel dire che, secondo me, questi due non sarebbero mai stati insieme troppo allungo. Il compagno perfetto per Celaena era Sam e quello per Aelin Rowan, Chaol è stato solo l'intermedio. Lui è il ragazzo che ha creduto in un'assassina, che l'ha aiutata a rialzarsi, ma è anche il ragazzo che non poteva comprendere appieno le sue necessità e soprattutto che non sosteneva chi lei era ed è come persona a 360°. Chaol ha sempre amato la ragazza ferita dal mondo e con il suo amore ha cercato di cambiarla non volendo che tornasse ad essere l'assassina. 
La loro relazione non è bocciata, perché credo che abbia fatto il suo corso e sono contenta che anche la scrittrice lo abbia compreso. Chaol è il personaggio che ha aiutato la trasformazione di Celaena in Aelin e sono sicura che senza il suo aiuto staremo ancora aspettando la nostra magnifica regina. 




THE MORTAL INSTRUMENTS

Volevo assolutamente mettere anche la Clare in questa lista, ma è stato un po' difficile trovare una coppia delle sue che non mi abbia convinto. La scrittrice è molto brava a farmi cambiare opinione sulle idee amorose che mi ero fatta ad inizio libro, e finisco quasi sempre per assecondare le sue scelte, quindi è stato davvero difficile trovare una coppia da inserire in questa lista. Ammetto che certe scelte non le ho approvate al cento percento, vedi il triangolo Will-Tessa-Jem (di cui ve ne parlo meglio qui) o la scelta Emma-Mark (non mi sono ancora del tutto ripresa dalla fine di Lady Midnight), però ho capito il loro scopo. Al contrario una scelta che non ho proprio capito riguarda la coppia Maia e Jordan da TMI. Questa coppia mi è piaciuta durante tutto il percorso, il problema arriva alla fine della relazione, quando Jordan muore. Il problema non è che il ragazzo è morto, ma il fatto che da quel momento Maia continua a ripetere "Io volevo mollarlo"... WTF?!? Non capisco se la Clare lo abbia fatto come messaggio per il lettore, del tipo che si può sembra andare avanti o magari aveva già in mente una sua nuova relazione e per questo ha voluto agevolare il passaggio anche al lettore? La verità è che non so cosa pensava la Clare, ma so per certo che non mi è piaciuta come scelta narrativa; la trovo poco elegante e anche un po' cattiva nei confronti del ragazzo. Ormai quando penso a lui mi viene in mente per prima cosa la frase: 'il ragazzo che è morto prima di essere mollato'. 
La coppia è promossa, ovviamente se cancelliamo la fine della relazione!




SHATTER ME 

Stando rileggendo la serie non posso non inserire in questa lista Adam e Juliette. Le motivazioni, che
mi hanno portato a non essere fan di questa coppia sono molto simili a quelle di Chaol e Caelena, ma hanno portato a due risvolti diversi. Mentre con il tempo ho iniziato a capire la coppia della Mass e mi è piaciuto il percorso che ha portato entrambi ad essere con il partner odierno, credo che una volta finita questa relazione il percorso di Adam viene totalmente rovinato e nella seconda trilogia il personaggio è praticamente stato cancellato.
Quando Juliette incontra Adam è in un momento abbastanza delicato della sua vita, isolata e maltrattata dal mondo, la ragazza trova nel ragazzo una spalla su cui piangere (anche troppo) e qualcuno che riesca a mostrarle gentilezza. Questo è quello che le serviva, ma quando finalmente lei accetta il suo potere e vuole usarlo per il bene, quando è finalmente pronta a non avere più paura, lui cerca di tenerla indietro. Con la sua voglia di proteggerla sempre il ragazzo la ferma, la blocca e non la fa crescere. Vuole che lei rimanga la piccola ragazza che ha bisogno di un super eroe e non riesce ad accettare il fatto che lei possa essere il proprio eroe. 
Quando si lasciano, Adam fa leva sul senso di colpa della ragazza più di una volta per cercare di farsi dare una seconda possibilità e solo quando lei finalmente se lo lascia alle spalle, mostra tutta la cattiveria che ha dentro. 
Il loro è stato un primo amore, quello delle prime esperienze e poi entrambi avrebbero dovuto andare avanti; dico avrebbero perché se Juliette è riuscita ad andare avanti, iniziando anche una nuova relazione, lui è rimasto fermo a quel rifiuto. Nell'ultimo volume della trilogia originaria Adam si mostra per chi è veramente e sfortunatamente non è un personaggio che mi ha conquistato, speravo che con la nuova trilogia lui sarebbe riuscito ad evolversi e ad andare avanti, ma la Mafi praticamente non gli ha dato spazio se non due battute ogni duecento pagine per insultare Warner. 
Anche se capisco la motivazione del perché si sono messi insieme, i due erano da principio una coppia debole, perché quando sono insieme pensano solo ai loro sentimenti, a piangere e a non fare nient'altro. 
In conclusione: Si alla motivazione, ma no alla continuazione!




