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Wednesday, 15 May 2024

Recensione: "THE CITY OF STARDUST" di Georgia Summers

Buongiorno amic* lettor*!
Oggi vi porto la recensione di un libro che sfortunatamente non mi ha convinto. 


Titolo:
The City of Stardust: La maledizione degli Everly
Autrice: Georgia Summers
Data d'uscita: 30 aprile 2024
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 432
Prezzo: 19€
Serie: Autoconclusivo

Trama: Per secoli, gli Everly hanno visto i migliori e più brillanti membri della loro famiglia scomparire, presi come il prezzo da pagare per un crimine che nessuno ricorda, per uno scopo che nessuno comprende. La loro aguzzina è una donna di nome Penelope, che non invecchia, non si ammala e non dimentica mai un torto. Sono passati dieci anni da quando la madre di Violet Everly è partita con l'intento di spezzare la maledizione, e non è più tornata. Adesso Violet deve trovarla o verrà presa al suo posto. La sua ricerca la conduce in un mondo cupo e seducente, fatto di studiosi affamati di potere, divinità crudeli e mostri assetati di vendetta. Ma anche a incontrare Aleksander, il silenzioso assistente di Penelope, di cui Violet sa di non potersi fidare ma da cui è irresistibilmente attratta. In lotta contro il tempo per la sua vita, Violet dovrà scoprire i segreti di sua madre, trovare la chiave e varcare le porte di una città fatta di polvere di stelle, dove la storia e la sfortuna degli Everly hanno avuto inizio…


Recensione:

Voto: 2 stelle!

Le atmosfere e lo stile di questo romanzo mi hanno ricordato titoli come Il mare senza stelle e Le diecimila porte di January. Sono storie molto particolari e magiche, che dal mio punto di vista vengono o amate o non apprezzate, senza nessuna via di mezzo. 
È anche vero che per l'unicità che hanno è possibile apprezzare questo libro anche se non sono piaciuti gli altri due, come il contrario. 
Personalmente nessuno di questi titoli mi è piaciuto, quindi credo di aver capito che questa tipologia di storie non riescono ad affascinarmi. 

Per le prime pagine The City of Stardust mi ha conquistando, ma poi andando avanti la storia ha cominciato a sembrarmi poco elaborata. Per portare avanti una narrazione del genere devi essere padrone a 360° di tutti gli elementi che compongono il romanzo, ma sfortunatamente la Summers mi è sembrata ancora un po' acerba per una storia del genere. 
Se nei capitoli più onniscienti riusciva a catturare il mio interesse, in quelli che seguono Violet, la protagonista, la scrittrice mi perdeva completamente. Poco accattivanti, ma soprattutto pieni di "perché". Quando in un libro inizi a chiederti "perché sta facendo questo?", "perché avviene questo?", "perché, perché, perché..." il romanzo ti ha perso e non potrà più recuperare il tuo interesse. 

I personaggi li ho trovati poco caratterizzati e abbastanza dimenticabili. Stessa cosa per le relazioni tra di loro. C'è anche una storia d'amore, che sembra importante, ma lo è davvero? Personalmente non credo.
Il mio problema con il romanzo è stato sempre quello dei perché, non riuscendo a spiegare la motivazione delle scelte dei personaggi tutto sembra poco realistico. 

Per quanto riguarda la trama, ho trovato molto interessante la backstory del mondo, ma tutto quello che avviene nel presente è poco sviluppato. Si capisce che la scrittrice aveva un'idea in testa, ma mi è costantemente sembrato di incapparmi in buchi di trama. 

The City of Stardust è un romanzo con un'atmosfera magica, una trama che idealmente sembra interessante, ma che la scrittrice sfortunatamente non riesce a gestire appieno.

- Camilla

Wednesday, 29 November 2023

Recensione: "FALL OF RUIN AND WRATH. Nata dalle stelle" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno amic* lettor*!
È uscito ieri in italiano il primo volume della nuova serie romantasy di Jennifer L. Armentrout, Fall of Ruin and Wrath. Nata della stelle. 

Ringrazio HarperCollins Italia per avermi gentilmente mandato una copia digitale del romanzo da recensire.


