Friday, 18 April 2025
Saturday, 19 October 2024
Recensione: "APPRENDISTA CERCASI" di Hannah Nicole Maehrer
Autrice: Hannah Nicole Maehrer
Data d'uscita: 10 settembre 2024
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine: 432
Prezzo: 17,90€
Audiolibro: Si, esclusiva Audible
Trama: Evie Sage non è mai stata più felice di essere l'assistente del Cattivo. Chi avrebbe mai pensato che lavorare per il signore supremo del male, scandalosamente bello, sarebbe stato così gratificante? Tuttavia, il compito di essere cattivo è impegnativo, le forze del bene sono fastidiosamente tenaci e il malvagio capo è in qualche modo... ehm, lontano dal ruolo di malvagio. Ma non è tutto: qualcosa di strano sta accadendo alla magia nel regno di Rennedawn. Le barriere attorno al castello si stanno indebolendo, lasciando tutti gli abitanti sempre più esposti ai nemici... compreso il loro numero uno, il re. Ora è il momento per Evie di affrontare la sfida più grande: proteggere il covo del suo capo, tutte le sue opere nefande e forse (a condizione che nessuno lo scopra) l'intero regno. È ora di uscire dalla sua zona di comfort e apprendere nuove abilità: tradire, usare il pugnale, cospirare con il nemico... E tutto è così... deliziosamente divertente. Ma cosa succede quando l'assistente del Cattivo è pronta a diventare il suo apprendista?
Serie:
Friday, 19 July 2024
Recensione: "CROSS THE LINE. Cuori in pista" di Simone Soltani
Serie: Autoconclusivo
Thursday, 15 February 2024
Recensione: "IRON FLAME" di Rebecca Yarros
Tuesday, 9 May 2023
Recensione: "LA RAGAZZA CHE CADDE IN FONDO AL MARE" di Axie Oh
Autrice: Axie Oh
Data d'uscita: 11 aprile 2023
Editore: Mondadori
Prezzo: 24€
Serie: Autoconclusivo
Trama: Tremende tempeste devastano da secoli il paese di Mina. È la furia del Dio del Mare, un tempo benigno, che si scatena, crede la gente. Per placarlo tutti gli anni una fanciulla viene gettata tra le onde. Sono in molti a pensare che la bellissima Shim Cheong, fidanzata del fratello di Mina, Joon, porrà fine a tutta quella sofferenza. Ma la notte in cui Cheong dovrebbe essere sacrificata, Joon la segue, pur sapendo che ciò significherà morte certa. Per salvarlo, Mina si getta tra i flutti al posto di Cheong. Trasportata nel Regno degli Spiriti, la ragazza si mette in cerca del Dio del Mare, ma quando lo trova scopre che è prigioniero di un sonno incantato. Con l'aiuto di un giovane uomo misterioso e di una bizzarra banda di demoni e spiriti, Mina decide che risveglierà il Dio del Mare e farà terminare una volta per tutte le tempeste assassine. Ma un essere umano non può vivere a lungo in mezzo agli spiriti. E c'è qualcuno disposto a tutto pur di non risvegliare il Dio del Mare…
Recensione:
La ragazza che cadde in fondo al mare è un libro emozionate, evocativo e dolce, che riuscirà a conquistare sia gli interessati all’aspetto mitologico del romanzo che chi è qui per una carinissima storia d'amore.
Il romanzo parte immediatamente in quarta. Il lettore viene buttato nella narrazione come se niente fosse e l’unica cosa che può fare, come Mina, è nuotare.
Personalmente l'ho trovato un brusco inizio, con la scrittrice che cerca di immergere chi legge nella storia e noi che facciamo fatica a starle dietro. Viene detto praticamente tutto e troppo in fretta. Non c’è un momento per distrarsi e l'assorbimento delle informazioni relative al mondo risulta più difficile da apprendere.
Questo mi ha portato a non riuscire ad essere coinvolta in quello che stava succedendo e avevo paura per il restante della storia. Ma, fortunatamente, una volta che la scrittrice ha inserito tutte le pedine, la narrazione comincia a rallentare e io ho cominciato ad interessarmi veramente a quello che c’era scritto.
Ho cominciato ad apprezzare la forza di Mina, i dettagli mitologici inseriti, la storia del Dio del mare e soprattutto la storia d'amore. Faccio la dura, ma la leggenda del filo rosso del destino é una delle mie preferite di sempre e divento proprio debole quando viene nominato. Alcuni aspetti della narrazione potevano essere un attimo approfonditi, ma niente di troppo drastico.
Ho veramente apprezzato la storia d'amore. Dolce, delicata, ma allo stesso tempo divertente e piena di quei battibecchi per cui anche quando loro non sospettano niente tu sai già come andrà a finire. Continuavo a sorridere come una ragazzina. Una storia che ha la dolcezza del primo amore, ma anche l’importanza e l’intensità di quel sentimento che sai durerà per sempre.
Il mistero che circonda il Dio del Mare è al centro della narrazione. Anche quando sembra messo da parte per concentrarci su altri aspetti rimane sempre di sottofondo e tanti indizi vengono lasciati come briciole di pane per chi legge. È una parte veramente interessante e che raggiunge una conclusione emozionare e soddisfacente.
Arriviamo così alla parte finale, che devo ammettere risente di nuovo del turbo che la scrittrice aveva utilizzato all'inizio. Questo mi ha portato a distaccarmi ancora una volta dalla storia e non sono riuscita ad apprezzare fino in fondo come il tutto si è concluso troppo velocemente.