NEVERNIGHT 

Se il triangolo tra Mia-Ash-Tric di Jay Kristoff è partito bene, nell'ultimo volume non mi ha conquistato. 
Comincio dicendo che io sono Team Ash e quindi dovrei essere contenta per come si è concluso e lo sono, veramente, ma lo scrittore nell'ultimo volume con tutta quella indecisione, che un momento c'era uno e un altro l'altra, ha fatto sembrare la protagonista una Bella Swan qualunque. 
Spezzando una lancia a favore dell'autore lo ringrazio per non aver inserito Three all'interno del libro, perché non avrebbe proprio avuto senso, in quanto i personaggi di Tric e Ash non vanno per niente d'accordo e l'idea di condividere Mia non passerebbe neanche nell'anticamera del cervello di uno dei due.
Comunque un momento Mia sta con Ash e la tradisce con Tric, il momento dopo dichiara di amare di più la ragazza, ma alla fine bacia di nuovo Tric. Non ho compreso se lo scrittore anche avendo capito che non poteva esserci una cosa a tre avrebbe voluto metterla o se ha messo quelle scene per i fan di Tric, come a dire 'Vi ho dato il contentino, no?'. 
Fatto sta che il romance è uno dei punti deboli di Darkdawn, rimandato a settembre!




E queste sono cinque storie d'amore che non mi hanno convinto e voi? Ci sono alcune scelte romantiche che non avete approvato?
Finiamo questa settimana con un tocco di acidità, ma non preoccupatevi che settima prossima torneremo tutte amore e cuoricini per essere in tema con San Valentino!

- Camilla


Friday, 24 January 2020

Unpopular Opinions - Bookish Attitude

Ciao a tutti lettrici e lettori!
Oggi la nostra rubrica unpopular verrà occupata da un tema un pò particolare su cui ammetto, sto riflettendo da un pò di tempo.
Quando cercate un libro da leggere, seguite di più i consigli di qualche vostro amico/bookblogger/booktuber oppure andate più a istinto? Qual è la scelta più vincente?
Io direi entrambe.

Seguire il parere di un'altra persona è utile per diversi motivi: prima di tutto se ha i nostri stessi gusti

è un pò come se facesse per noi da "filtro". Possiamo evitare di incappare in delusioni libresche perché qualcuno ci aiuta ad evitarle e ci da' la possibilità di concentrarci su altro. Comodo e indolore. Al contempo, un libro altamente raccomandato da qualcuno che ha i nostri stessi gusti può darci la spinta nel momento dell'indecisione!
E questo non vale solo per quanto riguarda i pareri affini. Per quanto mi riguarda, il pensiero di persone che hanno preferenze diametralmente opposte alle proprie rimane comunque molto interessante. Spesso permette di aprirci ad argomenti o testi che altrimenti avremmo lasciato perdere o quantomeno di uscire un attimo dal solito genere di comfort al quale siamo ormai fin troppo abituati. Insomma, possiamo dire che porta una ventata di freschezza ad un'abitudine piuttosto consolidata!
Vogliamo invece seguire l'istinto e "fare da noi"? Perché no! 
Ogni tanto temo che seguendo i gusti del momento si accantonino spesso i propri per libri risultano sono di moda. E attenzione, non sto dicendo che non valgano a priori o non si debbano leggere (vedete Nevernight o The Priory of the Orange Tree, altamente raccomandati da chi li aveva già letti con tanto di ragion di causa!). Quello che intendo è che spesso ho l'impressione che nel seguire le opinioni altrui e nel voler mostrare di essere "al passo" con le letture attualmente di moda, si perdano invece spunti personali che potrebbero essere interessanti non solo per sè, ma anche per gli altri.