Titolo:
Fall of Ruin and Wrath. Nata dalle stelle
Autrice: Jennifer L. Armentrout 
Data d'uscita: 28 novembre 2023
Editore: HarperCollins Italia 
Pagine: 480
Prezzo: 17,90€

Trama: Solo nove città sono state risparmiate dalla collera degli dei che ha distrutto il mondo. Ora sono separate da vaste distese selvagge brulicanti di mostri e pericoli inimmaginabili, e ciascuna di esse è governata da un principe o una principessa della stirpe degli Hyhborn, custodi del Regno di Caelum, creature misteriose che si nutrono del piacere mortale. Dotata fin dalla nascita della capacità di intuire il futuro, Calista sa che il suo potere fa gola a molti, e così ha scelto di vivere nascosta nel palazzo del Barone di Archwood, con il quale ha stretto un patto: in cambio della sua protezione, si offre come cortigiana ai suoi ospiti per carpire loro le informazioni di cui lui ha bisogno. È quello che succede quando si presenta ad Archwood una delegazione di Re Euros, capitanata da Thorne, Principe di Vytrus, il bellissimo hyhborn che lei aveva salvato qualche tempo prima da un destino orribile e che ora pretende le sue attenzioni. La creatura che potrebbe essere la sua felicità oppure la sua rovina. Ma la città è in preda al caos, e con orde di mostri e nemici alle porte e un principe affamato nel suo letto, il rischio per Calista è che questa volta il suo potere non basti a tenerla al sicuro. E dunque deve scegliere: seguire l’intuito verso la salvezza o seguire il proprio cuore fino alla rovina?


Serie: Awakening serie 
1. Fall of Ruin and Wrath
2. ancora da annunciare 


Recensione:

Voto: 3.5 stelle!

Devo ammettere che ero un po' preoccupata quando è stata annunciata questa serie, perché scrivere due serie fantasy contemporaneamente senza che avvengano delle similitudini è veramente difficile, ma ovviamente Jennifer L. Armentrout ce l'ha fatta. 
Fall of Ruin and Wrath è completamente diverso da FBAA, le due serie sono l'opposto l'una dall'altra. Partendo dalle protagoniste e finendo con l'evoluzione della trama. Ci sono alcune cose che possono sembrare un po' simili, ma sono più trope o scelte tipiche della narrazione della scrittrice, quindi già da prendere in considerazione prima di iniziare la lettura. 

Ho trovato questo primo volume un prologo al nuovo mondo della scrittrice, dove la parte fantasy è molto ristretta rispetto a quella romance. Ho letto che JLA ha detto che questa dovrebbe essere una dilogia, ma vi avviso che sta mentendo... o almeno spero che lo stia facendo, perché qui ci troviamo proprio all'inizio di un mondo di cui abbiamo scoperto solo la punta dell'iceberg e non credo che riuscirebbe a concludere tutto quello che ha iniziato in un solo volume. 

La parte fantasy è soprattuto presente alla fine del romanzo. La scrittrice ha creato un'altra volta un mondo molto complesso e abbastanza originale per le creature, gli Hyhborn, presenti al suo interno. Non ho molto apprezzato la decisione di far avvenire l'azione e l'evoluzione della vera e propria trama solo all'inizio e alla fine. Non è un libro corto e se siete come me dalla memoria breve è meglio che prendiate appunti fin dall'inizio, perché le informazioni che vi vengono date inizialmente vi serviranno per quando arriverete alla fine. Devo ammettere che nella parte conclusiva ero abbastanza confusa, tantissime creature, nomi e ruoli all'interno della gerarchia sociale si sono mischiati portandomi a non avere una chiara idea di chi era chi e perché stava facendo quello che stava facendo. 

Da un lato questo è assolutamente un mio problema di memoria, ma un pochino devo dare la colpa anche alla scrittrice, che ha scelto di utilizzare la parte centrale del romanzo e quella più ampia per parlare praticamente sempre di altro. 
In queste pagine centrali c'è lo sviluppo romantico del romanzo, però devo ammettere che non mi sento di dire che sia solo romance, perché al centro di tutto c'è la nostra protagonista, Calista, e la conoscenza che chi legge fa di lei. 