É un finale degno di quello che veniva promesso. La storia del Dio del Mare si è conclusa, però ci sono ancora alcuni punti rispetto ai personaggi secondari che potevano essere approfonditi. Spero in un futuro di poter leggere storie aggiuntive su di loro.
Sono una persona super curiosa, quindi mi sarebbe piaciuto vedere ancora qualcosina di più, ma, come sempre, mi accontento.
Tuesday, 29 March 2022
Recensione: "FEAR" di Eliana Fasani
Negli anni ho visto più volte il libro sui social e mi ha sempre accattivato, ma per un motivo o per l'altro ho continuato a rimandarne la lettura, finché Eliana non mi ha contattato e mi ha chiesto se volevo leggerlo e ovviamente ho detto di si.«Però siamo ancora noi, i buoni, vero?»«Certo. E lo saremo sempre»
"Siamo bambole di porcellana dal volto scheggiato: forse è possibile ripararci, in qualche modo, nascondere il danno che ci è stato inferto."
"Ma chissà, forse è proprio perché non merito nulla, che sono qui a penare e a trascinarmi avanti giorno dopo giorno, sofferenza dopo sofferenza: probabilmente le persone buone, quelle che meritavano davvero qualcosa, sono già morte e ora non patiscono più la fame né il freddo. Tantomeno la paura."
«Mi dispiace così tanto. Io ci ho provato. Ma non esistono gli eroi»
«Lo ami molto»«È tutto ciò che mi rimane»
"È la paura di questo dolore che mi ha tenuta viva finora. Non l'amore, non la speranza; soltanto la paura."
«Il mondo non è finito finché ci sono ancora persone che sperano e combattono per vivere, Liz»
"Noi siamo i buoni, ma i buoni non vincono sempre."
Sunday, 22 November 2020
Recensione: "FABLE" di Adrienne Young
Ciao lettrici e lettori! Eccoci arrivati con un'altra recensione del mese. Lo so, il libro è uscito a settembre e ormai è passato un pò di tempo, ma purtroppo ho avuto moltissimo da fare e quando mi dicono di leggere un libro solitamente non lo faccio mai e continuo a rimandare.
Prima di iniziare però vi lascio qualche informazione in più e la trama!
Titolo: Fable (Fable #1)
Autore: Adrienne Young
Data d'uscita: 1 Settembre 2020
Numero di Pagine: 357
Editore: Wednesday Books
Prezzo di copertina: 18,47 €
Trama
As the daughter of the most powerful trader in the Narrows, the sea is the only home seventeen-year-old Fable has ever known. It's been four years since the night she watched her mother drown during an unforgiving storm. The next day her father abandoned her on a legendary island filled with thieves and little food. To survive she must keep to herself, learn to trust no one and rely on the unique skills her mother taught her. The only thing that keeps her going is the goal of getting off the island, finding her father and demanding her rightful place beside him and his crew. To do so Fable enlists the help of a young trader named West to get her off the island and across the Narrows to her father.
But her father's rivalries and the dangers of his trading enterprise have only multiplied since she last saw him and Fable soon finds that West isn't who he seems. Together, they will have to survive more than the treacherous storms that haunt the Narrows if they're going to stay alive.
Recensione
3.75 stelle!
Che dire? Quando ho iniziato Fable non avevo molte aspettative, nonostante Chiara me l'avesse consigliato e avessi letto già un un libro scritto dall'autrice precedentemente.
Superati infatti i capitoli introduttivi sono riuscita a leggerlo con molta facilità perché è risultato scorrevole e in grado di intrattenere il lettore.
Non è stato per me il "libro della vita", è un fantasy Young Adult molto tradizionale e, oserei dire, basico. Ci sono molti cliché tipici del genere che forse potevano essere evitati ma nel complesso sono riuscita ad apprezzarlo, nonostante non sia una grande fan dei libri con ambientazione marina, e trovare altri elementi interessanti, tra i quali l'abilità della protagonista ereditata dal lato della madre.
Grande punto di forza sono stati i personaggi, in particolare quelli secondari, e lo stile di scrittura mentre mi hanno lasciato più perplessa world building, ancora troppo abbozzato e poco approfondito, e romance.
Infatti, sono riuscita subito a creare un legame con i protagonisti, Fable e West, e ancora di più con i membri della ciurma, soprattutto con Willa che spero avrà un ruolo più importante nel seguito. Altro personaggio particolarmente interessante è la figura di Saint, il padre della protagonista.
La storia d'amore invece, per quelli che sono i miei gusti, è stata un po' troppo veloce e irreale, quasi un instalove, anche se alla fine mi sono piaciuti e mi sono ritrovata a shipparli. Mi sento come se la mia parte razionale e sentimentale stessero facendo a pugni, da una parte non vedevo l'ora di leggere scene con loro due e dall'altra pensavo: ma come ci siamo arrivati a tutto ciò?
Il finale l'ho visto arrivare da lontano un miglio ma mi ha lasciata comunque incuriosita, quindi spero di andare avanti quando uscirà il seguito.
Fable non è sicuramente il migliore libro esistente a questo mondo, ma se volete leggere qualcosa di scorrevole e poco impegnativo e se amate questo tipo di ambientazione fa decisamente per voi!
Fatemi sapere se sono riuscita ad incuriosirvi!
A presto,
Erika.