Consigliare ciò che piace, anche se altri non ne parlano, non è un male ma un arricchimento. 
Evita che la cerchia delle nostre letture si chiuda attorno a pochi titoli lasciando fuori tutti gli altri, che finiscono inevitabilmente in un irragionevole dimenticatoio. E nuovamente, se un libro di successo fa successo, è palese che ne parlino in tanti e che abbia un suo momento. A maggior ragione se questo testo c'è piaciuto, se ne potrà parlare tanto e discuterne, andando oltre i soliti quattro commenti stringati e superficiali che invece spesso si incontrano. E anche in questo caso non vuol dire che un libro non possa essere "bello", "emozionante" e qualsiasi altro aggettivo o superlativo che ci viene in mente, tuttavia argomentare e spiegare effettivamente ciò che ci piace (o meno) di un libro fa la differenza. Permetterà a qualcun altro di capire se è il suo genere oppure di lasciar stare ,o ancora, potrebbe diventare argomento di conversazione con altri lettori che porteranno magari ad aprirci ad altri punti di vista o aspetti riguardo le nostre letture di cui non ci eravamo accorti.
A voi non è mai capitato? A me spesso.
E' lo scambio che crea qualcosa: scambio di idee, pareri, suggerimenti, sempre in maniera costruttiva, senza offese.
Il limitarsi (come molto spesso accade) alla critica senza alcuna spiegazione o all'eccessiva espressione di pareri negativi non fa altro che generare attrito e chiusura, quando invece il bello della lettura è proprio la libertà di generi, idee e percezioni.
Sarebbe bello non perderla e soprattutto ritrovare quella nostra "identità" libresca che spesso si perde nei meandri della collettività. 
Siate sinceri, siate voi nelle scelte letterarie e nell'esprimere le vostre opinioni. Potranno non piacere a tutti, ma d'altra parte se la pensassimo sempre allo stesso modo, che gusto ci sarebbe a parlarne?

- Chiara




Friday, 20 December 2019

GRINCH TIME

Buongiorno amici lettori!
Il Natale si avvicina e questo significa essere più buoni, per questo oggi noi siamo qui per essere un pochino più cattivi.
In questo articolo parliamo di quelle 'terribili verità' che tanti pensano, ma pochi dicono. Possono essere sia unpopular opinion, che pensieri condivisi, ma che per noi sono molto veri.
Abbiamo chiesto il vostro aiuto per questo articolo su Instagram e ringraziamo tutti quelli che hanno voluto partecipare! Se leggendo l'articolo vi è venuto in mente qualcosa potete benissimo scriverci e noi aggiungeremo la vostra 'terribile verità'!



Per impedire la lettura di spoiler abbiamo diviso l'articolo in due parti, quella normale e quella dedicata ai libri usciti durante quest'anno, ma non preoccupatevi, prima delle 'terribili verità' verrà sempre nominato il libro, in modo da poter evitare di leggere qualcosa che non vorreste leggere.

Se non c'è il nome di chi lo ha detto significa che la persona ha voluto rimanere anonima, al contrario se la persona vuole essere nominata vi rimandiamo alla sua pagina Instagram.



SULLA LETTURA IN GENERALE

- Troppe volte tanti lettori vengono influenzati del pensiero di una persona famosa (vuoi YouTuber o altro) sulla loro valutazione di un libro. E una serie che era la loro preferita solo perché al famoso non piace viene considerata 'merda' da quel momento.