Ho trovato il romanzo molto incentrato sul lato sessuale della narrazione. Cosa che se da una parte può sembrare a volte un pochino too much, dall'altra questo tema è inerente alla storia che la scrittrice sta raccontando. È parte integrante della narrazione. Basta pensare solo al ruolo che la protagonista ricopre all'interno del palazzo del Barone di Archwood: quello della cortigiana. Calista è estremamente libera con il suo corpo e molte delle interazioni tra i diversi personaggi si svolgono a livello fisico. Questo porta a un ampia presenza di spicy , ma se parliamo proprio di relazione tra i due protagonisti devo dire che ho trovato questo aspetto abbastanza in linea con le altre serie adult della scrittrice. Forse è sembrato più eccessivo qui perché con il poco sviluppo di trama queste scene sono molto ravvicinate e capisco perfettamente che ai fan dei fantasy questo poco equilibrio possa non piacere. 

Calista è una protagonista interessante. Decide di diventare una cortigiana per il Barone di Archwood per sopravvivere in un mondo in cui i suoi poteri sono inestimabili. Alla Armentrout piace dare alle sue protagoniste dei poteri, senza spiegarli troppo approfonditamente. Si parla costantemente delle intuizioni di Calista, ma non si capisce fin da subito come funzionano. È molto dico, non dico. 
Controparte maschile è il principe Thorne. Rispetto agli altri personaggi maschili della scrittrice l'ho trovato un po' sottotono e non mi ha conquistato. 
I due insieme sono carini, ma non sono completamente coinvolta. È comunque interessante il legame che fin dal primo capitolo li accomuna e sono molto curiosa di capire come succederà dopo il plot twist finale. 

Tantissime cose potevano essere approfondite. Elementi, dettagli e caratterizzazione dei personaggi a volte sono sembrate mancanti. Mi è quasi sembrato che la scrittrice sia stata trattenuta nella stesura di questo romanzo. Portandoci ad avere dei personaggi, sia principali che secondari, che non riescono a bucare la pagina e per cui personalmente non ho mai provato molto affetto.

Ho trovato la storia gradevole, carina. Decisamente non tra le migliori della scrittrice, ma a me piace come scrive la Armentrout e infatti anche questa volta mi ha coinvolto. È un romantasy che anche se è originale per certi aspetti, non è riuscito a imprimersi nella mia memoria, portandolo ad essere una storia abbastanza dimenticabile.

Fall of Ruin and Wrath è un romanzo che concentrandosi maggiormente sull’aspetto romance della storia farа un po' storcere il naso ai fan del fantasy. Un lungo prologo con un mondo complesso non ancora approfondito che fa sperare in un sequel più equilibrato tra i due generi presenti al suo interno. 


- Camilla 

Tuesday, 31 January 2023

Recensione: 'LA CORONA DI OSSA' di Jennifer L. Armentrout (review party)



Buongiorno amic* lettor*!
Oggi è davvero una grande giornata. Come potete immaginarvi il mio cervello è al 99% impegnato a pensare a Chain of Thorns, ma l'altro 1% riesce a concentrarsi anche su altro e ovviamente non posso non pensare all'uscita italiana de 'La corona di ossa', il terzo attesissimo romanzo della serie Sangue e cenere

Ringrazio HarperCollins per avermi inviato una copia digitale in anteprima. 


Titolo:
La corona di ossa
Autrice: Jennifer L. Armentrout 
Data d'uscita: 31 gennaio 2023
Editore: HarperCollins Italia
Prezzo: 17,90€

Trama: È stata...

Vittima e sopravvissuta: Poppy non avrebbe mai immaginato di innamorarsi del principe Casteel, e men che meno di essere ricambiata con lo stesso trasporto. L’unica cosa che desidera è godersi quella felicità inaspettata, ma il dovere li chiama: devono trovare i rispettivi fratelli prima che sia troppo tardi, e tutto lascia pensare che sarà una missione pericolosa, con conseguenze inimmaginabili.

Nemica e guerriera: Poppy non desiderava altro che tornare padrona della propria vita. Di certo non aspirava a controllare quella degli altri, eppure ora deve scegliere se rinunciare al suo diritto di nascita o appropriarsi della corona di ossa dorate e diventare la Regina di Carne e Fuoco. Ma quando vengono alla luce gli oscuri peccati e i sanguinosi segreti del regno, una potenza a lungo dimenticata riemerge, più minacciosa che mai, ed è disposta a tutto per impedire che Poppy porti quella corona.

Amante e anima gemella: Il pericolo più grande per Atlantia, però, si annida a occidente: la Regina di Sangue e Cenere trama da secoli per realizzare i suoi progetti, e per impedirlo Cas e Poppy dovranno addentrarsi nelle Terre degli dei e risvegliarne il re. Dovranno affrontare segreti terribili, tradimenti devastanti e nemici determinati a distruggere tutto ciò per cui loro hanno lottato, ma soprattutto dovranno decidere fino a che punto sono disposti a spingersi per il loro popolo... e l’uno per l’altra. E adesso diventerà regina...


Serie:
1. Sangue e cenere (recensione qui)
2. Regno di fuoco e cenere (recensione qui)
3. La corona di ossa
4. The War of Two Queens 
4.5 A Soul of Ash and Blood
5. The Primal of Blood and Bone
5.5 Visions of Flesh and Blood: compendium
6. Titolo non ancora annunciato 





Recensione:

Voto: 4 stelle!

Il romanzo inizia esattamente da dove si era concluso il precedente, riportando chi legge immediatamente al centro dell'azione, per un susseguirsi di rivelazioni, momenti dolci e anche tristi che portano totalmente il marchio di Jennifer. Diciamo che vi farà sudare ben sette camice fin da subito. 
Le prime cento pagine mi sono piaciute tantissimo, è uno dei miei momenti preferiti dell'intera serie perché non riesci a staccarti e vuoi costantemente andare avanti per capire cosa potrà ancora capitare. 

Questo inizio mi ha fatto ben sperare per il romanzo. Infatti mi ero convinta che sarebbe diventato il mio preferito tra i tre, ma sfortunatamente non è successo, perché dopo un primo momento ad alta intensità di emozioni, la storia è andata ad appiattirsi. E dopo un po' ho cominciato ad annoiarmi. 

Devo ammettere che il periodo in cui l'ho letto non è stato dei migliori, quindi può darsi che anche questo abbia inciso, ma tante volte non avevo nessuna smania di continuare la lettura. 
Questo non per quello che c'è scritto o determinate scelte narrative, ma perché la parte centrale del romanzo l'ho trovata veramente piatta e dopo averci pompato di adrenalina inizialmente non può essere tolta del tutto. 

Più andiamo avanti più la storia si amplia, se da un lato questo è interessante, dall'altro tante informazioni sembrano uscite all'ultimo ed è spontaneo chiedersi come mai mai nessuno nella serie sembri sapere qualcosa di definitivo. Le informazioni vengono ancora una volta cambiate e tra tutti i personaggi, le creature e gli avvenimenti ti servirebbe prendere appunti per poter comprendere appieno. 
Questa continua immissione di informazioni è anche dovuta al fatto che a narrare sia proprio Poppy, il personaggio che ha meno conoscenze rispetto a tutti gli altri. 

Spezzando una lancia a favore della Armentrout devo però dire che il libro letto una seconda volta e magari avendo già letto altri romanzi successivi è molto più avvincente. Capisci meglio le informazioni e noti tantissimi dettagli che di primo acchito non hanno senso o sembrano non servire, ma che al contrario sono estremamente importanti per quello che accadrà. 

La parte centrale del romanzo è praticamente un intero montage domestico di Poppy e Cas. 
La loro relazione è molto più matura rispetto al volume precedente e mi sono piaciuti davvero tanto. Il punto forte della Armentrout sono sempre state le storie d'amore e anche questa volta ha completamente centrato l'obiettivo. Ci sono davvero tante scene normali tra i due, di vita quotidiana e di quello che potrebbe essere un giorno il loro futuro. Mi sono piaciute davvero tanto, perché é bello vedere anche un po' di normalità, ma tutte così attaccate hanno un po' rallentato il romanzo. Anche se vengono date delle informazioni, in modo più pacifico del solito, tutta questa calma ha un po' stonato. 