-Una buona parte dei libri che hanno tanto hype attorno non meritano così tanto, mentre altri molto validi che non vengono pubblicizzati in maniera adeguata vengono dimenticati.

- Spesso per parlare di un libro ci si ferma al "bello" o  "brutto". Un pò di profondità in più per articolare una discussione non sarebbe male.



CASSANDRA CLARE

- Cassandra Clare sta prendendo in giro i suoi lettori da tempo: i trope che propone, i personaggi e le dinamiche sono sempre gli stessi.



TID

- Tessa non ha mai amato Will e Jem allo stesso modo. Si, li ha amati entrambi, ma uno un pochino in più dell'altro.

- La verità è che alla Clare è sempre piaciuto di più Jem (ha anche ammesso che la prima immagine della serie che le è venuta in mente erano Jem e Tessa), ma visto che ai fan piaceva di più Will ha fatto avere alla protagonista entrambi, in modo da non far arrabbiare nessun fan.

- Ho trovato Jem un personaggio inutile durante la trilogia, perché non ha fatto praticamente niente in tutti i libri. Altro personaggio inutile è Drusilla, non fa niente e si lagna continuamente.

- Il finale de "La Principessa" è orribile e Will si comporta malissimo verso Jem.



SHATTER ME 

- Adam da personaggio principale è diventato personaggio di contorno. Forse per lasciare più spazio alla storia d'amore tra Warner e Juliette.

- La personalità di Adam si è ridotta a zero.



SARAH J. MAAS

-Sarah J. Maas ha il brutto vizio di 'accoppiare' tutti i personaggi, proprio non ce la fa a lasciarli da soli.



ACOTAR

- Come si può apprezzare Elain e Azriel? Si mettessero assieme sarebbe la cosa più banale del mondo. Tre sorelle "accoppiate" con tre amici.

- Così come le cose stanno al momento, Elain non dovrebbe finire né con Azriel né con Lucien.

- Il personaggio di Nesta è quello che meno mi convince in coerenza. E' l'esempio dell'esagerazione che ogni tanto la Maas inserisce nelle reazioni dei personaggi. Estremizza troppo rendendo certi comportamenti incomprensibili.

- La relazione Feylin (Tamlin e Feyre) è stata abusiva fin dal primo libro, ma le persone ormai sono così abituate al bad boy aggressivo che diventa vero amore della protagonista che non si hanno neanche fatto caso. (@onceupona_paper)



TOG

- Devo ancora capire l'utilità di Chaol nella storia. Noioso, petulante e pedante.



SIX OF CROWS

- La serie di Six of Crows è molto valida ma l'età dei personaggi non rispecchia il loro modo di pensare, sembrano molto più vecchi di quanto siano in realtà.



HARRY POTTER

- Continuo a odiare le coppie Ron/Hermione, Harry/Ginny. J.K.Rowling non sa scrivere storie d'amore convincenti. 



THE FOLK OF THE AIR SERIES

- Tutti che considerano Cardan un personaggio tremendamente pericoloso e "negativo". Qualcuno si è reso conto che al primo momento di pericolo ha la reazione più coerente e reale di tutti facendosela sotto? Non è certo un santo ma ci vuole altro per considerarlo un villain.

- Metà degli eventi di questi libri si sarebbe evitata se Jude fosse stata meno paranoica.



LIBRI USCITI QUEST'ANNO


DARKDAWN

- Se il libro fosse finito con Tric al posto di Ash ci sarebbero state molte più recensioni positive o da 5 stelle.

- Grazie al cielo Jay Kristoff non ha inserito la scena di 'Three' nel libro. Andava contro tutti i comportamenti dei personaggi e sarebbe servito solo per rendere felici alcuni fan.

-Mia ha sempre amato Ashlinn, anche quando era con Tric. Non è mai stata una semplice amicizia.



DEFY ME

- Il libro è bello e tutto, ma sembra molto una fan fiction. Questo, ovviamente, non deve essere inteso in modo negativo, ma che il libro è troppo 'rose e fiori'.