Ma sapete come si dice, quella era la calma prima della tempesta e infatti arriviamo al finale. Ritorniamo al ritmo serrato iniziale con plot twists e scene al cardiopalma. Rispetto a quelli precedenti questo romanzo non si conclude a metà dell'azione, ma ti fa quasi scendere l'adrenalina per poi darti un'ultima scena di grande impatto. 
Mi ha particolarmente ricordato i finali della Mass, dove dopo il colpo di scena finale ti lascia alcune pagine per assestare il colpo e farti capire in che direzione andrà la storia. 

La corona di ossa è un buon romanzo di passaggio, con tante nuove informazioni e scene che vi faranno battere il cuore. 

- Camilla

Tuesday, 6 September 2022

Recensione: "REGNO DI CARNE E FUOCO" di Jennifer L. Armentrout (review party)



Buongiorno amic* lettor*!
Esce oggi in italiano il tanto atteso seguito di Sangue e Cenere, Regno di carne e fuoco. Ho avuto la magnifica opportunità di poterlo leggere in anteprima grazie all'HarperCollins e ho amato il libro alla follia. 


Titolo:
Regno di carne e fuoco
Autrice: Jennifer L. Armentrout 
Data d'uscita: 6 settembre 2022
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 752
Prezzo: 17,90€

Trama: Un tradimento...

Tutto ciò in cui Poppy ha sempre creduto è una menzogna, compreso l’uomo di cui si è innamorata. L’unica certezza che le è rimasta è che nessuno è più pericoloso di lui: l’Oscuro, il Principe di Atlantia. E che lo combatterà con tutte le sue forze.

Una scelta...

Casteel Da’Neer è un uomo dai mille nomi e dai mille volti. Le sue bugie sono seducenti come le sue carezze; le sue verità sensuali come il suo morso. Poppy sa che non può darsi, che ai suoi occhi lei è solo uno strumento con cui raggiungere uno scopo. Ma ha bisogno di lui per ritrovare suo fratello Ian e scoprire se è diventato un Asceso senz’anima. Certo, lavorare con Casteel anziché contro di lui presenta dei rischi: quel ragazzo è una costante tentazione, e ha per lei dei piani che potrebbero rivelarsi una fonte inesauribile di piacere oppure di dolore, piani che la costringeranno a guardare oltre ciò che ha sempre pensato di lui e di se stessa… 

Un segreto...

In attesa del ritorno del principe, ad Atlantia è cresciuto lo scontento: si agitano venti di guerra e Poppy è al centro dell’inquietudine che pervade il regno. Il re intende usarla per mandare un messaggio al regno rivale. I Caduti la vogliono morta. I Wolven sono sempre più imprevedibili. E più la sua capacità di percepire il dolore e le emozioni degli altri cresce, più gli Atlantiani la temono. Perché in gioco ci sono oscuri segreti, segreti antichi che tutti vorrebbero nascondere. E quando la terra inizia a tremare e il cielo a sanguinare potrebbe essere già troppo tardi…


Serie:
1. Sangue e cenere (recensione qui)
2. Regno di fuoco e cenere 
3. The Crown of Gilded Bones
4. The War of Two Queens
5. Titolo non ancora annunciato
6. Titolo non ancora annunciato


Recensione:

Voto: 4.5 stelle!

Questo secondo volume della serie inizia precisamente dove era finito quello precedente, con Casteel che annuncia che si sposerà con Poppy e la reazione non proprio positiva della ragazza, ma anche degli altri presenti. 

Dopo tutto quello che è successo alla fine del libro precedente ti aspetti quasi che il rapporto tra Poppy e Casteel sia cambiato e invece anche se la fiducia è venuta meno, questo non impedisce loro di avere queste continue battutine e momenti di tensione che possono finire in due modi: con un bacio o una pugnalata. 

È un romanzo meno d'azione, che rallenta la narrazione per permettere ai personaggi di avere la totale concentrazione di chi legge. Da una parte abbiamo l'introduzione di nuovi personaggi e dall'altra c'è bisogno di tanto spazio per approfondire emotivamente tutto quello che sta succedendo alla protagonista. 