E questo è tutto per oggi!
Siete d'accordo con alcune di queste terribili verità o in disaccordo con alcune di esse?
- Team Spill the Book

Thursday, 28 November 2019

Unpopular Opinions: 5 serie che non meritavano di essere interrotte in Italia


Buongiorno amici lettori!
Oggi è il mio giorno per parlarvi di una mia unpopular opinion e voglio essere onesta con voi dicendo che pensavo sarebbe stato molto più facile!
Se mi seguite su Instagram sapete che vi ho chiesto la vostra opinione su alcuni personaggi femminili, ma il mio esperimento non è andato a buon fine. Infatti ho chiesto la vostra opinione su personaggi che io amo, ma che non sono pienamente apprezzati dalle persone con cui parlo… però, sorpresa delle sorprese, a voi piacciono tutte! (Che sia un messaggio per dirmi di cambiare gruppo delle amicizie?!?) Quindi questa idea non si poteva più fare, in quanto il test ha dimostrato che non c’è nessuna unpopular opinion.
Il mio piano B per l’articolo l’ho spostato a febbraio, perché credo che il tema rappresenti perfettamente quel mese e quindi mi sono trovata senza idee.
Poi un paio di giorni fa hanno cancellato Anne with an E (o Chiamatemi Anna in italiano), serie in onda su Netflix che avevo appena iniziato, ma a cui mi ero profondamente affezionata per i temi che tratta. E questo mi ha fatto pensare a tutte le serie libresche che sono state interrotte in italiano e così ho trovato il mio articolo!

Quindi oggi vi parlo di cinque serie libresche che per me non meritavano di essere interrotte e proverò a capire perché non hanno venduto!


LE CRONACHE LUNARI

La più celebre serie di Marissa Meyer è oggi conclusa in italiano, ma tra il secondo e il terzo libro c’è stata una pausa di ben 3 anni.
Infatti dopo l’uscita di Scarlet (2013), la Mondadori aveva scelto di interrompere la pubblicazione, per poi riprenderla nel 2016 con Cress. Tutto merito dei fan appassionati che hanno fatto petizioni su petizioni per vedere la loro serie del cuore conclusa anche nella propria lingua.
Adesso in Italia sono pubblicati tutti e quattro i volumi principali, ma le novelle (sia quella sulla Regina Levana, che le altre storie) e le due graphic novel con protagonista Iko non hanno visto la luce nel nostro paese e cercando di essere realiste probabilmente non la vedranno mai. Infatti dopo l’uscita di Winter non si è più sentito il nome della Meyer nelle pubblicazioni italiane e sono davvero basse le possibilità che Heartless e Renegades vedano la luce qui da noi.


Perché è stata interrotta?

Ovviamente non lo posso sapere per certo, però mi piace far teorie, quindi eccoci qua!
La prime due cover della serie erano diverse da quelle standard internazionali e mentre la prima non aveva senso per la storia, però ammetto che a me è piaciuta, con la seconda la Mondadori ha cercato di avvicinarsi di più a quello che è veramente la narrazione. Tutte fatiche che però non li hanno ripagati!
Il problema per le vendite, probabilmente parte dalla base, cioè dal fatto che anni fa (e alcune case editrici lo fanno ancora anche oggi) volevano che un libro si auto-pubblicizzasse. La formula minimo sforzo, massimo rendimento non va sempre bene. Poca pubblicità porta a poche vendite.
I fan sono riusciti ad avere la pubblicazione anche degli altri due libri, ma sfortunatamente la serie non è decollata neanche in questo caso. Cress e Winter sono stati pubblicati con le copertine originali, in modo, forse, da attirare più lettori, ma ormai tanti avevano già concluso la loro lettura in inglese e per questo hanno deciso di non prendere le coppie in italiano.

Perché la consiglio?
Ho letto molti retelling negli ultimi anni, ma pochi hanno la delicatezza, la simpatia e l’originalità delle Cronache Lunari.



SHATTER ME

Altra serie, destino molto simile.
È il 2012 quando la Rizzoli porta in Italia il primo libro con il titolo “Schegge di Me”.
La serie non vende e quindi viene interrotta. Ancora una volta i fan iniziano petizioni, che raggiungono le orecchie della casa editrice che decide di dargli una seconda opportunità. Forse anche dovuta al fatto che la popolarità della serie era molto aumentata con il passare degli anni. Fatto sta che nel 2016 la Rizzoli ci riprova con i titoli e le copertine americane e sembra che la serie venda, infatti vengono pubblicati tutti e tre i libri e successivamente è stata realizzata una raccolta in flessibile di tutta la trilogia. Ma non tutte le storie hanno un lieto fine, infatti le due novelle (una dal punto di vista di Warner e una dal punto di vista di Adam, che dovrebbero essere lette tra i libri) non sono state pubblicate in italiano e sembra che non ci sia neanche l’intenzione di continuare la serie con la nuova trilogia che la Mafi ha scritto.

Perché è stata interrotta?
La prima volta credo che sia stata colpa al 90% della cover. Non è che sia brutta, ma cosa centra con il libro? E poi gli americani si lamentano della loro prima cover…
Inoltre è molto simile a quella de “L’angelo caduto”, già in libreria non spunta, poi ad un occhio non attento il lettore potrebbe credere di aver già letto il libro.

 

Anche qui, per me, c’è stata l’intenzione dell’auto-pubblicità del libro, che neanche questa volta è riuscita.
La serie poi è tornata in libreria con una nuova versione più “cattura occhio” e più pubblicità alle spalle fatta da blog, booktuber e anche da qualche bookstagrammer. Però qualcosa è andato storto anche questa volta, perché ancora una volta la serie è stata interrotta.
Le vere motivazioni non si sapranno mai, ma per me centra ancora una volta il fatto che tanti lettori avevano già i libri in inglese e le doppie coppie, per alcuni, non servono. Inoltre questa è una serie che odi o che ami e questo può aver fatto diminuire il numero di lettori appassionati.

Perché la consiglio?
Ammetto che Juliette non è una delle mie protagoniste preferite, soprattutto all’inizio della storia, ma la Mafi ha uno stile di scrittura che io adoro e i suoi personaggi sono scritti in modo magnifico. Inoltre la storia ha uno degli archi di redenzione più belli che io abbia mai letto.



IL TRONO DI GHIACCIO

Un’altra serie che ha avuto una doppia possibilità è quella di Sarah J. Maas.
È il 2013 quando la Mondadori pubblica il primo libro “Il Trono di Ghiaccio” con una copertina, ammettiamolo, un po’ scialba. Non è una brutta copertina, però al contempo con tutto quel nero non riesce a catturare l’occhio del lettore quando si trova in libreria. L’anno successivo esce il secondo volume e poi l’interruzione.
“La Corona di Fuoco”, il terzo libro della serie, esce solo nel 2016 e per adesso sembra che la pubblicazione dei successivi libri avvenga annualmente.
Quindi sembra che questo sia un vero happy ending, ma finché non si vede l’ultimo libro non si parla!


Perché è stata interrotta?

Come ho detto prima le copertine non hanno aiutato alla vendita della serie, infatti quando è stata ripresa hanno scelto di pubblicarle con i famosi personaggi delle copertine UK/US prima con degli sfondi diversi e poi prendendo direttamente le cover US. (Adesso la vera domanda è: le cambieranno ancora con le prossime pubblicazioni? Io spero di no).
Bisogna anche considerare che nel 2014 la Mass non era “famosa” (si intende famosa come adesso) neanche in America. È solo con Heir of Fire che hanno cominciato ad arrivare fan art e oggetti ispirati alla serie e con Queen of Shadows ha vinto il suo primo Goodreads Choice Awards nella categoria YA Fantasy, premio che poi ha vinto sistematicamente fino al 2018! (Quest’anno non è uscito nessun suo libro, quindi la gara è aperta!).