Poppy continua a piacermi come protagonista, anzi se devo essere onesta Cas dovrebbe stare attento, perché sono pronta a rubargliela. Ha una duplicità che la rende particolare e interessante allo stesso tempo. Da una parte è una guerriera che vuole finalmente avere voce in capitolo nella sua vita, ma dall'altra è ancora timida e leggermente insicura davanti ad un mondo che non conosce. Non è più la Vergine, si è tolta il velo, ma comunque certe volte se lo sente ancora addosso e il fatto che deve trovare se stessa in un luogo dove viene vista come una minaccia o un oggetto da usare per la vendetta non è semplice. 

Hawke rimane il personaggio che abbiamo incontrato nel primo romanzo, serio a volte, ma che si illumina d'immenso ogni volta che vede Poppy. Durante questo secondo volume avviene un approfondimento sulla sua storia e su tutto quello che l'ha portato a fare quello che ha fatto. Anche se abbiamo dei messaggi contrastanti tra quello che dice e quello che sembra voler dire durante tutta la lettura per me non c'era nessun dubbio che lui tenga veramente a lei. Certe volte mi sembrava così evidente che continuavo a gridare a Poppy di capire quello che le sue parole significavano veramente. 
So che uscirà un libro dal suo punto di vista riguardante i primi volumi della serie, ma io ne ho bisogno adesso. Immediatamente. Non posso più aspettare. Soprattutto dopo aver letto La perla rossa, la novella extra del primo incontro tra Poppy e Hawke, ma dal punto di vista di lui. È una lettura da fare assolutamente perché ti fa capire i pensieri del personaggio all'inizio di tutto. 

Per quanto riguarda i due come coppia, la prima volta che ho letto il romanzo è quando mi sono veramente e totalmente innamorata di loro. Durante la lettura del primo non era scattata la scintilla, ma in questo direttamente tutti i fuochi d'artificio. 
Hanno un rapporto davvero divertente da leggere. Flirtano, bisticciano e non sai mai se il tutto finirà con un bacio o con lei che lo pugnala (di nuovo) al cuore. Ovviamente il grande ostacolo è il tradimento successo in Sangue e cenere. Mi è piaciuto che la scrittrice non abbia voluto velocizzare il rapporto, per farli rivedere insieme, ma lascia a Poppy tutto il tempo per capire appieno i suoi mille sentimenti contrastanti. Non è una situazione semplice, però tutti i passi che compie la ragazza mostrano ancora una volta la crescita che lei sta intraprendendo da quando ha tolto il velo. 

Tra i tanti personaggi secondari introdotti ce n'è uno che spicca rispetto agli altri, cioè Kieran. Lo so che tecnicamente è presente anche nel volume precedente, ma trovo che solo adesso possiamo cominciare a conoscerlo al cento percento. Adoro come riesce a inserirsi nella relazione tra Poppy e Cas, venendo a formare questo trio molto interessante. È il miglior amico di Casteel, ma al contempo comincia questo rapporto d'amicizia con Poppy molto bello, fatto di battutine, che ricorda vagamente quello con l'ex guardia, ma che ho trovato più gioioso e privo della serietà che Hawke ha. Kieran si trova in mezzo a queste dinamiche e riesce a conquistare il cuore di chi legge. Una volta sta dalla parte di Poppy, un'altra da quella di Cas e altre volte ancora vorrebbe solo lavarsi le mani di entrambi e andarsene in vacanza... e lo capisco, perché quei due sono estenuanti. 

In questo volume avviene anche un ampliamento del mondo magico. Le basi rimangono quelle date precedentemente, ma più si amplificano e cambiano le conoscenze di Poppy, più questo succede anche a chi legge. Il nostro pensiero cambia e si evolve, ma comunque rimaniamo, come la protagonista, all'oscuro di molte faccende.

La parte più divertente del poter rileggere secondo me è come noti tutti gli indizi che chi scrive il romanzo lascia come briciole di pane per arrivare alla grande rivelazione. E sia il primo che il secondo volume ne sono pieni. Si vede che la Armentrout aveva cominciato a mettere le carte in tavola fin dall'inizio.