Perché la consiglio?
Si può dire di tutto della Maas, ma per me sa scrivere. Riesce a gestire un cast molto complesso nel miglior modo possibile, cosa che non tutte le scrittrici riescono a fare. Altro punto a favore della serie è come da semplice fantasy la scrittrice accompagni il lettore in un mondo molto complesso, che lei aveva in mente fin dall’inizio.



LA BATTAGLIA DEI PUGNALI


Dopo il successo, sia in Italia che in patria, della serie Legand, Marie Lu torna in libreria nel 2016 con una nuova serie, di cui il primo libro è “La Battaglia dei Pugnali” edito da Newton Compton Editori.
Però non tutti hanno una seconda occasione e anche una serie che sembrava preannunciata come un grande successo può fallire.
Infatti, dopo la pubblicazione del primo libro non si è più saputo niente della serie, che sembra finita nel dimenticatoio.





Perché è stata interrotta?
Qui non si può dare la colpa alla cover, perché è molto simile a quella straniera. La motivazione, forse, si può trovare proprio nella casa editrice che ha deciso di pubblicare la serie. La Newton è famosa per i suoi romanzi rosa, storici o gialli e ha cercato, senza fortuna, di immettersi anche nel mondo del fantasy. Ma sfortunatamente sono davvero poche le serie fantasy con cui sono andati oltre il primo libro (Al momento l’unica che mi viene in mente è Magic della Schwab).

Perché la consiglio?
È una serie diversa dal solito, dove la protagonista non è una ragazza che necessita di essere salvata, ma una persona che forse proprio nel potere e nella malvagità trova se stessa.
Credo che la serie non sia stata compresa appieno quando è uscita, ma se fosse uscita al giorno d’oggi sarebbe una tra le più apprezzate dai lettori.


 LA CACCIATRICE DI FATE


Nel 2014 la Sperling & Kupfer porta in Italia The Falconer di Elizabeth May, con il titolo “La Cacciatrice dI Fate”.
Sfortunatamente, anche questa è una delle serie a cui non è stata data una seconda possibilità e dopo l’uscita del primo libro non si è più saputo niente dei seguiti.






Perché è stata interrotta?
Le motivazioni qui possono essere varie, magari la copertina non ha convinto, magari i lettori pensavano che fosse una storia più romance che fantasy, magari anche qui si pensava che il libro si auto-vendesse… fatto sta che sfortunatamente non è piaciuta e per questo le persone non hanno avuto la possibilità di leggere il magnifico secondo libro.

Perché la consiglio?
The Falconer è una delle mie serie preferite. L’ambientazione, i personaggi e la storia sono tutti scritti in modo magnifico e riescono a conquistare il lettore dalla prima pagina all’ultima.
Se non vi ha convinto il primo libro, vi invito a provare a leggere il secondo, che ho trovato molto più interessante.
Se leggete solo in italiano e vorreste continuare la serie vi informo che alcune ragazze lo hanno tradotto amatorialmente sul loro sito: The Books We Want to Read



E con questo ho finito! Ci sono delle serie che avete amato, ma che sono state interrotte?
Avete iniziato alcune di queste in italiano e poi siete dovuti passare all’inglese o state ancora aspettando una traduzione in italiano?
Fatemelo sapere qui nei commenti!
Camilla


Friday, 18 October 2019

Unpopular Opinions: Malyen Oretsev dalla Grisha Trilogy

Benvenuti a un altro appuntamento con le Unpopular Opinions, lettori!💓

L'ultima volta abbiamo parlato di Regina Rossa, ma visto che questa rubrica non è dedicata solo a libri, ma anche temi e personaggi, ho deciso di dedicare questo articolo a una figura della Grisha Trilogy che io amo molto ma che viene di norma mal apprezzata: Mal.

Nel caso qualcuno non avesse letto la trilogia della Grisha avviso, potrebbero esserci dei leggeri spoiler, ma tenterò di non andare troppo nello specifico ove possibile.
Perchè Mal rispetto a tanti altri personaggi?

Perchè credo che il suo personaggio sia altamente sottovalutato.

Orfano a causa della guerra, Malyen Oretsev, viene cresciuto nell'orfanotrofio gestito dal Duca Keramsov, dove conosce e stringe amicizia con Alina Starkov. Da quando è piccolo è un cacciatore provetto: riesce a seguire le tracce di qualsiasi cosa senza difficoltà, come se la natura gli parlasse e il suo istinto lo portasse sempre sulla strada giusta. Non essendo tuttavia risultato dotato dei poteri di un Grisha, sia lui che Alina vengono arruolati nell'esercito, lì dove inizierà poi la vera storia.

Mi piace leggere recensioni, sia di libri che ho letto che non (e ammetto che ogni tanto sbircio anche quelle con qualche spoiler😚) e spesso ciò che viene sottolineato riguardo questo personaggio è il fatto che sia piatto, fastidioso, lamentoso e che non possa essere paragonabile nè al Darkling nè a Nikolai.
Sinceramente è vero.
Il Darkling ha un fascino oscuro, tenebroso, è qualcosa di attraente ma che allo stesso tempo racchiude in sè quel sentore di crudele, di sbagliato. Nikolai in un certo qual senso è il suo opposto, poichè appena compare in scena sembra in qualche modo rischiararla e attirare l'attenzione su di sè.
Concordo sia difficile eguagliare due personaggi così, ma per come sono strutturati i personaggi non penso che compararli sia il metro giusto di osservazione.


Quello che spicca per me di Mal, è la sua concretezza.
Mal ha un carattere forte ma che non sfocia quasi mai nell'eccesso. E' diretto, gentile, e buono e soprattutto non è mai un personaggio che subisce passivamente. Qualsiasi avvenimento lo porta a reagire e/o prendere una posizione, sia nell'immediato che durante l'arco narrativo. Il nostro tracker è una pedina attiva, in movimento, piuttosto che un punto che segue la scia d'altri, tanto che gran parte della trama avviene proprio perchè Mal è presente. E' uno che fa la scelta giusta anche quando fa male e può anche voler dire sacrificare se stessi, senza guardarsi troppo indietro. Il suo coraggio non è mai artefatto, perchè l'Oretsev porta sempre a termine ciò che decide di fare.

Rispetto a tutte le altre figure presenti rimane l'effettivo punto fisso di Alina: è sempre presente per lei, la sostiene anche quando sarebbe molto più facile andarsene. La osserva vivere qualcosa che non può comprendere a pieno, se la vede portare spesso via dal peso di altre responsabilità che diventano man mano sempre più grandi ed esose, eppure anche in quel caso spesso mette da parte il proprio egoismo di fronte a una realtà più grande di sé. 
Come accennato prima però, non lo fa in modo passivo: Mal sceglie ciò che ritiene più giusto per la ragazza che ama, la rispetta, la sprona a dare del suo meglio ma allo stesso tempo è l'unico a tenerle davvero testa e scontrarsi con lei quando esagera o sbaglia. Ogni tanto richiede attenzioni? Chi non lo farebbe? Mi sembra una reazione più che umana..D'altra parte, per quanto maturo il nostro ragazzo possa essere, non è altro che un giovane uomo. Il suo rimanere impassibile non sarebbe stato credibile.

L'Oretsev è un personaggio pragmatico e pratico, che ama molto ma è contenuto nelle esternazioni: non troveremo mai gesti esagerati o teatrali perchè non sarebbe nel suo stile; tuttavia i suoi sentimenti si percepiscono in tutto il racconto in maniera delicata ma costante.


Tutti i punti che ho appena elencato sono piccoli dettagli che andrebbero sicuramente persi nel momento di una comparazione con altre figure della Grisha.Per questo motivo credo che come tutti gli altri personaggi, Mal debba essere valutato anche nella sua individualità. Il suo è il classico esempio di come un ragazzo normale possa risultare interessante nella sua semplicità e, forse, di personaggi così ne servirebbero un pò di più.
In fondo non è detto che "normale" e "banale" siano sempre sinonimi.




E voi siete pro o contro Mal?
Fatemi sapere cosa ne pensate!


Chiara


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