Il finale è travolgente, quando inizia la scena conclusiva non riesci a smettere di leggere per l'adrenalina e sai che stai arrivando alla fine. Conti le pagine e ti chiedi come può risolversi il tutto in così poco tempo... e infatti non succede, perché anche questa volta abbiamo un finale aperto. Però con Sangue e Cenere riesci ad aspettare. Finisce sul più bello, ma comunque non in una situazione critica. Qui non è assolutamente lo stesso. Il libro finisce nel mezzo dell'azione, stai ancora cercando di capire cosa è successo, nuove informazioni cercando di entrarti in testa e poi plot twist e si chiude il sipario. Dopo quello che succede vorrete avere il sequel nelle vostre mani immediatamente, credetemi.

Regno di carne e fuoco è un secondo libro che si concentra di più sull'evoluzione dei personaggi, ma che comunque con rivelazioni, comprensioni, lotte e plot twist non vi annoierà mai.

- Camilla

Monday, 5 September 2022

Recensione: "Sangue e Cenere" di Jennifer L. Armentrout

Buongiorno amic* lettor*!
Esce domani Regno di carne e fuoco e quindi, in super ritardo, come sempre, vi porto la recensione del primo volume della serie: Sangue e Cenere. 

Titolo:
Sangue e cenere
Autrice: Jennifer L. Armentrout
Data d'uscita: 24 marzo 2022
Editore: HarperCollins Italia
Pagine: 592
Prezzo: 17€

Trama: UNA FANCIULLA... 

Scelta dalla nascita per dare vita a una nuova era, Poppy non è mai stata padrona della propria vita. La sua è un’esistenza solitaria, in cui tutto le è proibito: nessuno può guardarla, né toccarla o rivolgerle la parola. 
Non è nemmeno libera di usare il proprio dono… Può solo aspettare il giorno della sua Ascensione, chiedendosi che cosa accadrà, mentre preferirebbe di gran lunga stare con le guardie, a combattere il male che ha distrutto la sua famiglia. Ma lei, la Vergine, non ha mai potuto decidere per se stessa. 

UN DOVERE… 

Il futuro del regno è sulle sue spalle, anche se lei quel fardello non lo ha mai voluto. Perché anche la Vergine ha un cuore, un’anima, dei desideri. E quando nella sua vita entra Hawke, la guardia incaricata di proteggerla e sorvegliarla, il destino e il dovere si intrecciano inesorabilmente con il desiderio. Quel giovane dagli occhi dorati alimenta la sua rabbia, la spinge a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sfida a provare sensazioni nuove e inesplorate. 

UN REGNO... 

Abbandonato dagli dei e temuto dai mortali, un nuovo regno sta risorgendo dalle ceneri. Determinato a riprendersi ciò che gli spetta, l’Oscuro avanza assetato di vendetta. Ma più l’ombra del male si avvicina, più il confine tra ciò che è giusto o sbagliato diventa sottile. E quando la trama insanguinata che tiene insieme il suo mondo inizia a sfaldarsi, Poppy non rischia soltanto di essere ritenuta indegna dagli dei, ma anche di perdere il proprio cuore e la sua stessa vita.


Serie:
1. Sangue e cenere
2. Regno di fuoco e cenere 
3. The Crown of Gilded Bones
4. The War of Two Queens
5. Titolo non ancora annunciato
6. Titolo non ancora annunciato




Recensione:

Voto: 4.5 stelle!

Inizio subito questa recensione spiegando come il mio voto sia una media tra la prima volta che ho letto il romanzo in inglese e la mia lettura del mese scorso in italiano. Ho letto il libro quando è stato pubblicato perché non sono riuscita ad aspettare per la traduzione. Tutti parlavano della serie ed essendo una fan accanita della Armentrout non mi andava di rimanere indietro. Detto questo, il libro mi era piaciuto, ma mi aspettavo di più, forse anche per il fatto che c'era una copertura mediale altissima e come sappiamo l'hype non è sempre una buona cosa. Alla fine ho dato quattro stelle, perché c'erano due punti che non mi convincevano. Adesso aventi veloce al mese scorso quando ho deciso di rileggere il libro in italiano e devo dire che mi è piaciuto molto di più. Vuoi che non avevo fretta per arrivare alla fine, perché sapevo già cosa sarebbe successo, fatto sta che mi sono innamorata di nuovo della serie, quindi ovviamente ho dato cinque stelle. Per questa recensione ho deciso di tenere la media dei due voti e portarvi un pensiero in cui possano confluire entrambe le mie letture. 

Sangue e Cenere è il primo lavoro della Armentrout nell'high fantasy. Nei tantissimi romanzi che ha scritto non aveva mai dovuto inventare un mondo da zero, si era sempre ancorata a questo, sia che ci fossero alieni, gargoyle o demoni il pianeta da distruggere era il nostro. Invece questa volta ha voluto tentare questa nuova strada.
La prima volta che ho letto il romanzo il world-building era un elemento che non mi aveva conquistato fino in fondo. Mi era sembrato tutto molto confusionario e non avevo un'idea precisa in testa delle creature che lo abitavano. Con questa seconda lettura, invece, ho visto come tutte le informazioni che mi servivano erano nel testo e facilmente capibili. Non viene detto tutto all'inizio, ma man mano durante la narrazione, quando servono a chi legge. 
Posso paragonare questa esperienza a quella che ho avuto sempre quest'anno rileggendo Crescent City. Anche qui la prima volta avevo fatto molta fatica a comprendere il mondo e invece con la seconda tutto mi è stato più chiaro. 
Mi ricordo che una delle cose che proprio non avevo capito era il ruolo di Poppy come Vergine. Perché lei è la prescelta? Che cosa comporta questo? Ma con questa rilettura ho compreso come mai questo non viene spiegato. Il romanzo è dal punto di vista di Poppy e quindi chi legge conosce solo le informazioni che lei sa e che vuole farti sapere. Alla prima domanda riceviamo una risposta andando avanti con la narrazione, proprio perché era un segreto che non poteva essere rivelato. Alla seconda invece no, perché neanche la protagonista lo sa e quindi noi che siamo spettatori della vicenda nella sua testa non possiamo saperlo.

L'altro punto che non mi aveva convinto la prima volta che ho letto il libero era la parte romance. Avevo adorato Poppy e Hawke singolarmente, ma come coppia non era scattata la scintilla. Questa volta, invece li ho amati alla follia, però devo ammettere che non posso più essere oggettiva su questo argomento. Dopo il primo ho continuato la serie in inglese e il clic con la coppia per me è scattato durante il secondo romanzo, quindi nel momento della rilettura del primo sono già innamorata di loro e indosso totalmente gli occhiali a cuore con le lenti rosa. Mi piacciono per questi continui contrasti che hanno e la protezione che Hawke mostra nei confronti di lei, ma allo stesso tempo che non le impedisca di difendersi da sola. 
È anche vero che dovete prendere i miei commenti su di loro con le pinze. Sono avanti nella serie, ho già perdonato quello che c'era da perdonare e non sono più obbiettiva su niente. 

Per quanto riguarda il grande plot twist di fine romanzo mi era stato spoilerato ancora prima di leggere il romanzo per la prima volta. Citando me stessa all'epoca avevo detto che era abbastanza capibile, ma la me odierna dice che non è vero. Non è così sottinteso come tantissim* dicono.

Riassumendo in breve:
- una storia che inizia in maniera meno adrenalina rispetto alle altre della scrittrice. Dopo i primi capitoli bomba, decide di rallentare per presentare il suo nuovo mondo e indirizzare la narrazione nella strada giusta.
- il world-building costruito sulle figure simil-vampiri è interessante e più capile a una seconda lettura.
- Poppy come personaggio è accattivante e si aggiunge a tutta la nuova generazione di protagoniste badass.
- Hawke è l'interesse amoroso in perfetto stile Armentrout: hot, stubborn e ha la fossetta. 
- i due insieme sono una coppia con una chimica molto naturale, ma che allo stesso tempo viene sviluppata durante la narrazione.
- il finale finisce proprio sul più bello. 

Sangue e Cenere è il primo passo in una nuova direzione per la scrittrice, che comunque si porta dietro tutti i suoi assi nella manica: protagonista tosta, personaggio maschile bello ma impossibile, tanta chimica e la capacità di non staccarsi mai dalla lettura.

- Camilla